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Note per Studenti Esercizio - ibridazione e legami sigma e pi in etene, etino, acetonitrile e acido acetico

Esercizio - ibridazione e legami sigma e pi in etene, etino, acetonitrile e acido acetico

In questa pagina 6

Teoria: Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolariVSEPR: i domini elettronici (coppie di legame, coppie solitarie, ogni legame multiplo conta come un dominio) attorno all'atomo centrale si respingono e si dispongono alla massima distanza: 2 lineare, 3 trigonale planare, 4 tetraedrica, 5 bipiramide trigonale, 6 ottaedrica; le coppie solitarie deformano la forma (H2O angolare, NH3 piramidale). Una molecola è polare se la somma vettoriale dei momenti di legame non è nulla. Ibridazione (sp, sp2, sp3, sp3d, sp3d2): n domini = n orbitali ibridi; un legame doppio è sigma + pi, il triplo sigma + 2 pi. Teoria MO: ordine di legame = (elettroni leganti - antileganti)/2; spiega il paramagnetismo di O2.Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolari →.

Testo. Per ciascuna molecola: C2H4\text{C}_2\text{H}_4 (etene), C2H2\text{C}_2\text{H}_2 (etino), CH3CN\text{CH}_3\text{CN} (acetonitrile) e CH3COOH\text{CH}_3\text{COOH} (acido acetico):

  1. disegnare la struttura di Lewis (scheletro CH3–C(=O)–OH\text{CH}_3\text{–C(=O)–OH} per l'acido acetico);
  2. indicare l'ibridazione di ogni atomo diverso da H e gli angoli attorno ad esso;
  3. contare i legami σ\sigma e π\pi;
  4. dire per quali di queste molecole è possibile la rotazione intorno al legame C–C e quali atomi stanno nello stesso piano;
  5. domanda teorica: perché il legame π\pi è più debole del σ\sigma? Perché il legame C=C (614 kJ/mol614\ \text{kJ/mol}) non vale il doppio del C–C (347347)?

Regola usata

Per ogni atomo diverso da H si contano i domini (legami, con ogni multiplo contato una volta, più coppie solitarie): 2 domini →sp\to sp, 3 →sp2\to sp^2, 4 →sp3\to sp^3. Per i legami: singolo =1σ= 1\sigma, doppio =1σ+1π= 1\sigma + 1\pi, triplo =1σ+2π= 1\sigma + 2\pi.

1–3. Le quattro molecole

Etene H2C=CH2\text{H}_2\text{C=CH}_2 (12 elettroni).

  • Ogni C: legato a 2 H e all'altro C (doppio): 3 domini ⇒sp2\Rightarrow sp^2, angoli di 120∘120^\circ (H–C–H 117∘117^\circ, H–C=C 121∘121^\circ).
  • Legami: 44 C–H (σ\sigma) ++ C=C (σ+π\sigma + \pi): 5 σ\sigma e 1 π\pi.

Etino H–C≡C–H\text{H–C≡C–H} (10 elettroni).

  • Ogni C: legato a un H e all'altro C (triplo): 2 domini ⇒sp\Rightarrow sp, angolo H–C≡C 180∘180^\circ (molecola lineare).
  • Legami: 2 C–H (σ\sigma) ++ C≡C (σ+2π\sigma + 2\pi): 3 σ\sigma e 2 π\pi.

Acetonitrile H3C–C≡N\text{H}_3\text{C–C≡N} (16 elettroni).

  • C del metile: 4 domini ⇒sp3\Rightarrow sp^3 (109,5∘109{,}5^\circ). C del nitrile: 2 domini ⇒sp\Rightarrow sp, N: 2 domini (un triplo legame e una coppia solitaria) ⇒sp\Rightarrow sp; l'unità C–C≡N è lineare (180∘180^\circ).
  • Legami: 3 C–H (σ\sigma), C–C (σ\sigma), C≡N (σ+2π\sigma + 2\pi): 5 σ\sigma e 2 π\pi.

Acido acetico CH3–C(=O)–OH\text{CH}_3\text{–C(=O)–OH} (24 elettroni).

  • C del metile: sp3sp^3. C del carbossile: legato a CH3\text{CH}_3, a =O e a –OH: 3 domini ⇒sp2\Rightarrow sp^2, angoli circa 120∘120^\circ (planare). O del carbonile: un doppio legame e due coppie solitarie: sp2sp^2. O dell'ossidrile: due legami e due coppie solitarie: 4 domini ⇒sp3\Rightarrow sp^3 (in realtà con la coniugazione si avvicina a sp2sp^2).
  • Legami: 3 C–H, C–C, C=O (σ+π\sigma + \pi), C–O, O–H: 7 σ\sigma e 1 π\pi.
molecola atomi (ibridazione) σ\sigma π\pi geometria attorno al C
etene C sp2sp^2 ×2 5 1 planare, 120∘120^\circ
etino C spsp ×2 3 2 lineare
acetonitrile C(H3_3) sp3sp^3, C spsp, N spsp 5 2 tetraedrica; C–C≡N lineare
acido acetico CH3_3 sp3sp^3, C sp2sp^2, =O sp2sp^2, –OH sp3sp^3 7 1 planare sul C del carbossile

Controllo con il conteggio degli elettroni. In ogni molecola il numero di elettroni di legame è 2 (σ+π)2\,(\sigma + \pi): etene 2⋅6=122\cdot 6 = 12 ✓ (=elettroni di valenza, nessuna solitaria); etino 2⋅5=102\cdot 5 = 10 ✓; acetonitrile 2⋅7=142\cdot 7 = 14 più 1 solitaria su N (2) =16= 16 ✓; acido acetico 2⋅8=162\cdot 8 = 16 più 4 coppie solitarie (due sull'ossigeno carbonilico e due su quello dell'ossidrile, cioè 88 elettroni): 16+8=2416 + 8 = 24 ✓.

4. Rotazione e planarità

  • Rotazione intorno a un legame σ\sigma singolo (C–C del metile nell'acido acetico e nell'acetonitrile): libera, perché la sovrapposizione degli orbitali ha simmetria cilindrica.
  • Rotazione intorno al C=C dell'etene: impedita. Per ruotare di 90∘90^\circ i due orbitali pp non sarebbero più paralleli e il legame π\pi si romperebbe: costa circa 270 kJ/mol270\ \text{kJ/mol}. Per questo esistono gli isomeri cis e trans (dicloroetene).
  • Planarità: l'etene è planare (6 atomi nello stesso piano). L'etino è lineare. Nell'acido acetico sono nello stesso piano il C del carbossile, i suoi tre sostituenti (C del metile, =O, O del –OH) e l'H dell'ossidrile (per coniugazione); i tre H del metile sono fuori dal piano. In CH3CN\text{CH}_3\text{CN} i quattro atomi C–C≡N sono su una retta.

5. Domanda teorica

Nel legame σ\sigma la sovrapposizione degli orbitali è frontale, quindi massima; nel legame π\pi è laterale, quindi minore: la densità elettronica sta più lontano dall'asse e dai nuclei. Il π\pi è perciò più debole (circa 270 kJ/mol270\ \text{kJ/mol} contro 347347 del σ\sigma C–C) e più reattivo (le reazioni di addizione agli alcheni rompono il π\pi). Per questo C=C (614 kJ/mol614\ \text{kJ/mol}) non è il doppio del singolo: vale 347347 (σ) +267+ 267 (π) ≈614\approx 614 ✓. E C≡C (839839) =347+267+225= 347 + 267 + 225: il secondo π\pi è ancora più debole del primo.

Risultati

Etene: sp2sp^2, 5σ+1π5\sigma + 1\pi. Etino: spsp, 3σ+2π3\sigma + 2\pi. Acetonitrile: sp3/sp/spsp^3/sp/sp, 5σ+2π5\sigma + 2\pi. Acido acetico: sp3/sp2/sp2/sp3sp^3/sp^2/sp^2/sp^3, 7σ+1π7\sigma + 1\pi.

Errori comuni

  • Contare i domini degli atomi di H o dimenticare le coppie solitarie dell'ossigeno e dell'azoto.
  • Dire che il doppio legame contiene due legami σ\sigma: ne ha uno solo più un π\pi.
  • Assegnare l'ibridazione dagli atomi legati e non dai domini (N in CH3CN\text{CH}_3\text{CN}: 2 domini, quindi spsp).

Versione ripasso

Testo. Ibridazione degli atomi (esclusi H), conteggio σ\sigma e π\pi, rotazione e planarità di C2H4\text{C}_2\text{H}_4, C2H2\text{C}_2\text{H}_2, CH3CN\text{CH}_3\text{CN}, CH3COOH\text{CH}_3\text{COOH}.

Soluzione

  1. Domini: 2 →sp\to sp, 3 →sp2\to sp^2, 4 →sp3\to sp^3; singolo 1σ1\sigma, doppio σ+π\sigma+\pi, triplo σ+2π\sigma+2\pi.
  2. Etene: C sp2sp^2, 5σ+1π5\sigma + 1\pi, planare. Etino: C spsp, 3σ+2π3\sigma + 2\pi, lineare. CH3CN\text{CH}_3\text{CN}: CH3_3 sp3sp^3, C e N spsp, 5σ+2π5\sigma + 2\pi, C–C≡N lineare. CH3COOH\text{CH}_3\text{COOH}: CH3_3 sp3sp^3, C e O carbonilico sp2sp^2, O ossidrilico sp3sp^3, 7σ+1π7\sigma + 1\pi.
  3. Controllo: elettroni di legame =2(σ+π)=2(\sigma+\pi) più le solitarie danno gli elettroni di valenza (acido acetico 16+8=2416 + 8 = 24).
  4. Rotazione libera attorno ai σ\sigma singoli; impedita attorno a C=C (π\pi si romperebbe, circa 270 kJ/mol270\ \text{kJ/mol}): isomeria cis-trans.
  5. π\pi più debole del σ\sigma (sovrapposizione laterale): C=C 614=347+267614 = 347 + 267.

Risultati: etene 5σ+1π5\sigma+1\pi (sp2sp^2, 1212 elettroni =2⋅6=2\cdot6); etino 3σ+2π3\sigma+2\pi (spsp, 10=2⋅510=2\cdot5); acetonitrile 5σ+2π5\sigma+2\pi (14+2=1614+2=16); acido acetico 7σ+1π7\sigma+1\pi (16+8=2416+8=24). Rotazione attorno a C=C impedita (circa 270 kJ/mol270\ \text{kJ/mol}); energie C–C=347\text{C–C}=347, C=C=614=347+267\text{C=C}=614=347+267, C≡C=839\text{C≡C}=839.

Errori comuni: domini di H contati; solitarie dimenticate; due σ\sigma nel doppio legame.

Teoria collegata