Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte
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Quasi tutto ciò che un ingegnere meccanico costruisce è solido: acciai, leghe di alluminio e di titanio, ceramiche, vetri, polimeri. Le proprietà meccaniche (rigidità, resistenza, duttilità) dipendono da come sono disposti gli atomi, da come sono legati e dai difetti che questa disposizione contiene. Questa nota descrive la disposizione ideale; i difetti sono in Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano → e le proprietà macroscopiche in Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →. Prima: Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligativeUn liquido ha volume proprio ma forma del recipiente; tra liquido e vapore c'è l'equilibrio descritto dalla tensione di vapore, che sale con T secondo Clausius-Clapeyron, e il liquido bolle quando eguaglia la pressione esterna. Le concentrazioni sono molarità M = n/V, molalità m = n/kg di solvente, frazione molare e percentuale in massa. Un soluto non volatile abbassa la tensione di vapore (Raoult) e produce ΔT_eb = K_eb m i, ΔT_cr = K_cr m i e pressione osmotica Π = i M R T: proprietà colligative, che dipendono solo dal numero di particelle.Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative → e Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanzaGli atomi si legano perché l'energia del sistema diminuisce. Ionico: trasferimento di elettroni tra un metallo e un non metallo (Δχ grande), tenuto dall'attrazione elettrostatica; l'energia reticolare si ricava dal ciclo di Born-Haber. Covalente: condivisione di coppie di elettroni; si descrive con le strutture di Lewis (ottetto, carica formale FC = V - N - B/2); se una sola struttura non basta si ha risonanza e l'ordine di legame è frazionario. Metallico: cationi in un mare di elettroni delocalizzati. La polarità del legame covalente dipende dalla differenza di elettronegatività.Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza →. Esercizi: Esercizio - densità del rame, raggio atomico e fattore di impaccamento, Esercizio - ferro BCC e FCC, variazione di volume e siti interstiziali per il carbonio, Esercizio - indici di Miller e densità planare del rame, Esercizio - cella del cloruro di sodio e rapporto dei raggi.
Solidi cristallini e amorfi
In un solido le particelle (atomi, ioni, molecole) hanno posizioni medie fisse, intorno alle quali vibrano. Si distinguono due casi.
- Solido cristallino: le particelle sono disposte in modo periodico nelle tre direzioni (ordine a lungo raggio). Si ottiene dal raffreddamento lento di un fuso. Ha una temperatura di fusione netta. I metalli, i sali, il quarzo, i diamanti sono cristallini.
- Solido amorfo: le particelle sono disordinate come in un liquido "congelato", con ordine solo a breve raggio (i primi vicini). Si ottiene quando il fuso si raffredda troppo in fretta o è troppo viscoso perché gli atomi si dispongano nel reticolo. Non fonde a una temperatura precisa: si ammorbidisce gradualmente passando per la temperatura di transizione vetrosa . Sono amorfi i vetri (silice con ossidi), molti polimeri e i vetri metallici (leghe raffreddate a K/s).
| proprietà | cristallino | amorfo |
|---|---|---|
| ordine degli atomi | lungo raggio | solo a breve raggio |
| fusione | a definita | ammorbidimento graduale () |
| proprietà | spesso anisotrope (dipendono dalla direzione) | isotrope |
| rottura | lungo piani cristallini | superfici irregolari (frattura concoide) |
Gli stessi atomi possono dare una struttura o l'altra: la silice (SiO) è cristallina nel quarzo e amorfa nel vetro. Un metallo comune, nei pezzi reali, è policristallino: composto da tanti piccoli cristalli (grani) orientati a caso, separati da bordi di grano (Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →).
Tipi di solido secondo il legame
Il tipo di legame (Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanzaGli atomi si legano perché l'energia del sistema diminuisce. Ionico: trasferimento di elettroni tra un metallo e un non metallo (Δχ grande), tenuto dall'attrazione elettrostatica; l'energia reticolare si ricava dal ciclo di Born-Haber. Covalente: condivisione di coppie di elettroni; si descrive con le strutture di Lewis (ottetto, carica formale FC = V - N - B/2); se una sola struttura non basta si ha risonanza e l'ordine di legame è frazionario. Metallico: cationi in un mare di elettroni delocalizzati. La polarità del legame covalente dipende dalla differenza di elettronegatività.Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza →) determina gran parte delle proprietà meccaniche, come si vedrà in Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →.
Reticolo e cella elementare
Un cristallo si descrive con un reticolo: insieme di punti che si ripete per traslazione nello spazio. La parte minima che, ripetuta, ricostruisce il cristallo è la cella elementare; i suoi lati e gli angoli sono i parametri reticolari. Secondo i parametri, esistono 7 sistemi cristallini (cubico, tetragonale, ortorombico, esagonale, romboedrico, monoclino, triclino) e 14 reticoli di Bravais (per esempio, nel sistema cubico: semplice, a corpo centrato e a facce centrate). Per i metalli interessano soprattutto il cubico e l'esagonale.
Quando si conta quanti atomi appartengono a una cella bisogna ricordare che gli atomi sui vertici, sulle facce e sugli spigoli sono condivisi con le celle vicine:
| posizione nella cella cubica | frazione dell'atomo che appartiene alla cella |
|---|---|
| vertice (8 per cella) | |
| centro di una faccia (6 per cella) | |
| centro della cella |
Le strutture metalliche
Gli atomi di un metallo si possono pensare come sfere di raggio che si toccano (modello delle sfere rigide). Ogni sistema si caratterizza con tre numeri:
- numero di atomi per cella (contati con le frazioni sopra);
- numero di coordinazione (N.C.): numero di primi vicini di un atomo;
- fattore di impaccamento atomico (APF): frazione di volume della cella occupata dalle sfere, .
La relazione tra il lato e il raggio viene dalla direzione in cui gli atomi si toccano (la direzione compatta).
Procedura (APF di una struttura cubica). (1) Contare gli atomi per cella. (2) Trovare la direzione in cui le sfere si toccano e scrivere la lunghezza di quel segmento in termini di e . (3) Ricavare in funzione di . (4) Calcolare .
Cubica semplice (SC)
Atomi solo ai vertici: . Si toccano lungo lo spigolo: . . N.C. . È rarissima (solo il polonio): impaccamento troppo basso.
Cubica a corpo centrato (BCC)
Atomi ai vertici e uno al centro: . Gli atomi si toccano lungo la diagonale del cubo, di lunghezza , che attraversa un atomo di vertice (raggio ), quello centrale (diametro ) e l'altro vertice (raggio ): , quindi N.C. (i vertici attorno al centro). Esempi: ferro (a temperatura ambiente), cromo, tungsteno, vanadio, ferro .
Cubica a facce centrate (FCC)
Atomi ai vertici e al centro di ogni faccia: . Si toccano lungo la diagonale di una faccia, lunga : due metà di atomi di vertice (R + R) e l'atomo centrale della faccia (2R), cioè : N.C. (quattro vicini nello stesso piano, quattro sopra, quattro sotto). Esempi: alluminio, rame, nichel, oro, argento, piombo, ferro (austenite).
Esagonale compatta (HCP)
La cella è un prisma esagonale con lati (nel piano) e altezza . Ha atomi per cella esagonale: interni al prisma, al centro delle due basi () e sui vertici (), cioè . Gli atomi si toccano nel piano, quindi . Nell'impilamento compatto ideale, , e l'APF coincide con quello della FCC: ; N.C. . I metalli reali hanno un po' diverso (magnesio , titanio , zinco ): per questi la struttura non è esattamente quella ideale. Il volume della cella è . Esempi: magnesio, titanio , zinco, cobalto, zirconio.
| struttura | atomi per cella | N.C. | relazione - | APF |
|---|---|---|---|---|
| SC | 1 | 6 | 0,524 | |
| BCC | 2 | 8 | 0,680 | |
| FCC | 4 | 12 | 0,740 | |
| HCP | 6 | 12 | , | 0,740 |
Impilamento dei piani compatti
La FCC e la HCP derivano entrambe dall'impilamento di piani in cui ogni atomo è circondato da altri sei in un esagono (piani compatti). Il secondo piano si appoggia sui "buchi" triangolari del primo (posizioni B); il terzo piano ha due scelte:
- sopra gli atomi del primo piano (posizioni A): sequenza ABABAB HCP;
- sopra i buchi del primo piano non occupati dal secondo (posizioni C): sequenza ABCABC FCC, in cui i piani compatti sono i piani della cella cubica.
Grafico interattivo: Primo piano compatto A (cerchi) con i buchi B e C (punti) dove si appoggia il secondo piano
Esempio (densità del rame). Il rame è FCC con nm cm e g/mol. La densità è la massa degli atomi della cella divisa per il suo volume: (il valore sperimentale è ). Si verifica anche il raggio: nm.
Esempio (magnesio, HCP). nm, nm, g/mol. nm cm, quindi g/cm (sperimentale ). Per questo il magnesio, il metallo strutturale più leggero, si usa per cerchi e carter.
Polimorfismo e allotropia
Una stessa sostanza può avere strutture diverse in condizioni diverse. Nei metalli si parla di allotropia. Il caso più importante è il ferro:
| fase | struttura | intervallo di temperatura |
|---|---|---|
| ferro | BCC | fino a 912\,^\circC |
| ferro | FCC | 912\,^\circC - 1394\,^\circC |
| ferro | BCC | 1394\,^\circC - 1538\,^\circC (fusione) |
Anche il titanio passa da HCP () a BCC () a 882\,^\circC, lo stagno da grigio (cubico del diamante) a bianco (tetragonale) a 13\,^\circC, il carbonio è grafite o diamante. Le trasformazioni allotropiche del ferro sono la base dei trattamenti termici degli acciai (Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →).
Esempio. Nel passaggio a 912\,^\circC la struttura BCC ( nm, atomi per cella) diventa FCC ( nm, atomi): il volume per atomo passa da nm a nm, una contrazione di soli . A parità di raggio l'FCC occuperebbe l' di volume in meno della BCC (APF contro ), ma il raggio efficace di un atomo cresce con il numero di coordinazione: nm nella BCC (N.C. ) e nm nella FCC (N.C. ), un aumento di circa il in raggio, cioè l' in volume, che compensa quasi del tutto la maggiore compattezza (Esercizio - ferro BCC e FCC, variazione di volume e siti interstiziali per il carbonio).
Siti interstiziali
Anche nelle strutture più compatte tra gli atomi restano dei vuoti, i siti interstiziali, in cui possono entrare atomi piccoli come C, N, H, B. I due tipi sono:
- tetraedrico: vuoto circondato da 4 atomi;
- ottaedrico: vuoto circondato da 6 atomi.
Il raggio massimo di una sfera che entra nel sito, in termini del raggio degli atomi della matrice:
| struttura | sito ottaedrico | sito tetraedrico |
|---|---|---|
| FCC | ||
| BCC |
Il carbonio nell'acciaio (raggi del ferro alla temperatura di trasformazione, 912\,^\circC). Nel ferro (FCC) con nm il sito ottaedrico ha raggio nm; nel ferro (BCC) con nm il sito più grande è il tetraedrico, nm. L'atomo di carbonio ha raggio circa nm: in entrambi i casi è più grande del sito e deve distorcere la struttura, ma nella FCC la distorsione è molto minore. Per questo l'austenite scioglie fino al in massa di carbonio (a 1147\,^\circC) e la ferrite solo lo (a 727\,^\circC). La differenza si sfrutta nella tempra e negli altri trattamenti.
Solidi ionici e covalenti
Solidi ionici. Gli ioni si dispongono in modo da massimizzare il numero di vicini di carica opposta, compatibilmente con la dimensione relativa. Il parametro è il rapporto dei raggi (catione sul più grande, anione): più il catione è grande, più anioni riesce a circondare.
| coordinazione del catione | |
|---|---|
| - | 4 (tetraedrica) |
| - | 6 (ottaedrica) |
| - | 8 (cubica) |
NaCl: nm, nm, rapporto : coordinazione . La struttura è una FCC di ioni Cl con gli ioni Na nei siti ottaedrici: unità NaCl per cella, e nm (sperimentale nm). Densità: g/cm. CsCl: rapporto , coordinazione , cella cubica semplice con Cs al centro.
Solidi covalenti. Nel diamante ogni atomo di carbonio forma quattro legami con coordinazione tetraedrica (, la cella cubica contiene atomi, APF ): la rigidità del legame rende il materiale durissimo. Lo stesso schema è del silicio. Nella grafite gli atomi sono su piani esagonali legati da forze deboli, e i piani scorrono l'uno sull'altro (lubrificante solido).
Indici di Miller: piani e direzioni
Per indicare piani e direzioni di un reticolo cubico si usano gli indici di Miller.
Procedura (indici di un piano). (1) Scegliere come origine un vertice che non stia sul piano. (2) Trovare le intercette del piano con gli assi in unità del lato (se il piano è parallelo a un asse, l'intercetta è ). (3) Prendere i reciproci delle intercette (il reciproco di è ). (4) Moltiplicare per il minimo comune denominatore per avere numeri interi. (5) Scrivere tra parentesi tonde; un indice negativo si scrive con una barra sopra.
Esempio. Un piano che interseca gli assi in ha reciproci : è il piano . Intercette hanno reciproci : piano . Intercette danno . Le famiglie di piani equivalenti per simmetria si indicano con le graffe: comprende , , e i loro opposti.
Procedura (indici di una direzione). (1) Tracciare il vettore dall'origine al punto della direzione. (2) Leggere le componenti in unità . (3) Ridurle ai più piccoli interi e scriverle in parentesi quadre . Per esempio la diagonale del cubo è , la diagonale di una faccia e uno spigolo . Nelle strutture cubiche la direzione è perpendicolare al piano . Le famiglie di direzioni equivalenti si scrivono .
Densità planare e lineare. Il numero di atomi (frazionari) per unità di area su un piano è la densità planare, per unità di lunghezza su una direzione la densità lineare. Sono importanti perché lo scorrimento plastico avviene sui piani e nelle direzioni a densità massima (Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →).
Esempio (FCC, lato ).
- Piano : atomi di vertice più al centro atomi in area : densità .
- Piano : rettangolo con atomi: .
- Piano : triangolo di lato (area ) con atomi: densità .
Per il rame ( nm) i valori sono , e atomi/nm: il piano è il più denso. Sulla direzione gli atomi sono a contatto, quindi il passo di ripetizione è e la densità lineare è atomi/nm: è la direzione compatta.
import math
NA = 6.022e23
def densita(n, M, a_nm): # struttura cubica: n atomi per cella, M in g/mol
return n * M / ((a_nm * 1e-7)**3 * NA)
casi = [("Cu FCC", 4, 63.546, 0.3615), ("Al FCC", 4, 26.982, 0.40495),
("Fe BCC", 2, 55.845, 0.2866), ("NaCl", 4, 58.44, 0.5640)]
for nome, n, M, a in casi:
print(f"{nome}: {densita(n, M, a):.2f} g/cm3")
a = 0.3615
print("piani Cu (nm^-2):", round(2/a**2, 2), round(math.sqrt(2)/a**2, 2), round(4/(math.sqrt(3)*a**2), 2))Output: Cu FCC: 8.93 g/cm3, Al FCC: 2.70 g/cm3, Fe BCC: 7.88 g/cm3, NaCl: 2.16 g/cm3 e piani Cu (nm^-2): 15.3 10.82 17.67.
Riassunto
| grandezza | formula o valore |
|---|---|
| atomi per cella (SC, BCC, FCC, HCP) | |
| N.C. | |
| in funzione di | SC ; BCC ; FCC |
| APF | , , , |
| densità | |
| ferro | BCC FCC a 912\,^\circC BCC a 1394\,^\circC |
| piano e direzione compatti FCC | , |
| siti interstiziali FCC | ottaedrico , tetraedrico |
| indici di Miller | reciproci delle intercette, interi, ; direzioni |
Errori comuni
- Contare gli atomi dei vertici come interi: ogni vertice appartiene a otto celle.
- Usare la diagonale sbagliata per in funzione di : BCC lungo la diagonale del cubo (), FCC lungo quella della faccia ().
- Dimenticare i fattori di conversione nella densità: cm e il volume si eleva al cubo.
- Cercare l'APF dell'HCP con il reale: il valore vale per il ideale.
- Prendere le intercette invece dei reciproci negli indici di Miller.
Domande d'esame
- Perché la FCC ha impaccamento maggiore della BCC? Ogni atomo ha vicini invece di e a parità di raggio la cella occupa meno spazio: APF contro .
- Che differenza c'è tra un solido cristallino e uno amorfo? Il cristallino ha ordine a lungo raggio e temperatura di fusione netta, l'amorfo solo ordine a breve raggio e passa gradualmente dalla fase rigida a quella plastica.
- Che cosa sono i siti interstiziali e perché il carbonio si scioglie di più nell'austenite? Sono i vuoti tra gli atomi del reticolo; nella FCC il sito ottaedrico () è molto più grande del tetraedrico della BCC (), e la distorsione prodotta dal C è minore.
- Qual è la sequenza di impilamento di FCC e HCP? ABCABC per la FCC, ABAB per la HCP.
Versione ripasso
Cristallini e amorfi
- Cristallino: ordine a lungo raggio, fusione netta, spesso anisotropo. Amorfo: solo ordine a breve raggio, ammorbidimento graduale alla (vetri, molti polimeri, vetri metallici). Un metallo reale è policristallino (Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →).
- Per legame: metallico (duttile, conduttore), ionico (duro, fragile, isolante), covalente (durissimo, altissima), molecolare (tenero, bassa, Forze intermolecolari e legami deboliTra molecole (e ioni) agiscono forze molto più deboli dei legami chimici (0,1-40 kJ/mol contro 150-1000), ma da esse dipendono stato di aggregazione, punti di fusione e di ebollizione, viscosità, tensione superficiale e solubilità. Dalla più forte: ione-dipolo, legame a idrogeno (X-H...Y con X, Y = N, O, F), dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, dispersione di London (presente sempre, cresce con la polarizzabilità, cioè con il numero di elettroni e la superficie della molecola). "Simile scioglie simile". L'anomalia di H2O, HF, NH3 si spiega con i legami a idrogeno.Forze intermolecolari e legami deboli →).
Reticolo e metalli
- Cella elementare con parametri ; 7 sistemi cristallini, 14 reticoli di Bravais. Atomi condivisi: vertice , centro di faccia , centro .
- APF . Si trovano in funzione di dalla direzione in cui le sfere si toccano.
| N.C. | in funzione di | APF | ||
|---|---|---|---|---|
| SC | 1 | 6 | 0,524 | |
| BCC | 2 | 8 | (diagonale del cubo) | 0,680 |
| FCC | 4 | 12 | (diagonale di faccia) | 0,740 |
| HCP | 6 | 12 | , ideale | 0,740 |
- Impilamento dei piani compatti: ABAB HCP, ABCABC FCC (piani ).
- Densità: . Cu FCC, nm: g/cm, nm. Mg HCP, nm, g/cm.
- Allotropia del ferro: BCC fino a 912\,^\circC, FCC fino a 1394\,^\circC, BCC () fino alla fusione (1538\,^\circC). Al passaggio il volume per atomo scende di ( nm contro nm). Titanio: HCP BCC a 882\,^\circC.
Siti interstiziali
- FCC: ottaedrico , tetraedrico . BCC: ottaedrico , tetraedrico .
- Il C ( nm) distorce di più la BCC (sito nm) che la FCC (sito nm): austenite fino al di C, ferrite solo .
Solidi ionici e covalenti
- Rapporto dei raggi : - N.C. 4; - N.C. 6; - N.C. 8. NaCl: , N.C. 6, FCC di Cl con Na ottaedrici, unità per cella, , g/cm. CsCl: N.C. 8.
- Diamante: N.C. 4, 8 atomi per cella, durissimo. Grafite: piani scorrevoli.
Miller
- Piani: intercette in unità di , reciproci, interi, . Direzioni: componenti ridotte, ; in un cubico .
- Densità planari FCC: , , ; per il Cu , , nm. Il e la direzione (3,91 atomi/nm) sono i più compatti: lì avviene lo scorrimento.
Passaggi da saper rifare
- BCC: gli atomi si toccano sulla diagonale del cubo, , quindi e .
- FCC: sulla diagonale di faccia, , quindi e .
- Densità di una cella cubica: con in cm ( nm cm). Fe BCC ( nm, , g/mol): g/cm; Al FCC ( nm): g/cm.
- Ferro, : volume per atomo (BCC) e (FCC). Con nm e nm: nm, cioè . La FCC sola ridurrebbe il volume dell', ma il raggio efficace cresce di circa il con il N.C. ( nm).
- Piani della FCC: triangolo di lato , area , con atomi. Gli atomi di un piano compatto sono a contatto lungo , dove il passo è .
- Indici di Miller: intercette reciproci piano ; intercette ; . Le famiglie equivalenti: per i piani e per le direzioni.
- NaCl: cade nell'intervallo -, quindi N.C. 6; nm; g/cm.
- Perché FCC più compatta di BCC: vicini contro e, a parità di , cella con meno spazio vuoto. Cella del diamante: atomi, N.C. 4, APF .
- Contare gli atomi di una cella: vertici , centri di faccia , centro ; per la HCP .
- Cristallino o amorfo? Se dal fuso si raffredda lentamente si forma il reticolo (fusione netta); se il raffreddamento è troppo rapido o il fuso troppo viscoso si ha un vetro, che si ammorbidisce gradualmente alla .
Errori tipici: vertici contati interi; diagonale sbagliata nel legame -; conversioni nm-cm e cubo del volume; intercette al posto dei reciproci.
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - carburazione di un acciaio e coefficiente di diffusione
- Esercizio - cella del cloruro di sodio e rapporto dei raggi
- Esercizio - densità del rame, raggio atomico e fattore di impaccamento
- Esercizio - ferro BCC e FCC, variazione di volume e siti interstiziali per il carbonio
- Esercizio - indici di Miller e densità planare del rame
- Esercizio - soluzioni solide, ottone e regole di Hume-Rothery
- Esercizio - specie isoelettroniche, raggi ionici e affinità elettronica
Teoria collegata
- Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano
- Forze intermolecolari e legami deboli
- Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza
- Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico
- Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative
- Tavola periodica e proprietà periodiche