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Note per Studenti Esercizio - pila a concentrazione, elettrodo a idrogeno e pH

Esercizio - pila a concentrazione, elettrodo a idrogeno e pH

In questa pagina 7

Teoria: Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →.

Testo. A 25 °C (RTFln⁡10=0,0592\frac{RT}{F}\ln10 = 0{,}0592 V, F=96 485F = 96\,485 C/mol):

  1. Una pila è formata da due semicelle di rame: Cu ∣ Cu2+(0,0010 M)\text{Cu}\,|\,\text{Cu}^{2+}(0{,}0010\,\text{M}) e Cu2+(0,50 M) ∣ Cu\text{Cu}^{2+}(0{,}50\,\text{M})\,|\,\text{Cu}, collegate da un ponte salino. Stabilire quale elettrodo è l'anodo e calcolare la f.e.m. e ΔG\Delta G per mole di reazione.
  2. Quale rapporto tra le concentrazioni darebbe E=0,0296E = 0{,}0296 V? Quando la pila smette di funzionare?
  3. Una semicella a idrogeno (Pt ∣ H2\text{Pt}\,|\,\text{H}_2 a 1,001{,}00 atm ∣ H+\,|\,\text{H}^+ incognita) è collegata all'elettrodo standard a idrogeno. La f.e.m. misurata è 0,17760{,}1776 V. Calcolare il pH della soluzione incognita.
  4. La soluzione del punto 3 è un acido monoprotico debole di concentrazione analitica 0,1000{,}100 M. Calcolare KaK_a.
  5. (teoria) Perché in una cella di corrosione per aerazione differenziale si corrode la zona meno aerata?

1. Pila a concentrazione

Le due semicelle hanno la stessa coppia redox, quindi Ecella∘=0E^\circ_\text{cella} = 0 e la tensione dipende solo dalla differenza di concentrazione. La reazione spontanea tende a uguagliare le concentrazioni: nella soluzione diluita (0,00100{,}0010 M) il rame si ossida e aumenta [Cu2+][\text{Cu}^{2+}]; in quella concentrata (0,500{,}50 M) il rame si deposita e [Cu2+][\text{Cu}^{2+}] diminuisce. Quindi:

  • anodo (ossidazione, −-): la semicella diluita, Cu→Cu2++2e−\text{Cu} \to \text{Cu}^{2+} + 2e^-;
  • catodo (riduzione, ++): la semicella concentrata, Cu2++2e−→Cu\text{Cu}^{2+} + 2e^- \to \text{Cu}.

Reazione totale: Cu2+(0,50 M)→Cu2+(0,0010 M)\text{Cu}^{2+}(0{,}50\,\text{M}) \to \text{Cu}^{2+}(0{,}0010\,\text{M}), con n=2n = 2 e Q=[Cu2+]anodo[Cu2+]catodo=0,00100,50=2,0⋅10−3Q = \dfrac{[\text{Cu}^{2+}]_\text{anodo}}{[\text{Cu}^{2+}]_\text{catodo}} = \dfrac{0{,}0010}{0{,}50} = 2{,}0\cdot10^{-3}. Nernst: E=0−0,05922log⁡(2,0⋅10−3)=−0,0296⋅(−2,699)=0,0799 V≈0,080 VE = 0 - \frac{0{,}0592}{2}\log(2{,}0\cdot10^{-3}) = -0{,}0296\cdot(-2{,}699) = 0{,}0799\ \text{V} \approx 0{,}080\ \text{V} ΔG=−nFE=−2⋅96 485⋅0,0799=−1,54⋅104 J/mol=−15,4 kJ/mol\Delta G = -nFE = -2\cdot96\,485\cdot0{,}0799 = -1{,}54\cdot10^4\ \text{J/mol} = -15{,}4\ \text{kJ/mol}

2. Altri rapporti e fine della pila

E=0,0296 log⁡ccatodocanodoE = 0{,}0296\,\log\dfrac{c_\text{catodo}}{c_\text{anodo}}: per E=0,0296E = 0{,}0296 V serve log⁡(ccat/can)=1\log(c_\text{cat}/c_\text{an}) = 1, cioè un rapporto di 10 tra le concentrazioni. Ogni fattore 10 nel rapporto vale 0,02960{,}0296 V. La pila smette di funzionare quando le due concentrazioni si uguagliano (Q=1Q = 1, E=0E = 0): ha un'energia limitata, ma non dipende da E∘E^\circ.

3. Elettrodo a idrogeno e pH

Cella: Pt ∣ H2(1 atm) ∣ H+(x) ∥ H+(1 M) ∣ H2(1 atm) ∣ Pt\text{Pt}\,|\,\text{H}_2(1\,\text{atm})\,|\,\text{H}^+(x)\,\|\,\text{H}^+(1\,\text{M})\,|\,\text{H}_2(1\,\text{atm})\,|\,\text{Pt}. L'SHE ha E=0E = 0; la semicella incognita ha E=−0,0592 pHE = -0{,}0592\,\text{pH} (si ottiene da Nernst per 2H++2e−→H22\text{H}^+ + 2e^- \to \text{H}_2 con pH2=1p_{\text{H}_2} = 1 atm). Il valore più basso corrisponde all'anodo (la semicella incognita), e Ecella=Ecatodo−Eanodo=0−(−0,0592 pH)=0,0592 pH  ⟹  pH=0,17760,0592=3,00E_\text{cella} = E_\text{catodo} - E_\text{anodo} = 0 - (-0{,}0592\,\text{pH}) = 0{,}0592\,\text{pH} \;\Longrightarrow\; \text{pH} = \frac{0{,}1776}{0{,}0592} = 3{,}00 La tensione cresce proporzionalmente al pH: un pH-metro è una cella di questo tipo (con elettrodi di vetro e di riferimento più pratici).

4. KaK_a dell'acido

pH=3,00\text{pH} = 3{,}00 vuol dire [H+]=1,0⋅10−3[\text{H}^+] = 1{,}0\cdot10^{-3} M. Per un acido monoprotico HA di concentrazione 0,1000{,}100 M, [A−]=[H+][\text{A}^-] = [\text{H}^+] e [HA]=0,100−0,0010=0,099[\text{HA}] = 0{,}100 - 0{,}0010 = 0{,}099 M: Ka=[H+][A−][HA]=(1,0⋅10−3)20,099=1,0⋅10−5K_a = \frac{[\text{H}^+][\text{A}^-]}{[\text{HA}]} = \frac{(1{,}0\cdot10^{-3})^2}{0{,}099} = 1{,}0\cdot10^{-5} pKa=5,00\text{p}K_a = 5{,}00; il grado di dissociazione è 1,0%1{,}0\%, quindi l'approssimazione Ka≈[H+]2/CK_a \approx [\text{H}^+]^2/C (1,0⋅10−51{,}0\cdot10^{-5}) sarebbe stata lecita (Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tamponeIn acqua a 25 °C [H+][OH−] = Kw = 1,0·10^−14, pH = −log[H+], pH + pOH = 14. Acidi e basi forti sono dissociati del tutto (pH dalla concentrazione); per un acido debole x²/(C − x) = Ka (approssimazione x = √(KaC) se α < 5%), per una base debole lo stesso con Kb, e Ka·Kb = Kw per una coppia coniugata. Un sale di acido debole o di base debole fa idrolisi (Kh = Kw/Ka o Kw/Kb) e dà pH basico o acido. Un tampone (acido debole + sua base coniugata) ha pH = pKa + log([A−]/[HA]) e resiste alle aggiunte di acido o base forte.Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone →).

5. Aerazione differenziale

Un pezzo di acciaio ha due zone: una ben aerata (concentrazione di O2_2 alta) e una poco aerata (sotto un deposito, in una fessura, in fondo a una goccia). Il potenziale della semicella dell'ossigeno, E=E∘+0,05924log⁡pO2[OH−]4E = E^\circ + \frac{0{,}0592}{4}\log\frac{p_{\text{O}_2}}{[\text{OH}^-]^4}, è più alto dove pO2p_{\text{O}_2} è più grande: è come una pila a concentrazione di ossigeno. La zona ben aerata funziona da catodo (riduzione dell'O2_2 a OH−^-), la zona povera di ossigeno è l'anodo, dove il ferro si ossida: si corrode la zona meno aerata, anche se non è lì che arriva l'ossigeno. È la corrosione in fessura e sotto i depositi (Corrosione dei metalli e protezioneLa corrosione umida è una cella galvanica che si forma da sola: anodo (M → M^n+ + ne−), catodo (O2 + 2H2O + 4e− → 4OH− in ambiente neutro, 2H+ + 2e− → H2 in acido), conduttore elettronico ed elettrolita; mancando uno dei quattro non c'è corrosione. La velocità segue Faraday (0,116 mm/anno per il ferro a 10 μA/cm²). Due metalli diversi a contatto: si corrode il meno nobile (serie galvanica), tanto più quanto più piccolo è l'anodo rispetto al catodo. Forme: uniforme, galvanica, in fessura e per aerazione differenziale, vaiolatura, intergranulare, sotto tensione. Passivazione: film di ossido sottile e protettivo (Al2O3, Cr2O3, rapporto di Pilling-Bedworth tra 1 e 2). Protezione: rivestimenti (zinco anodico e sacrificale, stagno catodico), inibitori, protezione catodica con anodi sacrificali (Zn, Al, Mg) o a corrente impressa (acciaio a −0,85 V rispetto a Cu/CuSO4).Corrosione dei metalli e protezione →).

Risultati

punto risultato
pila a concentrazione anodo: semicella diluita; E=E = 0,080 V; ΔG=\Delta G = −15,4-15{,}4 kJ/mol
rapporto per 0,02960{,}0296 V 10; la pila si ferma quando le concentrazioni si uguagliano
pH della soluzione 3,00
KaK_a 1,0⋅10−51{,}0\cdot10^{-5}
aerazione differenziale si corrode la zona meno aerata (anodo)

Errori comuni

  • Attribuire all'anodo la semicella concentrata: l'anodo è quella diluita.
  • Calcolare E∘E^\circ diverso da 0 per una pila a concentrazione: la coppia redox è la stessa.
  • Dimenticare il fattore n=2n = 2 (0,02960{,}0296 invece di 0,05920{,}0592).
  • Confondere il segno E=−0,0592 pHE = -0{,}0592\,\text{pH} (potenziale di riduzione dell'idrogeno) con la f.e.m. della cella 0,0592 pH0{,}0592\,\text{pH}.

Versione ripasso

Testo. Pila di rame con Cu2+^{2+} 0,00100{,}0010 M e 0,500{,}50 M: anodo, EE, ΔG\Delta G; rapporto per E=0,0296E = 0{,}0296 V; semicella a idrogeno contro SHE con E=0,1776E = 0{,}1776 V: pH; KaK_a dell'acido 0,1000{,}100 M; aerazione differenziale. Teoria: Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →.

  1. Concentrazione: E∘=0E^\circ = 0; anodo la semicella diluita; Q=0,0010/0,50Q = 0{,}0010/0{,}50; E=−0,0296log⁡(2,0⋅10−3)=0,080E = -0{,}0296\log(2{,}0\cdot10^{-3}) = 0{,}080 V; ΔG=−2⋅96 485⋅0,0799=−15,4\Delta G = -2\cdot96\,485\cdot0{,}0799 = -15{,}4 kJ/mol.
  2. Rapporto: E=0,0296log⁡(ccat/can)E = 0{,}0296\log(c_\text{cat}/c_\text{an}), quindi per 0,02960{,}0296 V il rapporto è 10 (ogni fattore 10 vale 0,02960{,}0296 V); la pila si ferma quando le concentrazioni si uguagliano, Q=1Q = 1 ed E=0E = 0.
  3. pH: Ecella=0−(−0,0592 pH)E_\text{cella} = 0 - (-0{,}0592\,\text{pH}), pH=0,1776/0,0592=3,00\text{pH} = 0{,}1776/0{,}0592 = 3{,}00.
  4. KaK_a: Ka=(1,0⋅10−3)20,099=1,0⋅10−5K_a = \frac{(1{,}0\cdot10^{-3})^2}{0{,}099} = 1{,}0\cdot10^{-5}, pKa=5,00\text{p}K_a = 5{,}00 (Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tamponeIn acqua a 25 °C [H+][OH−] = Kw = 1,0·10^−14, pH = −log[H+], pH + pOH = 14. Acidi e basi forti sono dissociati del tutto (pH dalla concentrazione); per un acido debole x²/(C − x) = Ka (approssimazione x = √(KaC) se α < 5%), per una base debole lo stesso con Kb, e Ka·Kb = Kw per una coppia coniugata. Un sale di acido debole o di base debole fa idrolisi (Kh = Kw/Ka o Kw/Kb) e dà pH basico o acido. Un tampone (acido debole + sua base coniugata) ha pH = pKa + log([A−]/[HA]) e resiste alle aggiunte di acido o base forte.Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone →).
  5. Aerazione differenziale: il potenziale dell'ossigeno cresce con pO2p_{\text{O}_2}; la zona aerata è il catodo, quella povera di ossigeno è l'anodo e si corrode (Corrosione dei metalli e protezioneLa corrosione umida è una cella galvanica che si forma da sola: anodo (M → M^n+ + ne−), catodo (O2 + 2H2O + 4e− → 4OH− in ambiente neutro, 2H+ + 2e− → H2 in acido), conduttore elettronico ed elettrolita; mancando uno dei quattro non c'è corrosione. La velocità segue Faraday (0,116 mm/anno per il ferro a 10 μA/cm²). Due metalli diversi a contatto: si corrode il meno nobile (serie galvanica), tanto più quanto più piccolo è l'anodo rispetto al catodo. Forme: uniforme, galvanica, in fessura e per aerazione differenziale, vaiolatura, intergranulare, sotto tensione. Passivazione: film di ossido sottile e protettivo (Al2O3, Cr2O3, rapporto di Pilling-Bedworth tra 1 e 2). Protezione: rivestimenti (zinco anodico e sacrificale, stagno catodico), inibitori, protezione catodica con anodi sacrificali (Zn, Al, Mg) o a corrente impressa (acciaio a −0,85 V rispetto a Cu/CuSO4).Corrosione dei metalli e protezione →).

Errori tipici: anodo e catodo scambiati; E∘≠0E^\circ \ne 0; 0,05920{,}0592 al posto di 0,02960{,}0296; segno di −0,0592 pH-0{,}0592\,\text{pH} confuso con EcellaE_\text{cella}.

Teoria collegata