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Note per Studenti Esercizio - reagente limitante e resa nella reazione della termite

Esercizio - reagente limitante e resa nella reazione della termite

In questa pagina 8

Teoria: Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentualeI coefficienti di un'equazione bilanciata sono rapporti tra moli. Ogni calcolo segue lo schema grammi -> moli (m/M) -> moli dell'altra specie (rapporto dei coefficienti) -> grammi. Composizione percentuale: w_el = n * M_el / M_composto * 100. Formula minima: dalle percentuali alle moli di ogni elemento, divise per il minore. Reagente limitante: quello con il rapporto n/coefficiente più piccolo, determina la quantità di prodotto. Resa percentuale = massa reale / massa teorica * 100.Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale →.

Testo. La reazione della termite, usata per la saldatura delle rotaie, è 2 Al+Fe2O3→Al2O3+2 Fe2\,\text{Al} + \text{Fe}_2\text{O}_3\to\text{Al}_2\text{O}_3 + 2\,\text{Fe}. Si miscelano 50,0 g50{,}0\ \text{g} di alluminio e 120,0 g120{,}0\ \text{g} di ossido di ferro(III). Masse molari: Al 26,98226{,}982, Fe 55,84555{,}845, Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3 159,687159{,}687, Al2O3\text{Al}_2\text{O}_3 101,961101{,}961 g/mol. Entalpia di reazione: −851,5 kJ-851{,}5\ \text{kJ} per mole di Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3.

  1. Determinare il reagente limitante.
  2. Calcolare la massa teorica di ferro e di Al2O3\text{Al}_2\text{O}_3 prodotti e la massa del reagente in eccesso rimasto. Verificare la conservazione della massa.
  3. Se si raccolgono 78,0 g78{,}0\ \text{g} di ferro, qual è la resa percentuale?
  4. Quale energia si libera nella reazione teorica?
  5. Cosa cambierebbe con 50,0 g50{,}0\ \text{g} di Al e 160,0 g160{,}0\ \text{g} di Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3?
  6. Domanda teorica: perché un eccesso di uno dei reagenti non aumenta la quantità di prodotto?

1. Reagente limitante

Moli iniziali:

n(Al)=50,026,982=1,853 moln(Fe2O3)=120,0159,687=0,7515 moln(\text{Al}) = \frac{50{,}0}{26{,}982} = 1{,}853\ \text{mol}\qquad n(\text{Fe}_2\text{O}_3) = \frac{120{,}0}{159{,}687} = 0{,}7515\ \text{mol}

Si divide ciascuna per il proprio coefficiente stechiometrico:

Al:1,8532=0,9265Fe2O3:0,75151=0,7515\text{Al}: \frac{1{,}853}{2} = 0{,}9265\qquad\text{Fe}_2\text{O}_3: \frac{0{,}7515}{1} = 0{,}7515

Il valore più piccolo è quello di Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3: è il reagente limitante (la reazione può avvenire 0,75150{,}7515 volte; l'alluminio basterebbe per 0,92650{,}9265).

2. Quantità di prodotto ed eccesso

Tutto dal limitante, n(Fe2O3)=0,7515 moln(\text{Fe}_2\text{O}_3) = 0{,}7515\ \text{mol}:

  • n(Fe)=2⋅0,7515=1,503 mol⇒m=1,503⋅55,845=83,9 gn(\text{Fe}) = 2\cdot 0{,}7515 = 1{,}503\ \text{mol}\Rightarrow m = 1{,}503\cdot 55{,}845 = \mathbf{83{,}9\ g} (resa teorica);
  • n(Al2O3)=0,7515 mol⇒m=0,7515⋅101,961=76,6 gn(\text{Al}_2\text{O}_3) = 0{,}7515\ \text{mol}\Rightarrow m = 0{,}7515\cdot 101{,}961 = \mathbf{76{,}6\ g};
  • Al consumato: 2⋅0,7515=1,503 mol2\cdot 0{,}7515 = 1{,}503\ \text{mol} (40,55 g40{,}55\ \text{g}); Al in eccesso: 1,853−1,503=0,350 mol⇒9,45 g1{,}853 - 1{,}503 = 0{,}350\ \text{mol}\Rightarrow\mathbf{9{,}45\ g}.

Conservazione della massa: reagenti 50,0+120,0=170,0 g50{,}0 + 120{,}0 = 170{,}0\ \text{g}; dopo la reazione 83,9+76,6+9,45=169,95≈170,0 g83{,}9 + 76{,}6 + 9{,}45 = 169{,}95\approx 170{,}0\ \text{g} ✓ (l'alluminio in eccesso va contato).

3. Resa

η=78,083,9⋅100=92,9 %\eta = \frac{78{,}0}{83{,}9}\cdot 100 = \mathbf{92{,}9\,\%}

(perdite: ferro rimasto nella scoria, reazione incompleta).

4. Energia

Q=n(Fe2O3)⋅851,5 kJ/mol=0,7515⋅851,5=640 kJQ = n(\text{Fe}_2\text{O}_3)\cdot 851{,}5\ \text{kJ/mol} = 0{,}7515\cdot 851{,}5 = \mathbf{640\ kJ}

L'energia è liberata in pochi secondi in una massa di soli 170 g170\ \text{g}: per questo i prodotti fondono e il ferro liquido può saldare le rotaie. A titolo di confronto, 640 kJ640\ \text{kJ} corrispondono al calore di combustione di circa 14 g14\ \text{g} di benzina (circa 46 kJ/g46\ \text{kJ/g}).

5. Con 160,0 g160{,}0\ \text{g} di Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3

n(Fe2O3)=160,0/159,687=1,002 moln(\text{Fe}_2\text{O}_3) = 160{,}0/159{,}687 = 1{,}002\ \text{mol}. Rapporti: Al 0,92650{,}9265, Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3 1,0021{,}002: ora è l'alluminio il limitante. Ferro: n=2⋅0,9265⋅1=1,853 moln = 2\cdot 0{,}9265\cdot 1 = 1{,}853\ \text{mol} (uguale alle moli di Al, rapporto 2:2), cioè 1,853⋅55,845=103,5 g1{,}853\cdot 55{,}845 = \mathbf{103{,}5\ g}. Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3 in eccesso: 1,002−0,9265=0,0755 mol≈12,1 g1{,}002 - 0{,}9265 = 0{,}0755\ \text{mol}\approx 12{,}1\ \text{g}.

6. Domanda teorica

Il prodotto si forma solo finché esistono tutti i reagenti nelle proporzioni dei coefficienti. Dopo che il limitante è esaurito, il reagente in eccesso non ha più partner con cui reagire. Aggiungerne altro non cambia la quantità di prodotto (cambia solo la massa di eccesso rimasta). Per aumentare il prodotto bisogna aumentare il limitante.

Risultati

grandezza valore
limitante Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3 (rapporti 0,75150{,}7515 contro 0,92650{,}9265)
Fe teorico / Al2O3\text{Al}_2\text{O}_3 83,9 g83{,}9\ \text{g} / 76,6 g76{,}6\ \text{g}
Al in eccesso 9,45 g9{,}45\ \text{g}
resa con 78,0 g78{,}0\ \text{g} di Fe 92,9 %92{,}9\,\%
energia 640 kJ640\ \text{kJ}
con 160,0 g160{,}0\ \text{g} di Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3 limitante Al, 103,5 g103{,}5\ \text{g} di Fe

Errori comuni

  • Dire che il limitante è il reagente presente in massa minore (qui Al, 50,0<120,0 g50{,}0 < 120{,}0\ \text{g}, ma non lo è): si confrontano le moli divise per il coefficiente.
  • Calcolare i prodotti dal reagente in eccesso.
  • Dimenticare l'eccesso nel bilancio di massa.
  • Non dividere per il coefficiente (Al ha coefficiente 2).

Versione ripasso

Testo. 2 Al+Fe2O3→Al2O3+2 Fe2\,\text{Al} + \text{Fe}_2\text{O}_3\to\text{Al}_2\text{O}_3 + 2\,\text{Fe} con 50,0 g50{,}0\ \text{g} di Al e 120,0 g120{,}0\ \text{g} di Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3: limitante, prodotti, eccesso, resa con 78,0 g78{,}0\ \text{g} di Fe, energia (−851,5 kJ/mol-851{,}5\ \text{kJ/mol} di Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3), variante con 160,0 g160{,}0\ \text{g}.

Soluzione

  1. n(Al)=1,853n(\text{Al}) = 1{,}853 (/2=0,9265/2 = 0{,}9265), n(Fe2O3)=0,7515n(\text{Fe}_2\text{O}_3) = 0{,}7515 (/1=0,7515/1 = 0{,}7515): limitante Fe2O3\text{Fe}_2\text{O}_3.
  2. n(Fe)=1,503 mol=83,9 gn(\text{Fe}) = 1{,}503\ \text{mol} = 83{,}9\ \text{g}; Al2O3\text{Al}_2\text{O}_3 0,7515 mol=76,6 g0{,}7515\ \text{mol} = 76{,}6\ \text{g}; Al in eccesso 1,853−1,503=0,350 mol=9,45 g1{,}853 - 1{,}503 = 0{,}350\ \text{mol} = 9{,}45\ \text{g}; massa 83,9+76,6+9,45=170,0 g83{,}9 + 76{,}6 + 9{,}45 = 170{,}0\ \text{g} ✓.
  3. η=78,0/83,9=92,9 %\eta = 78{,}0/83{,}9 = 92{,}9\,\%.
  4. Q=0,7515⋅851,5=640 kJQ = 0{,}7515\cdot851{,}5 = 640\ \text{kJ}.
  5. Con 160,0 g160{,}0\ \text{g} (1,002 mol1{,}002\ \text{mol}) limita Al: 1,853 mol1{,}853\ \text{mol} di Fe =103,5 g= 103{,}5\ \text{g}.
  6. Un eccesso non ha partner: il prodotto dipende solo dal limitante.

Errori comuni: limitante scelto dalla massa; prodotti calcolati dall'eccesso; coefficiente non diviso.

Teoria collegata