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Note per Studenti Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolari

Geometria molecolare - VSEPR, polarità, ibridazione e orbitali molecolari

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Dopo Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanzaGli atomi si legano perché l'energia del sistema diminuisce. Ionico: trasferimento di elettroni tra un metallo e un non metallo (Δχ grande), tenuto dall'attrazione elettrostatica; l'energia reticolare si ricava dal ciclo di Born-Haber. Covalente: condivisione di coppie di elettroni; si descrive con le strutture di Lewis (ottetto, carica formale FC = V - N - B/2); se una sola struttura non basta si ha risonanza e l'ordine di legame è frazionario. Metallico: cationi in un mare di elettroni delocalizzati. La polarità del legame covalente dipende dalla differenza di elettronegatività.Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza → (le strutture di Lewis non danno la forma). Seguito: Forze intermolecolari e legami deboliTra molecole (e ioni) agiscono forze molto più deboli dei legami chimici (0,1-40 kJ/mol contro 150-1000), ma da esse dipendono stato di aggregazione, punti di fusione e di ebollizione, viscosità, tensione superficiale e solubilità. Dalla più forte: ione-dipolo, legame a idrogeno (X-H...Y con X, Y = N, O, F), dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, dispersione di London (presente sempre, cresce con la polarizzabilità, cioè con il numero di elettroni e la superficie della molecola). "Simile scioglie simile". L'anomalia di H2O, HF, NH3 si spiega con i legami a idrogeno.Forze intermolecolari e legami deboli → (la polarità decide le forze fra molecole). Esercizi: Esercizio - geometria VSEPR di H2O, NH3, SF4, ClF3 e XeF4, Esercizio - polarità e momento di dipolo di CO2, H2O, SO2 e dicloroeteni, Esercizio - ibridazione e legami sigma e pi in etene, etino, acetonitrile e acido acetico, Esercizio - orbitali molecolari di N2, O2 e dei loro ioni.

Geometria molecolare: il modello VSEPR

La struttura di Lewis dice quali atomi sono legati, non come sono disposti nello spazio. Il modello VSEPR (Valence Shell Electron Pair Repulsion) prevede la forma con un'idea semplice: i domini elettronici attorno all'atomo centrale, avendo tutti carica negativa, si respingono e si dispongono il più lontano possibile.

Un dominio è: una coppia di legame (un legame singolo), una coppia solitaria, oppure un legame multiplo (doppio o triplo contano come un solo dominio, perché gli elettroni stanno nella stessa direzione). Si indica la molecola con AXmEn\text{AX}_m\text{E}_n: mm atomi legati ad A, nn coppie solitarie EE.

Procedura.

  1. Struttura di Lewis e conteggio dei domini m+nm + n dell'atomo centrale.
  2. La disposizione dei domini (geometria elettronica) è: 2 lineare, 3 trigonale planare, 4 tetraedrica, 5 bipiramide trigonale, 6 ottaedrica.
  3. La geometria molecolare è la forma descritta dai soli atomi (si ignorano le coppie solitarie).

L'ordine di intensità della repulsione è: coppia solitaria–coppia solitaria > coppia solitaria–coppia di legame > coppia di legame–coppia di legame. Una coppia solitaria è più "grossa" perché non è tenuta da due nuclei, quindi comprime gli angoli di legame.

domini mm, nn forma molecolare angoli esempio
2 AX2\text{AX}_2 lineare 180∘180^\circ CO2\text{CO}_2, BeCl2\text{BeCl}_2
3 AX3\text{AX}_3 trigonale planare 120∘120^\circ BF3\text{BF}_3, SO3\text{SO}_3
3 AX2E\text{AX}_2\text{E} angolata ≈119∘\approx 119^\circ SO2\text{SO}_2
4 AX4\text{AX}_4 tetraedrica 109,5∘109{,}5^\circ CH4\text{CH}_4
4 AX3E\text{AX}_3\text{E} piramide trigonale 107∘107^\circ NH3\text{NH}_3
4 AX2E2\text{AX}_2\text{E}_2 angolata 104,5∘104{,}5^\circ H2O\text{H}_2\text{O}
5 AX5\text{AX}_5 bipiramide trigonale 90∘90^\circ, 120∘120^\circ PCl5\text{PCl}_5
5 AX4E\text{AX}_4\text{E} altalena ≈90∘\approx 90^\circ, ≈120∘\approx 120^\circ SF4\text{SF}_4
5 AX3E2\text{AX}_3\text{E}_2 a T ≈90∘\approx 90^\circ ClF3\text{ClF}_3
5 AX2E3\text{AX}_2\text{E}_3 lineare 180∘180^\circ XeF2\text{XeF}_2
6 AX6\text{AX}_6 ottaedrica 90∘90^\circ SF6\text{SF}_6
6 AX5E\text{AX}_5\text{E} piramide a base quadrata ≈90∘\approx 90^\circ BrF5\text{BrF}_5
6 AX4E2\text{AX}_4\text{E}_2 planare quadrata 90∘90^\circ XeF4\text{XeF}_4

Nella bipiramide trigonale le posizioni sono due tipi: assiali (due) ed equatoriali (tre, a 120∘120^\circ). Le coppie solitarie occupano le posizioni equatoriali, dove hanno meno vicini a 90∘90^\circ (due, contro tre in posizione assiale).

Esempio. NH3\text{NH}_3. Elettroni di valenza 5+3=85 + 3 = 8: tre coppie di legame N–H e una coppia solitaria su N. Quattro domini, quindi geometria elettronica tetraedrica; la forma molecolare è una piramide trigonale. La coppia solitaria comprime l'angolo H–N–H a 107∘107^\circ (invece di 109,5∘109{,}5^\circ). Esempio. H2O\text{H}_2\text{O}. Due coppie di legame e due solitarie: quattro domini, forma angolata con angolo 104,5∘104{,}5^\circ, ancora più compresso perché le coppie solitarie sono due.

Polarità molecolare

Un legame polare ha un momento di dipolo μ⃗legame\vec\mu_{\text{legame}} diretto verso l'atomo più elettronegativo. Il momento di dipolo molecolare è la somma vettoriale di quelli dei legami (più il contributo delle coppie solitarie).

  • Se la molecola ha forma simmetrica (lineare con atomi uguali, trigonale planare, tetraedrica regolare, ottaedrica…) con atomi esterni uguali, i dipoli si annullano: apolare (CO2\text{CO}_2, BF3\text{BF}_3, CH4\text{CH}_4, CCl4\text{CCl}_4, SF6\text{SF}_6) anche se i singoli legami sono polari.
  • Se la forma non è simmetrica (per la presenza di coppie solitarie o di atomi diversi) la molecola è polare (H2O\text{H}_2\text{O} 1,85 D1{,}85\ \text{D}, NH3\text{NH}_3 1,47 D1{,}47\ \text{D}, SO2\text{SO}_2 1,63 D1{,}63\ \text{D}, CHCl3\text{CHCl}_3 1,04 D1{,}04\ \text{D}, HCl 1,08 D1{,}08\ \text{D}).

Esempio. H2O\text{H}_2\text{O}. Due legami O–H con μOH=1,51 D\mu_{\text{OH}} = 1{,}51\ \text{D} (diretti verso O) formano un angolo di 104,5∘104{,}5^\circ: la somma è lungo la bisettrice, e vale μ=2μOHcos⁡(104,5∘/2)=2⋅1,51⋅0,612=1,85 D\mu = 2\mu_{\text{OH}}\cos(104{,}5^\circ/2) = 2\cdot 1{,}51\cdot 0{,}612 = 1{,}85\ \text{D}. Se la molecola fosse lineare i due dipoli si annullerebbero.

La polarità è importante per le proprietà: punti di ebollizione, solubilità ("simile scioglie simile", vedi Forze intermolecolari e legami deboliTra molecole (e ioni) agiscono forze molto più deboli dei legami chimici (0,1-40 kJ/mol contro 150-1000), ma da esse dipendono stato di aggregazione, punti di fusione e di ebollizione, viscosità, tensione superficiale e solubilità. Dalla più forte: ione-dipolo, legame a idrogeno (X-H...Y con X, Y = N, O, F), dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, dispersione di London (presente sempre, cresce con la polarizzabilità, cioè con il numero di elettroni e la superficie della molecola). "Simile scioglie simile". L'anomalia di H2O, HF, NH3 si spiega con i legami a idrogeno.Forze intermolecolari e legami deboli →).

Ibridazione

Il carbonio ha configurazione 2s22p22s^2 2p^2, con due elettroni spaiati, ma forma quattro legami uguali in CH4\text{CH}_4, con angoli di 109,5∘109{,}5^\circ. La teoria del legame di valenza spiega i legami con la sovrapposizione di orbitali atomici: ogni legame è una coppia di elettroni nella zona di sovrapposizione di due orbitali. Per ottenere le geometrie osservate si ipotizza che l'atomo mescoli (ibridi) i suoi orbitali ss e pp (e dd) in un ugual numero di orbitali ibridi equivalenti, orientati verso i vertici della forma prevista.

domini ibridazione orbitali mescolati geometria esempio
2 spsp s+ps + p lineare, 180∘180^\circ BeCl2\text{BeCl}_2, CO2\text{CO}_2, C2H2\text{C}_2\text{H}_2
3 sp2sp^2 s+2ps + 2p trigonale planare, 120∘120^\circ BF3\text{BF}_3, C2H4\text{C}_2\text{H}_4
4 sp3sp^3 s+3ps + 3p tetraedrica, 109,5∘109{,}5^\circ CH4\text{CH}_4, NH3\text{NH}_3, H2O\text{H}_2\text{O}
5 sp3dsp^3d s+3p+ds + 3p + d bipiramide trigonale PCl5\text{PCl}_5
6 sp3d2sp^3d^2 s+3p+2ds + 3p + 2d ottaedrica SF6\text{SF}_6

Regola: il numero di orbitali ibridi è uguale al numero di domini elettronici dell'atomo (compresi le coppie solitarie) e l'ibridazione si legge dalla geometria elettronica. Gli orbitali pp che non si ibridano restano disponibili per i legami π\pi.

Legami σ\sigma e π\pi

  • Legame σ\sigma: sovrapposizione frontale lungo l'asse internucleare (orbitali ss, pp o ibridi). Ha simmetria cilindrica attorno all'asse e permette la rotazione libera.
  • Legame π\pi: sovrapposizione laterale di due orbitali pp paralleli, con densità elettronica sopra e sotto l'asse (piano nodale che contiene l'asse). È più debole e impedisce la rotazione attorno al legame.
  • Legame singolo == 1 σ\sigma; doppio == 1 σ\sigma + 1 π\pi; triplo == 1 σ\sigma + 2 π\pi.

Esempio. Etene C2H4\text{C}_2\text{H}_4. Ogni carbonio ha 3 domini (due C–H e il C–C, con il doppio legame che conta come uno), quindi sp2sp^2: tre ibridi planari a 120∘120^\circ formano i legami σ\sigma (due C–H e il C–C) e resta un orbitale 2p2p non ibrido, perpendicolare al piano, che con quello dell'altro C forma il legame π\pi. Tutta la molecola è planare. Etino C2H2\text{C}_2\text{H}_2: carbonio spsp (2 domini), 3 σ\sigma in totale (11 C–C e 22 C–H) e 2 π\pi (due orbitali pp non ibridi per atomo): molecola lineare.

Teoria degli orbitali molecolari (MO)

La teoria MO tratta gli elettroni di una molecola come delocalizzati su tutta la molecola. Gli orbitali atomici si combinano (combinazione lineare) in orbitali molecolari: dalla combinazione di NN orbitali atomici nascono NN orbitali molecolari.

Per due orbitali atomici si hanno due MO:

  • legante (σ\sigma o π\pi): combinazione in fase, la densità elettronica si concentra fra i nuclei; energia più bassa degli orbitali di partenza;
  • antilegante (σ∗\sigma^* o π∗\pi^*): combinazione in opposizione di fase, con un piano nodale fra i nuclei; energia più alta.

Gli elettroni occupano i MO partendo dal più basso, con le stesse regole degli atomi (Pauli, Hund). L'ordine di legame è

ordine=nleganti−nantileganti2\text{ordine} = \frac{n_{\text{leganti}} - n_{\text{antileganti}}}{2}

Se è zero la molecola non esiste (He2\text{He}_2: 22 elettroni leganti e 22 antileganti); H2\text{H}_2: 22 elettroni nel σ1s\sigma_{1s}, ordine 11; H2+\text{H}_2^+ ordine 0,50{,}5 (esiste, debole).

Molecole biatomiche omonucleari del secondo periodo

Si considerano i soli elettroni di valenza (2s2s e 2p2p). I MO si formano da 2s+2s→σ2s,σ2s∗2s + 2s \to \sigma_{2s}, \sigma^*_{2s} e da 2p+2p→σ2p,π2p2p + 2p \to \sigma_{2p}, \pi_{2p} (due, degeneri), π2p∗\pi^*_{2p} (due), σ2p∗\sigma^*_{2p}. L'ordine energetico cambia da una molecola all'altra:

  • fino a N2\text{N}_2: σ2s<σ2s∗<π2p<σ2p<π2p∗<σ2p∗\sigma_{2s} < \sigma^*_{2s} < \pi_{2p} < \sigma_{2p} < \pi^*_{2p} < \sigma^*_{2p};
  • per O2\text{O}_2 e F2\text{F}_2: σ2p\sigma_{2p} scende sotto π2p\pi_{2p}.

Grafico interattivo: Diagramma dei MO di valenza di O2 (energia verso l'alto, schema): a sinistra e a destra gli orbitali atomici 2s e 2p, al centro i MO. Con 12 elettroni di valenza si riempiono fino ai due π*2p, che contengono un elettrone ciascuno con spin parallelo: O2 è paramagnetico

Configurazioni di valenza e proprietà (12 elettroni per O2\text{O}_2):

molecola elettroni di valenza ordine di legame spin lunghezza (pm)
B2\text{B}_2 6 1 2 spaiati (paramagnetica) 159
C2\text{C}_2 8 2 0 124
N2\text{N}_2 10 3 0 110
O2\text{O}_2 12 2 2 spaiati (paramagnetica) 121
F2\text{F}_2 14 1 0 142
Ne2\text{Ne}_2 16 0 non esiste

La teoria MO spiega ciò che Lewis non prevede: O2\text{O}_2 con la struttura O=O avrebbe tutti gli elettroni accoppiati, ma in realtà ha due elettroni spaiati negli orbitali π2p∗\pi^*_{2p} (regola di Hund) ed è attirato da un magnete; B2\text{B}_2 ha ordine 1 con due elettroni spaiati.

Se si toglie un elettrone antilegante l'ordine cresce e il legame si accorcia: O2→O2+\text{O}_2 \to \text{O}_2^+ (ordine 22 a 2,52{,}5, lunghezza 121→112 pm121 \to 112\ \text{pm}); se si aggiunge un elettrone antilegante l'ordine cala: O2−\text{O}_2^- (superossido, 1,51{,}5), O22−\text{O}_2^{2-} (perossido, 11).

python
import math

# livelli MO dei soli elettroni di valenza: (nome, capacita', legante?)
fino_N2 = [("s2s", 2, 1), ("s*2s", 2, 0), ("p2p", 4, 1), ("s2p", 2, 1), ("p*2p", 4, 0), ("s*2p", 2, 0)]
da_O2 = [fino_N2[0], fino_N2[1], fino_N2[3], fino_N2[2], fino_N2[4], fino_N2[5]]  # s2p sotto p2p

def mo(nome, e_valenza, livelli):
    leg = anti = spaiati = 0
    resto = e_valenza
    for liv, cap, legante in livelli:
        k = min(resto, cap)
        resto -= k
        if legante: leg += k
        else: anti += k
        spaiati += k if k <= cap // 2 else cap - k      # Hund nei livelli degeneri
    print(f"{nome:5s} ordine {(leg - anti) / 2:3.1f}  spaiati {spaiati}")

for nome, e, liv in [("B2", 6, fino_N2), ("C2", 8, fino_N2), ("N2", 10, fino_N2), ("N2+", 9, fino_N2),
                     ("O2", 12, da_O2), ("O2+", 11, da_O2), ("O2-", 13, da_O2), ("F2", 14, da_O2), ("Ne2", 16, da_O2)]:
    mo(nome, e, liv)

# momento di dipolo di AX2 angolata: somma vettoriale di due momenti di legame
def dipolo(mu_legame, angolo_gradi):
    return 2 * mu_legame * math.cos(math.radians(angolo_gradi / 2))

print(f"H2O: {dipolo(1.51, 104.5):.2f} D")

L'output è B2 ordine 1.0 spaiati 2, C2 2.0 0, N2 3.0 0, N2+ 2.5 1, O2 2.0 2, O2+ 2.5 1, O2- 1.5 1, F2 1.0 0, Ne2 0.0 0 e H2O: 1.85 D.

Nei solidi la stessa idea porta alle bande: gli NN orbitali atomici di un cristallo di metallo si fondono in una banda quasi continua di NN livelli (Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanzaGli atomi si legano perché l'energia del sistema diminuisce. Ionico: trasferimento di elettroni tra un metallo e un non metallo (Δχ grande), tenuto dall'attrazione elettrostatica; l'energia reticolare si ricava dal ciclo di Born-Haber. Covalente: condivisione di coppie di elettroni; si descrive con le strutture di Lewis (ottetto, carica formale FC = V - N - B/2); se una sola struttura non basta si ha risonanza e l'ordine di legame è frazionario. Metallico: cationi in un mare di elettroni delocalizzati. La polarità del legame covalente dipende dalla differenza di elettronegatività.Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza →). I MO delocalizzati spiegano anche i legami π\pi del benzene, distribuiti su sei atomi di carbonio.

Errori comuni

  • Contare ogni legame multiplo come più domini: il doppio e il triplo legame contano come un solo dominio.
  • Confondere geometria elettronica e molecolare: H2O\text{H}_2\text{O} ha geometria elettronica tetraedrica ma forma angolata.
  • Concludere che una molecola con legami polari sia polare: dipende dalla simmetria (CO2\text{CO}_2 è apolare).
  • Dire che un'ibridazione sp2sp^2 lascia 22 orbitali pp liberi: ne lascia uno (s+2p→3 sp2s+2p\to3\,sp^2, resta un pp).
  • Applicare a O2\text{O}_2 l'ordine energetico di N2\text{N}_2 (fino a N2\text{N}_2 π2p\pi_{2p} è sotto σ2p\sigma_{2p}).

Domande d'esame

  1. Prevedere la forma di SF4\text{SF}_4. Risposta: 34 elettroni, 5 domini (4 legami e 1 coppia solitaria), bipiramide trigonale con la coppia in posizione equatoriale: forma ad altalena.
  2. Perché CO2\text{CO}_2 è apolare e H2O\text{H}_2\text{O} no? Risposta: CO2\text{CO}_2 è lineare e i due dipoli C=O si annullano; H2O\text{H}_2\text{O} è angolata e i due dipoli O–H si sommano.
  3. Ibridazione del carbonio in C2H2\text{C}_2\text{H}_2 e numero di legami σ\sigma e π\pi. Risposta: spsp; 3 σ\sigma e 2 π\pi.
  4. Ordine di legame di O2+\text{O}_2^+ e perché O2\text{O}_2 è paramagnetico. Risposta: (8−3)/2=2,5(8 - 3)/2 = 2{,}5; O2\text{O}_2 ha due elettroni spaiati negli orbitali π2p∗\pi^*_{2p}.

Versione ripasso

VSEPR

  • Domini (coppie di legame, coppie solitarie, ogni legame multiplo conta uno) si respingono: 2 lineare, 3 trigonale planare, 4 tetraedrica, 5 bipiramide trigonale, 6 ottaedrica. Repulsione: LP–LP > LP–BP > BP–BP. Le coppie solitarie stanno in posizione equatoriale nella bipiramide.
  • Forme: AX3E\text{AX}_3\text{E} piramidale (NH3\text{NH}_3, 107∘107^\circ), AX2E2\text{AX}_2\text{E}_2 angolata (H2O\text{H}_2\text{O}, 104,5∘104{,}5^\circ), AX4E\text{AX}_4\text{E} altalena (SF4\text{SF}_4), AX3E2\text{AX}_3\text{E}_2 a T (ClF3\text{ClF}_3), AX2E3\text{AX}_2\text{E}_3 lineare (XeF2\text{XeF}_2), AX5E\text{AX}_5\text{E} piramide quadrata, AX4E2\text{AX}_4\text{E}_2 planare quadrata (XeF4\text{XeF}_4).

Polarità

Ibridazione e legami

  • Domini 2, 3, 4, 5, 6: spsp, sp2sp^2, sp3sp^3, sp3dsp^3d, sp3d2sp^3d^2 (numero di ibridi = numero di domini). Singolo =1 σ=1\,\sigma; doppio =σ+π=\sigma+\pi; triplo =σ+2π=\sigma+2\pi. σ\sigma: frontale, rotazione libera; π\pi: laterale, blocca la rotazione.
  • Etene: sp2sp^2, 5 σ\sigma e 1 π\pi, planare; etino: spsp, 3 σ\sigma e 2 π\pi, lineare.

Orbitali molecolari

  • NN orbitali atomici danno NN MO (leganti, antileganti). Ordine =(nleg−nanti)/2=(n_{\text{leg}} - n_{\text{anti}})/2. Ordine energetico fino a N2\text{N}_2: σ2s<σ2s∗<π2p<σ2p<π2p∗<σ2p∗\sigma_{2s}<\sigma^*_{2s}<\pi_{2p}<\sigma_{2p}<\pi^*_{2p}<\sigma^*_{2p}; per O2\text{O}_2, F2\text{F}_2: σ2p<π2p\sigma_{2p}<\pi_{2p}.
  • B2\text{B}_2 1 (2 spaiati), C2\text{C}_2 2, N2\text{N}_2 3, O2\text{O}_2 2 (2 spaiati, paramagnetica), F2\text{F}_2 1, Ne2\text{Ne}_2 0. O2+\text{O}_2^+ 2,5 (112112 pm), O2−\text{O}_2^- 1,5, O22−\text{O}_2^{2-} 1. Nei solidi: bande.

Esempi e valori da ricordare

  • Come si contano i domini: ClF3\text{ClF}_3 ha 2828 elettroni, tre legami (6), tre F con 1818, restano 44 elettroni cioè 2 solitarie su Cl: AX3E2\text{AX}_3\text{E}_2, a T, sp3dsp^3d. XeF4\text{XeF}_4: 3636 elettroni, 2 solitarie opposte, planare quadrata, sp3d2sp^3d^2. SF4\text{SF}_4: 3434 elettroni, 1 solitaria equatoriale, altalena (angoli circa 173∘173^\circ e 102∘102^\circ). SO2\text{SO}_2: AX2E\text{AX}_2\text{E}, angolata (119,5∘119{,}5^\circ); SO3\text{SO}_3 e CO32−\text{CO}_3^{2-}: AX3\text{AX}_3 planari.
  • Angoli: CH4\text{CH}_4 109,5∘109{,}5^\circ > NH3\text{NH}_3 107∘107^\circ > H2O\text{H}_2\text{O} 104,5∘104{,}5^\circ (le solitarie comprimono).
  • Dipoli: μ=2μbcos⁡(θ/2)\mu = 2\mu_b\cos(\theta/2). H2O\text{H}_2\text{O}: μOH=1,85/(2cos⁡52,25∘)=1,51 D\mu_{\text{OH}}=1{,}85/(2\cos52{,}25^\circ)=1{,}51\ \text{D}; SO2\text{SO}_2: μSO=1,62 D\mu_{\text{SO}}=1{,}62\ \text{D}; CO2\text{CO}_2 lineare μ=0\mu=0. cis-1,2-dicloroetene: μCCl=1,90/(2cos⁡30∘)=1,10 D\mu_{\text{CCl}}=1{,}90/(2\cos30^\circ)=1{,}10\ \text{D}, trans μ=0\mu=0. Polari: NH3\text{NH}_3 (1,47 D1{,}47\ \text{D}), CHCl3\text{CHCl}_3 (1,041{,}04); apolari: BF3\text{BF}_3, CCl4\text{CCl}_4, SF6\text{SF}_6, PCl5\text{PCl}_5.
  • Ibridazione e legami: etene sp2sp^2, 5σ+1π5\sigma+1\pi; etino spsp, 3σ+2π3\sigma+2\pi; CH3CN\text{CH}_3\text{CN} 5σ+2π5\sigma+2\pi (C–C≡N lineare); CH3COOH\text{CH}_3\text{COOH} 7σ+1π7\sigma+1\pi. Il π\pi blocca la rotazione (circa 270 kJ/mol270\ \text{kJ/mol}): isomeri cis e trans. 614=347+267614=347+267.
  • MO di valenza: B2\text{B}_2 ordine 1 (159159 pm, 2 spaiati), C2\text{C}_2 2, N2\text{N}_2 3 (110110), O2\text{O}_2 2 (121121, 2 spaiati), F2\text{F}_2 1 (142142), Ne2\text{Ne}_2 0. Ioni dell'ossigeno: O2+ 2,5 (112 pm)\text{O}_2^+\ 2{,}5\ (112\ \text{pm}), O2− 1,5 (133)\text{O}_2^-\ 1{,}5\ (133), O22− 1 (149)\text{O}_2^{2-}\ 1\ (149). N2+\text{N}_2^+ (via un legante): ordine 2,52{,}5, legame più lungo.

Errori tipici

Contare più domini per un legame multiplo; confondere geometria elettronica e molecolare; polarità dei legami scambiata con polarità della molecola; ordine energetico di N2\text{N}_2 usato per O2\text{O}_2.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata