Esercizio - rame depositato, celle in serie e tempo di elettrolisi
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Testo. Due celle elettrolitiche con elettrodi inerti sono collegate in serie: la prima contiene CuSO (acquoso), la seconda AgNO (acquoso). Attraversa il circuito una corrente costante A per h. Masse molari: Cu , Ag g/mol; C/mol; L atm/(mol K).
- Calcolare la carica, le moli di elettroni e le masse di rame e di argento depositate ai catodi.
- Calcolare i volumi di O sviluppati agli anodi delle due celle a e atm.
- Calcolare il tempo necessario per depositare g di rame con A, e di nuovo con rendimento di corrente .
- (teoria) Come cambierebbe l'anodo della prima cella se fosse di rame invece che inerte?
1. Carica e masse depositate
La stessa carica passa in entrambe le celle (stessa corrente nel circuito in serie).
Rame: , : mol e g.
Argento: , : mol e g.
Il rapporto delle masse è : stanno nel rapporto degli equivalenti (seconda legge di Faraday).
2. Ossigeno agli anodi
In entrambe le celle l'anodo è inerte e gli anioni (SO, NO) non si ossidano, quindi si ossida l'acqua: , cioè mol in ciascuna cella. Il volume è in ognuna delle due celle. In ciascuna si produce anche acido: mol di H.
3. Tempo per g di rame
Moli: mol; elettroni mol; carica C.
Con solo il della carica produce rame: la carica richiesta è C e
4. Anodo di rame
Con un anodo di rame (anodo attivo) all'anodo si ossida il rame stesso, ( V, molto più facile dell'ossidazione dell'acqua). Non si sviluppa ossigeno, la soluzione non si acidifica e la concentrazione di Cu resta costante: tanto rame si scioglie all'anodo quanto se ne deposita al catodo. È il principio della raffinazione elettrolitica e della ramatura galvanica.
Risultati
| punto | risultato |
|---|---|
| carica / moli di | C / mol |
| Cu / Ag depositati | 11,86 g / 40,25 g |
| O per cella | mol, 2,28 L |
| tempo per g di Cu | 6073 s (1,69 h); con 6326 s (1,76 h) |
Errori comuni
- Usare il tempo in ore nella formula .
- Usare per il rame (è 2) o per l'argento (è 1).
- Pensare che nella cella in serie la carica si divida tra le celle: la corrente è la stessa, quindi anche la carica.
- Moltiplicare per il rendimento invece di dividere quando si cerca il tempo.
Versione ripasso
Testo. CuSO e AgNO in serie, elettrodi inerti, A per h. Masse di Cu e Ag; volumi di O agli anodi (25 °C, 1 atm); tempo per g di Cu anche con ; anodo di rame. Teoria: Elettrolisi e leggi di FaradayUna cella elettrolitica usa energia elettrica per far avvenire una reazione non spontanea: all'anodo (polo +) c'è l'ossidazione, al catodo (polo −) la riduzione, con tensione applicata maggiore di E rev più sovratensioni e cadute ohmiche. In acqua si scarica al catodo la specie con E più alto e all'anodo quella con E più basso, tenendo conto della sovratensione (cloro-soda, deposizione dello zinco). Leggi di Faraday: m = φ·M·I·t/(z·F) con F = 96485 C/mol; da m si ricavano spessore di un rivestimento (s = m/ρA), tempo, volumi di gas. Applicazioni: raffinazione del rame, zincatura, nichelatura, cromatura, anodizzazione, produzione di Al, Cl2, NaOH, H2.Elettrolisi e leggi di Faraday →.
- Masse: C, mol di (stessa in serie). Cu (): mol, 11,86 g. Ag (): 40,25 g; rapporto (seconda legge).
- O: , mol in ogni cella, L.
- Tempo: C, s ( h); con si divide: C, s.
- Anodo di rame: si ossida il rame ( V), niente O, costante: raffinazione.
Errori tipici: tempo in ore; sbagliato; carica divisa tra le celle in serie; rendimento moltiplicato invece di diviso.