Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio - specie isoelettroniche, raggi ionici e affinità elettronica

Esercizio - specie isoelettroniche, raggi ionici e affinità elettronica

In questa pagina 6

Teoria: Tavola periodica e proprietà periodicheLa tavola periodica dispone gli elementi per Z crescente: il periodo è il guscio più esterno (n), il gruppo è il numero di elettroni di valenza, il blocco (s, p, d, f) è il sottolivello che si riempie. Lungo un periodo (da sinistra a destra) la carica nucleare efficace cresce: il raggio atomico diminuisce e l'energia di ionizzazione, l'affinità elettronica e l'elettronegatività aumentano; lungo un gruppo (dall'alto in basso) il raggio cresce e le altre tre grandezze diminuiscono. Z_eff = Z - sigma con le regole di Slater. Le ionizzazioni successive crescono di colpo quando si inizia a rompere un guscio interno.Tavola periodica e proprietà periodiche →.

Testo. Raggi ionici (pm): O2− 140\text{O}^{2-}\ 140, F− 133\text{F}^{-}\ 133, Na+ 102\text{Na}^{+}\ 102, Mg2+ 72\text{Mg}^{2+}\ 72, Al3+ 54\text{Al}^{3+}\ 54; S2− 184\text{S}^{2-}\ 184, Cl− 181\text{Cl}^{-}\ 181, K+ 138\text{K}^{+}\ 138, Ca2+ 100\text{Ca}^{2+}\ 100. Affinità elettroniche (kJ/mol): F 328328, Cl 349349, Br 325325, I 295295. Energie di ionizzazione: Na 496496, K 419 kJ/mol419\ \text{kJ/mol}.

  1. Quanti elettroni hanno le due serie? Con Slater (un elettrone 2p2p per la prima, un 3p3p per la seconda) calcolare la carica nucleare efficace di ogni ione e spiegare l'andamento dei raggi.
  2. Confrontare il raggio atomico (Na 180180, Cl 100100 pm) con quello ionico e commentare.
  3. Calcolare l'energia (kJ/mol) del processo Na(g)+Cl(g)→Na+(g)+Cl−(g)\text{Na(g)} + \text{Cl(g)} \to \text{Na}^+\text{(g)} + \text{Cl}^-\text{(g)} e dire se è spontaneo da solo.
  4. Domanda teorica: dall'andamento delle affinità Cl>F>Br>I\text{Cl} > \text{F} > \text{Br} > \text{I} che cosa si deduce sul fluoro?

1. Serie isoelettroniche

Prima serie: O2−\text{O}^{2-} (8+2=108+2 = 10 elettroni), F−\text{F}^{-} (9+1=109+1 = 10), Na+\text{Na}^{+} (11−1=1011-1=10), Mg2+\text{Mg}^{2+} (12−2=1012-2 = 10), Al3+\text{Al}^{3+} (13−3=1013-3 = 10): tutti 1s22s22p61s^2 2s^2 2p^6, come il neon.

Per un elettrone 2p2p di questa configurazione gli altri sono 77 del guscio 2 (peso 0,350{,}35) e 22 del guscio 1 (peso 0,850{,}85):

σ=7⋅0,35+2⋅0,85=2,45+1,70=4,15Zeff=Z−4,15\sigma = 7\cdot 0{,}35 + 2\cdot 0{,}85 = 2{,}45 + 1{,}70 = 4{,}15\qquad Z_{\text{eff}} = Z - 4{,}15

ione ZZ ZeffZ_{\text{eff}} raggio (pm)
O2−\text{O}^{2-} 8 3,853{,}85 140
F−\text{F}^{-} 9 4,854{,}85 133
Na+\text{Na}^{+} 11 6,856{,}85 102
Mg2+\text{Mg}^{2+} 12 7,857{,}85 72
Al3+\text{Al}^{3+} 13 8,858{,}85 54

Seconda serie (18 elettroni, [Ar][\text{Ar}]): per un 3p3p, σ=7⋅0,35+8⋅0,85+2⋅1,00=2,45+6,80+2,00=11,25\sigma = 7\cdot 0{,}35 + 8\cdot 0{,}85 + 2\cdot 1{,}00 = 2{,}45 + 6{,}80 + 2{,}00 = 11{,}25.

ione ZZ ZeffZ_{\text{eff}} raggio (pm)
S2−\text{S}^{2-} 16 4,754{,}75 184
Cl−\text{Cl}^{-} 17 5,755{,}75 181
K+\text{K}^{+} 19 7,757{,}75 138
Ca2+\text{Ca}^{2+} 20 8,758{,}75 100

Spiegazione. Gli elettroni sono gli stessi e occupano gli stessi orbitali; ciò che cambia è il nucleo. Più è grande ZZ, più cresce ZeffZ_{\text{eff}} e più gli elettroni sono tirati verso il nucleo: in una serie isoelettronica il raggio diminuisce al crescere di ZZ.

2. Ione contro atomo

  • Na (180)→Na+ (102)\text{Na}\ (180) \to \text{Na}^+\ (102): si perde il guscio n=3n=3 e gli otto elettroni restanti (n=2n=2) sono molto più vicini al nucleo, con ZeffZ_{\text{eff}} molto più grande. Riduzione del 43 %43\,\%.
  • Cl (100)→Cl− (181)\text{Cl}\ (100) \to \text{Cl}^-\ (181): l'elettrone in più entra in un orbitale 3p3p già occupato, la repulsione fra elettroni cresce e ZeffZ_{\text{eff}} per elettrone cala; il raggio sale dell'81 %81\,\%.

Regola: catione più piccolo, anione più grande dell'atomo. Nel cristallo di NaCl il catione piccolo sta negli interstizi fra gli anioni grandi (Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte →).

3. Formazione di Na+\text{Na}^+ e Cl−\text{Cl}^- in fase gassosa

Si somma il costo di ionizzare il sodio al guadagno dell'affinità del cloro:

ΔE=Ei(Na)−Eea(Cl)=496−349=+147 kJ/mol\Delta E = E_i(\text{Na}) - E_{ea}(\text{Cl}) = 496 - 349 = \mathbf{+147\ kJ/mol}

Il valore è positivo: serve energia, il processo da solo non è spontaneo. Se in più si tiene conto dell'attrazione elettrostatica tra i due ioni portati a distanza dd (≈0,24 nm\approx 0{,}24\ \text{nm}) l'energia cala, e nel solido l'energia reticolare (−787 kJ/mol-787\ \text{kJ/mol} per NaCl) compensa ampiamente. Ecco perché i composti ionici si formano dal sodio solido e dal cloro (vedi Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanzaGli atomi si legano perché l'energia del sistema diminuisce. Ionico: trasferimento di elettroni tra un metallo e un non metallo (Δχ grande), tenuto dall'attrazione elettrostatica; l'energia reticolare si ricava dal ciclo di Born-Haber. Covalente: condivisione di coppie di elettroni; si descrive con le strutture di Lewis (ottetto, carica formale FC = V - N - B/2); se una sola struttura non basta si ha risonanza e l'ordine di legame è frazionario. Metallico: cationi in un mare di elettroni delocalizzati. La polarità del legame covalente dipende dalla differenza di elettronegatività.Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza →).

Stima di quanto vale l'attrazione a d=0,24 nmd = 0{,}24\ \text{nm} per una coppia di ioni:

E=−ke2d=−2,307⋅10−28 J m2,4⋅10−10 m=−9,6⋅10−19 J=−579 kJ/molE = -\frac{k e^2}{d} = -\frac{2{,}307\cdot 10^{-28}\ \text{J m}}{2{,}4\cdot 10^{-10}\ \text{m}} = -9{,}6\cdot 10^{-19}\ \text{J} = -579\ \text{kJ/mol}

(più grande della barriera di 147 kJ/mol147\ \text{kJ/mol} da compensare: la coppia Na+Cl−\text{Na}^+\text{Cl}^- è più stabile degli atomi neutri separati).

4. Domanda teorica

L'affinità dovrebbe diminuire scendendo nel gruppo, perché l'elettrone aggiunto entra in un guscio sempre più lontano: Cl (349)>Br (325)>I (295)\text{Cl}\,(349) > \text{Br}\,(325) > \text{I}\,(295) lo rispetta. Il fluoro, in alto, dovrebbe avere il valore massimo, e invece ha 328328, meno del cloro. Si deduce che F è un caso anomalo: l'atomo è così piccolo (50 pm50\ \text{pm}) che la repulsione fra l'elettrone aggiunto e i sette elettroni del guscio 2 (in uno spazio ridotto) riduce l'energia liberata. Lo stesso accade con O/S e N/P.

Risultati

Serie 1: raggi 140>133>102>72>54140 > 133 > 102 > 72 > 54 pm con ZeffZ_{\text{eff}} da 3,853{,}85 a 8,858{,}85. Serie 2: 184>181>138>100184 > 181 > 138 > 100 pm con ZeffZ_{\text{eff}} da 4,754{,}75 a 8,758{,}75. Processo gassoso Na+Cl→Na++Cl−\text{Na}+\text{Cl}\to\text{Na}^++\text{Cl}^-: +147 kJ/mol+147\ \text{kJ/mol} (non spontaneo da solo).

Errori comuni

  • Contare gli elettroni dello ione come quelli dell'atomo: Na+\text{Na}^+ ha 1010 elettroni, non 1111.
  • Confrontare ioni non isoelettronici per spiegare l'effetto di ZZ: serve la stessa configurazione.
  • Dire che ΔE>0\Delta E>0 implica che il sale non si forma: ci sono l'attrazione elettrostatica e l'energia reticolare.

Versione ripasso

Testo. Serie O2−,F−,Na+,Mg2+,Al3+\text{O}^{2-}, \text{F}^-, \text{Na}^+, \text{Mg}^{2+}, \text{Al}^{3+} e S2−,Cl−,K+,Ca2+\text{S}^{2-}, \text{Cl}^-, \text{K}^+, \text{Ca}^{2+}: ZeffZ_{\text{eff}} e raggi; Na/Cl contro Na+\text{Na}^+/Cl−\text{Cl}^-; energia di Na(g)+Cl(g)→Na+(g)+Cl−(g)\text{Na(g)}+\text{Cl(g)}\to\text{Na}^+\text{(g)}+\text{Cl}^-\text{(g)}; perché Eea(F)<Eea(Cl)E_{ea}(\text{F}) < E_{ea}(\text{Cl}).

Soluzione

  1. Serie a 10 elettroni: σ=7⋅0,35+2⋅0,85=4,15\sigma = 7\cdot0{,}35 + 2\cdot0{,}85 = 4{,}15, Zeff=Z−4,15Z_{\text{eff}} = Z - 4{,}15 da 3,853{,}85 (O2−\text{O}^{2-}) a 8,858{,}85 (Al3+\text{Al}^{3+}). Serie a 18 elettroni: σ=11,25\sigma = 11{,}25, da 4,754{,}75 a 8,758{,}75. Il raggio cala al crescere di ZZ (stessi elettroni, nucleo più forte).
  2. Na→Na+\text{Na}\to\text{Na}^+: 180→102 pm180\to102\ \text{pm} (si perde il guscio 3); Cl→Cl−\text{Cl}\to\text{Cl}^-: 100→181 pm100\to181\ \text{pm} (più repulsione). Catione più piccolo, anione più grande.
  3. ΔE=496−349=+147 kJ/mol\Delta E = 496 - 349 = +147\ \text{kJ/mol}, non spontaneo da solo; l'attrazione ionica (−579 kJ/mol-579\ \text{kJ/mol} a 0,24 nm0{,}24\ \text{nm}) e l'energia reticolare lo rendono favorevole.
  4. F è troppo piccolo: l'elettrone aggiunto subisce la repulsione di sette elettroni in poco spazio.

Risultati: Zeff(2p)=Z−4,15Z_{\text{eff}}(2p)=Z-4{,}15: 3,853{,}85, 4,854{,}85, 6,856{,}85, 7,857{,}85, 8,858{,}85 per O2−\text{O}^{2-}, F−\text{F}^-, Na+\text{Na}^+, Mg2+\text{Mg}^{2+}, Al3+\text{Al}^{3+} (raggi 140,133,102,72,54140, 133, 102, 72, 54 pm); Zeff(3p)=Z−11,25Z_{\text{eff}}(3p)=Z-11{,}25 per S2−\text{S}^{2-}, Cl−\text{Cl}^-, K+\text{K}^+, Ca2+\text{Ca}^{2+}: 4,754{,}75, 5,755{,}75, 7,757{,}75, 8,758{,}75. Processo gassoso Na + Cl: +147 kJ/mol+147\ \text{kJ/mol}; attrazione ionica a 0,24 nm0{,}24\ \text{nm} −579 kJ/mol-579\ \text{kJ/mol}.

Errori comuni: Na+\text{Na}^+ con 11 elettroni; confrontare ioni non isoelettronici; ΔE>0\Delta E>0 non significa sale non stabile.

Teoria collegata