Esercizio - carburazione di un acciaio e coefficiente di diffusione
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Testo. Un ingranaggio di acciaio con in massa di carbonio viene carburato in un'atmosfera che mantiene in superficie di C. Per la diffusione del carbonio nel ferro : m/s e kJ/mol ( J/(mol K)). Si usa la soluzione .
- Calcolare a K, K e K.
- A K (950\,^\circC) quanto tempo serve per avere di C alla profondità di mm?
- Quanto sale la temperatura se si vuole dimezzare il tempo?
- Dopo h a K, quanto vale il tenore di C a , e mm di profondità?
- Date le misure m/s e m/s, ricavare l'energia di attivazione.
- Domanda teorica: perché si carbura a temperature in cui il ferro è austenitico? Quali sono i vantaggi dello strato carburato dopo la tempra?
1. Coefficiente di diffusione
con J/mol.
| (K) | (m/s) | |
|---|---|---|
Esempio a K: J/mol; ; ; m/s. Ogni K il coefficiente quasi raddoppia.
2. Tempo a K
Membro sinistro: . Si cerca con (dalle tabelle: , ; interpolando ). Quindi
3. Tempo dimezzato
è fissato dalla profondità e dalla composizione, quindi : per dimezzare serve m/s. Da : (il logaritmo è ), da cui K =\mathbf{1011\,^\circ C}. Bastano K in più. Un aumento maggiore danneggerebbe l'acciaio (grano grosso).
4. Profilo dopo h
m. Per ogni profondità :
| (mm) | (% C) | ||
|---|---|---|---|
Il carbonio scende gradualmente dalla superficie, con una profondità efficace di circa mm (dove il tenore passa da a circa ).
5. Energia di attivazione
Dal rapporto di due valori di (la costante si elimina): cioè ✓ (è la pendenza di in funzione di ).
6. Domanda teorica
Il carbonio si scioglie nel ferro (FCC) fino al , ma solo allo nella ferrite (BCC) (Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte →): senza austenite non entra abbastanza carbonio. Inoltre cresce con la temperatura. Dopo la tempra lo strato esterno ricco di C diventa martensite: duro e resistente all'usura e alla fatica, mentre il cuore a basso tenore di C resta tenace. L'ingranaggio ha così una superficie dura e un cuore capace di assorbire gli urti.
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| a , , K | ; ; m/s |
| tempo a K per a mm | h |
| temperatura per dimezzare il tempo | K (1011\,^\circC) |
| profilo dopo h | ; ; a ; ; mm |
| kJ/mol |
Errori comuni
- Usare i gradi Celsius nell'esponenziale.
- Inserire in kJ/mol con in J/(mol K): serve J/mol.
- Dimenticare che : raddoppiare la profondità richiede quattro volte il tempo.
- Invertire male l'erf: serve uguale al rapporto .
Versione ripasso
Testo. Acciaio con , ; m/s, kJ/mol. a , , K; tempo a K per a mm; temperatura per dimezzarlo; profilo dopo h; da e ; perché si carbura nell'austenite.
Soluzione (Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →)
- : , , m/s (a K ).
- ; m, m, h.
- : serve , K = 1011\,^\circC.
- Dopo h m: ; ; a ; ; mm.
- kJ/mol.
- L'austenite scioglie fino al di C (la ferrite ); dopo la tempra la superficie è martensite dura e il cuore resta tenace.
Errori tipici: C nell'esponenziale; in kJ con in J; profondità dimenticata.