Esercizio - cella del cloruro di sodio e rapporto dei raggi
In questa pagina 6
Testo. Il cloruro di sodio ha densità g/cm, g/mol, e cristallizza in una struttura cubica con unità NaCl per cella. I raggi ionici sono nm e nm.
- Calcolare il lato della cella dalla densità.
- Verificare con i raggi ionici che gli ioni Na e Cl si toccano lungo lo spigolo, e che gli anioni non si toccano tra loro. Calcolare il rapporto dei raggi e dedurre la coordinazione.
- Classificare con il rapporto dei raggi i composti MgO ( nm, nm), ZnS ( nm, nm) e CsCl ( nm). Se MgO ha la stessa struttura di NaCl, stimare la sua densità ( g/mol).
- Domanda teorica: perché un cristallo ionico è duro ma fragile, mentre un metallo è duttile?
1. Lato della cella
Con unità formula per cella:
2. Contatti tra gli ioni e coordinazione
Lungo lo spigolo il Na è tra due Cl: la distanza Na-Cl è nm. La somma dei raggi è nm ✓: catione e anione si toccano.
Gli anioni sono ai vertici e al centro delle facce (FCC); i più vicini tra loro sono lungo la diagonale di faccia, a distanza nm. Se si toccassero questa distanza sarebbe nm. Poiché , non si toccano: i cationi li tengono separati, ed è la condizione per una struttura stabile.
Rapporto dei raggi: , compreso tra e : coordinazione (ottaedrica). Ogni Na ha Cl vicini e viceversa.
3. Altri composti
| composto | coordinazione prevista | |
|---|---|---|
| MgO | 6 (tipo NaCl) | |
| ZnS | 4 (tetraedrica; è appena sotto ) | |
| CsCl | 8 (cubica, tipo CsCl) |
Densità di MgO (struttura NaCl, unità per cella): nm cm. Il valore sperimentale è g/cm (con nm): la differenza viene dall'approssimazione degli ioni come sfere rigide. La stima con i raggi ionici è accettabile per un controllo di coerenza.
4. Domanda teorica
Nel cristallo ionico, ogni ione è circondato da ioni di carica opposta, e le attrazioni elettrostatiche sono forti: servono forze elevate per deformarlo, quindi il materiale è duro e ha alta temperatura di fusione. Ma se si prova a far scorrere un piano di un passo reticolare, ioni dello stesso segno finiscono uno di fronte all'altro: la repulsione elettrostatica spacca il cristallo lungo il piano (frattura fragile), senza deformazione plastica apprezzabile. Nel metallo il legame è non direzionale e il mare di elettroni resta sempre intorno agli ioni positivi qualunque sia lo scorrimento, e i piani possono slittare gli uni sugli altri (duttilità) (Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanzaGli atomi si legano perché l'energia del sistema diminuisce. Ionico: trasferimento di elettroni tra un metallo e un non metallo (Δχ grande), tenuto dall'attrazione elettrostatica; l'energia reticolare si ricava dal ciclo di Born-Haber. Covalente: condivisione di coppie di elettroni; si descrive con le strutture di Lewis (ottetto, carica formale FC = V - N - B/2); se una sola struttura non basta si ha risonanza e l'ordine di legame è frazionario. Metallico: cationi in un mare di elettroni delocalizzati. La polarità del legame covalente dipende dalla differenza di elettronegatività.Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza →).
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| lato della cella NaCl | nm |
| per NaCl | , coordinazione |
| coordinazione MgO, ZnS, CsCl | , , |
| densità stimata di MgO | g/cm |
Errori comuni
- Contare una sola unità per cella: NaCl ne ha (e Na + Cl per cella).
- Usare il rapporto (maggiore di ) al posto di .
- Dimenticare che vale solo se anione e catione si toccano lungo lo spigolo.
Versione ripasso
Testo. NaCl ( g/cm, g/mol, 4 unità per cella): lato della cella; contatti tra gli ioni; rapporto dei raggi; coordinazione di MgO, ZnS, CsCl; densità di MgO; perché i cristalli ionici sono fragili.
Soluzione (Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte →)
- cm, nm.
- Spigolo: nm nm. Anioni sulla diagonale di faccia: nm, non si toccano. N.C. 6.
- MgO (N.C. 6), ZnS (N.C. 4), CsCl (N.C. 8). MgO: nm, g/cm (sperimentale ).
- Fragilità: scorrendo di un passo reticolare, ioni dello stesso segno si affrontano e si ha frattura. Nel metallo il legame non direzionale permette lo scorrimento (Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanzaGli atomi si legano perché l'energia del sistema diminuisce. Ionico: trasferimento di elettroni tra un metallo e un non metallo (Δχ grande), tenuto dall'attrazione elettrostatica; l'energia reticolare si ricava dal ciclo di Born-Haber. Covalente: condivisione di coppie di elettroni; si descrive con le strutture di Lewis (ottetto, carica formale FC = V - N - B/2); se una sola struttura non basta si ha risonanza e l'ordine di legame è frazionario. Metallico: cationi in un mare di elettroni delocalizzati. La polarità del legame covalente dipende dalla differenza di elettronegatività.Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza →).
Errori tipici: una sola unità per cella; rapporto dei raggi rovesciato; dato per scontato.