Esercizio - ionizzazioni successive e gruppo di appartenenza
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Testo. Di tre elementi X, Y, Z (tutti dei gruppi principali) si conoscono le energie di ionizzazione successive in kJ/mol:
| elemento | ||||
|---|---|---|---|---|
| X | 738 | 1451 | 7733 | 10543 |
| Y | 578 | 1817 | 2745 | 11577 |
| Z | 496 | 4562 | 6910 | 9543 |
Si usino , e .
- Determinare il numero di elettroni di valenza e il gruppo di ciascun elemento, e la carica dello ione più stabile.
- Calcolare l'energia (in kJ/mol e in eV per atomo) per ottenere , e dall'atomo neutro.
- Qual è la lunghezza d'onda massima di un fotone in grado di ionizzare Y (prima ionizzazione)?
- Domanda teorica: perché le ionizzazioni successive sono sempre crescenti, e perché c'è un salto brusco?
1. Individuare il gruppo
Si calcola il rapporto fra due ionizzazioni consecutive : dove supera nettamente il valore tipico (circa –) si è passati a un elettrone di un guscio interno.
| elemento | rapporti | salto |
|---|---|---|
| X | ; ; | dopo la 2ª |
| Y | ; ; | dopo la 3ª |
| Z | ; ; | dopo la 1ª |
- X: due elettroni di valenza, gruppo 2; ione stabile (configurazione di gas nobile). È il magnesio.
- Y: tre elettroni di valenza, gruppo 13; ione stabile . È l'alluminio. La vale , grande perché il primo elettrone è un ma il secondo è un più legato.
- Z: un elettrone di valenza, gruppo 1; ione stabile . È il sodio.
2. Energie complessive
L'energia per ottenere uno ione di carica è la somma delle prime ionizzazioni.
L'energia per formare è molto più grande: questo viene compensato, nei composti, dalla grande energia reticolare del solido ionico (ad esempio in ). Nel caso di Z, togliere il secondo elettrone costerebbe : non succede mai nei composti comuni.
3. Fotone minimo per ionizzare Y
La prima ionizzazione di Y è , cioè per atomo:
Fotoni di lunghezza d'onda minore (più energetici) ionizzano; la luce visibile () non basta, serve ultravioletto.
4. Domanda teorica
Ogni volta che si toglie un elettrone gli altri sono attratti dalla stessa carica nucleare ma c'è meno repulsione fra elettroni: lo schermo cala, aumenta, l'elettrone successivo è più legato e inoltre deve lasciare uno ione già positivo (si allontana da una carica totale più grande). Perciò .
Il salto brusco compare quando gli elettroni di valenza sono finiti e il successivo appartiene a un guscio completo più interno (in X il terzo elettrone è un ): sta molto più vicino al nucleo, è schermato solo da pochi elettroni e non ha il vantaggio di lasciare una configurazione più favorevole. Per questo l'elenco delle rivela il numero di elettroni di valenza e quindi il gruppo.
Risultati
X: gruppo 2 (Mg), , (). Y: gruppo 13 (Al), , (). Z: gruppo 1 (Na), , . .
Errori comuni
- Cercare il salto nel valore assoluto invece che nel rapporto fra ionizzazioni consecutive.
- Fermarsi a per Y (rapporto ): il salto più grande è dopo la terza.
- Sommare solo l'ultima ionizzazione per l'energia complessiva.
Versione ripasso
Testo. X: ; Y: ; Z: . Gruppo e ione stabile; energia per , , ; per ionizzare Y; perché crescono e perché c'è un salto.
Soluzione
- Rapporti consecutivi: X salta dopo la 2ª (), gruppo 2, (Mg); Y dopo la 3ª (), gruppo 13, (Al); Z dopo la 1ª (), gruppo 1, (Na).
- Somme: (); (); ().
- Y: , .
- Crescono perché cala la repulsione e aumenta; il salto compare quando l'elettrone viene da un guscio interno completo.
Errori comuni: cercare il salto nel valore assoluto e non nel rapporto; fermarsi a ; sommare solo l'ultima ionizzazione.