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Note per Studenti Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza

Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza

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Dopo Tavola periodica e proprietà periodicheLa tavola periodica dispone gli elementi per Z crescente: il periodo è il guscio più esterno (n), il gruppo è il numero di elettroni di valenza, il blocco (s, p, d, f) è il sottolivello che si riempie. Lungo un periodo (da sinistra a destra) la carica nucleare efficace cresce: il raggio atomico diminuisce e l'energia di ionizzazione, l'affinità elettronica e l'elettronegatività aumentano; lungo un gruppo (dall'alto in basso) il raggio cresce e le altre tre grandezze diminuiscono. Z_eff = Z - sigma con le regole di Slater. Le ionizzazioni successive crescono di colpo quando si inizia a rompere un guscio interno.Tavola periodica e proprietà periodiche → (elettronegatività, energie di ionizzazione, affinità). Seguito: Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolariVSEPR: i domini elettronici (coppie di legame, coppie solitarie, ogni legame multiplo conta come un dominio) attorno all'atomo centrale si respingono e si dispongono alla massima distanza: 2 lineare, 3 trigonale planare, 4 tetraedrica, 5 bipiramide trigonale, 6 ottaedrica; le coppie solitarie deformano la forma (H2O angolare, NH3 piramidale). Una molecola è polare se la somma vettoriale dei momenti di legame non è nulla. Ibridazione (sp, sp2, sp3, sp3d, sp3d2): n domini = n orbitali ibridi; un legame doppio è sigma + pi, il triplo sigma + 2 pi. Teoria MO: ordine di legame = (elettroni leganti - antileganti)/2; spiega il paramagnetismo di O2.Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolari → (forma delle molecole e orbitali) e Forze intermolecolari e legami deboliTra molecole (e ioni) agiscono forze molto più deboli dei legami chimici (0,1-40 kJ/mol contro 150-1000), ma da esse dipendono stato di aggregazione, punti di fusione e di ebollizione, viscosità, tensione superficiale e solubilità. Dalla più forte: ione-dipolo, legame a idrogeno (X-H...Y con X, Y = N, O, F), dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, dispersione di London (presente sempre, cresce con la polarizzabilità, cioè con il numero di elettroni e la superficie della molecola). "Simile scioglie simile". L'anomalia di H2O, HF, NH3 si spiega con i legami a idrogeno.Forze intermolecolari e legami deboli →. Esercizi: Esercizio - strutture di Lewis e risonanza di ozono, nitrato e solfato, Esercizio - ciclo di Born-Haber del cloruro di sodio e energia reticolare di Born-Landé, Esercizio - carattere ionico di HCl e HF dal momento di dipolo, Esercizio - eccezioni dell'ottetto, ordine di legame ed entalpia dalle energie di legame.

Perché si forma un legame

Due atomi si legano quando l'energia del sistema legato è minore di quella degli atomi separati. Alla distanza di equilibrio rer_e l'attrazione tra nuclei ed elettroni equilibra la repulsione tra nuclei (e tra elettroni); la profondità del pozzo è l'energia di legame DeD_e. Per H2\text{H}_2 è 4,75 eV4{,}75\ \text{eV} (458 kJ/mol458\ \text{kJ/mol} come minimo del pozzo, 436 kJ/mol436\ \text{kJ/mol} dallo stato vibrazionale fondamentale), con re=74 pmr_e = 74\ \text{pm}.

Grafico interattivo: Energia potenziale di due atomi di idrogeno in funzione della distanza r (modello di Morse: r in angstrom sull'ascissa, 1 angstrom = 100 pm, energia in eV sull'ordinata, zero per atomi lontani). Il minimo a r = 0,741 angstrom e E = −4,75 eV è la molecola H2

Si studiano tre modelli limite, a seconda della differenza di elettronegatività Δχ\Delta\chi tra gli atomi. Le soglie sono indicative:

Δχ\Delta\chi legame esempio
≲0,4\lesssim 0{,}4 covalente apolare H2\text{H}_2, Cl2\text{Cl}_2, C–H
0,40{,}4–1,71{,}7 covalente polare HCl, H2O\text{H}_2\text{O}
≳1,7\gtrsim 1{,}7 ionico NaCl, MgO
metallo con metallo metallico Fe, Al, Cu

Simboli di Lewis e regola dell'ottetto

Solo gli elettroni di valenza partecipano ai legami. Nel simbolo di Lewis si disegnano attorno al simbolo dell'elemento puntini per gli elettroni di valenza (fino a 8). Gli elementi tendono a raggiungere 8 elettroni di valenza (ottetto, la configurazione ns2np6ns^2np^6 del gas nobile), l'idrogeno 2 (duetto, come l'elio).

Legame ionico

Un atomo con bassa energia di ionizzazione (metallo) cede uno o più elettroni a un atomo con alta affinità elettronica (non metallo): si formano ioni di segno opposto, tenuti dall'attrazione di Coulomb. Es. Na+Cl→Na++Cl−\text{Na} + \text{Cl}\to\text{Na}^+ + \text{Cl}^-: ioni con configurazione di gas nobile ([Ne][\text{Ne}] e [Ar][\text{Ar}]).

Il processo isolato non conviene: Ei(Na)−Eea(Cl)=496−349=+147 kJ/molE_i(\text{Na}) - E_{ea}(\text{Cl}) = 496 - 349 = +147\ \text{kJ/mol}. È l'energia reticolare a renderlo favorevole.

Definizione. L'energia reticolare UU è la variazione di energia (qui negativa, energia liberata) per formare una mole di solido ionico dagli ioni gassosi: Na+(g)+Cl−(g)→NaCl(s)\text{Na}^+\text{(g)} + \text{Cl}^-\text{(g)} \to \text{NaCl(s)}.

Stima di UU: modello di Born-Landé

L'energia di Coulomb fra due ioni a distanza dd è −ke2z1z2/d-ke^2 z_1 z_2/d. In un cristallo ogni ione ha molti vicini di segno opposto (attrattivi) e dello stesso segno (repulsivi): la somma delle interazioni è corretta da un fattore geometrico, la costante di Madelung AA (1,74761{,}7476 per il reticolo di NaCl). La repulsione a corto raggio riduce l'energia di un fattore (1−1/n)(1 - 1/n), con n≈8n \approx 8 (esponente di Born):

U=−A NA k z1z2 e2d(1−1n)U = -\frac{A\,N_A\,k\,z_1 z_2\,e^2}{d}\left(1 - \frac1n\right)

Il risultato dipende da carica e distanza: ∣U∣|U| cresce con z1z2z_1 z_2 e cala con dd. Per NaCl (d=282 pmd = 282\ \text{pm}, z1z2=1z_1 z_2 = 1) dà circa −753 kJ/mol-753\ \text{kJ/mol}; per MgO (z1z2=4z_1 z_2 = 4, d=211 pmd = 211\ \text{pm}, n=7n = 7 perché entrambi gli ioni hanno la configurazione del neon) circa −3950 kJ/mol-3950\ \text{kJ/mol} (valore tabulato 37913791). Perciò MgO fonde a 2852 ∘C2852\ ^\circ\text{C}, NaCl a 801 ∘C801\ ^\circ\text{C}.

Ciclo di Born-Haber

L'energia reticolare non si misura direttamente: si ricava dalla legge di HessL'entalpia di una trasformazione è la somma delle entalpie dei passaggi in cui si può scomporre, qualunque sia il cammino. Si usa per ricavare energie non misurabili da altre misurabili.Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico → chiudendo un ciclo che parte dagli elementi e arriva al solido. Per NaCl, in kJ/mol:

passaggio ΔH\Delta H
Na(s)→Na(g)\text{Na(s)}\to\text{Na(g)} (sublimazione) +107+107
Na(g)→Na+(g)+e−\text{Na(g)}\to\text{Na}^+\text{(g)} + e^- (ionizzazione) +496+496
12Cl2(g)→Cl(g)\tfrac12\text{Cl}_2\text{(g)}\to\text{Cl(g)} (dissociazione: 242/2242/2) +121+121
Cl(g)+e−→Cl−(g)\text{Cl(g)} + e^-\to\text{Cl}^-\text{(g)} (affinità) −349-349
Na+(g)+Cl−(g)→NaCl(s)\text{Na}^+\text{(g)} + \text{Cl}^-\text{(g)}\to\text{NaCl(s)} (reticolo) UU
totale == entalpia di formazione Na(s)+12Cl2(g)→NaCl(s)\text{Na(s)}+\tfrac12\text{Cl}_2\text{(g)}\to\text{NaCl(s)} −411-411

Dalla somma: 107+496+121−349+U=−411107 + 496 + 121 - 349 + U = -411, quindi U=−411−107−496−121+349=−786 kJ/molU = -411 - 107 - 496 - 121 + 349 = \mathbf{-786\ kJ/mol} (tabulato −787-787). Il Born-Landé (−753-753) concorda al 4 %4\,\%.

python
import math
NA, e, k = 6.02214076e23, 1.602176634e-19, 8.9875517923e9

# Born-Haber di NaCl (kJ/mol): U = dHf - sublimazione - ionizzazione - 1/2 D(Cl2) + affinita'
dHf, sub, ion, dissoc, ea = -411, 107, 496, 242, 349
U_BH = dHf - sub - ion - dissoc / 2 + ea
print(f"Born-Haber:  U = {U_BH:.0f} kJ/mol")

# Born-Lande: U = -A NA k z1 z2 e^2 / d * (1 - 1/n)
A, d, n = 1.7476, 2.820e-10, 8       # costante di Madelung NaCl, distanza Na-Cl (m), esponente di Born
U_BL = -A * NA * k * e**2 / d * (1 - 1 / n) / 1000
print(f"Born-Lande:  U = {U_BL:.0f} kJ/mol")

Stampa Born-Haber: U = -786 kJ/mol e Born-Lande: U = -753 kJ/mol.

Proprietà dei solidi ionici. Alte temperature di fusione e durezza (forte legame in tutte le direzioni); fragili (uno spostamento di un piano di ioni affianca ioni dello stesso segno, che si respingono e il cristallo si rompe); isolanti da solidi, conduttori da fusi o in soluzione (gli ioni si muovono). Si veda Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte →.

Legame covalente

Quando i due atomi hanno elettronegatività simile nessuno dei due cede l'elettrone: li condividono. Una coppia condivisa è un legame; ogni atomo la conta per sé nell'ottetto. Si indica con un trattino: H–H, O=O (doppio, due coppie), N≡N (triplo, tre coppie). Le coppie non condivise sono coppie solitarie (lone pair).

Definizione. L'ordine di legame è il numero di coppie condivise tra due atomi: 1, 2, 3. All'aumentare dell'ordine il legame si accorcia e diventa più forte.

legame lunghezza (pm) energia media (kJ/mol)
C–C 154 347
C=C 134 614
C≡C 120 839
N≡N 110 945
O=O 121 498
C–H 109 413
O–H 96 463
H–H 74 436
H–Cl 127 431
H–F 92 567

Le energie di legame permettono di stimare l'entalpia di una reazione in fase gassosa: ΔH≈∑E(legami rotti)−∑E(legami formati)\Delta H \approx \sum E(\text{legami rotti}) - \sum E(\text{legami formati}) (si veda l'esercizio sul metano).

Procedura per disegnare una struttura di Lewis

  1. Conta gli elettroni di valenza totali di tutti gli atomi, aggiungendo uno per ogni carica negativa dello ione e togliendone uno per ogni carica positiva.
  2. Scheletro: l'atomo centrale è di solito quello meno elettronegativo (non H, che è sempre terminale); gli atomi terminali sono legati con singoli legami.
  3. Si completano gli ottetti degli atomi terminali con coppie solitarie, poi si assegnano le coppie rimanenti all'atomo centrale.
  4. Se l'atomo centrale non ha l'ottetto si trasformano coppie solitarie dei terminali in legami multipli.
  5. Si calcola la carica formale di ogni atomo e si sceglie la struttura migliore.

Carica formale. FC=V−N−B2FC = V - N - \dfrac{B}{2} con VV elettroni di valenza dell'atomo libero, NN elettroni nelle coppie solitarie, BB elettroni nei legami (metà a ciascun atomo). La somma delle FCFC è la carica totale della specie. Sono preferite le strutture con cariche formali piccole, con le negative sugli atomi più elettronegativi.

Esempio. CO2\text{CO}_2. Elettroni: 4+2⋅6=164 + 2\cdot 6 = 16. Scheletro O–C–O con 4 elettroni nei due legami, 12 elettroni sui due O come coppie (6 ciascuno): il C ha solo 4 elettroni. Si trasformano due coppie in legami doppi: O=C=O, ogni atomo ha ottetto. FC(C)=4−0−8/2=0FC(\text{C}) = 4 - 0 - 8/2 = 0; FC(O)=6−4−4/2=0FC(\text{O}) = 6 - 4 - 4/2 = 0.

Esempio. NH4+\text{NH}_4^+. Elettroni: 5+4−1=85 + 4 - 1 = 8, quattro legami N–H. FC(N)=5−0−8/2=+1FC(\text{N}) = 5 - 0 - 8/2 = +1, FC(H)=1−0−2/2=0FC(\text{H}) = 1 - 0 - 2/2 = 0: la carica +1+1 è sull'azoto.

Legame dativo (di coordinazione). Se la coppia condivisa è fornita da un solo atomo: NH3+H+→NH4+\text{NH}_3 + \text{H}^+\to\text{NH}_4^+, NH3+BF3→H3N→BF3\text{NH}_3 + \text{BF}_3\to\text{H}_3\text{N}\to\text{BF}_3. Dopo la formazione il legame non è distinguibile dagli altri.

Risonanza

Per alcune specie si possono disegnare due o più strutture di Lewis equivalenti che differiscono solo per la posizione degli elettroni. Nessuna descrive la realtà: la molecola è un ibrido di risonanza, media delle strutture limite (le frecce ↔\leftrightarrow non sono equilibri).

Esempio. Ozono O3\text{O}_3. 18 elettroni. Struttura: O=O+^+–O−^- oppure O−^-–O+^+=O. Le due strutture sono equivalenti: nella molecola reale i due legami O–O sono uguali (lunghezza 128 pm128\ \text{pm}, tra 148 pm148\ \text{pm} del singolo e 121 pm121\ \text{pm} del doppio). Ordine di legame =(1+2)/2=1,5= (1 + 2)/2 = 1{,}5.

Esempio. Nitrato NO3−\text{NO}_3^-. 24 elettroni: tre strutture equivalenti, con un doppio legame N=O diverso in ciascuna. Ordine di legame N–O: (2+1+1)/3=4/3=1,33(2 + 1 + 1)/3 = 4/3 = 1{,}33; la carica −1-1 è distribuita sui tre O (−13-\tfrac13 ciascuno in media).

Altri casi: CO32−\text{CO}_3^{2-} (ordine 1,331{,}33), benzene (due strutture di Kekulé, ordine 1,51{,}5, 139 pm139\ \text{pm} ciascun legame C–C). La risonanza stabilizza: l'ibrido ha energia inferiore a quella di ciascuna struttura.

Eccezioni alla regola dell'ottetto

  • Ottetto incompleto: Be e B sono stabili con meno di 8 elettroni: BeCl2\text{BeCl}_2 (4 elettroni attorno a Be), BF3\text{BF}_3 (6 attorno a B). Questi composti sono acidi di Lewis (accettano una coppia, come nel dativo con NH3\text{NH}_3).
  • Elettroni dispari (radicali): NO\text{NO} (11 elettroni di valenza), NO2\text{NO}_2 (17): un elettrone spaiato, molecole paramagnetiche e reattive.
  • Ottetto espanso: dal terzo periodo in poi l'atomo centrale può circondarsi di più di 8 elettroni (disponibilità di orbitali dd nel modello semplice, oggi più in generale per ragioni di dimensione): PCl5\text{PCl}_5 (10), SF6\text{SF}_6 (12), XeF4\text{XeF}_4 (12).

Legame polare e carattere ionico

Fra i due estremi, il legame fra atomi di elettronegatività diversa è polare: la coppia di elettroni è spostata verso l'atomo più elettronegativo, che assume una carica parziale δ−\delta^- (l'altro δ+\delta^+). Il legame ha un momento di dipolo μ=q r\mu = q\,r (carica per distanza), misurato in debye (1 D=3,336⋅10−30 C m1\ \text{D} = 3{,}336\cdot 10^{-30}\ \text{C m}).

Se la carica fosse intera (q=eq = e) il dipolo sarebbe μionico=e r\mu_{\text{ionico}} = e\,r; il rapporto μmisurato/μionico\mu_{\text{misurato}}/\mu_{\text{ionico}} dà il carattere ionico percentuale (si veda l'esercizio su HCl e HF). Una stima dalle elettronegatività è la formula di Pauling %ionico=100 (1−e−Δχ2/4)\%\text{ionico} = 100\,(1 - e^{-\Delta\chi^2/4}).

Legame metallico

I metalli hanno pochi elettroni di valenza, poco legati (EiE_i bassa). Nel solido gli elettroni di valenza non appartengono ai singoli atomi: sono delocalizzati su tutto il cristallo, e formano un "mare" di elettroni in cui stanno i cationi (nuclei con elettroni interni) in posizioni regolari. Il legame è l'attrazione fra cationi e mare di elettroni, non direzionale.

Conseguenze, che interessano il campo ingegneristico:

  • conducibilità elettrica e termica elevate (gli elettroni sono liberi di muoversi);
  • duttilità e malleabilità: gli strati di cationi possono scorrere uno sull'altro senza rompere il legame (a differenza dei cristalli ionici, fragili);
  • lucentezza: gli elettroni liberi riflettono la luce;
  • resistenza e temperatura di fusione che crescono con il numero di elettroni di valenza delocalizzati e con la forza del legame: Na (1 elettrone) fonde a 98 ∘C98\ ^\circ\text{C}, Mg (2) a 650 ∘C650\ ^\circ\text{C}, Al (3) a 660 ∘C660\ ^\circ\text{C}, Fe a 1538 ∘C1538\ ^\circ\text{C}, W (elettroni dd coinvolti) a 3422 ∘C3422\ ^\circ\text{C}.

Nel modello a bande i livelli energetici di NN atomi si allargano in bande: un metallo ha la banda di valenza parzialmente piena (o sovrapposta a quella di conduzione) e basta un'energia minima per muovere un elettrone; un isolante ha un grande intervallo proibito. La struttura dei metalli è trattata in Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte → e le proprietà meccaniche in Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →.

ionico covalente metallico
partecipanti metallo + non metallo non metalli metalli
elettroni trasferiti condivisi delocalizzati
direzionalità no sì no
solido duro, fragile molecole o reticoli (diamante) duttile
conduzione fuso o in soluzione di solito isolante buona

Errori comuni

  • Dimenticare di sommare/sottrarre gli elettroni della carica nel conteggio di valenza.
  • Usare l'ottetto per l'idrogeno (ne ha solo 2) o mettere H al centro.
  • Pensare che le strutture di risonanza siano molecole diverse in equilibrio: la specie è una sola, ibrida.
  • Sbagliare il segno nel ciclo di Born-Haber: l'affinità elettronica si sottrae (energia liberata), mentre la sublimazione e la dissociazione sono positive.
  • Confondere la fragilità dei cristalli ionici con quella dei metalli: i metalli si deformano plasticamente.

Domande d'esame

  1. Disegnare la struttura di Lewis di NO3−\text{NO}_3^- e dire quanto vale l'ordine di legame N–O. Risposta: 24 elettroni, tre strutture di risonanza con un N=O e due N–O−^-; ordine 4/34/3.
  2. Perché MgO ha una temperatura di fusione molto maggiore di NaCl? Risposta: cariche 2+/2−2+/2- contro 1+/1−1+/1- e distanza minore: ∣U∣|U| cresce con z1z2/dz_1 z_2/d (≈3790\approx 3790 contro 787 kJ/mol787\ \text{kJ/mol}).
  3. Perché i metalli sono duttili e i solidi ionici fragili? Risposta: nel metallo il legame non è direzionale e gli strati scorrono; nello ionico lo scorrimento affianca ioni dello stesso segno.
  4. Scrivere il ciclo di Born-Haber per NaCl e ricavare UU. Risposta: U=ΔHf−ΔHsub−Ei−12D+Eea=−411−107−496−121+349=−786 kJ/molU = \Delta H_f - \Delta H_{sub} - E_i - \tfrac12 D + E_{ea} = -411 - 107 - 496 - 121 + 349 = -786\ \text{kJ/mol}.

Versione ripasso

Tipi di legame

  • Legame: energia del sistema legato minore degli atomi separati (pozzo di profondità DeD_e, rer_e). Per Δχ≲0,4\Delta\chi \lesssim 0{,}4 covalente apolare, 0,40{,}4–1,71{,}7 polare, ≳1,7\gtrsim 1{,}7 ionico; metallo con metallo: metallico. Ottetto (ns2np6ns^2np^6), duetto per H; Lewis mostra gli elettroni di valenza.

Ionico

Covalente

  • Coppie condivise; ordine 1, 2, 3: più alto, più corto e più forte (C–C 154154 pm, 347347; C=C 134134, 614614; C≡C 120120, 839839 kJ/mol). ΔH≈∑Erotti−∑Eformati\Delta H \approx \sum E_{\text{rotti}} - \sum E_{\text{formati}}.
  • Lewis: elettroni di valenza (con la carica), scheletro, ottetti, legami multipli; FC=V−N−B/2FC = V - N - B/2, preferite le FCFC piccole e le negative sull'atomo più elettronegativo. Dativo: coppia fornita da un solo atomo (NH4+\text{NH}_4^+).
  • Risonanza: ibrido di strutture equivalenti. O3\text{O}_3: ordine 1,51{,}5 (128128 pm); NO3−\text{NO}_3^- e CO32−\text{CO}_3^{2-}: 4/34/3; benzene 1,51{,}5.
  • Eccezioni: ottetto incompleto (BF3\text{BF}_3, BeCl2\text{BeCl}_2), radicali (NO\text{NO}, NO2\text{NO}_2), ottetto espanso (PCl5\text{PCl}_5, SF6\text{SF}_6).
  • Polare: μ=qr\mu = qr, carattere ionico =μ/(er)=\mu/(er) (Pauling: 100(1−e−Δχ2/4)100(1-e^{-\Delta\chi^2/4})).

Metallico

  • Cationi in un mare di elettroni delocalizzati, non direzionale: alta conducibilità, duttilità, lucentezza; la temperatura di fusione cresce con gli elettroni delocalizzati (Na 9898, Mg 650650, Al 660660, Fe 15381538, W 3422 ∘C3422\ ^\circ\text{C}). Modello a bande: bande parzialmente piene nei metalli.

Esempi e dati da ricordare

  • Born-Haber NaCl (kJ/mol): ΔHf=−411\Delta H_f=-411, sublimazione +107+107, ionizzazione +496+496, 12D(Cl2)=+121\tfrac12D(\text{Cl}_2)=+121, affinità −349-349: U=−786U = -786. Born-Landé (A=1,7476A=1{,}7476, d=282 pmd=282\ \text{pm}, n=8n=8): −753-753. KCl: −437−89−419−121+349=−717-437-89-419-121+349=-717. MgO (z1z2=4z_1z_2=4, d=211 pmd=211\ \text{pm}): −3950-3950 (tabulato −3791-3791), fusione 2852 ∘C2852\ ^\circ\text{C}.
  • Lewis: elettroni di valenza (con la carica), scheletro con l'atomo meno elettronegativo al centro (H mai al centro), ottetti, legami multipli; FC=V−N−B/2FC = V - N - B/2. CO2\text{CO}_2: O=C=O, tutte le FC=0FC=0; NH4+\text{NH}_4^+: FC(N)=+1FC(\text{N})=+1. O3\text{O}_3: O=O+−O−\text{O}{=}\text{O}^+{-}\text{O}^-, ordine 1,51{,}5, 128 pm128\ \text{pm} (singolo 148148, doppio 121121). NO3−\text{NO}_3^- e CO32−\text{CO}_3^{2-}: ordine 4/34/3. SO42−\text{SO}_4^{2-}: legami uguali (149 pm149\ \text{pm}), ordine medio 1,51{,}5 con due doppi in risonanza.
  • Energie medie di legame (kJ/mol): C–C 347347, C=C 614614, C≡C 839839, C–H 413413, O–H 463463, H–H 436436, O=O 498498, N≡N 945945, H–Cl 431431, H–F 567567. ΔH≈∑Erotti−∑Eformati\Delta H\approx\sum E_{\text{rotti}}-\sum E_{\text{formati}}: CH4+2O2\text{CH}_4+2\text{O}_2 2648−3450=−802 kJ/mol2648-3450=-802\ \text{kJ/mol} (50,0 MJ/kg50{,}0\ \text{MJ/kg}); 2H2+O22\text{H}_2+\text{O}_2 −482 kJ-482\ \text{kJ}.
  • Carattere ionico: HCl μ=1,08 D\mu=1{,}08\ \text{D}, er=6,12 Der=6{,}12\ \text{D}, 17,6 %17{,}6\,\%; HF 41,3 %41{,}3\,\%; NaCl(g) 79 %79\,\%. Pauling: HCl 20,6 %20{,}6\,\%, HF 54,7 %54{,}7\,\%.
  • Eccezioni: BF3\text{BF}_3 (6 elettroni su B, acido di Lewis, con NH3\text{NH}_3 legame dativo), NO\text{NO} (11 elettroni), PCl5\text{PCl}_5 (10), SF6\text{SF}_6 (12). Legame metallico: mare di elettroni, non direzionale; duttile (strati scorrono) contro ionico fragile (ioni uguali affiancati).

Errori tipici

Dimenticare la carica nel conteggio degli elettroni; ottetto per H; risonanza come equilibrio; segno dell'affinità nel Born-Haber; confondere fragilità ionica e duttilità dei metalli.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata