Salta al contenuto
Note per Studenti Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune

Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune

In questa pagina 8
In questa pagina 8

Dopo l'equilibrio in fase gassosa (Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →) e quello acido-base (Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tamponeIn acqua a 25 °C [H+][OH−] = Kw = 1,0·10^−14, pH = −log[H+], pH + pOH = 14. Acidi e basi forti sono dissociati del tutto (pH dalla concentrazione); per un acido debole x²/(C − x) = Ka (approssimazione x = √(KaC) se α < 5%), per una base debole lo stesso con Kb, e Ka·Kb = Kw per una coppia coniugata. Un sale di acido debole o di base debole fa idrolisi (Kh = Kw/Ka o Kw/Kb) e dà pH basico o acido. Un tampone (acido debole + sua base coniugata) ha pH = pKa + log([A−]/[HA]) e resiste alle aggiunte di acido o base forte.Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone →), qui l'equilibrio è eterogeneo: un solido ionico poco solubile in contatto con la sua soluzione satura. Serve per prevedere quando un sale precipita, quanto resta in soluzione e come separare ioni diversi. Per i metalli conta nella corrosione: i prodotti di corrosione (idrossidi, carbonati, solfati) che precipitano sulla superficie possono proteggerla o no (Corrosione dei metalli e protezioneLa corrosione umida è una cella galvanica che si forma da sola: anodo (M → M^n+ + ne−), catodo (O2 + 2H2O + 4e− → 4OH− in ambiente neutro, 2H+ + 2e− → H2 in acido), conduttore elettronico ed elettrolita; mancando uno dei quattro non c'è corrosione. La velocità segue Faraday (0,116 mm/anno per il ferro a 10 μA/cm²). Due metalli diversi a contatto: si corrode il meno nobile (serie galvanica), tanto più quanto più piccolo è l'anodo rispetto al catodo. Forme: uniforme, galvanica, in fessura e per aerazione differenziale, vaiolatura, intergranulare, sotto tensione. Passivazione: film di ossido sottile e protettivo (Al2O3, Cr2O3, rapporto di Pilling-Bedworth tra 1 e 2). Protezione: rivestimenti (zinco anodico e sacrificale, stagno catodico), inibitori, protezione catodica con anodi sacrificali (Zn, Al, Mg) o a corrente impressa (acciaio a −0,85 V rispetto a Cu/CuSO4).Corrosione dei metalli e protezione →). Per le concentrazioni e la solubilità in generale vedi Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligativeUn liquido ha volume proprio ma forma del recipiente; tra liquido e vapore c'è l'equilibrio descritto dalla tensione di vapore, che sale con T secondo Clausius-Clapeyron, e il liquido bolle quando eguaglia la pressione esterna. Le concentrazioni sono molarità M = n/V, molalità m = n/kg di solvente, frazione molare e percentuale in massa. Un soluto non volatile abbassa la tensione di vapore (Raoult) e produce ΔT_eb = K_eb m i, ΔT_cr = K_cr m i e pressione osmotica Π = i M R T: proprietà colligative, che dipendono solo dal numero di particelle.Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative →. Esercizi: Esercizio - solubilità molare e in grammi per litro di AgCl, Ag2CrO4 e BaSO4, Esercizio - effetto dello ione comune su BaSO4, AgCl e Mg(OH)2, Esercizio - precipitazione e precipitazione frazionata di cloruro e cromato, Esercizio - pH di precipitazione degli idrossidi di ferro e di magnesio.

Il prodotto di solubilità

Se si mette cloruro d'argento in acqua, una piccolissima parte si scioglie: AgCl(s)⇌Ag+(aq)+Cl−(aq)\text{AgCl}(s) \rightleftharpoons \text{Ag}^+(aq) + \text{Cl}^-(aq). Quando la soluzione è satura (non scioglie altro solido) c'è equilibrio. Il solido puro non compare nella costante (vedi la regola sui solidi in Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →):

Prodotto di solubilità. Per AmBn(s)⇌m An+(aq)+n Bm−(aq)\text{A}_m\text{B}_n(s) \rightleftharpoons m\,\text{A}^{n+}(aq) + n\,\text{B}^{m-}(aq) Kps=[An+]m [Bm−]nK_{ps} = [\text{A}^{n+}]^m\,[\text{B}^{m-}]^n con le concentrazioni all'equilibrio (soluzione satura). Dipende solo dalla temperatura.

Esempi: AgCl\text{AgCl}: Kps=[Ag+][Cl−]K_{ps} = [\text{Ag}^+][\text{Cl}^-]. Mg(OH)2\text{Mg(OH)}_2: Kps=[Mg2+][OH−]2K_{ps} = [\text{Mg}^{2+}][\text{OH}^-]^2. Ag2CrO4\text{Ag}_2\text{CrO}_4: Kps=[Ag+]2[CrO42−]K_{ps} = [\text{Ag}^+]^2[\text{CrO}_4^{2-}].

Valori a 25 °C (indicativi: nei testi d'esame sono dati, e le tabelle differiscono leggermente):

sale KpsK_{ps} sale KpsK_{ps}
AgCl 1,8⋅10−101{,}8\cdot10^{-10} Mg(OH)2_2 5,6⋅10−125{,}6\cdot10^{-12}
Ag2_2CrO4_4 1,1⋅10−121{,}1\cdot10^{-12} Fe(OH)2_2 4,9⋅10−174{,}9\cdot10^{-17}
BaSO4_4 1,1⋅10−101{,}1\cdot10^{-10} Fe(OH)3_3 2,8⋅10−392{,}8\cdot10^{-39}

Dalla KpsK_{ps} alla solubilità molare

La solubilità molare ss è la concentrazione (mol/L) di sale che si scioglie in una soluzione satura; la solubilità in g/L è s⋅Ms\cdot M. Il legame con KpsK_{ps} dipende dalla formula:

  • tipo AB (AgCl, BaSO4_4): [A]=[B]=s[\text{A}] = [\text{B}] = s, quindi Kps=s2K_{ps} = s^2 e s=Kpss = \sqrt{K_{ps}};
  • tipo AB2_2 o A2_2B (Mg(OH)2_2, Ag2_2CrO4_4): uno ione è ss, l'altro 2s2s, e Kps=s (2s)2=4s3K_{ps} = s\,(2s)^2 = 4s^3, quindi s=Kps/43s = \sqrt[3]{K_{ps}/4};
  • in generale AmBn\text{A}_m\text{B}_n: s=(Kpsmm nn)1/(m+n)s = \left(\dfrac{K_{ps}}{m^m\,n^n}\right)^{1/(m+n)}.

Esempio 1. AgCl (M=143,32M = 143{,}32 g/mol): s=1,8⋅10−10=1,34⋅10−5s = \sqrt{1{,}8\cdot10^{-10}} = 1{,}34\cdot10^{-5} mol/L, cioè 1,34⋅10−5⋅143,32=1,9⋅10−31{,}34\cdot10^{-5}\cdot143{,}32 = 1{,}9\cdot10^{-3} g/L.

Esempio 2. Ag2_2CrO4_4 (M=331,73M = 331{,}73 g/mol): s=1,1⋅10−12/43=2,75⋅10−133=6,50⋅10−5s = \sqrt[3]{1{,}1\cdot10^{-12}/4} = \sqrt[3]{2{,}75\cdot10^{-13}} = 6{,}50\cdot10^{-5} mol/L, cioè 0,02160{,}0216 g/L. Le concentrazioni sono [CrO42−]=6,5⋅10−5[\text{CrO}_4^{2-}] = 6{,}5\cdot10^{-5} e [Ag+]=1,30⋅10−4[\text{Ag}^+] = 1{,}30\cdot10^{-4} mol/L.

Attenzione al confronto. Ag2_2CrO4_4 ha una KpsK_{ps} più piccola di AgCl (10−1210^{-12} contro 10−1010^{-10}) ma una solubilità molare più grande (6,5⋅10−56{,}5\cdot10^{-5} contro 1,3⋅10−51{,}3\cdot10^{-5}). Solo per sali con la stessa formula (stesso numero di ioni) la KpsK_{ps} più piccola significa solubilità più piccola.

python
def s_molare(Kps, m, n):               # A_m B_n: Kps = (m s)^m (n s)^n
    return (Kps / (m**m * n**n)) ** (1 / (m + n))

for nome, Kps, m, n in [("AgCl", 1.8e-10, 1, 1), ("BaSO4", 1.1e-10, 1, 1),
                        ("Ag2CrO4", 1.1e-12, 2, 1), ("Mg(OH)2", 5.6e-12, 1, 2)]:
    print(f"{nome}: s = {s_molare(Kps, m, n):.2e} mol/L")

L'output è AgCl: s = 1.34e-05 mol/L, BaSO4: s = 1.05e-05 mol/L, Ag2CrO4: s = 6.50e-05 mol/L, Mg(OH)2: s = 1.12e-04 mol/L.

Precipitazione: confronto tra QQ e KpsK_{ps}

Il prodotto ionico QQ ha la forma di KpsK_{ps} ma con le concentrazioni del momento:

Criterio di precipitazione.

  • Q<KpsQ < K_{ps}: soluzione insatura, il solido (se c'è) si scioglie, nessun precipitato;
  • Q=KpsQ = K_{ps}: soluzione satura, equilibrio;
  • Q>KpsQ > K_{ps}: soluzione sovrasatura, il solido precipita finché QQ scende a KpsK_{ps}.

Quando si mescolano due soluzioni le concentrazioni si diluiscono: prima si calcolano le nuove concentrazioni nel volume totale.

Esempio. Si mescolano 100100 mL di AgNO3_3 1,0⋅10−41{,}0\cdot10^{-4} M e 100100 mL di NaCl 1,0⋅10−41{,}0\cdot10^{-4} M. Il volume raddoppia, le concentrazioni si dimezzano: [Ag+]=[Cl−]=5,0⋅10−5[\text{Ag}^+] = [\text{Cl}^-] = 5{,}0\cdot10^{-5} M. Allora Q=5,0⋅10−5⋅5,0⋅10−5=2,5⋅10−9Q = 5{,}0\cdot10^{-5}\cdot5{,}0\cdot10^{-5} = 2{,}5\cdot10^{-9}, quasi 14 volte KpsK_{ps} (1,8⋅10−101{,}8\cdot10^{-10}): AgCl precipita. Se le concentrazioni iniziali fossero state 1,0⋅10−51{,}0\cdot10^{-5} M, dopo la miscela Q=(5,0⋅10−6)2=2,5⋅10−11<KpsQ = (5{,}0\cdot10^{-6})^2 = 2{,}5\cdot10^{-11} < K_{ps} e non si formerebbe niente.

Effetto dello ione comune

Se nella soluzione c'è già uno ione del sale (ione comune), per Le Chatelier l'equilibrio AgCl(s)⇌Ag++Cl−\text{AgCl}(s) \rightleftharpoons \text{Ag}^+ + \text{Cl}^- si sposta verso il solido: la solubilità diminuisce.

Procedura. Si chiama ss la solubilità (mol/L di sale sciolto). Le concentrazioni sono: ione non comune =s= s; ione comune =c0+s= c_0 + s, con c0c_0 la concentrazione già presente. Si risolve Kps=s (c0+s)K_{ps} = s\,(c_0 + s) e, se s≪c0s \ll c_0, si semplifica in s=Kps/c0s = K_{ps}/c_0 (da verificare).

Esempio 1. AgCl in NaCl 0,100{,}10 M: [Cl−]=0,10+s≈0,10[\text{Cl}^-] = 0{,}10 + s \approx 0{,}10, quindi s=1,8⋅10−100,10=1,8⋅10−9s = \dfrac{1{,}8\cdot10^{-10}}{0{,}10} = 1{,}8\cdot10^{-9} mol/L, circa 7500 volte meno che in acqua pura (1,34⋅10−51{,}34\cdot10^{-5}). L'ipotesi s≪0,10s \ll 0{,}10 è soddisfatta largamente.

Esempio 2. BaSO4_4 in Na2_2SO4_4 0,0200{,}020 M: s=1,1⋅10−100,020=5,5⋅10−9s = \dfrac{1{,}1\cdot10^{-10}}{0{,}020} = 5{,}5\cdot10^{-9} mol/L, 1900 volte meno che in acqua. È il motivo per cui in analisi gravimetrica si precipita con un piccolo eccesso del reattivo: la perdita di sale è trascurabile.

Per un sale di tipo AB2_2. Mg(OH)2_2 in una soluzione con [OH−][\text{OH}^-] fissato (per esempio un tampone a pH 1111, [OH−]=10−3[\text{OH}^-] = 10^{-3} M): Kps=s [OH−]2K_{ps} = s\,[\text{OH}^-]^2 dà s=5,6⋅10−12(10−3)2=5,6⋅10−6s = \dfrac{5{,}6\cdot10^{-12}}{(10^{-3})^2} = 5{,}6\cdot10^{-6} mol/L, contro 1,1⋅10−41{,}1\cdot10^{-4} in acqua.

Precipitazione frazionata

Se in soluzione ci sono due ioni che precipitano con lo stesso reattivo, precipita prima quello che richiede la concentrazione minore di reattivo; si calcola per ciascuno la concentrazione di reattivo a cui Q=KpsQ = K_{ps}.

Esempio. Una soluzione contiene Cl−\text{Cl}^- 0,0100{,}010 M e CrO42−\text{CrO}_4^{2-} 0,0100{,}010 M. Si aggiunge lentamente AgNO3_3 (senza variazione di volume).

  • AgCl inizia a precipitare per [Ag+]=1,8⋅10−100,010=1,8⋅10−8[\text{Ag}^+] = \dfrac{1{,}8\cdot10^{-10}}{0{,}010} = 1{,}8\cdot10^{-8} M;
  • Ag2_2CrO4_4 per [Ag+]=1,1⋅10−120,010=1,05⋅10−5[\text{Ag}^+] = \sqrt{\dfrac{1{,}1\cdot10^{-12}}{0{,}010}} = 1{,}05\cdot10^{-5} M. Precipita prima AgCl (serve quasi 600 volte meno argento). Quando [Ag+][\text{Ag}^+] arriva a 1,05⋅10−51{,}05\cdot10^{-5} M il cromato comincia a precipitare e il cloruro residuo è [Cl−]=1,8⋅10−101,05⋅10−5=1,7⋅10−5[\text{Cl}^-] = \dfrac{1{,}8\cdot10^{-10}}{1{,}05\cdot10^{-5}} = 1{,}7\cdot10^{-5} M, cioè lo 0,17%0{,}17\% dell'iniziale: il 99,8%99{,}8\% del cloruro è già precipitato, la separazione è quasi completa. Il metodo di Mohr usa questo comportamento: il cromato è l'indicatore che segnala, con il precipitato rosso di Ag2_2CrO4_4, la fine della precipitazione del cloruro.

Effetto del pH sulla solubilità

Se l'anione del sale è la base coniugata di un acido debole o l'ossidrile, l'acidità cambia la solubilità. Gli H+^+ consumano l'anione (OH−+H+→H2O\text{OH}^- + \text{H}^+ \to \text{H}_2\text{O}, CO32−+H+→HCO3−\text{CO}_3^{2-} + \text{H}^+ \to \text{HCO}_3^-) e, per Le Chatelier, il solido si scioglie: i sali di basi deboli si sciolgono negli acidi; a pH alto, invece, la solubilità degli idrossidi diminuisce, perché [OH−][\text{OH}^-] è un "ione comune".

Idrossidi: a che pH precipitano. Per un idrossido M(OH)n\text{M(OH)}_n con ione metallico alla concentrazione [Mn+][\text{M}^{n+}] la precipitazione inizia quando [OH−]=Kps/[Mn+]n[\text{OH}^-] = \sqrt[n]{K_{ps}/[\text{M}^{n+}]}. Esempi con [Mn+]=0,010[\text{M}^{n+}] = 0{,}010 M:

idrossido [OH−][\text{OH}^-] di inizio pH di inizio
Fe(OH)3_3, Kps=2,8⋅10−39K_{ps} = 2{,}8\cdot10^{-39} 2,8⋅10−373=6,5⋅10−13\sqrt[3]{2{,}8\cdot10^{-37}} = 6{,}5\cdot10^{-13} M 1,821{,}82
Fe(OH)2_2, Kps=4,9⋅10−17K_{ps} = 4{,}9\cdot10^{-17} 4,9⋅10−15=7,0⋅10−8\sqrt{4{,}9\cdot10^{-15}} = 7{,}0\cdot10^{-8} M 6,856{,}85
Mg(OH)2_2, Kps=5,6⋅10−12K_{ps} = 5{,}6\cdot10^{-12} 5,6⋅10−10=2,4⋅10−5\sqrt{5{,}6\cdot10^{-10}} = 2{,}4\cdot10^{-5} M 9,379{,}37

(pH =14+log⁡[OH−]= 14 + \log[\text{OH}^-].) Conseguenze:

Riassunto

formula
prodotto di solubilità Kps=[An+]m[Bm−]nK_{ps} = [\text{A}^{n+}]^m[\text{B}^{m-}]^n
solubilità molare AB: Kps\sqrt{K_{ps}}; AB2_2 o A2_2B: Kps/43\sqrt[3]{K_{ps}/4}
precipitazione Q>KpsQ > K_{ps} (con le concentrazioni dopo la miscela)
ione comune s=Kps/c0s = K_{ps}/c_0 (se s≪c0s \ll c_0)
inizio precipitazione di M(OH)n\text{M(OH)}_n [OH−]=Kps/[Mn+]n[\text{OH}^-] = \sqrt[n]{K_{ps}/[\text{M}^{n+}]}

Errori comuni

  • Confrontare le KpsK_{ps} di sali di formula diversa (Ag2_2CrO4_4 contro AgCl).
  • Dimenticare il fattore 22 o 33 nella solubilità di sali di tipo AB2_2: Kps=4s3K_{ps} = 4s^3, non s3s^3.
  • Dimenticare di diluire le concentrazioni quando si mescolano due soluzioni.
  • Usare la solubilità in acqua pura quando c'è uno ione comune.
  • Non verificare s≪c0s \ll c_0 prima di semplificare.

Domande d'esame

  1. Qual è la differenza tra solubilità e prodotto di solubilità? Traccia: KpsK_{ps} è una costante di equilibrio, la solubilità una concentrazione che dipende dalla formula e dagli ioni già presenti.
  2. Perché la solubilità di AgCl diminuisce in una soluzione di NaCl? Traccia: effetto dello ione comune, Le Chatelier, s=Kps/[Cl−]s = K_{ps}/[\text{Cl}^-].
  3. Perché Mg(OH)2_2 è più solubile in ambiente acido? Traccia: gli ioni H+^+ consumano gli OH−^-, quindi Q<KpsQ < K_{ps} e il solido si scioglie.
  4. Due ioni precipitano con lo stesso reattivo: come si decide quale precipita per primo e se la separazione è completa? Traccia: si calcola il valore di concentrazione di reattivo a cui Q=KpsQ = K_{ps} per ciascuno, e il residuo del primo quando inizia il secondo.

Esercizi svolti: Esercizio - solubilità molare e in grammi per litro di AgCl, Ag2CrO4 e BaSO4, Esercizio - effetto dello ione comune su BaSO4, AgCl e Mg(OH)2, Esercizio - precipitazione e precipitazione frazionata di cloruro e cromato, Esercizio - pH di precipitazione degli idrossidi di ferro e di magnesio.

Versione ripasso

Prodotto di solubilità

Equilibrio eterogeneo di un sale poco solubile in soluzione satura (il solido puro non compare, Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →): AmBn(s)⇌m An++n Bm−Kps=[An+]m[Bm−]n\text{A}_m\text{B}_n(s) \rightleftharpoons m\,\text{A}^{n+} + n\,\text{B}^{m-} \qquad K_{ps} = [\text{A}^{n+}]^m[\text{B}^{m-}]^n

  • Esempi: Kps(AgCl)=[Ag+][Cl−]K_{ps}(\text{AgCl}) = [\text{Ag}^+][\text{Cl}^-]; Kps(Mg(OH)2)=[Mg2+][OH−]2K_{ps}(\text{Mg(OH)}_2) = [\text{Mg}^{2+}][\text{OH}^-]^2.
  • Dati a 25 °C: AgCl 1,8⋅10−101{,}8\cdot10^{-10}; Ag2_2CrO4_4 1,1⋅10−121{,}1\cdot10^{-12}; BaSO4_4 1,1⋅10−101{,}1\cdot10^{-10}; Mg(OH)2_2 5,6⋅10−125{,}6\cdot10^{-12}; Fe(OH)2_2 4,9⋅10−174{,}9\cdot10^{-17}; Fe(OH)3_3 2,8⋅10−392{,}8\cdot10^{-39}.

Solubilità molare ss (mol/L); in g/L è s⋅Ms\cdot M

  • Tipo AB: Kps=s2K_{ps} = s^2, s=Kpss = \sqrt{K_{ps}}.
  • Tipo AB2_2 o A2_2B: Kps=s(2s)2=4s3K_{ps} = s(2s)^2 = 4s^3, s=Kps/43s = \sqrt[3]{K_{ps}/4}.
  • Generale: s=(Kps/(mmnn))1/(m+n)s = \left(K_{ps}/(m^mn^n)\right)^{1/(m+n)}.
  • AgCl: s=1,34⋅10−5s = 1{,}34\cdot10^{-5} M, 1,9⋅10−31{,}9\cdot10^{-3} g/L (M=143,32M = 143{,}32). Ag2_2CrO4_4: s=6,50⋅10−5s = 6{,}50\cdot10^{-5} M, 0,02160{,}0216 g/L. BaSO4_4: 1,05⋅10−51{,}05\cdot10^{-5} M. Mg(OH)2_2: 1,12⋅10−41{,}12\cdot10^{-4} M.
  • Il confronto delle KpsK_{ps} vale solo per sali della stessa formula: Ag2_2CrO4_4 ha KpsK_{ps} minore di AgCl ma ss maggiore.

Precipitazione

QQ = prodotto ionico con le concentrazioni del momento: Q<KpsQ<K_{ps} insatura, Q=KpsQ=K_{ps} satura, Q>KpsQ>K_{ps} precipita fino a Q=KpsQ=K_{ps}. Mescolando due soluzioni le concentrazioni si diluiscono prima.

  • 100100 mL AgNO3_3 10−410^{-4} M più 100100 mL NaCl 10−410^{-4} M: 5,0⋅10−55{,}0\cdot10^{-5} M ciascuno, Q=2,5⋅10−9Q = 2{,}5\cdot10^{-9}, circa 14 volte KpsK_{ps}, AgCl precipita. Con 10−510^{-5} M iniziali Q=2,5⋅10−11Q = 2{,}5\cdot10^{-11}, niente.

Effetto dello ione comune

Le Chatelier: uno ione già presente abbassa la solubilità. Ione non comune =s= s, ione comune =c0+s≈c0= c_0 + s \approx c_0, quindi s=Kps/c0s = K_{ps}/c_0 (verificare s≪c0s \ll c_0).

  • AgCl in NaCl 0,100{,}10 M: s=1,8⋅10−9s = 1{,}8\cdot10^{-9} M, 7500 volte meno che in acqua.
  • BaSO4_4 in Na2_2SO4_4 0,0200{,}020 M: s=5,5⋅10−9s = 5{,}5\cdot10^{-9} M, 1900 volte meno (piccolo eccesso di reattivo in gravimetria).
  • Mg(OH)2_2 a pH 11: s=Kps/[OH−]2=5,6⋅10−6s = K_{ps}/[\text{OH}^-]^2 = 5{,}6\cdot10^{-6} M.

Precipitazione frazionata

Per ogni ione si calcola il reattivo a cui Q=KpsQ = K_{ps}; precipita prima quello che ne richiede meno. Cl−\text{Cl}^- e CrO42−\text{CrO}_4^{2-} 0,0100{,}010 M con Ag+^+ aggiunto lentamente:

  • AgCl inizia a [Ag+]=1,8⋅10−8[\text{Ag}^+] = 1{,}8\cdot10^{-8} M; Ag2_2CrO4_4 a 1,1⋅10−12/0,010=1,05⋅10−5\sqrt{1{,}1\cdot10^{-12}/0{,}010} = 1{,}05\cdot10^{-5} M.
  • Quando inizia il cromato, [Cl−]=1,7⋅10−5[\text{Cl}^-] = 1{,}7\cdot10^{-5} M, cioè 0,17%0{,}17\%: separazione quasi completa (99,8%). Metodo di Mohr.

pH e solubilità

I sali di anioni basici (OH−^-, CO32−_3^{2-}) si sciolgono negli acidi (Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tamponeIn acqua a 25 °C [H+][OH−] = Kw = 1,0·10^−14, pH = −log[H+], pH + pOH = 14. Acidi e basi forti sono dissociati del tutto (pH dalla concentrazione); per un acido debole x²/(C − x) = Ka (approssimazione x = √(KaC) se α < 5%), per una base debole lo stesso con Kb, e Ka·Kb = Kw per una coppia coniugata. Un sale di acido debole o di base debole fa idrolisi (Kh = Kw/Ka o Kw/Kb) e dà pH basico o acido. Un tampone (acido debole + sua base coniugata) ha pH = pKa + log([A−]/[HA]) e resiste alle aggiunte di acido o base forte.Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone →); a pH alto gli idrossidi si sciolgono meno ([OH−][\text{OH}^-] è uno ione comune). Un idrossido M(OH)n\text{M(OH)}_n inizia a precipitare a [OH−]=Kps/[Mn+]n[\text{OH}^-] = \sqrt[n]{K_{ps}/[\text{M}^{n+}]}. Con [Mn+]=0,010[\text{M}^{n+}] = 0{,}010 M:

idrossido [OH−][\text{OH}^-] di inizio pH
Fe(OH)3_3 6,5⋅10−136{,}5\cdot10^{-13} M 1,821{,}82
Fe(OH)2_2 7,0⋅10−87{,}0\cdot10^{-8} M 6,856{,}85
Mg(OH)2_2 2,4⋅10−52{,}4\cdot10^{-5} M 9,379{,}37

Errori tipici

Confrontare KpsK_{ps} di formule diverse; Kps=s3K_{ps} = s^3 invece di 4s34s^3; concentrazioni non diluite dopo la miscela; solubilità in acqua pura con ione comune presente; s≪c0s \ll c_0 non verificato.

Domande tipiche

  • KpsK_{ps} è una costante di equilibrio; la solubilità è una concentrazione che dipende dalla formula e dagli ioni presenti.
  • AgCl meno solubile in NaCl: ione comune, s=Kps/[Cl−]s = K_{ps}/[\text{Cl}^-].
  • Mg(OH)2_2 si scioglie negli acidi: H+^+ consuma OH−^-, Q<KpsQ<K_{ps}.
  • Frazionata: si confrontano le concentrazioni di reattivo a Q=KpsQ = K_{ps} e il residuo del primo ione.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata