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Note per Studenti Esercizio - vacanze nel rame e dipendenza dalla temperatura

Esercizio - vacanze nel rame e dipendenza dalla temperatura

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Teoria: Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →.

Testo. Nel rame (ρ=8,96\rho = 8{,}96 g/cm3^3, M=63,546M = 63{,}546 g/mol) l'energia di formazione di una vacanza è Qv=0,90Q_v = 0{,}90 eV/atomo. Si usi k=8,617⋅10−5k = 8{,}617\cdot10^{-5} eV/K, NA=6,022⋅1023N_A = 6{,}022\cdot10^{23} mol−1^{-1} e R=8,314R = 8{,}314 J/(mol K).

  1. Calcolare il numero di atomi per metro cubo e la frazione di vacanze nv/Nn_v/N a 300300 K, 600600 K e 12731273 K (1000\,^\circC). Quante vacanze per m3^3 ci sono a 12731273 K e quanti atomi ci sono per ogni vacanza?
  2. A che temperatura c'è una vacanza ogni 10610^6 atomi?
  3. Misure su un campione danno nv/N=9,1⋅10−6n_v/N = 9{,}1\cdot10^{-6} a 900900 K e 7,5⋅10−57{,}5\cdot10^{-5} a 11001100 K. Ricavare QvQ_v.
  4. Esprimere QvQ_v in kJ/mol e verificare il valore di nv/Nn_v/N a 12731273 K usando RR.
  5. Domanda teorica: perché le vacanze sono difetti "di equilibrio" mentre le dislocazioni no? Cosa succede se il rame viene raffreddato bruscamente da 12731273 K?

1. Frazione di vacanze

Atomi per m3^3. N=ρNAM=8,96 g/cm3⋅6,022⋅102363,546 g/mol=8,49⋅1022 cm−3=8,49⋅1028 m−3N = \frac{\rho N_A}{M} = \frac{8{,}96\ \text{g/cm}^3\cdot6{,}022\cdot10^{23}}{63{,}546\ \text{g/mol}} = 8{,}49\cdot10^{22}\ \text{cm}^{-3} = \mathbf{8{,}49\cdot10^{28}\ m^{-3}} (11 m3=106^3 = 10^6 cm3^3).

Frazione di vacanze. nvN=exp⁡ ⁣(−QvkT)\dfrac{n_v}{N} = \exp\!\left(-\dfrac{Q_v}{kT}\right):

TT kTkT (eV) Qv/kTQ_v/kT nv/Nn_v/N
300300 K 0,025850{,}02585 34,8134{,}81 7,6⋅10−167{,}6\cdot10^{-16}
600600 K 0,051700{,}05170 17,4117{,}41 2,8⋅10−82{,}8\cdot10^{-8}
12731273 K 0,109690{,}10969 8,2058{,}205 2,7⋅10−42{,}7\cdot10^{-4}

A 12731273 K: nv=2,74⋅10−4⋅8,49⋅1028=2,3⋅1025 m−3n_v = 2{,}74\cdot10^{-4}\cdot8{,}49\cdot10^{28} = \mathbf{2{,}3\cdot10^{25}\ m^{-3}} e, poiché 1/2,74⋅10−4=36501/2{,}74\cdot10^{-4} = 3650, c'è una vacanza ogni 36503650 siti del reticolo.

Passando da 300300 a 12731273 K la frazione cresce di un fattore 3,6⋅10113{,}6\cdot10^{11}: l'andamento è esponenziale.

2. Temperatura per nv/N=10−6n_v/N = 10^{-6}

Si inverte la formula: ln⁡nvN=−QvkT\ln\dfrac{n_v}{N} = -\dfrac{Q_v}{kT}, quindi T = \frac{Q_v}{k\,\ln(N/n_v)} = \frac{0{,}90}{8{,}617\cdot10^{-5}\cdot\ln10^{6}} = \frac{0{,}90}{8{,}617\cdot10^{-5}\cdot13{,}816} = \mathbf{756\ K}\ (483\,^\circ\text{C})

3. QvQ_v da due misure

Si dividono le due equazioni per eliminare il fattore pre-esponenziale: ln⁡f2f1=−Qvk(1T2−1T1)=Qvk(1T1−1T2)\ln\frac{f_2}{f_1} = -\frac{Q_v}{k}\left(\frac1{T_2} - \frac1{T_1}\right) = \frac{Q_v}{k}\left(\frac1{T_1} - \frac1{T_2}\right) con f1=9,1⋅10−6f_1 = 9{,}1\cdot10^{-6} a T1=900T_1 = 900 K e f2=7,5⋅10−5f_2 = 7{,}5\cdot10^{-5} a T2=1100T_2 = 1100 K. Il logaritmo: ln⁡7,5⋅10−59,1⋅10−6=ln⁡8,242=2,109\ln\dfrac{7{,}5\cdot10^{-5}}{9{,}1\cdot10^{-6}} = \ln8{,}242 = 2{,}109. La differenza degli inversi: 1900−11100=1,1111⋅10−3−9,0909⋅10−4=2,0202⋅10−4\dfrac1{900} - \dfrac1{1100} = 1{,}1111\cdot10^{-3} - 9{,}0909\cdot10^{-4} = 2{,}0202\cdot10^{-4} K−1^{-1}. Qv=k 2,1092,0202⋅10−4=8,617⋅10−5⋅10 440=0,90 eVQ_v = k\,\frac{2{,}109}{2{,}0202\cdot10^{-4}} = 8{,}617\cdot10^{-5}\cdot10\,440 = \mathbf{0{,}90\ eV} come il dato iniziale ✓. (È lo stesso metodo del grafico di Arrhenius, ln⁡f\ln f contro 1/T1/T: la pendenza è −Qv/k-Q_v/k.)

4. In kJ/mol

11 eV per atomo =96,485= 96{,}485 kJ/mol, quindi Qv=0,90⋅96,485=86,8 kJ/molQ_v = 0{,}90\cdot96{,}485 = \mathbf{86{,}8\ kJ/mol}. Con RR: QvRT=86 8378,314⋅1273=8,205\dfrac{Q_v}{RT} = \dfrac{86\,837}{8{,}314\cdot1273} = 8{,}205, lo stesso valore del punto 1, e quindi nv/N=e−8,205=2,7⋅10−4n_v/N = e^{-8{,}205} = 2{,}7\cdot10^{-4} ✓.

5. Domanda teorica

Una vacanza costa energia QvQ_v ma aumenta l'entropia configurazionale (ci sono moltissimi modi di scegliere quali siti sono vuoti). L'energia libera G=H−TSG = H - TS (Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneitàUn processo spontaneo aumenta l'entropia dell'universo, ΔS_univ = ΔS_sist − ΔH_sist/T > 0. L'entropia misura il numero di modi di realizzare lo stato, S = k ln W, e si calcola da trasformazioni reversibili: fusione ΔS = ΔH/T, riscaldamento ΔS = m c ln(T2/T1), espansione isoterma di un gas nR ln(V2/V1), reazione ΔS° = ΣS°(p) − ΣS°(r). A T e P costanti il criterio è l'energia libera di Gibbs G = H − TS: ΔG = ΔH − TΔS < 0 per un processo spontaneo, con T di inversione T* = ΔH/ΔS; ΔG° = −RT ln K lega la spontaneità alla costante di equilibrio, e |ΔG| è il lavoro utile massimo (cella a combustibile: ΔG/ΔH = 0,83 per H2).Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneità →) ha quindi un minimo per una concentrazione di vacanze non nulla, che cresce con TT: sono difetti di equilibrio termodinamico. Una dislocazione ha energia per unità di lunghezza elevata (≈12Gb2\approx\frac12Gb^2, circa 2,52{,}5 eV per distanza atomica) e l'entropia che guadagna è trascurabile: non è di equilibrio, e la sua densità dipende dalla storia (deformazione, ricottura). Se il rame viene raffreddato bruscamente da 12731273 K, le vacanze non hanno il tempo di sparire (devono diffondere verso superfici o bordi di grano) e restano in eccesso rispetto all'equilibrio a bassa temperatura: la diffusione rallenta con il raffreddamento, e le vacanze restano "congelate".


Risultati

grandezza valore
atomi per m3^3 8,49⋅10288{,}49\cdot10^{28}
nv/Nn_v/N a 300300 K, 600600 K, 12731273 K 7,6⋅10−167{,}6\cdot10^{-16}; 2,8⋅10−82{,}8\cdot10^{-8}; 2,7⋅10−42{,}7\cdot10^{-4}
nvn_v a 12731273 K 2,3⋅1025 m−32{,}3\cdot10^{25}\ \text{m}^{-3}, una ogni 36503650 atomi
TT per 10−610^{-6} 756756 K
QvQ_v 0,900{,}90 eV =86,8= 86{,}8 kJ/mol

Errori comuni

  • Temperatura in gradi Celsius nell'esponenziale.
  • Mescolare le unità: QvQ_v in eV con RR, oppure in J/mol con kk.
  • Dimenticare di convertire cm−3^{-3} in m−3^{-3} (×106\times10^6).

Versione ripasso

Testo. Rame con Qv=0,90Q_v = 0{,}90 eV/atomo: nv/Nn_v/N a 300300, 600600, 12731273 K e numero di vacanze per m3^3; temperatura per una vacanza ogni 10610^6 atomi; QvQ_v da due misure (9,1⋅10−69{,}1\cdot10^{-6} a 900900 K e 7,5⋅10−57{,}5\cdot10^{-5} a 11001100 K); QvQ_v in kJ/mol; perché le vacanze sono difetti di equilibrio.

Soluzione (Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →)

  • N=ρNA/M=8,49⋅1028N = \rho N_A/M = 8{,}49\cdot10^{28} m−3^{-3}. nv/N=e−Qv/kTn_v/N = e^{-Q_v/kT}: 7,6⋅10−167{,}6\cdot10^{-16} (300 K), 2,8⋅10−82{,}8\cdot10^{-8} (600 K), 2,7⋅10−42{,}7\cdot10^{-4} (1273 K, kT=0,10969kT = 0{,}10969 eV, esponente 8,2058{,}205); a 12731273 K nv=2,3⋅1025n_v = 2{,}3\cdot10^{25} m−3^{-3}, una vacanza ogni 36503650 atomi.
  • T=Qv/(kln⁡106)=0,90/(8,617⋅10−5⋅13,816)=756T = Q_v/(k\ln10^6) = 0{,}90/(8{,}617\cdot10^{-5}\cdot13{,}816) = 756 K.
  • Qv=kln⁡(f2/f1)/(1/T1−1/T2)=8,617⋅10−5⋅2,109/2,0202⋅10−4=0,90Q_v = k\ln(f_2/f_1)/(1/T_1 - 1/T_2) = 8{,}617\cdot10^{-5}\cdot2{,}109/2{,}0202\cdot10^{-4} = 0{,}90 eV =86,8= 86{,}8 kJ/mol (11 eV =96,485= 96{,}485 kJ/mol); con RR lo stesso esponente.
  • Le vacanze minimizzano G=H−TSG = H - TS (entropia di configurazione): difetti di equilibrio. Le dislocazioni (12Gb2\tfrac12Gb^2 per unità di lunghezza) no. Con tempra le vacanze restano in eccesso.

Errori tipici: TT in ∘^\circC; eV con RR o J con kk; cm−3^{-3} non convertiti.

Teoria collegata