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Note per Studenti Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneità

Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneità

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Il primo principio (Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorificoIl primo principio dice ΔU = q + w (convenzione: positivi se entrano nel sistema), con lavoro di volume w = −P_ext ΔV. A pressione costante il calore scambiato è la variazione di entalpia H = U + PV: ΔH = q_p, e ΔH = ΔU + Δn_g RT. Il calore si misura con la calorimetria (q = m c ΔT). Poiché U e H sono funzioni di stato, ΔH di una reazione è la somma dei ΔH degli stadi (legge di Hess) e si calcola dalle entalpie di formazione: ΔH° = Σν ΔH°f(prodotti) − Σν ΔH°f(reagenti). Il potere calorifico di un combustibile è |ΔH| di combustione per kg: superiore (acqua liquida) o inferiore (acqua vapore): metano 55,5 e 50,0 MJ/kg, idrogeno 141,8 e 119,9, ottano 47,9 e 44,4.Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico →) dice che l'energia si conserva, ma non dice in quale verso avviene una trasformazione: una tazza di caffè si raffredda, non si riscalda da sola, anche se l'energia sarebbe conservata nei due casi. Il verso è fissato dal secondo principio, che usa l'entropia. Questa nota porta all'energia libera di Gibbs, il criterio con cui si decide se una reazione o una trasformazione di fase avviene spontaneamente a temperatura e pressione costanti (le condizioni di quasi tutti i processi reali). Prima: Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorificoIl primo principio dice ΔU = q + w (convenzione: positivi se entrano nel sistema), con lavoro di volume w = −P_ext ΔV. A pressione costante il calore scambiato è la variazione di entalpia H = U + PV: ΔH = q_p, e ΔH = ΔU + Δn_g RT. Il calore si misura con la calorimetria (q = m c ΔT). Poiché U e H sono funzioni di stato, ΔH di una reazione è la somma dei ΔH degli stadi (legge di Hess) e si calcola dalle entalpie di formazione: ΔH° = Σν ΔH°f(prodotti) − Σν ΔH°f(reagenti). Il potere calorifico di un combustibile è |ΔH| di combustione per kg: superiore (acqua liquida) o inferiore (acqua vapore): metano 55,5 e 50,0 MJ/kg, idrogeno 141,8 e 119,9, ottano 47,9 e 44,4.Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico →. Poi: Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisiLa velocità di reazione è la variazione di concentrazione nel tempo, v = −(1/a) d[A]/dt. La legge cinetica v = k[A]^m[B]^n ha ordini m, n determinati sperimentalmente (metodo delle velocità iniziali). Leggi integrate: ordine 0 [A] = [A]0 − kt; ordine 1 ln[A] = ln[A]0 − kt con t_1/2 = ln2/k; ordine 2 1/[A] = 1/[A]0 + kt con t_1/2 = 1/(k[A]0). La costante dipende da T come k = A exp(−Ea/RT) (Arrhenius): ln(k2/k1) = (Ea/R)(1/T1 − 1/T2). Un catalizzatore abbassa Ea e accelera la reazione (diretta e inversa) senza cambiare ΔH, ΔG né K. Il meccanismo è la sequenza di stadi elementari; lo stadio lento fissa la legge cinetica.Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisi → e Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →. Esercizi: Esercizio - entropia di fusione, riscaldamento ed evaporazione dell'acqua, Esercizio - decomposizione del carbonato di calcio, temperatura di inversione, Esercizio - sintesi dell'ammoniaca, energia libera e costante di equilibrio, Esercizio - cella a combustibile, rendimento massimo e riduzione degli ossidi.

Processi spontanei

Un processo è spontaneo se avviene da solo, senza intervento esterno continuo, nelle condizioni date: il ferro arrugginisce, il calore va dal caldo al freddo, un gas si espande nel vuoto. Il processo inverso non è spontaneo (non si vede un pezzo di ruggine tornare ferro). Spontaneo non vuol dire veloce: il diamante si trasforma in grafite spontaneamente, ma in tempi geologici (la velocità è un problema di cinetica, Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisiLa velocità di reazione è la variazione di concentrazione nel tempo, v = −(1/a) d[A]/dt. La legge cinetica v = k[A]^m[B]^n ha ordini m, n determinati sperimentalmente (metodo delle velocità iniziali). Leggi integrate: ordine 0 [A] = [A]0 − kt; ordine 1 ln[A] = ln[A]0 − kt con t_1/2 = ln2/k; ordine 2 1/[A] = 1/[A]0 + kt con t_1/2 = 1/(k[A]0). La costante dipende da T come k = A exp(−Ea/RT) (Arrhenius): ln(k2/k1) = (Ea/R)(1/T1 − 1/T2). Un catalizzatore abbassa Ea e accelera la reazione (diretta e inversa) senza cambiare ΔH, ΔG né K. Il meccanismo è la sequenza di stadi elementari; lo stadio lento fissa la legge cinetica.Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisi →).

L'energia da sola non decide: molti processi spontanei sono esotermici (combustioni), ma altri sono endotermici (un cubetto di ghiaccio che fonde a temperatura ambiente, il nitrato di ammonio che si scioglie raffreddando la soluzione). C'è un'altra grandezza in gioco: il disordine.

L'entropia

Interpretazione statistica

L'entropia SS è una funzione di stato. Ludwig Boltzmann ne diede il significato microscopico: S=kln⁡WS = k\ln W dove WW è il numero di microstati (modi di distribuire posizioni ed energie delle particelle) compatibili con lo stato macroscopico e k=1,381⋅10−23k = 1{,}381\cdot10^{-23} J/K. Più sono i modi, maggiore è SS. Non è "disordine" in senso vago, ma conteggio delle possibilità.

Esempio. Una molecola di gas, se il volume raddoppia, ha il doppio dei posti dove stare: WW si moltiplica per 22 per ogni molecola, e per NN molecole per 2N2^N. L'aumento di entropia è ΔS=kln⁡2N=Nkln⁡2=nRln⁡2\Delta S = k\ln2^N = Nk\ln2 = nR\ln2. Per 11 mol: 8,314⋅0,6931=5,768{,}314\cdot0{,}6931 = 5{,}76 J/K.

Tendenze qualitative: l'entropia cresce (1) passando da solido a liquido a gas (la grandezza più importante: i gas hanno entropie molto maggiori), (2) aumentando la temperatura, (3) quando una reazione produce più moli di gas, (4) quando si mescolano due sostanze, (5) per molecole più grandi e complesse.

Secondo e terzo principio

Secondo principio. In un processo spontaneo l'entropia dell'universo aumenta: ΔSuniv=ΔSsist+ΔSamb>0\Delta S_{univ} = \Delta S_{sist} + \Delta S_{amb}>0 (in un processo reversibile, =0=0).

Se il sistema scambia calore con l'ambiente a TT e PP costanti, l'ambiente riceve il calore −qsist=−ΔHsist-q_{sist} = -\Delta H_{sist}, e il suo aumento di entropia è ΔSamb=−ΔHsist/T\Delta S_{amb} = -\Delta H_{sist}/T. Quindi ΔSuniv=ΔSsist−ΔHsistT\Delta S_{univ} = \Delta S_{sist} - \frac{\Delta H_{sist}}{T}

Terzo principio. L'entropia di un cristallo perfetto allo zero assoluto è zero. Quindi, a differenza di HH, si possono dare valori assoluti di entropia: le entropie standard S∘S^\circ (J/(mol K) a 25\,^\circC, 11 bar). Per questo S∘>0S^\circ>0 anche per gli elementi.

sostanza S∘S^\circ (J/(mol K)) sostanza S∘S^\circ (J/(mol K))
Fe(s) 27,327{,}3 H2_2O(l) 69,969{,}9
Al(s) 28,328{,}3 H2_2O(g) 188,8188{,}8
C (grafite) 5,75{,}7 H2_2(g) 130,7130{,}7
Fe2_2O3_3(s) 87,487{,}4 O2_2(g) 205,1205{,}1
Al2_2O3_3(s) 50,950{,}9 N2_2(g) 191,6191{,}6
CaCO3_3(s) 92,992{,}9 NH3_3(g) 192,5192{,}5
CaO(s) 39,839{,}8 CO(g) 197,7197{,}7
CO2_2(g) 213,7213{,}7

Si noti l'ordine: i solidi sono piccoli (55-9090), i liquidi intermedi, i gas grandi (130130-215215).

Calcolo delle variazioni di entropia

  • Reazione chimica: ΔS∘=∑νS∘(prodotti)−∑νS∘(reagenti)\Delta S^\circ = \sum\nu S^\circ(\text{prodotti}) - \sum\nu S^\circ(\text{reagenti}).
  • Trasformazione di fase (a TT costante, reversibile): ΔS=ΔHtrasfTtrasf\Delta S = \dfrac{\Delta H_{trasf}}{T_{trasf}}.
  • Riscaldamento da T1T_1 a T2T_2 (calore specifico cc costante): ΔS=m cln⁡T2T1\Delta S = m\,c\ln\dfrac{T_2}{T_1}.
  • Gas ideale, isoterma: ΔS=nRln⁡V2V1=nRln⁡P1P2\Delta S = nR\ln\dfrac{V_2}{V_1} = nR\ln\dfrac{P_1}{P_2}.

Esempio: 100100 g di ghiaccio a 0\,^\circC diventano vapore a 100\,^\circC. n=100/18,015=5,551n = 100/18{,}015 = 5{,}551 mol.

  • Fusione (ΔHfus=6,01\Delta H_{fus} = 6{,}01 kJ/mol, 273,15273{,}15 K): ΔS1=5,551⋅6010273,15=122,1\Delta S_1 = 5{,}551\cdot\frac{6010}{273{,}15} = 122{,}1 J/K.
  • Riscaldamento 0\to100\,^\circC: ΔS2=100⋅4,184⋅ln⁡373,15273,15=130,5\Delta S_2 = 100\cdot4{,}184\cdot\ln\frac{373{,}15}{273{,}15} = 130{,}5 J/K.
  • Evaporazione (ΔHvap=40,7\Delta H_{vap} = 40{,}7 kJ/mol, 373,15373{,}15 K): ΔS3=5,551⋅40 700373,15=605,4\Delta S_3 = 5{,}551\cdot\frac{40\,700}{373{,}15} = 605{,}4 J/K.
  • Totale: 858858 J/K. L'evaporazione pesa di più, perché il passaggio liquido →\to gas aumenta di molto il numero di microstati.

Esempio: reazione. N2+3 H2→2 NH3\text{N}_2 + 3\,\text{H}_2 \to 2\,\text{NH}_3: ΔS∘=2⋅192,5−(191,6+3⋅130,7)=385,0−583,7=−198,7\Delta S^\circ = 2\cdot192{,}5 - (191{,}6 + 3\cdot130{,}7) = 385{,}0 - 583{,}7 = -198{,}7 J/K. Da 44 mol di gas a 22: l'entropia cala.

L'energia libera di Gibbs

Il criterio ΔSuniv>0\Delta S_{univ}>0 obbliga a calcolare l'entropia dell'ambiente. Moltiplicando per −T-T si ottiene una funzione del solo sistema: −TΔSuniv=ΔHsist−TΔSsist-T\Delta S_{univ} = \Delta H_{sist} - T\Delta S_{sist} Si definisce l'energia libera di Gibbs G=H−TSG = H - TS e a TT e PP costanti

Criterio di spontaneità. ΔG=ΔH−T ΔS{ΔG<0spontaneoΔG=0equilibrioΔG>0non spontaneo (spontaneo il processo inverso)\Delta G = \Delta H - T\,\Delta S \qquad\begin{cases}\Delta G<0 & \text{spontaneo}\\ \Delta G=0 & \text{equilibrio}\\ \Delta G>0 & \text{non spontaneo (spontaneo il processo inverso)}\end{cases}

(ΔG=−TΔSuniv\Delta G = -T\Delta S_{univ}: spontaneo ⇔\Leftrightarrow ΔSuniv>0\Delta S_{univ}>0.) Il segno di ΔG\Delta G è il risultato di una "gara" tra un termine di energia (ΔH\Delta H, che favorisce le reazioni esotermiche) e uno di disordine (−TΔS-T\Delta S, che favorisce i processi con ΔS>0\Delta S>0, tanto più a TT alta).

ΔH\Delta H ΔS\Delta S ΔG=ΔH−TΔS\Delta G = \Delta H - T\Delta S spontaneità
−- ++ sempre <0<0 spontanea a ogni TT
++ −- sempre >0>0 mai spontanea
−- −- <0<0 a TT bassa spontanea a bassa TT
++ ++ <0<0 a TT alta spontanea ad alta TT

Negli ultimi due casi c'è una temperatura di inversione in cui ΔG=0\Delta G = 0: T∗=ΔHΔST^* = \dfrac{\Delta H}{\Delta S} (assumendo ΔH\Delta H e ΔS\Delta S costanti con TT, una buona approssimazione).

Esempio (decomposizione del calcare). CaCO3(s)→CaO(s)+CO2(g)\text{CaCO}_3(s) \to \text{CaO}(s) + \text{CO}_2(g) con ΔH∘=+178,3\Delta H^\circ = +178{,}3 kJ e ΔS∘=39,8+213,7−92,9=+160,6\Delta S^\circ = 39{,}8 + 213{,}7 - 92{,}9 = +160{,}6 J/K. A 298298 K: ΔG∘=178,3−298,15⋅0,1606=+130,4\Delta G^\circ = 178{,}3 - 298{,}15\cdot0{,}1606 = +130{,}4 kJ: non spontanea. Diventa spontanea sopra T∗=178 300160,6=1110T^* = \frac{178\,300}{160{,}6} = 1110 K =837\,^\circC: è la temperatura del forno da calce (e dei cementifici).

Grafico interattivo: ΔG in kJ (ordinata) in funzione della temperatura in K (ascissa): decomposizione di CaCO3 (ΔH > 0, ΔS > 0) e sintesi di NH3 (ΔH < 0, ΔS < 0)

Le due rette attraversano l'asse ΔG=0\Delta G = 0 a T∗=1110T^* = 1110 K (calcare) e T∗=92 200198,7=464T^* = \frac{92\,200}{198{,}7} = 464 K (ammoniaca): per il calcare si è spontanei sopra T∗T^*, per l'ammoniaca sotto.

Energia libera standard di formazione

Come per l'entalpia, ΔGrx∘=∑νΔGf∘(prodotti)−∑νΔGf∘(reagenti)\Delta G^\circ_{rx} = \sum\nu\Delta G_f^\circ(\text{prodotti}) - \sum\nu\Delta G_f^\circ(\text{reagenti}), con ΔGf∘=0\Delta G_f^\circ = 0 per gli elementi. Per l'acqua liquida ΔGf∘=−237,1\Delta G_f^\circ = -237{,}1 kJ/mol.

ΔG\Delta G ed equilibrio

In condizioni qualsiasi (non standard), con QQ quoziente di reazione (la stessa espressione della costante di equilibrio calcolata con le concentrazioni o le pressioni del momento): ΔG=ΔG∘+RTln⁡Q\Delta G = \Delta G^\circ + RT\ln Q All'equilibrio ΔG=0\Delta G = 0 e Q=KQ = K, per cui

Energia libera standard e costante di equilibrio. ΔG∘=−RTln⁡K⟺K=e−ΔG∘/RT\Delta G^\circ = -RT\ln K \qquad\Longleftrightarrow\qquad K = e^{-\Delta G^\circ/RT}

ΔG∘<0\Delta G^\circ<0 dà K>1K>1 (prodotti favoriti), ΔG∘>0\Delta G^\circ>0 dà K<1K<1. Con T=298T = 298 K, un ΔG∘\Delta G^\circ di −17,1-17{,}1 kJ corrisponde a K=103K = 10^3. Per l'ammoniaca: ΔG298∘=−92,2−298,15⋅(−0,1987)=−92,2+59,2=−33,0\Delta G^\circ_{298} = -92{,}2 - 298{,}15\cdot(-0{,}1987) = -92{,}2 + 59{,}2 = -33{,}0 kJ, quindi K=e33 000/(8,314⋅298,15)=e13,3=5,9⋅105K = e^{33\,000/(8{,}314\cdot298{,}15)} = e^{13{,}3} = 5{,}9\cdot10^5 (Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →).

Lavoro utile massimo

L'energia libera ha un altro significato: −ΔG-\Delta G è il massimo lavoro utile (diverso dal lavoro di volume) che un processo a TT e PP costanti può dare. L'energia ΔH\Delta H rilasciata da un combustibile non può essere tutta trasformata in lavoro: la parte TΔST\Delta S deve essere ceduta come calore.

Esempio (cella a combustibile). H2+12O2→H2O(l)\text{H}_2 + \frac12\text{O}_2 \to \text{H}_2\text{O}(l): ΔH∘=−285,8\Delta H^\circ = -285{,}8 kJ, ΔG∘=−237,1\Delta G^\circ = -237{,}1 kJ, ΔS∘=−163,3\Delta S^\circ = -163{,}3 J/K (cala il numero di moli di gas). Il lavoro elettrico massimo è 237,1237{,}1 kJ per mole e il rendimento ideale ηmax=∣ΔG∣∣ΔH∣=237,1285,8=0,83\eta_{max} = \frac{|\Delta G|}{|\Delta H|} = \frac{237{,}1}{285{,}8} = 0{,}83 Un motore termico ha un limite diverso, il rendimento di Carnot 1−Tf/Tc1 - T_f/T_c: tra 900900 e 300300 K, 0,6670{,}667. La cella a combustibile non è limitata da Carnot perché non passa per il calore.

Il significato di T∗T^* si vede nella metallurgia: per ridurre un ossido con il carbonio serve ΔG<0\Delta G<0.

Esempio (altoforno). Fe2O3+3 C→2 Fe+3 CO\text{Fe}_2\text{O}_3 + 3\,\text{C} \to 2\,\text{Fe} + 3\,\text{CO} con ΔH∘=3(−110,5)+824,2=+492,7\Delta H^\circ = 3(-110{,}5) + 824{,}2 = +492{,}7 kJ e ΔS∘=2⋅27,3+3⋅197,7−87,4−3⋅5,7=+543,2\Delta S^\circ = 2\cdot27{,}3 + 3\cdot197{,}7 - 87{,}4 - 3\cdot5{,}7 = +543{,}2 J/K (si formano gas). T∗=492 700543,2=907T^* = \frac{492\,700}{543{,}2} = 907 K =634\,^\circC: sopra questa temperatura il carbonio riduce l'ossido di ferro. Il fatto che ΔS>0\Delta S>0 è essenziale: più sale la temperatura, più il termine −TΔS-T\Delta S domina. Questo è il principio del diagramma di Ellingham, che riporta ΔG∘\Delta G^\circ della formazione degli ossidi in funzione di TT per prevedere quali metalli si possono ridurre con il carbonio.

Esempio (termite). 2 Al+Fe2O3→Al2O3+2 Fe2\,\text{Al} + \text{Fe}_2\text{O}_3 \to \text{Al}_2\text{O}_3 + 2\,\text{Fe}: ΔH∘=−851,5\Delta H^\circ = -851{,}5 kJ, ΔS∘=50,9+54,6−56,6−87,4=−38,5\Delta S^\circ = 50{,}9 + 54{,}6 - 56{,}6 - 87{,}4 = -38{,}5 J/K. ΔG298∘=−851,5+298,15⋅0,0385=−840,0\Delta G^\circ_{298} = -851{,}5 + 298{,}15\cdot0{,}0385 = -840{,}0 kJ: molto negativa, dominata dall'entalpia. L'alluminio ha una grande affinità per l'ossigeno.

python
dH, dS = 178.3, 160.6                       # kJ, J/K  (CaCO3 -> CaO + CO2)
print(f"T* = {dH/dS*1000:.0f} K")
for T in (298.15, 800, 1000, 1110, 1200):
    print(f"T = {T:7.1f} K: dG = {dH - T*dS/1000:7.1f} kJ")

import math
R = 8.314
dG = -92.2 + 298.15 * 0.1987                # NH3 a 298 K, kJ
print(f"dG(NH3, 298 K) = {dG:.1f} kJ, K = {math.exp(-dG*1000/(R*298.15)):.2e}")

Output: T* = 1110 K, dG pari a 130.4, 49.8, 17.7, 0.0, -14.4 kJ alle cinque temperature (la prima riga stampa T = 298.1 K), e dG(NH3, 298 K) = -33.0 kJ, K = 5.95e+05.

Riassunto

grandezza formula
Boltzmann S=kln⁡WS = k\ln W
secondo principio ΔSuniv=ΔSsist−ΔHsist/T>0\Delta S_{univ} = \Delta S_{sist} - \Delta H_{sist}/T>0
fase ΔS=ΔHtrasf/Ttrasf\Delta S = \Delta H_{trasf}/T_{trasf}
riscaldamento ΔS=mcln⁡(T2/T1)\Delta S = mc\ln(T_2/T_1)
gas ideale isotermo ΔS=nRln⁡(V2/V1)\Delta S = nR\ln(V_2/V_1)
reazione ΔS∘=∑νS∘(p)−∑νS∘(r)\Delta S^\circ = \sum\nu S^\circ(p) - \sum\nu S^\circ(r)
Gibbs ΔG=ΔH−TΔS\Delta G = \Delta H - T\Delta S; spontaneo se <0<0
temperatura di inversione T∗=ΔH/ΔST^* = \Delta H/\Delta S
non standard ΔG=ΔG∘+RTln⁡Q\Delta G = \Delta G^\circ + RT\ln Q
equilibrio ΔG∘=−RTln⁡K\Delta G^\circ = -RT\ln K
lavoro massimo wmax=−ΔGw_{max} = -\Delta G; ηmax=ΔG/ΔH\eta_{max} = \Delta G/\Delta H

Errori comuni

  • Scambiare i kJ e i J: ΔH\Delta H in kJ, ΔS\Delta S in J/K. Prima di ΔH−TΔS\Delta H - T\Delta S convertire ΔS\Delta S in kJ/K.
  • Dimenticare che S∘S^\circ degli elementi non è zero (lo è ΔHf∘\Delta H_f^\circ).
  • Concludere "spontaneo, quindi veloce": la spontaneità non dice nulla sulla velocità.
  • Usare i gradi Celsius nelle formule di ΔS\Delta S e di T∗T^*.
  • Dire che l'entropia del sistema deve aumentare: deve aumentare quella dell'universo (un sistema può ordinarsi se cede calore sufficiente: congelamento sotto 0\,^\circC).

Domande d'esame

  • Come si stabilisce se una reazione è spontanea a una data temperatura? Calcolando ΔG=ΔH−TΔS\Delta G = \Delta H - T\Delta S (a TT e PP costanti): spontanea se <0<0. Con ΔH\Delta H e ΔS\Delta S costanti la soglia è T∗=ΔH/ΔST^* = \Delta H/\Delta S.
  • Perché il ghiaccio fonde sopra 0\,^\circC anche se la fusione è endotermica? Perché ΔS>0\Delta S>0: sopra 273273 K il termine −TΔS-T\Delta S supera ΔH\Delta H e ΔG<0\Delta G<0.
  • Che relazione c'è tra ΔG∘\Delta G^\circ e KK? ΔG∘=−RTln⁡K\Delta G^\circ = -RT\ln K: ΔG∘\Delta G^\circ negativa dà K>1K>1.
  • Perché una cella a combustibile può avere rendimento maggiore di un motore termico? Il suo limite è ΔG/ΔH\Delta G/\Delta H (0,830{,}83 per l'idrogeno), non il rendimento di Carnot.

Versione ripasso

Entropia

  • S=kln⁡WS = k\ln W (k=1,381⋅10−23k = 1{,}381\cdot10^{-23} J/K): numero di microstati. Raddoppiando il volume di NN molecole ΔS=Nkln⁡2=nRln⁡2\Delta S = Nk\ln2 = nR\ln2 (5,765{,}76 J/K per mole). Cresce da solido a liquido a gas, con TT, con più moli di gas.
  • Secondo principio: ΔSuniv=ΔSsist−ΔHsist/T>0\Delta S_{univ} = \Delta S_{sist} - \Delta H_{sist}/T>0 per i processi spontanei. Terzo principio: S=0S = 0 per un cristallo perfetto a 00 K, quindi esistono S∘S^\circ assolute (anche per gli elementi).
  • Calcoli: reazione ΔS∘=∑νS∘(p)−∑νS∘(r)\Delta S^\circ = \sum\nu S^\circ(p) - \sum\nu S^\circ(r) (N2+3 H2→2 NH3\text{N}_2 + 3\,\text{H}_2 \to 2\,\text{NH}_3: −198,7-198{,}7 J/K); fase ΔS=ΔH/T\Delta S = \Delta H/T; riscaldamento mcln⁡(T2/T1)mc\ln(T_2/T_1); gas ideale nRln⁡(V2/V1)nR\ln(V_2/V_1).
  • 100100 g di ghiaccio a 0\,^\circC →\to vapore a 100\,^\circC (5,5515{,}551 mol): fusione 122,1122{,}1, riscaldamento 130,5130{,}5, evaporazione 605,4605{,}4 J/K; totale 858858 J/K.

Gibbs

Equilibrio e lavoro

Passaggi da saper rifare

  • ΔG\Delta G a una data TT: si converte ΔS\Delta S in kJ/K (160,6160{,}6 J/K =0,1606=0{,}1606 kJ/K) e si calcola ΔH−TΔS\Delta H - T\Delta S. Calcare a 10001000 K: 178,3−160,6=+17,7178{,}3 - 160{,}6 = +17{,}7 kJ; a 12001200 K: 178,3−192,7=−14,4178{,}3 - 192{,}7 = -14{,}4 kJ.
  • KK da ΔG∘\Delta G^\circ: K=exp⁡(−ΔG∘/RT)K = \exp(-\Delta G^\circ/RT) con ΔG∘\Delta G^\circ in J/mol. Ammoniaca a 298298 K: 33 000/(8,314⋅298,15)=13,333\,000/(8{,}314\cdot298{,}15) = 13{,}3, quindi K=5,9⋅105K = 5{,}9\cdot10^5. A 600600 K ΔG=−92,2+600⋅0,1987=+27,0\Delta G = -92{,}2 + 600\cdot0{,}1987 = +27{,}0 kJ e K=4,4⋅10−3K = 4{,}4\cdot10^{-3}: la reazione si sposta verso i reagenti.
  • Fusione: ΔG=6010−22,0 T\Delta G = 6010 - 22{,}0\,T J/mol; a 263263 K vale +221+221 J (non spontanea), a 283283 K −219-219 J (spontanea), a 273,15273{,}15 K ≈0\approx0 (equilibrio).
  • Entropia totale di un passaggio ghiaccio-vapore: si sommano fusione, riscaldamento ed evaporazione, tutte per n=m/Mn = m/M (5,5515{,}551 mol per 100100 g).
  • Rendimento di una cella a combustibile: η=ΔG/ΔH\eta = \Delta G/\Delta H con le stesse unità (kJ/mol); per H2→H2O(l)\text{H}_2 \to \text{H}_2\text{O}(l) vale 237,1/285,8=0,83237{,}1/285{,}8 = 0{,}83, perché T∣ΔS∣=48,7T|\Delta S| = 48{,}7 kJ/mol devono uscire come calore.
  • Segno di ΔS\Delta S a occhio: più moli di gas nei prodotti ⇒\Rightarrow ΔS>0\Delta S>0 (calcare, riduzione con C, entrambe con T∗>0T^*>0 da superare); meno moli di gas ⇒\Rightarrow ΔS<0\Delta S<0 (ammoniaca, acqua da H2_2 e O2_2).

Errori tipici: kJ e J mescolati; S∘S^\circ degli elementi posta a zero; spontaneo scambiato per veloce; gradi Celsius; entropia del solo sistema al posto di quella dell'universo.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata