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Note per Studenti Elettrolisi e leggi di Faraday

Elettrolisi e leggi di Faraday

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Una cella galvanica produce corrente da una reazione spontanea (Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →). L'elettrolisi fa l'inverso: si fornisce energia elettrica con un generatore per far avvenire una reazione che da sola non avverrebbe. Serve per produrre metalli (alluminio), cloro, soda e idrogeno, per raffinare il rame e soprattutto per i rivestimenti galvanici (zincatura, nichelatura, cromatura) con cui si proteggono i pezzi meccanici (Corrosione dei metalli e protezioneLa corrosione umida è una cella galvanica che si forma da sola: anodo (M → M^n+ + ne−), catodo (O2 + 2H2O + 4e− → 4OH− in ambiente neutro, 2H+ + 2e− → H2 in acido), conduttore elettronico ed elettrolita; mancando uno dei quattro non c'è corrosione. La velocità segue Faraday (0,116 mm/anno per il ferro a 10 μA/cm²). Due metalli diversi a contatto: si corrode il meno nobile (serie galvanica), tanto più quanto più piccolo è l'anodo rispetto al catodo. Forme: uniforme, galvanica, in fessura e per aerazione differenziale, vaiolatura, intergranulare, sotto tensione. Passivazione: film di ossido sottile e protettivo (Al2O3, Cr2O3, rapporto di Pilling-Bedworth tra 1 e 2). Protezione: rivestimenti (zinco anodico e sacrificale, stagno catodico), inibitori, protezione catodica con anodi sacrificali (Zn, Al, Mg) o a corrente impressa (acciaio a −0,85 V rispetto a Cu/CuSO4).Corrosione dei metalli e protezione →). La quantità di sostanza trasformata è legata alla carica elettrica che passa (Corrente elettrica, legge di Ohm ed effetto Joule - Fisica 1La corrente elettrica i = dq/dt è la carica che attraversa una sezione del conduttore nell'unità di tempo (ampere); ha il verso del moto delle cariche positive. In un conduttore ohmico V = R i, con R = ρ L / A. La potenza dissipata per effetto Joule è P = V i = R i² = V² / R e l'energia in un tempo t è P t.Corrente elettrica, legge di Ohm ed effetto Joule - Fisica 1 → per carica e corrente); per le moli e i gas vedi Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimicaUn gas ideale obbedisce a PV = nRT (R = 0,08206 L atm/(mol K) = 8,314 J/(mol K)); da qui volume molare (22,41 L a 0 °C e 1 atm), densità e massa molare. In una miscela la pressione totale è la somma delle pressioni parziali (Dalton), p_i = x_i P. La teoria cinetica dà ½ m v² = 3/2 kT e la velocità quadratica media √(3RT/M). I gas reali si scostano dall'ideale ad alta pressione e bassa temperatura: l'equazione di van der Waals (P + a n²/V²)(V − nb) = nRT corregge forze attrattive e volume proprio delle molecole.Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica →. Esercizi: Esercizio - rame depositato, celle in serie e tempo di elettrolisi, Esercizio - nichelatura di un pezzo d'acciaio, spessore e tempo con rendimento di corrente, Esercizio - elettrolisi di una soluzione di NaCl, gas sviluppati e pH finale, Esercizio - deposizione selettiva di argento e rame e potenziale di scarica.

La cella elettrolitica

Definizione. In una cella elettrolitica un generatore impone la corrente. Come sempre, anodo = ossidazione e catodo = riduzione, ma le polarità sono invertite rispetto alla cella galvanica: l'anodo è il polo positivo (il generatore ne richiama gli elettroni) e il catodo è il polo negativo (il generatore vi spinge gli elettroni).

cella galvanica cella elettrolitica
reazione spontanea, ΔG<0\Delta G < 0 forzata, ΔG>0\Delta G > 0
energia chimica →\to elettrica elettrica →\to chimica
anodo (ossidazione) polo −- polo ++
catodo (riduzione) polo ++ polo −-

Gli ioni si muovono nell'elettrolita (i cationi verso il catodo, gli anioni verso l'anodo) e chiudono il circuito; gli elettroni percorrono il filo esterno dall'anodo al catodo.

Tensione necessaria. La tensione minima da applicare è quella della reazione inversa, ∣Erev∣|E_\text{rev}|: per invertire la pila Daniell serve più di 1,101{,}10 V. In pratica bisogna superarla di una sovratensione η\eta (vedi sotto) e della caduta ohmica nell'elettrolita (RIRI): Vapplicata>Erev+ηanodo+ηcatodo+RIV_\text{applicata} > E_\text{rev} + \eta_\text{anodo} + \eta_\text{catodo} + RI L'energia elettrica spesa per mole di sostanza è nFVnFV (e quella in eccesso rispetto a nFErevnFE_\text{rev} si perde in calore).

Elettrolisi dei sali fusi e dell'acqua

Sale fuso. Non c'è acqua, ci sono solo gli ioni del sale. NaCl fuso (circa 800 ∘C800\ ^\circ\text{C}): catodo Na++e−→Na\text{Na}^+ + e^- \to \text{Na}, anodo 2 Cl−→Cl2+2e−2\,\text{Cl}^- \to \text{Cl}_2 + 2e^- (produzione di sodio e cloro). L'alluminio si produce per elettrolisi dell'allumina Al2O3\text{Al}_2\text{O}_3 sciolta in criolite fusa (circa 950 ∘C950\ ^\circ\text{C}): Al3++3e−→Al\text{Al}^{3+} + 3e^- \to \text{Al} al catodo, ossigeno (che brucia gli anodi di carbone) all'anodo. Poiché E∘(Al3+/Al)=−1,66E^\circ(\text{Al}^{3+}/\text{Al}) = -1{,}66 V, l'alluminio non può essere ottenuto da una soluzione acquosa: l'acqua si ridurrebbe prima.

Acqua. 2 H2O→2 H2+O22\,\text{H}_2\text{O} \to 2\,\text{H}_2 + \text{O}_2 non è spontanea (E∘=−1,23E^\circ = -1{,}23 V). Si fa a elettrodi inerti (Pt, acciaio inossidabile, nichel) con un elettrolita (H2_2SO4_4, KOH) che renda conduttrice l'acqua, ma non partecipi:

  • catodo (riduzione): 2 H2O+2e−→H2+2 OH−2\,\text{H}_2\text{O} + 2e^- \to \text{H}_2 + 2\,\text{OH}^- (in acido: 2 H++2e−→H22\,\text{H}^+ + 2e^- \to \text{H}_2);
  • anodo (ossidazione): 2 H2O→O2+4 H++4e−2\,\text{H}_2\text{O} \to \text{O}_2 + 4\,\text{H}^+ + 4e^- (in base: 4 OH−→O2+2 H2O+4e−4\,\text{OH}^- \to \text{O}_2 + 2\,\text{H}_2\text{O} + 4e^-). Si ottengono 22 moli di H2_2 ogni mole di O2_2.

Che cosa si scarica agli elettrodi (in soluzione acquosa)

In acqua l'acqua stessa può ridursi o ossidarsi, quindi bisogna decidere quale specie reagisce.

Regole di competizione.

  • Al catodo si riduce la specie con il potenziale di riduzione più alto. I metalli nobili (Ag, Cu) si depositano facilmente; Na+^+, K+^+, Mg2+^{2+}, Al3+^{3+} (E∘E^\circ molto negativi) non si depositano mai da soluzione acquosa: si riduce l'acqua a idrogeno (E=−0,41E = -0{,}41 V a pH 7).
  • All'anodo si ossida la specie con il potenziale più basso. Con elettrodi inerti si ossidano gli anioni facili (Cl−^-, Br−^-, I−^-) o l'acqua (a ossigeno). Gli anioni degli ossiacidi (SO42−_4^{2-}, NO3−_3^-) non si ossidano: si ossida l'acqua.
  • Con un anodo attivo (metallo che si può ossidare, come Cu, Ni, Zn) si ossida l'anodo stesso: M→Mn++ne−\text{M} \to \text{M}^{n+} + ne^-.

Per scegliere si usano i potenziali, calcolati con l'equazione di Nernst se le concentrazioni non sono 1 M (Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →).

Esempio 1 (CuSO4_4 con elettrodi inerti). Catodo: Cu2++2e−→Cu\text{Cu}^{2+} + 2e^- \to \text{Cu} (+0,34+0{,}34 V, molto più alto di −0,41-0{,}41 V per l'acqua). Anodo: SO42−_4^{2-} non si ossida, si ossida l'acqua: 2 H2O→O2+4 H++4e−2\,\text{H}_2\text{O} \to \text{O}_2 + 4\,\text{H}^+ + 4e^-. La soluzione si impoverisce di rame e diventa acida.

Esempio 2 (cloro-soda: NaCl in acqua). Catodo: 2 H2O+2e−→H2+2 OH−2\,\text{H}_2\text{O} + 2e^- \to \text{H}_2 + 2\,\text{OH}^- (il sodio non si deposita). Anodo: 2 Cl−→Cl2+2e−2\,\text{Cl}^- \to \text{Cl}_2 + 2e^-. Totale: 2 NaCl+2 H2O→Cl2+H2+2 NaOH2\,\text{NaCl} + 2\,\text{H}_2\text{O} \to \text{Cl}_2 + \text{H}_2 + 2\,\text{NaOH}: dalla stessa elettrolisi si hanno cloro, idrogeno e soda caustica. Il solo potenziale prevederebbe all'anodo l'ossigeno (a pH 7, E(O2/H2O)=1,23−0,41=0,82E(\text{O}_2/\text{H}_2\text{O}) = 1{,}23 - 0{,}41 = 0{,}82 V, contro 1,361{,}36 V per il cloro); invece sviluppa cloro, per la sovratensione dell'ossigeno.

Sovratensione

Definizione. La sovratensione (sovrapotenziale) η\eta è la tensione in più, rispetto al valore termodinamico ErevE_\text{rev}, necessaria per far avvenire una reazione elettrodica a velocità apprezzabile. Dipende dalla reazione, dal materiale dell'elettrodo, dallo stato della superficie e dalla densità di corrente.

È un effetto cinetico: la reazione sulla superficie ha un'energia di attivazione (Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisiLa velocità di reazione è la variazione di concentrazione nel tempo, v = −(1/a) d[A]/dt. La legge cinetica v = k[A]^m[B]^n ha ordini m, n determinati sperimentalmente (metodo delle velocità iniziali). Leggi integrate: ordine 0 [A] = [A]0 − kt; ordine 1 ln[A] = ln[A]0 − kt con t_1/2 = ln2/k; ordine 2 1/[A] = 1/[A]0 + kt con t_1/2 = 1/(k[A]0). La costante dipende da T come k = A exp(−Ea/RT) (Arrhenius): ln(k2/k1) = (Ea/R)(1/T1 − 1/T2). Un catalizzatore abbassa Ea e accelera la reazione (diretta e inversa) senza cambiare ΔH, ΔG né K. Il meccanismo è la sequenza di stadi elementari; lo stadio lento fissa la legge cinetica.Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisi →). È particolarmente grande per la formazione di gas (O2_2, H2_2). Conseguenze:

  • l'ossigeno all'anodo ha sovratensione alta su molti materiali, perciò il Cl−^- è ossidato al posto dell'acqua;
  • l'idrogeno ha sovratensione molto bassa su Pt, alta su Zn, Pb, Hg, Cd. Per questo lo zinco, il cadmio e il nichel possono essere depositati da soluzione acquosa (lo zinco con E∘=−0,76E^\circ = -0{,}76 V, ben sotto −0,41-0{,}41 V, perché la sovratensione dell'idrogeno sullo zinco rende lento lo sviluppo di H2_2 e lascia spazio alla deposizione del metallo). Per la stessa ragione lo zinco puro si scioglie lentamente negli acidi diluiti, anche se E∘<0E^\circ < 0;
  • per l'elettrolisi dell'acqua, a 1,231{,}23 V teorici si aggiungono le sovratensioni e la caduta ohmica: gli elettrolizzatori lavorano intorno a 1,81{,}8-2,02{,}0 V per cella.

Leggi di Faraday

Le leggi quantitative, enunciate da Faraday nel 1833, sono due:

  1. la massa di sostanza che si trasforma a un elettrodo è proporzionale alla carica QQ passata;
  2. a parità di carica, le masse di sostanze diverse sono proporzionali ai loro equivalenti M/zM/z (zz = numero di elettroni per ione).

Dal punto di vista della carica: una mole di elettroni porta F=e NA=1,602⋅10−19⋅6,022⋅1023=96 485F = e\,N_A = 1{,}602\cdot10^{-19}\cdot6{,}022\cdot10^{23} = 96\,485 C/mol (costante di Faraday). Con corrente costante II per un tempo tt:

Formule di Faraday. Q=I tne−=QFnsostanza=ne−z=I tz Fm=M I tz FQ = I\,t \qquad n_{e^-} = \frac{Q}{F} \qquad n_\text{sostanza} = \frac{n_{e^-}}{z} = \frac{I\,t}{z\,F} \qquad m = \frac{M\,I\,t}{z\,F} con II in A, tt in s, MM in g/mol. Se la corrente produce anche reazioni secondarie, si introduce il rendimento di corrente φ\varphi (frazione di carica usata per la reazione voluta): mreale=φ M I tz Fm_\text{reale} = \varphi\,\dfrac{M\,I\,t}{z\,F}, e per ottenere una massa data servono Q=zF nφQ = \dfrac{z F\,n}{\varphi} coulomb.

I passaggi pratici sono sempre gli stessi:

  1. carica Q=ItQ = It (con il tempo in secondi!);
  2. moli di elettroni Q/FQ/F;
  3. moli di prodotto dalla semireazione (quanti elettroni per mole: zz);
  4. massa (×M\times M) oppure volume del gas (V=nRT/pV = nRT/p);
  5. per un rivestimento, spessore s=m/(ρA)s = m/(\rho A) con ρ\rho densità e AA area ricoperta.

Celle in serie sono attraversate dalla stessa corrente e quindi dalla stessa carica: le masse stanno nel rapporto M/zM/z.

Esempio 1 (rame). I=5,00I = 5{,}00 A per t=2,00t = 2{,}00 h: Q=5,00⋅7200=3,60⋅104Q = 5{,}00\cdot7200 = 3{,}60\cdot10^4 C, ne−=3,60⋅104/96 485=0,373n_{e^-} = 3{,}60\cdot10^4/96\,485 = 0{,}373 mol. Con Cu2++2e−→Cu\text{Cu}^{2+} + 2e^- \to \text{Cu}, z=2z = 2, nCu=0,1866n_\text{Cu} = 0{,}1866 mol e m=0,1866⋅63,55=11,86m = 0{,}1866\cdot63{,}55 = 11{,}86 g.

Esempio 2 (zincatura elettrolitica). Si vuole uno strato di zinco spesso 10 μm10\ \mu\text{m} su 1,00 dm21{,}00\ \text{dm}^2 (100 cm2100\ \text{cm}^2) di acciaio, ρZn=7,14 g/cm3\rho_\text{Zn} = 7{,}14\ \text{g/cm}^3, M=65,38M = 65{,}38 g/mol, corrente 2,02{,}0 A, rendimento φ=85%\varphi = 85\%. Il volume è 100 cm2⋅10⋅10−4 cm=0,100 cm3100\ \text{cm}^2\cdot10\cdot10^{-4}\ \text{cm} = 0{,}100\ \text{cm}^3, quindi m=0,714m = 0{,}714 g e nZn=0,714/65,38=0,01092n_\text{Zn} = 0{,}714/65{,}38 = 0{,}01092 mol. La carica teorica è 2⋅96 485⋅0,01092=21072\cdot96\,485\cdot0{,}01092 = 2107 C; con il rendimento servono 2107/0,85=24792107/0{,}85 = 2479 C, cioè t=2479/2,0=1240t = 2479/2{,}0 = 1240 s, circa 20,720{,}7 minuti. La densità di corrente è 2,0 A/100 cm2=20 mA/cm22{,}0\ \text{A}/100\ \text{cm}^2 = 20\ \text{mA/cm}^2.

Esempio 3 (elettrolisi dell'acqua). I=10,0I = 10{,}0 A per 1,001{,}00 h: Q=3,60⋅104Q = 3{,}60\cdot10^4 C, ne−=0,373n_{e^-} = 0{,}373 mol. Al catodo 2 H2O+2e−→H2+2 OH−2\,\text{H}_2\text{O} + 2e^- \to \text{H}_2 + 2\,\text{OH}^- dà nH2=0,1866n_{\text{H}_2} = 0{,}1866 mol, cioè a 25 ∘C25\ ^\circ\text{C} e 11 atm V=nRT/p=0,1866⋅0,08206⋅298,15/1=4,56V = nRT/p = 0{,}1866\cdot0{,}08206\cdot298{,}15/1 = 4{,}56 L; all'anodo 4e−4e^- per O2_2, nO2=0,0933n_{\text{O}_2} = 0{,}0933 mol, 2,282{,}28 L (la metà, come previsto).

python
F = 96485.0

def massa(M, z, I, t, phi=1.0):          # grammi depositati (rendimento phi)
    return phi * M * I * t / (z * F)

def tempo(M, z, I, m, phi=1.0):          # secondi per depositare m grammi
    return m * z * F / (phi * M * I)

print(f"Cu, 5,00 A, 2,00 h: {massa(63.55, 2, 5.00, 7200):.2f} g")
m_zn = 100 * 10e-4 * 7.14                # volume (cm^3) per densita
print(f"Zn 10 um su 100 cm2, 2,0 A, 85%: {tempo(65.38, 2, 2.0, m_zn, 0.85)/60:.1f} min")
print(f"H2 da 10 A per 1 h: {10*3600/F/2*0.08206*298.15:.2f} L")

L'output è Cu, 5,00 A, 2,00 h: 11.86 g, Zn 10 um su 100 cm2, 2,0 A, 85%: 20.7 min e H2 da 10 A per 1 h: 4.56 L.

Applicazioni industriali

processo reazione agli elettrodi uso
raffinazione del rame anodo: rame impuro →\to Cu2+^{2+}; catodo: Cu2+^{2+} →\to Cu puro rame al 99,99%99{,}99\% per conduttori; Ag, Au e Pt non si ossidano e cadono sul fondo (fanghi anodici); Zn, Fe e Ni, meno nobili, passano in soluzione e non si depositano
zincatura, nichelatura, cromatura (galvanostegia) il pezzo è il catodo, ioni del metallo →\to rivestimento protezione dalla corrosione, durezza, estetica: i pezzi meccanici sono spesso nichelati e cromati
anodizzazione dell'alluminio il pezzo è l'anodo: 2 Al+3 H2O→Al2O3+6 H++6e−2\,\text{Al} + 3\,\text{H}_2\text{O} \to \text{Al}_2\text{O}_3 + 6\,\text{H}^+ + 6e^- ispessisce lo strato di ossido protettivo
cloro-soda NaCl(aq) →\to Cl2_2 + H2_2 + NaOH chimica di base
alluminio (Hall-Héroult) Al3++3e−→Al\text{Al}^{3+} + 3e^- \to \text{Al} in criolite fusa produzione di alluminio primario
ricarica degli accumulatori reazione inversa della scarica batterie piombo-acido, ioni di litio

Per la nichelatura e simili si usano bagni tamponati (Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tamponeIn acqua a 25 °C [H+][OH−] = Kw = 1,0·10^−14, pH = −log[H+], pH + pOH = 14. Acidi e basi forti sono dissociati del tutto (pH dalla concentrazione); per un acido debole x²/(C − x) = Ka (approssimazione x = √(KaC) se α < 5%), per una base debole lo stesso con Kb, e Ka·Kb = Kw per una coppia coniugata. Un sale di acido debole o di base debole fa idrolisi (Kh = Kw/Ka o Kw/Kb) e dà pH basico o acido. Un tampone (acido debole + sua base coniugata) ha pH = pKa + log([A−]/[HA]) e resiste alle aggiunte di acido o base forte.Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone →): l'idrogeno sviluppato al catodo consuma H+^+ e alzerebbe il pH locale fino a far precipitare l'idrossido (Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comunePer un sale poco solubile AmBn(s) ⇌ mA^n+ + nB^m− l'equilibrio eterogeneo dà il prodotto di solubilità Kps = [A^n+]^m[B^m−]^n, e la solubilità molare s si ricava da Kps (AB: s = √Kps; AB2: s = (Kps/4)^(1/3)); i valori di Kps si confrontano solo per sali dello stesso tipo. Il quoziente Q con le concentrazioni del momento dice se precipita (Q > Kps). Uno ione comune abbassa la solubilità (s = Kps/[ione comune]); precipitazione frazionata separa ioni con Kps diverse; il pH decide la solubilità di idrossidi e di sali di basi deboli (idrossidi di ferro e di magnesio nella corrosione).Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune →).

Riassunto

grandezza formula
carica Q=ItQ = It (t in secondi), F=96 485F = 96\,485 C/mol
massa depositata m=φ M I tzFm = \varphi\,\dfrac{M\,I\,t}{zF}
spessore di rivestimento s=mρAs = \dfrac{m}{\rho A}
gas V=nRT/pV = nRT/p, nn dalle moli di elettroni e da zz
tensione minima V>Erev+η+RIV > E_\text{rev} + \eta + RI
elettrodi anodo ++ (ossidazione), catodo −- (riduzione)

Errori comuni

  • Usare il tempo in ore o minuti nella formula di Faraday: tt in secondi.
  • Sbagliare zz (2 per Cu2+^{2+} e Zn2+^{2+}, 3 per Al3+^{3+}, 1 per Ag+^+).
  • Scordare il rendimento di corrente nei rivestimenti: ne servono più coulomb di quelli teorici.
  • Invertire anodo e catodo: nell'elettrolisi l'anodo è il polo ++ ma resta il luogo dell'ossidazione.
  • Aspettarsi la deposizione di Na, Al o Mg da soluzione acquosa: si riduce l'acqua.
  • Prevedere i prodotti dai soli E∘E^\circ senza pensare alle sovratensioni (cloro invece di ossigeno).

Domande d'esame

  1. Enunciare le leggi di Faraday e calcolare il tempo per depositare una massa data di metallo. Traccia: m=φMIt/(zF)m = \varphi M I t/(zF); t=mzF/(φMI)t = mzF/(\varphi M I).
  2. Perché dalla soluzione acquosa di NaCl si ottengono H2_2 e Cl2_2 e non sodio? Traccia: l'acqua si riduce prima di Na+^+; sull'anodo la sovratensione dell'ossigeno favorisce il cloro.
  3. Differenze tra cella galvanica e cella elettrolitica. Traccia: tabella dei poli, spontaneità e verso dell'energia.
  4. Come si raffina elettroliticamente il rame e che cosa succede alle impurezze? Traccia: anodo impuro, catodo puro; impurezze nobili nei fanghi, meno nobili in soluzione.

Esercizi svolti: Esercizio - rame depositato, celle in serie e tempo di elettrolisi, Esercizio - nichelatura di un pezzo d'acciaio, spessore e tempo con rendimento di corrente, Esercizio - elettrolisi di una soluzione di NaCl, gas sviluppati e pH finale, Esercizio - deposizione selettiva di argento e rame e potenziale di scarica.

Versione ripasso

Cella elettrolitica

Un generatore impone la corrente e forza una reazione non spontanea (ΔG>0\Delta G > 0). Anodo = ossidazione, polo ++; catodo = riduzione, polo −- (nella galvanica i poli sono invertiti, Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →). Gli elettroni vanno nel filo dall'anodo al catodo, i cationi al catodo e gli anioni all'anodo.

Vapplicata>Erev+ηanodo+ηcatodo+RIV_\text{applicata} > E_\text{rev} + \eta_\text{anodo} + \eta_\text{catodo} + RI (per invertire la Daniell servono più di 1,101{,}10 V). L'energia per mole è nFVnFV; l'eccesso diventa calore.

Sali fusi e acqua

  • NaCl fuso: Na++e−→Na\text{Na}^+ + e^- \to \text{Na} e 2Cl−→Cl2+2e−2\text{Cl}^- \to \text{Cl}_2 + 2e^-. L'alluminio si ottiene dall'allumina sciolta in criolite fusa, Al3++3e−→Al\text{Al}^{3+} + 3e^- \to \text{Al}; non si può ottenere da soluzione acquosa (E∘=−1,66E^\circ = -1{,}66 V).
  • Acqua con elettrodi inerti ed elettrolita: catodo 2H2O+2e−→H2+2OH−2\text{H}_2\text{O} + 2e^- \to \text{H}_2 + 2\text{OH}^-, anodo 2H2O→O2+4H++4e−2\text{H}_2\text{O} \to \text{O}_2 + 4\text{H}^+ + 4e^-; 2 mol di H2_2 per 1 di O2_2.

Che cosa si scarica

Leggi di Faraday

  1. La massa trasformata è proporzionale alla carica. 2. A parità di carica le masse sono proporzionali a M/zM/z.

Q=Itne−=QFm=φ M I tzFF=96 485 C/molQ = It \qquad n_{e^-} = \frac{Q}{F} \qquad m = \varphi\,\frac{M\,I\,t}{zF} \qquad F = 96\,485\ \text{C/mol} II in A, tt in secondi, φ\varphi rendimento di corrente (per ottenere mm servono Q=zFn/φQ = zFn/\varphi coulomb).

Procedura: Q=ItQ = It; moli di elettroni; moli di prodotto con zz; massa (⋅M\cdot M) o gas (V=nRT/pV = nRT/p, Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimicaUn gas ideale obbedisce a PV = nRT (R = 0,08206 L atm/(mol K) = 8,314 J/(mol K)); da qui volume molare (22,41 L a 0 °C e 1 atm), densità e massa molare. In una miscela la pressione totale è la somma delle pressioni parziali (Dalton), p_i = x_i P. La teoria cinetica dà ½ m v² = 3/2 kT e la velocità quadratica media √(3RT/M). I gas reali si scostano dall'ideale ad alta pressione e bassa temperatura: l'equazione di van der Waals (P + a n²/V²)(V − nb) = nRT corregge forze attrattive e volume proprio delle molecole.Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica →); rivestimento s=m/(ρA)s = m/(\rho A). Celle in serie: stessa carica.

  • Cu: 5,005{,}00 A per 2,002{,}00 h, Q=3,60⋅104Q = 3{,}60\cdot10^4 C, 0,3730{,}373 mol di e−e^-, z=2z = 2, m=0,1866⋅63,55=11,86m = 0{,}1866\cdot63{,}55 = 11{,}86 g.
  • Zincatura di 100 cm2100\ \text{cm}^2, 10 μm10\ \mu\text{m}, ρ=7,14\rho = 7{,}14 g/cm3^3: 0,100 cm30{,}100\ \text{cm}^3, 0,7140{,}714 g, 0,010920{,}01092 mol; Q=2107Q = 2107 C; con φ=85%\varphi = 85\% servono 24792479 C, a 2,02{,}0 A sono 12401240 s, cioè 20,720{,}7 min (20 mA/cm220\ \text{mA/cm}^2).
  • Acqua, 10,010{,}0 A per 1,001{,}00 h: 0,3730{,}373 mol di e−e^-, 0,18660{,}1866 mol di H2_2 (4,564{,}56 L a 25 °C e 1 atm) e 0,09330{,}0933 mol di O2_2 (2,282{,}28 L).

Applicazioni

Errori tipici

Tempo non in secondi; zz sbagliato (2 per Cu e Zn, 3 per Al, 1 per Ag); rendimento di corrente dimenticato; Na, Al o Mg attesi da soluzione acquosa; anodo e catodo scambiati; prodotti previsti dai soli E∘E^\circ senza sovratensioni.

Domande tipiche

  • Faraday: t=mzF/(φMI)t = mzF/(\varphi MI).
  • Cloro-soda: l'acqua si riduce prima di Na+^+; all'anodo la sovratensione dell'ossigeno favorisce il cloro.
  • Galvanica contro elettrolitica: spontaneità, poli ed energia.
  • Raffinazione del rame: impurezze nobili nei fanghi, meno nobili in soluzione.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata