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Note per Studenti Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisi

Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisi

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La termodinamica (Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneitàUn processo spontaneo aumenta l'entropia dell'universo, ΔS_univ = ΔS_sist − ΔH_sist/T > 0. L'entropia misura il numero di modi di realizzare lo stato, S = k ln W, e si calcola da trasformazioni reversibili: fusione ΔS = ΔH/T, riscaldamento ΔS = m c ln(T2/T1), espansione isoterma di un gas nR ln(V2/V1), reazione ΔS° = ΣS°(p) − ΣS°(r). A T e P costanti il criterio è l'energia libera di Gibbs G = H − TS: ΔG = ΔH − TΔS < 0 per un processo spontaneo, con T di inversione T* = ΔH/ΔS; ΔG° = −RT ln K lega la spontaneità alla costante di equilibrio, e |ΔG| è il lavoro utile massimo (cella a combustibile: ΔG/ΔH = 0,83 per H2).Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneità →) dice se una reazione può avvenire e dove arriva l'equilibrio; la cinetica dice quanto in fretta. Una reazione può avere ΔG\Delta G molto negativo ed essere lentissima (il ferro in aria secca, la benzina a temperatura ambiente, il diamante). Per un ingegnere la velocità decide quanto dura una vernice, quanto in fretta corrode un pezzo, come funziona un convertitore catalitico, quanto tempo richiede un trattamento termico. Prima: Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneitàUn processo spontaneo aumenta l'entropia dell'universo, ΔS_univ = ΔS_sist − ΔH_sist/T > 0. L'entropia misura il numero di modi di realizzare lo stato, S = k ln W, e si calcola da trasformazioni reversibili: fusione ΔS = ΔH/T, riscaldamento ΔS = m c ln(T2/T1), espansione isoterma di un gas nR ln(V2/V1), reazione ΔS° = ΣS°(p) − ΣS°(r). A T e P costanti il criterio è l'energia libera di Gibbs G = H − TS: ΔG = ΔH − TΔS < 0 per un processo spontaneo, con T di inversione T* = ΔH/ΔS; ΔG° = −RT ln K lega la spontaneità alla costante di equilibrio, e |ΔG| è il lavoro utile massimo (cella a combustibile: ΔG/ΔH = 0,83 per H2).Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneità → e Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorificoIl primo principio dice ΔU = q + w (convenzione: positivi se entrano nel sistema), con lavoro di volume w = −P_ext ΔV. A pressione costante il calore scambiato è la variazione di entalpia H = U + PV: ΔH = q_p, e ΔH = ΔU + Δn_g RT. Il calore si misura con la calorimetria (q = m c ΔT). Poiché U e H sono funzioni di stato, ΔH di una reazione è la somma dei ΔH degli stadi (legge di Hess) e si calcola dalle entalpie di formazione: ΔH° = Σν ΔH°f(prodotti) − Σν ΔH°f(reagenti). Il potere calorifico di un combustibile è |ΔH| di combustione per kg: superiore (acqua liquida) o inferiore (acqua vapore): metano 55,5 e 50,0 MJ/kg, idrogeno 141,8 e 119,9, ottano 47,9 e 44,4.Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico →. Poi: Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →. Esercizi: Esercizio - metodo delle velocità iniziali e legge cinetica, Esercizio - decomposizione del primo ordine, emivita e tempo di consumo, Esercizio - energia di attivazione dall'equazione di Arrhenius, Esercizio - reazione del secondo ordine, meccanismo a stadi e convertitore catalitico.

La velocità di reazione

Per la reazione a A+b B→c C+d Da\,\text{A} + b\,\text{B} \to c\,\text{C} + d\,\text{D} la velocità di reazione è la variazione di concentrazione nell'unità di tempo, scritta in modo che sia positiva e uguale per tutte le specie: v=−1ad[A]dt=−1bd[B]dt=+1cd[C]dt=+1dd[D]dtv = -\frac1a\frac{d[\text{A}]}{dt} = -\frac1b\frac{d[\text{B}]}{dt} = +\frac1c\frac{d[\text{C}]}{dt} = +\frac1d\frac{d[\text{D}]}{dt} Unità: mol/(L s) == M/s. I reagenti calano (d[A]<0d[\text{A}]<0), per questo il segno meno. La divisione per il coefficiente stechiometrico rende la velocità indipendente dalla specie scelta.

Esempio. 2 N2O5→4 NO2+O22\,\text{N}_2\text{O}_5 \to 4\,\text{NO}_2 + \text{O}_2: se [N2O5][\text{N}_2\text{O}_5] cala di 0,0100{,}010 M al secondo, v=12⋅0,010=0,0050v = \frac12\cdot0{,}010 = 0{,}0050 M/s; NO2\text{NO}_2 cresce di 4⋅0,0050=0,0204\cdot0{,}0050 = 0{,}020 M/s e O2\text{O}_2 di 0,00500{,}0050 M/s.

La velocità istantanea è la pendenza della tangente alla curva concentrazione-tempo, quella media è Δ[A]/Δt\Delta[\text{A}]/\Delta t su un intervallo. La velocità iniziale è la pendenza a t=0t=0.

La legge cinetica e l'ordine

Sperimentalmente, la velocità dipende dalle concentrazioni dei reagenti:

Legge cinetica. v=k [A]m[B]nv = k\,[\text{A}]^m[\text{B}]^n kk = costante di velocità (dipende da TT, non dalle concentrazioni); mm, nn = ordini parziali, m+nm+n = ordine totale. Gli esponenti si determinano dall'esperimento, non dai coefficienti stechiometrici.

Le unità di kk dipendono dall'ordine totale NN: M1−Ns−1\text{M}^{1-N}\text{s}^{-1} (ordine 0: M/s; ordine 1: s−1^{-1}; ordine 2: M−1^{-1}s−1^{-1}).

Metodo delle velocità iniziali

Si misura v0v_0 per diverse concentrazioni iniziali. Confrontando due esperimenti in cui cambia una sola concentrazione, il rapporto delle velocità dà l'ordine rispetto a quella specie: se raddoppiando [A][\text{A}] la velocità

  • non cambia: ordine 00;
  • raddoppia: ordine 11;
  • quadruplica: ordine 22.

In generale v2v1=([A]2[A]1)m\dfrac{v_2}{v_1} = \left(\dfrac{[\text{A}]_2}{[\text{A}]_1}\right)^m e m=ln⁡(v2/v1)ln⁡([A]2/[A]1)m = \dfrac{\ln(v_2/v_1)}{\ln([\text{A}]_2/[\text{A}]_1)}.

Esempio. Per A+B→prodotti\text{A} + \text{B} \to \text{prodotti} si misura:

esp. [A]0[\text{A}]_0 (M) [B]0[\text{B}]_0 (M) v0v_0 (M/s)
1 0,100{,}10 0,100{,}10 2,0⋅10−32{,}0\cdot10^{-3}
2 0,200{,}20 0,100{,}10 8,0⋅10−38{,}0\cdot10^{-3}
3 0,100{,}10 0,300{,}30 6,0⋅10−36{,}0\cdot10^{-3}
  • Da 1 a 2 cambia solo [A][\text{A}] (×2\times2) e vv è ×4\times4: 2m=42^m = 4, m=2m = 2.
  • Da 1 a 3 cambia solo [B][\text{B}] (×3\times3) e vv è ×3\times3: 3n=33^n = 3, n=1n = 1.
  • v=k[A]2[B]v = k[\text{A}]^2[\text{B}], ordine totale 33. Dall'esperimento 1: k=2,0⋅10−3(0,10)2(0,10)=2,0 M−2s−1k = \dfrac{2{,}0\cdot10^{-3}}{(0{,}10)^2(0{,}10)} = 2{,}0\ \text{M}^{-2}\text{s}^{-1}.
  • Predizione per [A]=0,30[\text{A}] = 0{,}30 M, [B]=0,20[\text{B}] = 0{,}20 M: v=2,0⋅0,302⋅0,20=0,036v = 2{,}0\cdot0{,}30^2\cdot0{,}20 = 0{,}036 M/s.

Leggi integrate

La legge cinetica è un'equazione differenziale per [A](t)[\text{A}](t). Per una reazione con un solo reagente, −d[A]dt=k[A]N-\dfrac{d[\text{A}]}{dt} = k[\text{A}]^N (per semplicità con coefficiente 11 davanti ad A); è a variabili separabili (Equazioni differenziali a variabili separabiliy' = a(t) b(y) con a continua su I e b continua su J. Gli zeri ȳ di b danno le soluzioni costanti y = ȳ (integrali singolari). Le altre si trovano dividendo per b(y) e integrando: ∫dy/b(y) = ∫a(t)dt + c, poi si ricava y. Se b è C¹ la soluzione del problema di Cauchy è unica, ma può esistere solo su un intervallo più piccolo di I; se b è solo continua può non essere unica (y' = ∛y).Equazioni differenziali a variabili separabili →).

Ordine 0: −d[A]/dt=k-d[\text{A}]/dt = k, quindi [A]=[A]0−kt[\text{A}] = [\text{A}]_0 - kt. La concentrazione cala linearmente.

Ordine 1: d[A][A]=−k dt\dfrac{d[\text{A}]}{[\text{A}]} = -k\,dt. Integrando tra 00 e tt: ln⁡[A][A]0=−kt⟺[A]=[A]0 e−kt\ln\frac{[\text{A}]}{[\text{A}]_0} = -kt \qquad\Longleftrightarrow\qquad [\text{A}] = [\text{A}]_0\,e^{-kt} Decadimento esponenziale (Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →). Il tempo di dimezzamento si ricava ponendo [A]=[A]0/2[\text{A}] = [\text{A}]_0/2: ln⁡12=−kt1/2\ln\frac12 = -kt_{1/2}, quindi t1/2=ln⁡2kt_{1/2} = \dfrac{\ln2}{k}, indipendente dalla concentrazione.

Ordine 2: d[A][A]2=−k dt\dfrac{d[\text{A}]}{[\text{A}]^2} = -k\,dt, e integrando −1[A]+1[A]0=−kt-\dfrac1{[\text{A}]} + \dfrac1{[\text{A}]_0} = -kt, cioè 1[A]=1[A]0+kt\frac1{[\text{A}]} = \frac1{[\text{A}]_0} + kt t1/2=1k[A]0t_{1/2} = \dfrac{1}{k[\text{A}]_0}: cresce al diminuire della concentrazione (la reazione rallenta molto verso la fine).

ordine legge integrata grafico lineare t1/2t_{1/2} unità di kk
0 [A]=[A]0−kt[\text{A}] = [\text{A}]_0 - kt [A][\text{A}] contro tt [A]0/2k[\text{A}]_0/2k M s−1^{-1}
1 ln⁡[A]=ln⁡[A]0−kt\ln[\text{A}] = \ln[\text{A}]_0 - kt ln⁡[A]\ln[\text{A}] contro tt ln⁡2/k\ln2/k s−1^{-1}
2 1/[A]=1/[A]0+kt1/[\text{A}] = 1/[\text{A}]_0 + kt 1/[A]1/[\text{A}] contro tt 1/(k[A]0)1/(k[\text{A}]_0) M−1^{-1} s−1^{-1}

Dato un insieme di misure [A](t)[\text{A}](t), si sceglie l'ordine in base a quale grafico è una retta; la pendenza dà kk.

Grafico interattivo: Concentrazione [A]/[A]0 (ordinata) in funzione del tempo in s (ascissa) per reazioni di ordine 0, 1, 2 con lo stesso tempo di dimezzamento iniziale di 10 s

Esempio (primo ordine). La decomposizione di un composto segue una cinetica del primo ordine con k=5,0⋅10−4k = 5{,}0\cdot10^{-4} s−1^{-1}, [A]0=0,0200[\text{A}]_0 = 0{,}0200 M.

  • t1/2=0,69315,0⋅10−4=1386t_{1/2} = \frac{0{,}6931}{5{,}0\cdot10^{-4}} = 1386 s =23,1=23{,}1 min.
  • Dopo 10001000 s: [A]=0,0200 e−0,50=0,0121[\text{A}] = 0{,}0200\,e^{-0{,}50} = 0{,}0121 M.
  • Dopo 11 h (36003600 s): e−1,8=0,165e^{-1{,}8} = 0{,}165, quindi è rimasto il 16,5%16{,}5\% (83,5%83{,}5\% decomposto).
  • Tempo per consumare il 99%99\%: t=ln⁡100k=4,6055,0⋅10−4=9210t = \frac{\ln100}{k} = \frac{4{,}605}{5{,}0\cdot10^{-4}} = 9210 s =2,56=2{,}56 h (sono 6,66{,}6 emivite: 2−6,6=0,012^{-6{,}6} = 0{,}01).

Dipendenza dalla temperatura: l'equazione di Arrhenius

La velocità di quasi tutte le reazioni cresce fortemente con la temperatura: per molte reazioni a temperatura ambiente, +10+10 K raddoppia o triplica kk. La spiegazione: perché la reazione avvenga, le molecole devono urtarsi (teoria delle collisioni) con energia sufficiente a superare una barriera, l'energia di attivazione EaE_a, e con orientazione adatta. La frazione di molecole con energia maggiore di EaE_a è e−Ea/RTe^{-E_a/RT} (distribuzione di Boltzmann). Quindi:

Equazione di Arrhenius. k=A e−Ea/RT⟺ln⁡k=ln⁡A−EaR 1Tk = A\,e^{-E_a/RT} \qquad\Longleftrightarrow\qquad \ln k = \ln A - \frac{E_a}{R}\,\frac1T AA = fattore pre-esponenziale (frequenza degli urti ben orientati, stesse unità di kk); EaE_a in J/mol; TT in K.

Il grafico di ln⁡k\ln k contro 1/T1/T è una retta di pendenza −Ea/R-E_a/R. Da due temperature: ln⁡k2k1=EaR(1T1−1T2)\ln\frac{k_2}{k_1} = \frac{E_a}{R}\left(\frac1{T_1} - \frac1{T_2}\right)

Esempio. Una reazione ha k=1,5⋅10−3k = 1{,}5\cdot10^{-3} s−1^{-1} a 300300 K e 1,2⋅10−21{,}2\cdot10^{-2} s−1^{-1} a 320320 K. Ea=R ln⁡(k2/k1)1/T1−1/T2=8,314⋅ln⁡8,02,083⋅10−4=8,314⋅2,0792,083⋅10−4=8,30⋅104 J/mol=83 kJ/molE_a = R\,\frac{\ln(k_2/k_1)}{1/T_1 - 1/T_2} = 8{,}314\cdot\frac{\ln8{,}0}{2{,}083\cdot10^{-4}} = 8{,}314\cdot\frac{2{,}079}{2{,}083\cdot10^{-4}} = 8{,}30\cdot10^4\ \text{J/mol} = 83\ \text{kJ/mol} Con questo EaE_a, a 350350 K: k=1,5⋅10−3exp⁡[82 9858,314(1300−1350)]=1,5⋅10−3 e4,76=0,174k = 1{,}5\cdot10^{-3}\exp\left[\frac{82\,985}{8{,}314}\left(\frac1{300} - \frac1{350}\right)\right] = 1{,}5\cdot10^{-3}\,e^{4{,}76} = 0{,}174 s−1^{-1}, 116116 volte più grande.

Regola del "raddoppio ogni 1010 K". Intorno a 300300 K, kk raddoppia per +10+10 K se Ea≈54E_a\approx54 kJ/mol. Con Ea=83E_a = 83 kJ/mol il fattore è 2,92{,}9, con Ea=100E_a = 100 kJ/mol 3,63{,}6: più la barriera è alta, più la reazione è sensibile alla temperatura.

Il profilo energetico. Lungo la coordinata di reazione l'energia sale fino al complesso attivato (stato di transizione, massimo) e poi scende ai prodotti. EaE_a è la differenza tra massimo e reagenti, ΔH\Delta H tra prodotti e reagenti: sono grandezze indipendenti (una reazione molto esotermica può avere EaE_a alta e quindi essere lenta).

Meccanismi di reazione

Una reazione globale è spesso la somma di più stadi elementari, ciascuno una collisione di una, due (raramente tre) molecole. La molecolarità di uno stadio elementare dà direttamente il suo ordine: A→\text{A} \to (unimolecolare, ordine 1), A+B→\text{A} + \text{B} \to (bimolecolare, v=k[A][B]v = k[\text{A}][\text{B}]), 2 A→2\,\text{A} \to (v=k[A]2v = k[\text{A}]^2). Gli intermedi sono specie prodotte e consumate dentro il meccanismo e non compaiono nell'equazione globale.

Stadio lento. La velocità globale è fissata dallo stadio più lento (stadio determinante), come la portata di un tubo è fissata dalla sezione più stretta.

Esempio. NO2+CO→NO+CO2\text{NO}_2 + \text{CO} \to \text{NO} + \text{CO}_2 sperimentalmente ha v=k[NO2]2v = k[\text{NO}_2]^2 (indipendente da CO). Meccanismo proposto: (1) 2 NO2→NO3+NO2\,\text{NO}_2 \to \text{NO}_3 + \text{NO} (lento, bimolecolare: v=k[NO2]2v = k[\text{NO}_2]^2); (2) NO3+CO→NO2+CO2\text{NO}_3 + \text{CO} \to \text{NO}_2 + \text{CO}_2 (veloce). Somma: NO2+CO→NO+CO2\text{NO}_2 + \text{CO} \to \text{NO} + \text{CO}_2 ✓ (NO3_3 è un intermedio). La legge cinetica osservata è quella dello stadio lento.

Catalisi

Un catalizzatore accelera una reazione offrendo un cammino alternativo con EaE_a minore, e si ritrova inalterato alla fine.

Grafico interattivo: Profilo energetico (schematico): energia (ordinata) lungo la coordinata di reazione (ascissa). Il catalizzatore abbassa la barriera, non cambia reagenti e prodotti

Effetti sulla cinetica e sulla termodinamica:

Esempio numerico. Abbassare EaE_a di 7070 kJ/mol a 400400 K moltiplica kk per e70 000/(8,314⋅400)=e21,05=1,4⋅109e^{70\,000/(8{,}314\cdot400)} = e^{21{,}05} = 1{,}4\cdot10^{9}. Per questo piccole variazioni di EaE_a hanno effetti enormi.

Tipi di catalisi:

  • omogenea: catalizzatore nella stessa fase dei reagenti (acidi in soluzione, NO nell'ossidazione di SO2_2);
  • eterogenea: catalizzatore solido, reagenti gassosi o liquidi, la reazione avviene sulla superficie (adsorbimento, reazione, desorbimento): ferro nella sintesi dell'ammoniaca, platino nella marmitta;
  • enzimatica: enzimi, proteine specifiche.

Il convertitore catalitico delle auto a benzina contiene una ceramica a nido d'ape con Pt, Pd e Rh. Converte tre inquinanti dei gas di scarico: 2 CO+O2→2 CO22\,\text{CO} + \text{O}_2 \to 2\,\text{CO}_2; idrocarburi incombusti →CO2+H2O\to \text{CO}_2 + \text{H}_2\text{O}; 2 NO+2 CO→N2+2 CO22\,\text{NO} + 2\,\text{CO} \to \text{N}_2 + 2\,\text{CO}_2. Funziona solo sopra circa 250250-300\,^\circC (light-off) e il piombo e lo zolfo lo avvelenano (occupano i siti attivi): per questo la benzina è senza piombo.

Altri fattori che influenzano la velocità

  • Concentrazione: in generale vv cresce con le concentrazioni dei reagenti.
  • Superficie di contatto (reazioni con un solido): un solido in polvere reagisce molto più in fretta dello stesso in blocco; da qui le esplosioni di polveri (farina, alluminio).
  • Temperatura: Arrhenius.
  • Catalizzatori e inibitori. Gli inibitori (anticorrosivi, antiossidanti negli oli) rallentano reazioni indesiderate.

La velocità regola anche la corrosione: l'ossidazione di un metallo, spontanea per ΔG<0\Delta G<0 (Corrosione dei metalli e protezioneLa corrosione umida è una cella galvanica che si forma da sola: anodo (M → M^n+ + ne−), catodo (O2 + 2H2O + 4e− → 4OH− in ambiente neutro, 2H+ + 2e− → H2 in acido), conduttore elettronico ed elettrolita; mancando uno dei quattro non c'è corrosione. La velocità segue Faraday (0,116 mm/anno per il ferro a 10 μA/cm²). Due metalli diversi a contatto: si corrode il meno nobile (serie galvanica), tanto più quanto più piccolo è l'anodo rispetto al catodo. Forme: uniforme, galvanica, in fessura e per aerazione differenziale, vaiolatura, intergranulare, sotto tensione. Passivazione: film di ossido sottile e protettivo (Al2O3, Cr2O3, rapporto di Pilling-Bedworth tra 1 e 2). Protezione: rivestimenti (zinco anodico e sacrificale, stagno catodico), inibitori, protezione catodica con anodi sacrificali (Zn, Al, Mg) o a corrente impressa (acciaio a −0,85 V rispetto a Cu/CuSO4).Corrosione dei metalli e protezione →), può essere lentissima se si forma un film protettivo (alluminio, acciaio inossidabile).

python
import numpy as np
R = 8.314
T = np.array([300, 320, 340, 360.0])                # K
k = np.array([0.0357, 0.161, 0.605, 1.97])          # s^-1, misure
pendenza, intercetta = np.polyfit(1 / T, np.log(k), 1)   # ln k = ln A - (Ea/R)(1/T)
Ea = -pendenza * R
print(f"Ea = {Ea/1000:.1f} kJ/mol, A = {np.exp(intercetta):.2e} s^-1")

t = np.array([0, 200, 400, 600, 800.0])             # s
c = np.array([0.0200, 0.01810, 0.01637, 0.01482, 0.01341])   # M
k1 = -np.polyfit(t, np.log(c), 1)[0]                # primo ordine: pendenza di ln c
print(f"k = {k1:.2e} s^-1, t_1/2 = {np.log(2)/k1:.0f} s")

Output: Ea = 60.0 kJ/mol, A = 1.00e+09 s^-1 e k = 5.00e-04 s^-1, t_1/2 = 1387 s.

Riassunto

grandezza formula
velocità v=−1ad[A]dtv = -\frac1a\frac{d[A]}{dt}
legge cinetica v=k[A]m[B]nv = k[A]^m[B]^n
ordine da due esperimenti m=ln⁡(v2/v1)/ln⁡([A]2/[A]1)m = \ln(v_2/v_1)/\ln([A]_2/[A]_1)
ordine 0, 1, 2 [A]0−kt[A]_0 - kt; [A]0e−kt[A]_0e^{-kt}; 1/(1/[A]0+kt)1/(1/[A]_0 + kt)
emivita [A]0/2k[A]_0/2k; ln⁡2/k\ln2/k; 1/(k[A]0)1/(k[A]_0)
Arrhenius k=Ae−Ea/RTk = Ae^{-E_a/RT}; ln⁡(k2/k1)=EaR(1T1−1T2)\ln(k_2/k_1) = \frac{E_a}{R}(\frac1{T_1} - \frac1{T_2})
catalizzatore abbassa EaE_a; ΔH\Delta H, ΔG\Delta G, KK invariati

Errori comuni

  • Ricavare gli ordini dai coefficienti stechiometrici: si misurano.
  • Usare TT in gradi Celsius o EaE_a in kJ con RR in J/(mol K).
  • Applicare t1/2=ln⁡2/kt_{1/2} = \ln2/k a reazioni di ordine diverso da 11.
  • Credere che il catalizzatore sposti l'equilibrio o cambi ΔH\Delta H.
  • Confondere EaE_a e ΔH\Delta H: la prima è la barriera, la seconda la differenza di energia tra prodotti e reagenti.

Domande d'esame

  • Come si determina l'ordine di reazione? Con il metodo delle velocità iniziali o verificando quale grafico ([A][A], ln⁡[A]\ln[A], 1/[A]1/[A] contro tt) è lineare.
  • Perché la velocità cresce con la temperatura? Aumenta la frazione di molecole con energia maggiore di EaE_a: k=Ae−Ea/RTk = Ae^{-E_a/RT}.
  • Come agisce un catalizzatore? Offre un cammino con EaE_a minore; non cambia ΔG\Delta G né KK, accelera allo stesso modo reazione diretta e inversa.
  • Che differenza c'è tra l'ordine di reazione e la molecolarità? L'ordine è sperimentale e riguarda la reazione globale; la molecolarità riguarda lo stadio elementare e coincide con il suo ordine.

Versione ripasso

Velocità e legge cinetica

  • v=−1ad[A]dt=1cd[C]dtv = -\frac1a\frac{d[A]}{dt} = \frac1c\frac{d[C]}{dt} (M/s). Esempio 2 N2O5→4 NO2+O22\,\text{N}_2\text{O}_5 \to 4\,\text{NO}_2 + \text{O}_2: se N2_2O5_5 cala di 0,0100{,}010 M/s, v=0,0050v = 0{,}0050 M/s e NO2_2 cresce di 0,0200{,}020 M/s.
  • v=k[A]m[B]nv = k[A]^m[B]^n: ordini da esperimento (non dalla stechiometria); unità di kk: M1−Ns−1\text{M}^{1-N}\text{s}^{-1}.
  • Velocità iniziali: m=ln⁡(v2/v1)/ln⁡([A]2/[A]1)m = \ln(v_2/v_1)/\ln([A]_2/[A]_1). Dati (v0=2,0v_0 = 2{,}0, 8,08{,}0, 6,0⋅10−36{,}0\cdot10^{-3} M/s per ([A],[B])=(0,10,0,10),(0,20,0,10),(0,10,0,30)([A],[B]) = (0{,}10, 0{,}10), (0{,}20, 0{,}10), (0{,}10, 0{,}30)): m=2m = 2, n=1n = 1, k=2,0k = 2{,}0 M−2^{-2}s−1^{-1}; per (0,30,0,20)(0{,}30, 0{,}20) v=0,036v = 0{,}036 M/s.

Leggi integrate (Equazioni differenziali a variabili separabiliy' = a(t) b(y) con a continua su I e b continua su J. Gli zeri ȳ di b danno le soluzioni costanti y = ȳ (integrali singolari). Le altre si trovano dividendo per b(y) e integrando: ∫dy/b(y) = ∫a(t)dt + c, poi si ricava y. Se b è C¹ la soluzione del problema di Cauchy è unica, ma può esistere solo su un intervallo più piccolo di I; se b è solo continua può non essere unica (y' = ∛y).Equazioni differenziali a variabili separabili →, Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →)

  • Ordine 0: [A]=[A]0−kt[A] = [A]_0 - kt, t1/2=[A]0/2kt_{1/2} = [A]_0/2k. Ordine 1: [A]=[A]0e−kt[A] = [A]_0e^{-kt}, t1/2=ln⁡2/kt_{1/2} = \ln2/k (indipendente da [A]0[A]_0). Ordine 2: 1/[A]=1/[A]0+kt1/[A] = 1/[A]_0 + kt, t1/2=1/(k[A]0)t_{1/2} = 1/(k[A]_0).
  • Grafico lineare: [A][A], ln⁡[A]\ln[A], 1/[A]1/[A] contro tt; la pendenza dà kk.
  • Primo ordine, k=5,0⋅10−4k = 5{,}0\cdot10^{-4} s−1^{-1}, [A]0=0,0200[A]_0 = 0{,}0200 M: t1/2=1386t_{1/2} = 1386 s; a 10001000 s 0,01210{,}0121 M; a 36003600 s rimane 16,5%16{,}5\%; consumo del 99%99\% in ln⁡100/k=9210\ln100/k = 9210 s =2,56=2{,}56 h.

Arrhenius

  • k=Ae−Ea/RTk = Ae^{-E_a/RT}, ln⁡k=ln⁡A−(Ea/R)(1/T)\ln k = \ln A - (E_a/R)(1/T): retta di pendenza −Ea/R-E_a/R. Due temperature: ln⁡(k2/k1)=EaR(1T1−1T2)\ln(k_2/k_1) = \frac{E_a}{R}(\frac1{T_1} - \frac1{T_2}) (EaE_a in J/mol, TT in K).
  • k=1,5⋅10−3k = 1{,}5\cdot10^{-3} (300 K) e 1,2⋅10−21{,}2\cdot10^{-2} s−1^{-1} (320 K): Ea=8,314⋅2,079/2,083⋅10−4=83E_a = 8{,}314\cdot2{,}079/2{,}083\cdot10^{-4} = 83 kJ/mol; a 350350 K k=0,174k = 0{,}174 s−1^{-1} (×116\times116). Raddoppio per +10+10 K a 300300 K con Ea≈54E_a\approx54 kJ/mol; con 8383 kJ/mol fattore 2,92{,}9.
  • Collisioni con E≥EaE\ge E_a e orientazione adatta; profilo energetico con complesso attivato; EaE_a e ΔH\Delta H sono indipendenti.

Meccanismi e catalisi

Passaggi da saper rifare

  • Integrare il primo ordine: d[A]/[A]=−k dtd[A]/[A] = -k\,dt, ln⁡([A]/[A]0)=−kt\ln([A]/[A]_0) = -kt; con [A]=[A]0/2[A] = [A]_0/2 si ha t1/2=ln⁡2/kt_{1/2} = \ln2/k. Per il secondo ordine d[A]/[A]2=−k dtd[A]/[A]^2 = -k\,dt dà 1/[A]−1/[A]0=kt1/[A] - 1/[A]_0 = kt.
  • Scegliere l'ordine dai dati: si riportano [A][A], ln⁡[A]\ln[A], 1/[A]1/[A] contro tt e si sceglie il grafico lineare; la pendenza è −k-k, −k-k e +k+k. Con i dati 0,02000{,}0200, 0,01810{,}0181, 0,01640{,}0164, 0,01480{,}0148, 0,01340{,}0134 M a 00, 200200, …\dots, 800800 s il ln⁡[A]\ln[A] è lineare e k=5,0⋅10−4k = 5{,}0\cdot10^{-4} s−1^{-1}.
  • Tempo per una frazione consumata: primo ordine t=ln⁡([A]0/[A])/kt = \ln([A]_0/[A])/k (per il 90%90\% ln⁡10/k=4605\ln10/k = 4605 s, per il 99%99\% 92109210 s).
  • EaE_a da due temperature: Ea=Rln⁡(k2/k1)/(1/T1−1/T2)E_a = R\ln(k_2/k_1)/(1/T_1 - 1/T_2); con k2/k1=8k_2/k_1 = 8 tra 300300 e 320320 K si ottiene 8383 kJ/mol. Con Ea=100E_a = 100 kJ/mol, +10+10 K a 300300 K valgono un fattore 3,63{,}6.
  • Il fit di Arrhenius: (1/T1/T, ln⁡k\ln k) con T=300T = 300-360360 K dà una retta di pendenza −7217-7217 K, cioè Ea=60,0E_a = 60{,}0 kJ/mol, e A=1,0⋅109A = 1{,}0\cdot10^{9} s−1^{-1}.
  • Ordine dallo stadio lento: l'equazione cinetica ha come reagenti quelli dello stadio lento (e dei precedenti, se in equilibrio); gli intermedi non compaiono.

Errori tipici: ordini presi dai coefficienti; ∘^\circC o kJ con RR in J; t1/2=ln⁡2/kt_{1/2} = \ln2/k ad altri ordini; catalizzatore che sposta KK; EaE_a confusa con ΔH\Delta H.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata