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Note per Studenti Esercizio - scorrimento di un monocristallo di rame, legge di Schmid e dislocazioni

Esercizio - scorrimento di un monocristallo di rame, legge di Schmid e dislocazioni

In questa pagina 7

Teoria: Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →.

Testo. Un cilindro monocristallino di rame (FCC, a=0,3615a = 0{,}3615 nm) di diametro 5,05{,}0 mm viene sollecitato a trazione lungo l'asse [001][001]. Il sistema di scorrimento è (111)[011ˉ](111)[01\bar1]. La tensione tangenziale critica è τcrss=0,48\tau_{crss} = 0{,}48 MPa e il modulo di taglio G=48G = 48 GPa.

  1. Calcolare gli angoli φ\varphi (tra l'asse di trazione e la normale al piano) e λ\lambda (tra l'asse e la direzione di scorrimento) e il fattore di Schmid.
  2. Calcolare la tensione di trazione e la forza a cui comincia lo scorrimento.
  3. Calcolare il modulo del vettore di Burgers e l'energia per unità di lunghezza della dislocazione. Confrontare τcrss\tau_{crss} con la tensione teorica G/2πG/2\pi.
  4. Se la densità di dislocazioni è 1011 m−210^{11}\ \text{m}^{-2}, qual è la distanza media tra dislocazioni?
  5. Domanda teorica: che cosa succede alla resistenza del cristallo se si deforma plasticamente a freddo e perché?

1. Angoli e fattore di Schmid

L'asse di trazione è [001][001]. Il coseno dell'angolo tra due direzioni si ricava dal prodotto scalare diviso per i moduli.

φ\varphi: la normale al piano (111)(111) è la direzione [111][111]. cos⁡φ=[001]⋅[111]∣[001]∣ ∣[111]∣=11⋅3=0,5774  ⇒  φ=54,7∘\cos\varphi = \frac{[001]\cdot[111]}{|[001]|\,|[111]|} = \frac{1}{1\cdot\sqrt3} = 0{,}5774 \;\Rightarrow\; \varphi = 54{,}7^\circ

λ\lambda: la direzione di scorrimento è [011ˉ][01\bar1], cioè il vettore (0,1,−1)(0,1,-1). cos⁡λ=(0,0,1)⋅(0,1,−1)1⋅2=−12  ⇒  ∣cos⁡λ∣=0,7071,λ=45∘\cos\lambda = \frac{(0,0,1)\cdot(0,1,-1)}{1\cdot\sqrt2} = \frac{-1}{\sqrt2} \;\Rightarrow\; |\cos\lambda| = 0{,}7071,\quad\lambda = 45^\circ

(il segno meno indica solo che il verso di scorrimento è opposto; conta il valore assoluto).

m=cos⁡φcos⁡λ=0,5774⋅0,7071=0,408m = \cos\varphi\cos\lambda = 0{,}5774\cdot0{,}7071 = \mathbf{0{,}408}

Con l'asse [001][001] tutti gli otto sistemi di scorrimento attivi hanno lo stesso fattore (0,4080{,}408): lo scorrimento parte su otto sistemi insieme, e il cristallo si deforma in modo simmetrico.

2. Tensione e forza di snervamento

σy=τcrsscos⁡φcos⁡λ=0,480,408=1,18 MPa\sigma_y = \frac{\tau_{crss}}{\cos\varphi\cos\lambda} = \frac{0{,}48}{0{,}408} = \mathbf{1{,}18\ MPa}

Sezione: A=πr2=π (2,5⋅10−3)2=1,963⋅10−5A = \pi r^2 = \pi\,(2{,}5\cdot10^{-3})^2 = 1{,}963\cdot10^{-5} m2^2. Forza: F=σyA=1,176⋅106⋅1,963⋅10−5=23,1 NF = \sigma_yA = 1{,}176\cdot10^{6}\cdot1{,}963\cdot10^{-5} = \mathbf{23{,}1\ N} Pochi newton: un monocristallo di rame puro si piega con la mano.

3. Vettore di Burgers ed energia

Nella FCC b⃗=a2⟨110⟩\vec b = \frac a2\langle110\rangle, di modulo b=a22=0,3615⋅1,41422=0,2556 nmb = \frac{a\sqrt2}{2} = \frac{0{,}3615\cdot1{,}4142}{2} = \mathbf{0{,}2556\ nm} (uguale a 2R2R, la distanza tra primi vicini). Energia per unità di lunghezza: EL≈12Gb2=12⋅48⋅109⋅(2,556⋅10−10)2=1,57⋅10−9 J/mE_L\approx\frac12Gb^2 = \frac12\cdot48\cdot10^9\cdot(2{,}556\cdot10^{-10})^2 = \mathbf{1{,}57\cdot10^{-9}\ J/m} cioè, per un tratto lungo quanto bb, 1,57⋅10−9⋅2,556⋅10−10=4,0⋅10−191{,}57\cdot10^{-9}\cdot2{,}556\cdot10^{-10} = 4{,}0\cdot10^{-19} J =2,5= 2{,}5 eV.

Tensione teorica. τteor≈G2π=48⋅1096,283=7,64⋅109 Pa=7,6 GPa\tau_{teor}\approx\dfrac{G}{2\pi} = \dfrac{48\cdot10^9}{6{,}283} = 7{,}64\cdot10^9\ \text{Pa} = 7{,}6\ \text{GPa}. Rapporto con la tensione critica: 7,64⋅1090,48⋅106=15 900\dfrac{7{,}64\cdot10^9}{0{,}48\cdot10^6} = \mathbf{15\,900}. Il cristallo reale cede a una tensione quasi 16 00016\,000 volte inferiore, perché lo scorrimento avviene per movimento di dislocazioni.

4. Distanza tra dislocazioni

Con densità ρd=1011\rho_d = 10^{11} m−2^{-2} ogni dislocazione "occupa" un'area 1/ρd1/\rho_d, e la distanza media è ℓ=1ρd=11011=3,16⋅10−6 m=3,2 μm\ell = \frac1{\sqrt{\rho_d}} = \frac1{\sqrt{10^{11}}} = 3{,}16\cdot10^{-6}\ \text{m} = \mathbf{3{,}2\ \mu m} cioè circa 12 00012\,000 distanze atomiche: sono poche e lontane, le dislocazioni si muovono liberamente e il cristallo è tenero.

5. Domanda teorica

La deformazione plastica moltiplica le dislocazioni (sorgenti come quella di Frank-Read): la densità passa da 101010^{10}-101210^{12} m−2^{-2} a 101410^{14}-101610^{16} m−2^{-2}. Con 101510^{15} m−2^{-2} la distanza scende a 11015=32\frac1{\sqrt{10^{15}}} = 32 nm: le dislocazioni si intersecano, si bloccano a vicenda e per muoverle serve una tensione maggiore. Il cristallo diventa più duro e meno duttile: è l'incrudimento (Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →). Con un trattamento termico di ricottura la densità torna bassa e il materiale si ammorbidisce.


Risultati

grandezza valore
φ\varphi, λ\lambda, fattore di Schmid 54,7∘54{,}7^\circ, 45∘45^\circ, 0,4080{,}408
σy\sigma_y e forza 1,181{,}18 MPa, 23,123{,}1 N
bb e energia di linea 0,25560{,}2556 nm, 1,57⋅10−91{,}57\cdot10^{-9} J/m
τteor/τcrss\tau_{teor}/\tau_{crss} 15 90015\,900
distanza tra dislocazioni 3,2 μ3{,}2\ \mum

Errori comuni

  • Usare σ=τcrss\sigma = \tau_{crss} senza il fattore di Schmid: la trazione e la tensione di taglio risolta non coincidono.
  • Prendere gli angoli sbagliati: φ\varphi è con la normale al piano, non con il piano.
  • Confondere bb con aa: b=a2/2b = a\sqrt2/2 nella FCC.

Versione ripasso

Testo. Cilindro di rame di 5,05{,}0 mm di diametro (FCC, a=0,3615a = 0{,}3615 nm), trazione lungo [001][001], sistema (111)[011ˉ](111)[01\bar1], τcrss=0,48\tau_{crss} = 0{,}48 MPa, G=48G = 48 GPa: fattore di Schmid, σy\sigma_y e forza, bb ed energia, confronto con G/2πG/2\pi, distanza tra dislocazioni a 101110^{11} m−2^{-2}, effetto della deformazione a freddo.

Soluzione (Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →)

  • cos⁡φ=1/3=0,5774\cos\varphi = 1/\sqrt3 = 0{,}5774 (54,7∘54{,}7^\circ), ∣cos⁡λ∣=1/2=0,7071|\cos\lambda| = 1/\sqrt2 = 0{,}7071 (45∘45^\circ): m=0,408m = 0{,}408 (uguale per gli otto sistemi attivi).
  • σy=τcrss/m=0,48/0,408=1,18\sigma_y = \tau_{crss}/m = 0{,}48/0{,}408 = 1{,}18 MPa; A=π(2,5⋅10−3)2=1,963⋅10−5A = \pi(2{,}5\cdot10^{-3})^2 = 1{,}963\cdot10^{-5} m2^2, F=23,1F = 23{,}1 N.
  • b=a2/2=0,2556b = a\sqrt2/2 = 0{,}2556 nm; EL≈12Gb2=1,57⋅10−9E_L \approx \tfrac12Gb^2 = 1{,}57\cdot10^{-9} J/m (2,52{,}5 eV per tratto bb). G/2π=7,64G/2\pi = 7{,}64 GPa, 15 90015\,900 volte τcrss\tau_{crss}.
  • ℓ=1/ρd=3,2\ell = 1/\sqrt{\rho_d} = 3{,}2 μ\mum (101110^{11} m−2^{-2}); a 101510^{15} m−2^{-2} solo 3232 nm.
  • La deformazione a freddo moltiplica le dislocazioni (incrudimento): più resistenza, meno duttilità; la ricottura le riduce.

Errori tipici: σ=τcrss\sigma = \tau_{crss} senza il fattore di Schmid; φ\varphi preso con il piano; bb confuso con aa.

Teoria collegata