Il metodo in ambiente basico
Si bilancia la semireazione come in ambiente acido (con H2O e H+) e poi si trasforma: per ogni H+ si aggiunge un OH− a entrambi i membri; H++OH− diventano H2O, e si semplifica l'acqua dove compare da entrambe le parti.
1(a). Disproporzione di Cl2 a caldo
Riduzione: Cl2→2Cl−, Cl2+2e−→2Cl−.
Ossidazione: Cl2→2ClO3− (Cl da 0 a +5, 5 elettroni per atomo, 10 per Cl2). Ambiente acido: 6 O →6H2O a sinistra, 12 H →12H+ a destra: Cl2+6H2O→2ClO3−+12H++10e−. In ambiente basico si aggiungono 12OH− ai due lati: Cl2+6H2O+12OH−→2ClO3−+12H2O+10e−, e semplificando 6H2O:
Cl2+12OH−→2ClO3−+6H2O+10e−
Uguagliare gli elettroni: la riduzione ×5 (10e−): 5Cl2+10e−→10Cl−. Somma:
6Cl2+12OH−→10Cl−+2ClO3−+6H2O
e dividendo per 2:
3Cl2+6OH−→5Cl−+ClO3−+3H2O
Controllo: Cl 6=5+1 ✓; O 6=3+3 ✓; H 6=6 ✓; carica −6=−5−1 ✓.
1(b). Permanganato e ioduro in basico
Riduzione (Mn +7→+4, 3e−): ambiente acido MnO4−+4H++3e−→MnO2+2H2O; aggiungendo 4OH− ai due lati: MnO4−+2H2O+3e−→MnO2+4OH−.
Ossidazione: 2I−→I2+2e−. Mcm 6: la prima ×2, la seconda ×3:
2MnO4−+6I−+4H2O→2MnO2+3I2+8OH−
Carica: sinistra −2−6=−8; destra −8 ✓. O: 8+4=12 a sinistra, 4+8=12 a destra ✓; H: 8=8 ✓.
1(c). Alluminio in soda
Ossidazione: Al+4OH−→Al(OH)4−+3e− (carica: −4 a sinistra, −1−3=−4 a destra ✓).
Riduzione: 2H2O+2e−→H2+2OH−.
Mcm 6: la prima ×2, la seconda ×3:
2Al+8OH−+6H2O→2Al(OH)4−+3H2+6OH−
e semplificando 6OH−:
2Al+2OH−+6H2O→2Al(OH)4−+3H2
(l'alluminio, anfotero, è attaccato dalle basi: per questo non si lavano gli oggetti di alluminio con soda caustica).
2. Candeggina
Ossidazione: Cl2+4OH−→2ClO−+2H2O+2e− (Cl da 0 a +1).
Riduzione: Cl2+2e−→2Cl−.
Cl2+2OH−→Cl−+ClO−+H2O
Cl 2=1+1 ✓, O 2=1+1 ✓, H 2=2 ✓, carica −2=−2 ✓.
3. Quantità
n(Cl2)=10,0/70,906=0,1410 mol. Dalla (a): 3Cl2:5Cl−:1ClO3−:6OH−.
- n(ClO3−)=0,1410/3=0,04701 mol ⇒ m(NaClO3)=0,04701⋅106,44=5,00 g;
- n(Cl−)=35⋅0,1410=0,2351 mol ⇒ m(NaCl)=0,2351⋅58,44=13,7 g;
- n(NaOH)=2⋅0,1410=0,282 mol (il rapporto è 6OH−:3Cl2=2), cioè 11,3 g di NaOH (M=39,997).
Controllo di massa: si formano anche 3H2O ogni 3Cl2, cioè 0,1410 mol di acqua, 0,1410⋅18,015=2,54 g. Reagenti: 10,0+11,3=21,3 g. Prodotti: 5,00+13,74+2,54=21,3 g ✓.
4. Domanda teorica
La disproporzione (o dismutazione) è una redox in cui un elemento nello stesso stato di ossidazione iniziale si ossida in una parte degli atomi e si riduce nell'altra. Perché sia possibile l'elemento deve avere uno stato di ossidazione intermedio fra due altri stati stabili: Cl a 0 è intermedio fra −1 e +1 o +5. Gli stati estremi non possono disproporzionare (Cl− può solo ossidarsi, ClO4− solo ridursi). Altri esempi: 2H2O2→2H2O+O2 (O da −1 a −2 e a 0), 2Cu+→Cu+Cu2+. L'inverso si chiama comproporzione.
Risultati
| punto |
risultato |
| (a) |
3Cl2+6OH−→5Cl−+ClO3−+3H2O |
| (b) |
2MnO4−+6I−+4H2O→2MnO2+3I2+8OH− |
| (c) |
2Al+2OH−+6H2O→2Al(OH)4−+3H2 |
| candeggina |
Cl2+2OH−→Cl−+ClO−+H2O |
| 10,0 g di Cl2 |
5,00 g NaClO3, 13,7 g NaCl, 0,282 mol NaOH |
Errori comuni
- Lasciare H+ in ambiente basico: dopo la trasformazione devono sparire.
- Aggiungere gli OH− da un solo lato.
- Non semplificare l'acqua presente ai due lati, o non dividere per il massimo comun divisore.
- Dimenticare che Cl2 ha due atomi nei conti sugli elettroni.