Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio - strutture di Lewis e risonanza di ozono, nitrato e solfato

Esercizio - strutture di Lewis e risonanza di ozono, nitrato e solfato

In questa pagina 7

Teoria: Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanzaGli atomi si legano perché l'energia del sistema diminuisce. Ionico: trasferimento di elettroni tra un metallo e un non metallo (Δχ grande), tenuto dall'attrazione elettrostatica; l'energia reticolare si ricava dal ciclo di Born-Haber. Covalente: condivisione di coppie di elettroni; si descrive con le strutture di Lewis (ottetto, carica formale FC = V - N - B/2); se una sola struttura non basta si ha risonanza e l'ordine di legame è frazionario. Metallico: cationi in un mare di elettroni delocalizzati. La polarità del legame covalente dipende dalla differenza di elettronegatività.Legame ionico, covalente e metallico - strutture di Lewis e risonanza →.

Testo. Per ciascuna specie: O3\text{O}_3, NO3−\text{NO}_3^-, SO42−\text{SO}_4^{2-}:

  1. contare gli elettroni di valenza e disegnare la struttura di Lewis con le cariche formali;
  2. dire se esistono strutture di risonanza e calcolare l'ordine di legame medio;
  3. per il solfato confrontare la struttura con soli legami singoli e quella con due doppi legami;
  4. domanda teorica: l'ozono ha due legami O–O di lunghezza 128 pm128\ \text{pm}; il legame singolo O–O (H2O2\text{H}_2\text{O}_2) è lungo 148 pm148\ \text{pm} e il doppio O2\text{O}_2 121 pm121\ \text{pm}. Che cosa implica?

Come si calcola la carica formale

FC=V−N−B/2FC = V - N - B/2, con VV elettroni di valenza dell'atomo isolato, NN elettroni delle coppie solitarie, BB elettroni nei legami. Per esempio un ossigeno con due coppie solitarie e un doppio legame: FC=6−4−4/2=0FC = 6 - 4 - 4/2 = 0.

1–2. Ozono O3\text{O}_3

Elettroni: 3⋅6=183\cdot 6 = 18. Scheletro O–O–O con 2 legami (4 elettroni); restano 14 elettroni. Si completano gli ottetti dei due O terminali con 6 elettroni ciascuno (12 in tutto) e i 2 che restano vanno sull'O centrale, che ha così 6 elettroni: serve un doppio legame con uno dei terminali (una coppia dell'O terminale diventa legame).

Struttura: O=O+−O−\text{O}{=}\overset{+}{\text{O}}{-}\text{O}^{-}.

atomo VV NN BB FCFC
O terminale con doppio legame 6 4 4 6−4−2=06-4-2 = 0
O centrale 6 2 6 6−2−3=+16-2-3 = +1
O terminale con legame singolo 6 6 2 6−6−1=−16-6-1 = -1

Somma: 0+1−1=00 + 1 - 1 = 0 ✓ (molecola neutra). Esiste una seconda struttura identica con i ruoli dei due O terminali scambiati: risonanza. L'ordine di legame O–O medio è (2+1)/2=1,5(2 + 1)/2 = \mathbf{1{,}5}.

1–2. Nitrato NO3−\text{NO}_3^-

Elettroni: 5+3⋅6+1=245 + 3\cdot 6 + 1 = 24 (il +1+1 è per la carica −1-1). Scheletro: N al centro con tre O. Tre legami usano 6 elettroni, restano 18 che completano i tre O (66 ciascuno). Ora N ha solo 6 elettroni: un O forma un doppio legame.

Struttura: N con un O doppio (FC=0FC=0) e due O−\text{O}^{-} (FC=−1FC=-1). FC(N)=5−0−8/2=+1FC(\text{N}) = 5 - 0 - 8/2 = +1; O\text{O} singolo: 6−6−1=−16 - 6 - 1 = -1; O\text{O} doppio: 6−4−2=06 - 4 - 2 = 0. Somma: +1−1−1+0=−1+1 - 1 - 1 + 0 = -1 ✓.

Tre strutture equivalenti (il doppio legame può stare su uno qualsiasi dei tre O). Ordine di legame N–O =(2+1+1)/3=4/3=1,33= (2 + 1 + 1)/3 = \mathbf{4/3 = 1{,}33}; la carica formale media di ciascun O è (−1−1+0)/3=−2/3(-1 - 1 + 0)/3 = -2/3 e quella dello ione, −1-1, è distribuita sui tre ossigeni.

1–3. Solfato SO42−\text{SO}_4^{2-}

Elettroni: 6+4⋅6+2=326 + 4\cdot 6 + 2 = 32.

(a) Soli legami singoli: S al centro, 4 legami S–O (8 elettroni), 24 elettroni sui 4 O (6 ciascuno). Tutti gli atomi hanno ottetto. FC(S)=6−0−8/2=+2FC(\text{S}) = 6 - 0 - 8/2 = +2; FC(O)=6−6−1=−1FC(\text{O}) = 6 - 6 - 1 = -1 per ognuno. Somma: +2−4=−2+2 - 4 = -2 ✓.

(b) Due doppi legami S=O (ottetto espanso: S con 12 elettroni): FC(S)=6−0−12/2=0FC(\text{S}) = 6 - 0 - 12/2 = 0; due O doppi con FC=0FC = 0 e due O−\text{O}^- con FC=−1FC = -1. Somma: 0+0+0−1−1=−20 + 0 + 0 - 1 - 1 = -2 ✓.

Confronto. La struttura (b) ha cariche formali più piccole (0,0,0,−1,−10, 0, 0, -1, -1 invece di +2,−1,−1,−1,−1+2, -1, -1, -1, -1), ma richiede che S superi l'ottetto. Sperimentalmente i quattro legami S–O sono uguali e lunghi 149 pm149\ \text{pm}, più corti di un singolo S–O (≈160\approx 160–170 pm170\ \text{pm}): il legame ha un parziale carattere di doppio legame. Con le (42)=6\binom42 = 6 strutture con due doppi legami in risonanza l'ordine di legame medio S–O è (2+2+1+1)/4=1,5(2 + 2 + 1 + 1)/4 = \mathbf{1{,}5} (la sola struttura (a) darebbe 11).

4. Domanda teorica

Una lunghezza di 128 pm128\ \text{pm} è intermedia tra il legame singolo (148148) e il doppio (121121), più vicina al doppio: coerente con ordine 1,51{,}5. Se la molecola fosse una delle due strutture limite avremmo un legame lungo 148148 e uno corto 121121. Poiché i due legami sono uguali, nessuna struttura di Lewis è "vera": la molecola reale è l'ibrido di risonanza, nel quale gli elettroni π\pi sono delocalizzati sui tre atomi.

Risultati

specie elettroni strutture limite ordine di legame
O3\text{O}_3 18 2 1,51{,}5
NO3−\text{NO}_3^- 24 3 1,331{,}33
SO42−\text{SO}_4^{2-} 32 1 (singoli) o 6 (due doppi) 11 o 1,51{,}5

Errori comuni

  • Dimenticare di aggiungere (anione) o togliere (catione) gli elettroni della carica.
  • Pensare che le strutture di risonanza siano molecole che si trasformano: sono descrizioni parziali di una sola specie.
  • Scegliere la struttura con carica formale più alta o con le cariche negative sull'atomo meno elettronegativo.

Versione ripasso

Testo. Strutture di Lewis, cariche formali, risonanza e ordine di legame per O3\text{O}_3, NO3−\text{NO}_3^- e SO42−\text{SO}_4^{2-}; confronto tra struttura a soli legami singoli e con due doppi nel solfato; lunghezza dei legami O–O nell'ozono.

Soluzione

  1. FC=V−N−B/2FC = V - N - B/2. O3\text{O}_3: 18 elettroni, O=O+−O−\text{O}{=}\text{O}^+{-}\text{O}^- (FCFC: 0,+1,−10, +1, -1), due strutture equivalenti, ordine 1,51{,}5.
  2. NO3−\text{NO}_3^-: 24 elettroni, N con FC=+1FC=+1, un O doppio (00) e due O−\text{O}^- (−1-1); tre strutture, ordine (2+1+1)/3=4/3(2+1+1)/3 = 4/3.
  3. SO42−\text{SO}_4^{2-}: 32 elettroni. Solo singoli: FC(S)=+2FC(\text{S}) = +2, quattro O−\text{O}^-. Con due S=O: FC(S)=0FC(\text{S}) = 0, due O doppi (00), due O−\text{O}^- (−1-1), ottetto espanso. I quattro legami sono uguali (149 pm): ordine medio 1,51{,}5 in risonanza.
  4. L'ozono ha O–O uguali di 128128 pm, tra 148148 (singolo) e 121121 (doppio): ibrido di risonanza.

Risultati: O3\text{O}_3 (18 e−^-): FCFC 0,+1,−10, +1, -1, ordine 1,51{,}5, 128 pm128\ \text{pm}; NO3−\text{NO}_3^- (24 e−^-): FCFC N +1+1, O 0,−1,−10, -1, -1, ordine 1,331{,}33; SO42−\text{SO}_4^{2-} (32 e−^-): solo singoli FCFC +2,−1 (×4)+2, -1\,(\times4), con due doppi 0,0,0,−1,−10, 0, 0, -1, -1; S–O 149 pm149\ \text{pm}, ordine 1,51{,}5.

Errori comuni: carica non inclusa nel conteggio; risonanza come equilibrio; cariche negative sull'atomo meno elettronegativo.

Teoria collegata