Esercizio - reazione del secondo ordine, meccanismo a stadi e convertitore catalitico
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Testo.
Parte A. La decomposizione termica del biossido di azoto, , è del secondo ordine in NO. A 300\,^\circC Ms (per la legge ). Concentrazione iniziale M.
- Calcolare il tempo di dimezzamento e il tempo per cui rimane il di NO.
- Calcolare la concentrazione dopo s. In un esperimento si misura M a s: verificare il valore di dai dati.
- Dire come si distingue sperimentalmente un secondo ordine da un primo ordine.
Parte B. La reazione ha il meccanismo: (1) (veloce, equilibrio); (2) (lento).
- Indicare l'intermedio, le molecolarità e ricavare la legge cinetica.
Parte C. Nel convertitore catalitico di un'auto, avviene sulla superficie di Pt/Pd. Senza catalizzatore kJ/mol; con il catalizzatore kJ/mol ( supposto uguale).
- Di quanto aumenta a K e a K? Perché il convertitore funziona solo a caldo?
- Domanda teorica: cosa significa che un catalizzatore "non sposta l'equilibrio"? Perché il piombo lo avvelena?
Parte A
1. Tempi caratteristici
Secondo ordine: e . Rimane il : M, quindi M e M: Confronto: per un primo ordine con lo stesso si arriverebbe al in emivite, cioè s. Nel secondo ordine la reazione rallenta molto verso la fine (ogni emivita dura il doppio della precedente: , , s...).
2. Concentrazione dopo s
Verifica di dai dati: ✓.
3. Come distinguere gli ordini
Si riportano in grafico contro (retta se primo ordine) e contro (retta se secondo): per i dati del problema, è lineare (, M a e s e pendenza ), mentre si incurva. Altro criterio: il misurato a diverse concentrazioni iniziali è costante solo per il primo ordine; nel secondo ordine è inversamente proporzionale a .
Parte B
4. Meccanismo
- Intermedio: NO (prodotto nello stadio (1) e consumato nel (2); non compare nell'equazione globale). La somma degli stadi dà ✓.
- Molecolarità: lo stadio (1) diretto è bimolecolare, l'inverso unimolecolare; lo stadio (2) è bimolecolare.
- Legge cinetica: la velocità è quella dello stadio lento, . Ma NO è un intermedio, non misurabile: si elimina con l'equilibrio veloce, , quindi terzo ordine totale, come osservato sperimentalmente (Esercizio - metodo delle velocità iniziali e legge cinetica), senza che si debbano incontrare tre molecole contemporaneamente.
Parte C
5. Il convertitore catalitico
A parità di : con J/mol.
- A K: .
- A K: .
Il guadagno è enorme ma diminuisce con . Eppure il convertitore funziona solo sopra circa -300\,^\circC (temperatura di light-off): sotto, anche con dimezzata la reazione è troppo lenta in assoluto (e è piccolo: a K volte ); per questo i primi chilometri dopo l'avvio a freddo sono i più inquinanti.
6. Domanda teorica
Il catalizzatore abbassa la barriera in entrambe le direzioni dello stesso valore ( identico per la reazione diretta e inversa), quindi e aumentano dello stesso fattore, e resta uguale; non cambia , né la composizione all'equilibrio (Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneitàUn processo spontaneo aumenta l'entropia dell'universo, ΔS_univ = ΔS_sist − ΔH_sist/T > 0. L'entropia misura il numero di modi di realizzare lo stato, S = k ln W, e si calcola da trasformazioni reversibili: fusione ΔS = ΔH/T, riscaldamento ΔS = m c ln(T2/T1), espansione isoterma di un gas nR ln(V2/V1), reazione ΔS° = ΣS°(p) − ΣS°(r). A T e P costanti il criterio è l'energia libera di Gibbs G = H − TS: ΔG = ΔH − TΔS < 0 per un processo spontaneo, con T di inversione T* = ΔH/ΔS; ΔG° = −RT ln K lega la spontaneità alla costante di equilibrio, e |ΔG| è il lavoro utile massimo (cella a combustibile: ΔG/ΔH = 0,83 per H2).Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneità →): fa solo arrivare prima. Il piombo (e lo zolfo) avvelena il catalizzatore: si lega alla superficie del metallo nobile e occupa i siti attivi, dove avverrebbe l'adsorbimento dei reagenti; così la superficie utile cala e la reazione rallenta. Per questo l'uso delle marmitte catalitiche ha richiesto l'eliminazione del piombo dalla benzina.
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| , | s; s |
| a s | M |
| legge cinetica del meccanismo | |
| fattore di accelerazione del catalizzatore | (400 K); (600 K) |
Errori comuni
- Usare la formula del primo ordine () per il secondo.
- Inserire l'intermedio nella legge cinetica finale: va espresso con le concentrazioni dei reagenti.
- Dimenticare che il catalizzatore agisce sulla reazione inversa quanto sulla diretta.
Versione ripasso
Testo. A) del secondo ordine, Ms, M: , tempo per il residuo, concentrazione a s, come distinguere gli ordini. B) Meccanismo (veloce), (lento): intermedio e legge cinetica. C) Convertitore: da a kJ/mol, fattore a e K.
Soluzione (Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisiLa velocità di reazione è la variazione di concentrazione nel tempo, v = −(1/a) d[A]/dt. La legge cinetica v = k[A]^m[B]^n ha ordini m, n determinati sperimentalmente (metodo delle velocità iniziali). Leggi integrate: ordine 0 [A] = [A]0 − kt; ordine 1 ln[A] = ln[A]0 − kt con t_1/2 = ln2/k; ordine 2 1/[A] = 1/[A]0 + kt con t_1/2 = 1/(k[A]0). La costante dipende da T come k = A exp(−Ea/RT) (Arrhenius): ln(k2/k1) = (Ea/R)(1/T1 − 1/T2). Un catalizzatore abbassa Ea e accelera la reazione (diretta e inversa) senza cambiare ΔH, ΔG né K. Il meccanismo è la sequenza di stadi elementari; lo stadio lento fissa la legge cinetica.Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisi →)
- s; : s. A s , M (verifica di ).
- Ordini: lineare contro per il secondo; costante solo per il primo.
- Intermedio NO; con : , terzo ordine.
- (400 K), (600 K). Light-off -300\,^\circC: a freddo resta troppo piccolo.
- Il catalizzatore abbassa dello stesso valore in entrambi i versi: invariata. Il piombo occupa i siti attivi (avvelenamento).
Errori tipici: al secondo ordine; intermedio nella legge cinetica; catalizzatore che agisce in un solo verso.