Esercizio - energia di attivazione dall'equazione di Arrhenius
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Testo. Una reazione del primo ordine ha, a temperature diverse, le costanti di velocità: s a K e s a K. J/(mol K).
- Calcolare l'energia di attivazione.
- Calcolare il fattore pre-esponenziale .
- Calcolare a K e a K.
- A che temperatura vale il doppio del valore a K? Di quanto aumenta per K intorno a K? Confrontare con kJ/mol.
- Un catalizzatore riduce del (lasciando invariato ). Di quanto aumenta a K?
- Domanda teorica: cosa rappresentano ed in termini di urti molecolari? Perché un'energia di attivazione alta rende la reazione sensibile alla temperatura?
1. Energia di attivazione
Calcoli: ; K.
2. Fattore pre-esponenziale
Ha le unità di (s): per un ordine è una frequenza.
3. Altre temperature
(a K la reazione è volte più veloce). A K: , esponente , (circa volte più lenta).
4. Raddoppio
significa : : bastano K per raddoppiare .
Per K (da a K): fattore . Con kJ/mol: : la "regola del raddoppio ogni K" vale per kJ/mol.
5. Effetto di un catalizzatore
Nuova barriera: J/mol (riduzione di J/mol). A parità di e : La reazione diventa oltre ventimila volte più veloce.
6. Domanda teorica
conta quante collisioni per secondo hanno l'orientazione giusta (frequenza degli urti per il fattore sterico). è la frazione di urti con energia sufficiente a superare la barriera (distribuzione di Boltzmann). Poiché compare nell'esponente, un aumento di aumenta in modo esponenziale la frazione di molecole "veloci"; più è alta, più la coda della distribuzione che la supera è sensibile a (quanto più si sta nella coda, tanto più la frazione cambia): per questo le reazioni con elevata sono più sensibili alla temperatura. Il fattore di per K con kJ/mol contro con kJ/mol lo mostra.
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| kJ/mol | |
| s | |
| , | s; s |
| raddoppio di | K; fattore per K |
| catalizzatore () |
Errori comuni
- Usare in kJ/mol con in J/(mol K) (serve J/mol).
- Mettere al posto di (segno).
- Usare i gradi Celsius.
- Pensare che il catalizzatore cambi o : cambia (qui, in aggiunta, resta uguale per ipotesi).
Versione ripasso
Testo. s (300 K) e s (320 K). ; ; a e K; temperatura di raddoppio e fattore per K; catalizzatore che riduce del ; significato di ed .
Soluzione (Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisiLa velocità di reazione è la variazione di concentrazione nel tempo, v = −(1/a) d[A]/dt. La legge cinetica v = k[A]^m[B]^n ha ordini m, n determinati sperimentalmente (metodo delle velocità iniziali). Leggi integrate: ordine 0 [A] = [A]0 − kt; ordine 1 ln[A] = ln[A]0 − kt con t_1/2 = ln2/k; ordine 2 1/[A] = 1/[A]0 + kt con t_1/2 = 1/(k[A]0). La costante dipende da T come k = A exp(−Ea/RT) (Arrhenius): ln(k2/k1) = (Ea/R)(1/T1 − 1/T2). Un catalizzatore abbassa Ea e accelera la reazione (diretta e inversa) senza cambiare ΔH, ΔG né K. Il meccanismo è la sequenza di stadi elementari; lo stadio lento fissa la legge cinetica.Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisi →)
- kJ/mol.
- s.
- s; s.
- Raddoppio: , K. Per K: fattore (con kJ/mol ).
- Catalizzatore: J/mol, .
- : urti per secondo ben orientati; : frazione di urti con energia sufficiente. Più è alta, più è sensibile a .
Errori tipici: kJ con in J; inversi di scambiati; gradi Celsius; o attribuiti al catalizzatore.