Forze intermolecolari e legami deboli
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Dopo Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolariVSEPR: i domini elettronici (coppie di legame, coppie solitarie, ogni legame multiplo conta come un dominio) attorno all'atomo centrale si respingono e si dispongono alla massima distanza: 2 lineare, 3 trigonale planare, 4 tetraedrica, 5 bipiramide trigonale, 6 ottaedrica; le coppie solitarie deformano la forma (H2O angolare, NH3 piramidale). Una molecola è polare se la somma vettoriale dei momenti di legame non è nulla. Ibridazione (sp, sp2, sp3, sp3d, sp3d2): n domini = n orbitali ibridi; un legame doppio è sigma + pi, il triplo sigma + 2 pi. Teoria MO: ordine di legame = (elettroni leganti - antileganti)/2; spiega il paramagnetismo di O2.Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolari → (la polarità decide quali forze agiscono). Seguito: Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimicaUn gas ideale obbedisce a PV = nRT (R = 0,08206 L atm/(mol K) = 8,314 J/(mol K)); da qui volume molare (22,41 L a 0 °C e 1 atm), densità e massa molare. In una miscela la pressione totale è la somma delle pressioni parziali (Dalton), p_i = x_i P. La teoria cinetica dà ½ m v² = 3/2 kT e la velocità quadratica media √(3RT/M). I gas reali si scostano dall'ideale ad alta pressione e bassa temperatura: l'equazione di van der Waals (P + a n²/V²)(V − nb) = nRT corregge forze attrattive e volume proprio delle molecole.Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica → (i gas reali deviano dall'ideale per queste forze) e Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligativeUn liquido ha volume proprio ma forma del recipiente; tra liquido e vapore c'è l'equilibrio descritto dalla tensione di vapore, che sale con T secondo Clausius-Clapeyron, e il liquido bolle quando eguaglia la pressione esterna. Le concentrazioni sono molarità M = n/V, molalità m = n/kg di solvente, frazione molare e percentuale in massa. Un soluto non volatile abbassa la tensione di vapore (Raoult) e produce ΔT_eb = K_eb m i, ΔT_cr = K_cr m i e pressione osmotica Π = i M R T: proprietà colligative, che dipendono solo dal numero di particelle.Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative →. Esercizi: Esercizio - ordinamento dei punti di ebollizione di alcani, alogeni, idruri e isomeri, Esercizio - forze prevalenti, solubilità e energia di idratazione dello ione sodio, Esercizio - potenziale di Lennard-Jones dell'argon e calore di vaporizzazione, Esercizio - legami a idrogeno nell'acqua, calore di vaporizzazione e densità del ghiaccio.
Legami forti e legami deboli
I legami chimici (ionico, covalente, metallico) tengono insieme gli atomi dentro una sostanza: energie da a . Fra le molecole di una sostanza molecolare agiscono invece le forze intermolecolari, molto più deboli (da a circa ). Si vede con l'acqua: per vaporizzarne una mole bastano , che separano le molecole fra loro; per spezzare i legami O–H di una mole di molecole ne servirebbero .
Quando una sostanza bolle o fonde, si superano le forze fra le molecole, non i legami interni. Perciò il punto di ebollizione cresce con la forza delle forze intermolecolari.
| interazione | tra chi | energia tipica (kJ/mol) | dipendenza dalla distanza |
|---|---|---|---|
| ione–dipolo | ione e molecola polare | – | |
| legame a idrogeno | X–H e atomo con coppia solitaria (N, O, F) | – | forte, direzionale |
| dipolo–dipolo (Keesom) | due molecole polari | – | (se orientate liberamente) |
| dipolo–dipolo indotto (Debye) | polare e apolare | – | |
| dispersione (London) | tutte le molecole | – |
Forze ione–dipolo
Uno ione attira il lato di carica opposta di una molecola polare. È l'interazione che spiega la dissoluzione dei sali nell'acqua: ogni catione si circonda di molecole d'acqua con l'ossigeno () verso di sé; ogni anione le orienta con gli idrogeni () verso di sé. Si parla di idratazione. L'energia di un dipolo allineato a distanza da uno ione di carica è
Esempio. e una molecola d'acqua () a : per molecola; con sei molecole intorno si arriva a , che si confronta con l'entalpia di idratazione sperimentale di (; la stima è per eccesso perché trascura la repulsione fra le molecole d'acqua).
Dipolo–dipolo e dipolo indotto
Due molecole polari si orientano con il polo di una vicino al polo dell'altra e si attraggono. Il punto di ebollizione cresce con a parità di dimensioni: il propano (apolare, ) bolle a , l'acetaldeide (, ) a .
Una molecola polare polarizza una vicina apolare, distorcendone la nube elettronica e inducendo un dipolo temporaneo: attrazione dipolo–dipolo indotto, più debole.
Forze di dispersione di London
Nell'atomo di elio o nella molecola non ci sono dipoli permanenti, eppure i gas si liquefanno: esiste una attrazione fra tutti gli atomi e le molecole. La nube elettronica non è ferma: in ogni istante la distribuzione degli elettroni è un po' asimmetrica e crea un dipolo istantaneo, che induce un dipolo nella molecola vicina; i due dipoli si attraggono.
La forza dipende dalla polarizzabilità , cioè dalla facilità con cui la nube si deforma:
- cresce con il numero di elettroni e il volume della nube (molecole grandi, con atomi pesanti);
- cresce con la superficie di contatto: molecole lunghe e distese (n-pentano) si toccano su più punti di quelle compatte e sferiche (neopentano).
| sostanza | (g/mol) | punto di ebollizione |
|---|---|---|
| He | 4 | |
| Ne | 20 | |
| Ar | 40 | |
| Xe | 131 | |
| 71 | (gas) | |
| 160 | (liquido) | |
| 254 | (solido) | |
| n-pentano | 72 | |
| neopentano | 72 |
Nelle sostanze apolari è l'unica forza; in quelle polari si somma alle altre ed è spesso la maggiore (in HCl, HBr, HI cresce più dell'effetto del dipolo).
Modello di Lennard-Jones
Il potenziale fra due atomi neutri è descritto bene da
Il termine è l'attrazione di dispersione; il termine è la repulsione a corto raggio, quando le nubi si sovrappongono. è la distanza a cui ; il minimo è a e vale .
Grafico interattivo: Potenziale di Lennard-Jones, V/ε in funzione di r/σ: repulsione ripida a sinistra di r = σ, pozzo di profondità ε a r = 1,122σ, coda attrattiva che decresce come r^(−6)
kB, NA = 1.380649e-23, 6.02214076e23
eps = 119.8 * kB # profondità del pozzo dell'argon (eps/kB = 119,8 K)
sigma = 3.405e-10 # m
V = lambda r: 4 * eps * ((sigma / r) ** 12 - (sigma / r) ** 6)
r_min = 2 ** (1 / 6) * sigma
print(f"r_min = {r_min * 1e10:.3f} A, V(r_min) = {V(r_min) / eps:.2f} eps, eps = {eps * NA / 1000:.3f} kJ/mol")
print(f"V(sigma) = {V(sigma) / eps:.2f} eps, V(2 sigma) = {V(2 * sigma) / eps:.4f} eps")Stampa r_min = 3.822 A, V(r_min) = -1.00 eps, eps = 0.996 kJ/mol e V(sigma) = 0.00 eps, V(2 sigma) = -0.0615 eps. Per l'argon: , .
Legame a idrogeno
Definizione. Un legame a idrogeno è l'attrazione fra un atomo di idrogeno legato a un atomo molto elettronegativo (N, O, F), con carica parziale elevata, e una coppia solitaria di un altro atomo N, O, F: .
L'idrogeno è piccolo e, privato della nube dall'atomo X, la sua carica positiva si avvicina molto alla coppia solitaria di Y: l'interazione è molto forte per essere intermolecolare (–; fino a nello ione ) e direzionale (X, H, Y quasi allineati). Esempi: acqua, ammoniaca, HF, alcoli, acidi carbossilici, ammidi, proteine e DNA.
L'anomalia degli idruri
I punti di ebollizione degli idruri del gruppo 14 crescono con la massa (più elettroni, più dispersione). Per i gruppi 15, 16 e 17 il primo termine (, , ) è molto più alto di quanto l'andamento prevedrebbe: i legami a idrogeno aggiungono attrazione.
Grafico interattivo: Temperatura di ebollizione (K, ordinata) degli idruri dei gruppi 14, 15, 16 e 17 in funzione del periodo dell'elemento (ascissa: 2 = C, N, O, F; 3 = Si, P, S, Cl; 4 = Ge, As, Se, Br; 5 = Sn, Sb, Te, I). Nel gruppo 14 cresce regolarmente (forze di dispersione); NH3, H2O e HF si staccano dall'andamento per i legami a idrogeno
L'acqua è il caso più importante. Ogni molecola ha due H (donatori) e due coppie solitarie (accettori): può formare fino a quattro legami a idrogeno. Nel ghiaccio ogni molecola è legata a quattro vicine in una struttura aperta (reticolo esagonale con spazi vuoti): per questo il ghiaccio ha densità , minore dell'acqua liquida ( a , massimo a ), e galleggia. Fondendo parte dei legami si rompe e le molecole si avvicinano. Solidificando, l'acqua si espande del : i tubi pieni d'acqua gelando possono scoppiare. Si veda Esercizio - legami a idrogeno nell'acqua, calore di vaporizzazione e densità del ghiaccio.
Altre conseguenze dei legami a idrogeno dell'acqua: alto calore specifico (), alto calore di vaporizzazione (), elevata tensione superficiale.
Effetti sulle proprietà macroscopiche
- Temperatura di ebollizione e di fusione: crescono con la forza delle forze intermolecolari. Due isomeri come l'etanolo (legami a idrogeno, bolle a ) e l'etere dimetilico (senza legami a idrogeno, ) hanno la stessa massa ma punti di ebollizione molto diversi.
- Tensione di vapore: più deboli le forze, più volatile il liquido (Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligativeUn liquido ha volume proprio ma forma del recipiente; tra liquido e vapore c'è l'equilibrio descritto dalla tensione di vapore, che sale con T secondo Clausius-Clapeyron, e il liquido bolle quando eguaglia la pressione esterna. Le concentrazioni sono molarità M = n/V, molalità m = n/kg di solvente, frazione molare e percentuale in massa. Un soluto non volatile abbassa la tensione di vapore (Raoult) e produce ΔT_eb = K_eb m i, ΔT_cr = K_cr m i e pressione osmotica Π = i M R T: proprietà colligative, che dipendono solo dal numero di particelle.Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative →).
- Viscosità: aumenta con le forze e con la lunghezza delle molecole (olio, glicerolo con tre –OH).
- Tensione superficiale: lavoro per aumentare la superficie. Le molecole in superficie hanno meno vicini: il liquido tende a minimizzare l'area. Valori a (mN/m): esano , etanolo , acqua , mercurio (legame metallico).
- Gas reali: le attrazioni riducono la pressione rispetto al gas ideale (vedi Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimicaUn gas ideale obbedisce a PV = nRT (R = 0,08206 L atm/(mol K) = 8,314 J/(mol K)); da qui volume molare (22,41 L a 0 °C e 1 atm), densità e massa molare. In una miscela la pressione totale è la somma delle pressioni parziali (Dalton), p_i = x_i P. La teoria cinetica dà ½ m v² = 3/2 kT e la velocità quadratica media √(3RT/M). I gas reali si scostano dall'ideale ad alta pressione e bassa temperatura: l'equazione di van der Waals (P + a n²/V²)(V − nb) = nRT corregge forze attrattive e volume proprio delle molecole.Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica →).
Solubilità: "simile scioglie simile"
Per sciogliersi una sostanza deve rompere le sue interazioni e formarne di nuove con il solvente, di forza simile.
- Solventi polari (acqua, etanolo) sciolgono sostanze polari e ioniche (ione–dipolo, legami a idrogeno): sale, zucchero, etanolo.
- Solventi apolari (esano, , benzene) sciolgono sostanze apolari (dispersione con dispersione): oli, grassi, .
- Olio e acqua non si mescolano: l'acqua preferisce i propri legami a idrogeno alle deboli interazioni con l'olio.
Legami nelle fasi condensate
I solidi si classificano per il tipo di forza che li tiene uniti:
| tipo | unità | forza | esempio | temp. di fusione | proprietà |
|---|---|---|---|---|---|
| ionico | ioni | Coulomb | NaCl | duro, fragile, isolante | |
| covalente (reticolo) | atomi | covalente | diamante, | durissimo, isolante | |
| metallico | cationi + elettroni | metallico | Fe, Cu | , | duttile, conduttore |
| molecolare | molecole | forze deboli | ghiaccio, , naftalene | , , | tenero, volatile |
Struttura e proprietà meccaniche di questi solidi sono nelle note Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte → e Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →.
Errori comuni
- Dire che nell'ebollizione si rompono i legami O–H: si separano molecole, i legami interni restano.
- Chiamare "legame a idrogeno" ogni legame con H: solo X–H con X = N, O, F e un accettore N, O, F (in C–H no).
- Dire che le molecole apolari non hanno forze intermolecolari: hanno la dispersione.
- Confrontare solo le polarità: a parità di polarità conta la massa (numero di elettroni) e la forma.
- Pensare che "simile scioglie simile" sia una legge assoluta: è una regola di massima.
Domande d'esame
- Perché bolle a e a ? Risposta: l'acqua forma legami a idrogeno (O è più elettronegativo e piccolo); in solo dipolo–dipolo e dispersione.
- Ordinare per punto di ebollizione crescente , , . Risposta: cresce la dispersione con il numero di elettroni: .
- Perché il ghiaccio galleggia? Risposta: i legami a idrogeno impongono una struttura aperta con densità .
- Quali forze agiscono fra e e perché sono miscibili? Risposta: dispersione, perché entrambi apolari.
Versione ripasso
Panorama
- Legami interni –; forze intermolecolari –. Bollendo si separano le molecole, non si rompono i legami interni (acqua: contro per gli O–H).
- Forze: ione–dipolo (–, ), legame a idrogeno (–), dipolo–dipolo (–, ), dipolo–dipolo indotto, dispersione di London (, in tutte le molecole).
Dispersione
- Dipolo istantaneo da fluttuazione elettronica; cresce con la polarizzabilità: più elettroni e più superficie. He K, Ar K, Xe K; gas, liquido, solido; n-pentano , neopentano .
- Lennard-Jones: , , minimo a . Argon: K, nm, nm, .
Legame a idrogeno
- X–HY con X, Y = N, O, F; direzionale. Spiega l'anomalia di , , HF (gruppo 14 regolare). Acqua: fino a 4 legami per molecola, ghiaccio aperto con densità , espansione del nel congelamento; , .
- Etanolo contro etere dimetilico (stessa ).
Proprietà e solubilità
- Tensione di vapore, ebollizione, viscosità e tensione superficiale (esano , acqua , Hg mN/m) dipendono dalle forze. Simile scioglie simile: polari e ioni in acqua (ione–dipolo, legami H), apolari in apolari.
- Solidi: ionico (NaCl ), covalente (diamante), metallico (Fe ), molecolare (ghiaccio , ): Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte →.
Dati da ricordare
- Punti di ebollizione: He K, Ne , Ar , Xe ; , , ; , , , ; HCl , HBr , HI , HF ; pentano e neopentano ; etanolo e etere dimetilico ; butano , acetone , propan-1-olo .
- Ione–dipolo: con : ( pm) per molecola, ( pm) (carica doppia e raggio minore, rapporto ; idratazione sperimentale e ).
- Lennard-Jones argon: , , , ; , . Con 12 vicini (sperimentale ); .
- Acqua: ; da a e vaporizzazione ( del totale). Ghiaccio: 2 legami a idrogeno per molecola, ciascuno; gelando diventa ().
- Solubilità: NaCl in acqua (ione–dipolo), metanolo e in acqua (legami H), in e in esano (dispersione); esano e in acqua poco solubili. L'acetone non ha O–H e non dona legami a idrogeno.
Errori tipici
Rompere i legami O–H nell'ebollizione; "legame a idrogeno" per ogni C–H; negare la dispersione nelle apolari; confrontare solo le polarità trascurando massa e forma.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - entropia di fusione, riscaldamento ed evaporazione dell'acqua
- Esercizio - forze prevalenti, solubilità e energia di idratazione dello ione sodio
- Esercizio - legami a idrogeno nell'acqua, calore di vaporizzazione e densità del ghiaccio
- Esercizio - ordinamento dei punti di ebollizione di alcani, alogeni, idruri e isomeri
- Esercizio - polarità e momento di dipolo di CO2, H2O, SO2 e dicloroeteni
- Esercizio - potenziale di Lennard-Jones dell'argon e calore di vaporizzazione
Teoria collegata
- Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolari
- Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza
- Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico
- Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica
- Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative
- Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte