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Note per Studenti Esercizio - calorimetro a pressione costante e calore di neutralizzazione

Esercizio - calorimetro a pressione costante e calore di neutralizzazione

In questa pagina 4

Teoria: Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorificoIl primo principio dice ΔU = q + w (convenzione: positivi se entrano nel sistema), con lavoro di volume w = −P_ext ΔV. A pressione costante il calore scambiato è la variazione di entalpia H = U + PV: ΔH = q_p, e ΔH = ΔU + Δn_g RT. Il calore si misura con la calorimetria (q = m c ΔT). Poiché U e H sono funzioni di stato, ΔH di una reazione è la somma dei ΔH degli stadi (legge di Hess) e si calcola dalle entalpie di formazione: ΔH° = Σν ΔH°f(prodotti) − Σν ΔH°f(reagenti). Il potere calorifico di un combustibile è |ΔH| di combustione per kg: superiore (acqua liquida) o inferiore (acqua vapore): metano 55,5 e 50,0 MJ/kg, idrogeno 141,8 e 119,9, ottano 47,9 e 44,4.Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico →.

Testo. Per le soluzioni acquose si prendano densità 1,001{,}00 g/mL e calore specifico 4,1844{,}184 J/(g K).

Parte A. In un calorimetro a pressione costante si mescolano 75,075{,}0 mL di HNO3_3 0,8000{,}800 M e 75,075{,}0 mL di KOH 0,8000{,}800 M, entrambi a 21{,}0\,^\circC. La temperatura finale è 26{,}0\,^\circC. La capacità termica del calorimetro vuoto è 42,042{,}0 J/K.

  1. Calcolare il calore assorbito dalla soluzione e dal calorimetro.
  2. Calcolare ΔH\Delta H della reazione per mole di acqua formata.

Parte B. Un blocco di ferro di 100,0100{,}0 g, riscaldato a 95{,}0\,^\circC, viene immerso in 200,0200{,}0 g di acqua a 20{,}0\,^\circC in un contenitore isolato (cFe=0,449c_{Fe} = 0{,}449 J/(g K)).

  1. Qual è la temperatura finale? Quanto calore passa dal metallo all'acqua?
  2. Domanda teorica: perché una reazione esotermica scalda la soluzione ma ha ΔH<0\Delta H<0? Perché l'acqua è usata come fluido di raffreddamento?

Parte A

1. Calore assorbito

Salto di temperatura: ΔT=26,0−21,0=5,0\Delta T = 26{,}0 - 21{,}0 = 5{,}0 K. Massa della soluzione: 75,0+75,0=150,075{,}0 + 75{,}0 = 150{,}0 mL →\to 150,0150{,}0 g. qsol=mcΔT=150,0⋅4,184⋅5,0=3138 Jq_{sol} = mc\Delta T = 150{,}0\cdot4{,}184\cdot5{,}0 = 3138\ \text{J} qcal=CcalΔT=42,0⋅5,0=210 Jq_{cal} = C_{cal}\Delta T = 42{,}0\cdot5{,}0 = 210\ \text{J} Calore totale assorbito: 3138+210=33483138 + 210 = 3348 J. Il calore sviluppato dalla reazione è lo stesso, cambiato di segno: qrx=−3348q_{rx} = -3348 J.

2. ΔH\Delta H per mole

Moli di acido: 0,0750 L⋅0,800 M=0,06000{,}0750\ \text{L}\cdot0{,}800\ \text{M} = 0{,}0600 mol (e altrettante di base: stechiometria 1:11:1, quindi nessun reagente è in eccesso). Si formano 0,06000{,}0600 mol di H2_2O. ΔH=qrxn=−3348 J0,0600 mol=−55 800 J/mol=−55,8 kJ/mol\Delta H = \frac{q_{rx}}{n} = \frac{-3348\ \text{J}}{0{,}0600\ \text{mol}} = -55\,800\ \text{J/mol} = \mathbf{-55{,}8\ kJ/mol} uguale al valore noto per acido e base forti, H++OH−→H2O\text{H}^+ + \text{OH}^- \to \text{H}_2\text{O}.

Parte B

3. Temperatura finale

Il ferro cede il calore che l'acqua assorbe, senza dispersioni: qFe+qacqua=0q_{Fe} + q_{acqua} = 0. mFecFe(Tf−95,0)+mwcw(Tf−20,0)=0m_{Fe}c_{Fe}(T_f - 95{,}0) + m_wc_w(T_f - 20{,}0) = 0 44,9 (Tf−95,0)+836,8 (Tf−20,0)=0  ⇒  881,7 Tf=44,9⋅95,0+836,8⋅20,0=4265,5+16 736=21 001,544{,}9\,(T_f - 95{,}0) + 836{,}8\,(T_f - 20{,}0) = 0 \;\Rightarrow\; 881{,}7\,T_f = 44{,}9\cdot95{,}0 + 836{,}8\cdot20{,}0 = 4265{,}5 + 16\,736 = 21\,001{,}5 T_f = \frac{21\,001{,}5}{881{,}7} = \mathbf{23{,}8\,^\circ C} Calore trasferito: q=200,0⋅4,184⋅(23,82−20,0)=3196 Jq = 200{,}0\cdot4{,}184\cdot(23{,}82 - 20{,}0) = \mathbf{3196\ J}. Verifica dal ferro: 100,0⋅0,449⋅(95,0−23,82)=3196100{,}0\cdot0{,}449\cdot(95{,}0 - 23{,}82) = 3196 J ✓. Il risultato è vicino alla temperatura dell'acqua, perché la capacità termica dell'acqua (836,8836{,}8 J/K) è quasi venti volte quella del ferro (44,944{,}9 J/K).

4. Domanda teorica

Il segno di ΔH\Delta H è dal punto di vista del sistema (la reazione): una reazione esotermica cede calore, qrx<0q_{rx}<0 e ΔH<0\Delta H<0. Quel calore passa alla soluzione e al calorimetro, che si riscaldano (qsol>0q_{sol}>0). Per questo qrx=−(qsol+qcal)q_{rx} = -(q_{sol} + q_{cal}).

L'acqua ha un calore specifico molto più alto della maggior parte dei liquidi e dei metalli (4,1844{,}184 J/(g K) contro 0,4490{,}449 per il ferro): assorbe molto calore con un piccolo aumento di temperatura. In più è abbondante e a buon mercato.


Risultati

grandezza valore
calore assorbito (soluzione più calorimetro) 33483348 J
ΔH\Delta H di neutralizzazione −55,8-55{,}8 kJ/mol
TfT_f del sistema ferro-acqua 23{,}8\,^\circC
calore trasferito 31963196 J

Errori comuni

  • Dimenticare il calorimetro quando la sua capacità termica è data.
  • Dividere per le moli sbagliate: bisogna usare il reagente limitante (o le moli di acqua formate).
  • Mettere il segno positivo a ΔH\Delta H di una reazione che scalda la soluzione.
  • Dimenticare che la massa è quella totale della soluzione (150150 g, non 7575 g).

Versione ripasso

Testo. A) 75,075{,}0 mL di HNO3_3 0,8000{,}800 M più 75,075{,}0 mL di KOH 0,8000{,}800 M, da 21,021{,}0 a 26{,}0\,^\circC, calorimetro 42,042{,}0 J/K: calore e ΔH\Delta H per mole. B) 100,0100{,}0 g di Fe a 95{,}0\,^\circC in 200,0200{,}0 g di acqua a 20{,}0\,^\circC: TfT_f e calore. Segno di ΔH\Delta H; perché l'acqua raffredda.

Soluzione (Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorificoIl primo principio dice ΔU = q + w (convenzione: positivi se entrano nel sistema), con lavoro di volume w = −P_ext ΔV. A pressione costante il calore scambiato è la variazione di entalpia H = U + PV: ΔH = q_p, e ΔH = ΔU + Δn_g RT. Il calore si misura con la calorimetria (q = m c ΔT). Poiché U e H sono funzioni di stato, ΔH di una reazione è la somma dei ΔH degli stadi (legge di Hess) e si calcola dalle entalpie di formazione: ΔH° = Σν ΔH°f(prodotti) − Σν ΔH°f(reagenti). Il potere calorifico di un combustibile è |ΔH| di combustione per kg: superiore (acqua liquida) o inferiore (acqua vapore): metano 55,5 e 50,0 MJ/kg, idrogeno 141,8 e 119,9, ottano 47,9 e 44,4.Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico →)

  • qsol=150,0⋅4,184⋅5,0=3138q_{sol} = 150{,}0\cdot4{,}184\cdot5{,}0 = 3138 J; qcal=42,0⋅5,0=210q_{cal} = 42{,}0\cdot5{,}0 = 210 J; qrx=−3348q_{rx} = -3348 J. Moli 0,0750⋅0,800=0,06000{,}0750\cdot0{,}800 = 0{,}0600; ΔH=−3348/0,0600=−55,8\Delta H = -3348/0{,}0600 = -55{,}8 kJ/mol.
  • 44{,}9\,(T_f - 95{,}0) + 836{,}8\,(T_f - 20{,}0) = 0 \Rightarrow T_f = 21\,001{,}5/881{,}7 = 23{,}8\,^\circC; q=200,0⋅4,184⋅3,82=3196q = 200{,}0\cdot4{,}184\cdot3{,}82 = 3196 J.
  • ΔH<0\Delta H<0 è il punto di vista del sistema: cede calore, la soluzione si scalda. L'acqua ha c=4,184c = 4{,}184 J/(g K), molto alto.

Errori tipici: calorimetro dimenticato; moli sbagliate; segno di ΔH\Delta H; massa della sola metà della soluzione.

Teoria collegata