1. Semireazioni in ambiente acido
Passi: (i) elemento che cambia n.o.; (ii) O con H2O; (iii) H con H+; (iv) carica con e−; (v) uguagliare gli elettroni e sommare.
(a) Permanganato e ferro(II)
Riduzione: Mn va da +7 a +2. MnO4−→Mn2+. Gli 4 O vanno in 4H2O a destra, che portano 8 H: 8H+ a sinistra. Carica: sinistra −1+8=+7, destra +2: servono 5 elettroni a sinistra.
MnO4−+8H++5e−→Mn2++4H2O
Ossidazione: Fe2+→Fe3++e−, moltiplicata per 5: 5Fe2+→5Fe3++5e−.
Somma:
MnO4−+5Fe2++8H+→Mn2++5Fe3++4H2O
Controllo: carica sinistra −1+10+8=+17, destra 2+15=+17 ✓; O 4=4; H 8=8 ✓.
(b) Dicromato e ferro(II)
Riduzione: Cr2O72−→2Cr3+ (Cr da +6 a +3, 2 atomi, 6 elettroni). 7 O →7H2O; 14 H →14H+. Carica: sinistra −2+14=+12, destra +6: 6 elettroni a sinistra.
Cr2O72−+14H++6e−→2Cr3++7H2O
Ossidazione: 6Fe2+→6Fe3++6e−.
Cr2O72−+6Fe2++14H+→2Cr3++6Fe3++7H2O
Carica: −2+12+14=+24; destra 6+18=+24 ✓.
(c) Rame e acido nitrico
Riduzione: NO3−→NO (N da +5 a +2, 3 elettroni). 3 O: uno resta in NO, due vanno in 2H2O; 4 H →4H+. Carica: sinistra −1+4=+3, destra 0: 3 elettroni.
NO3−+4H++3e−→NO+2H2O
Ossidazione: Cu→Cu2++2e−. Il minimo comune multiplo di 3 e 2 è 6: la prima ×2, la seconda ×3.
3Cu+2NO3−+8H+→3Cu2++2NO+4H2O
Carica: −2+8=+6; destra +6 ✓; O 6=2+4 ✓.
2. Metodo del numero di ossidazione
KMnO4+HCl→KCl+MnCl2+Cl2+H2O.
- Mn: +7→+2, acquista 5e− per atomo.
- Cl: −1→0 (in Cl2), perde 1e− per atomo, 2 per ogni Cl2.
- Mcm di 5 e 2 =10: 2Mn (10 elettroni acquistati) e 5Cl2 (10 persi): 2KMnO4+…→2MnCl2+5Cl2.
- K: 2KCl. Cl totale a destra: 2+4+10=16, quindi 16HCl. H: 16 a sinistra, quindi 8H2O; O: 8=8 ✓.
2KMnO4+16HCl→2KCl+2MnCl2+5Cl2+8H2O
3. Titolazione
Dalla (a), 1 mol di MnO4− ossida 5 mol di Fe2+.
n(MnO4−)=0,01840 L⋅0,0200 mol/L=3,68⋅10−4 mol
n(Fe2+)=5⋅3,68⋅10−4=1,84⋅10−3 mol[Fe2+]=0,02500 L1,84⋅10−3=0,0736 M
Dalla (b), 1 mol di Cr2O72− ossida 6 mol di Fe2+:
n(Cr2O72−)=0,02000⋅0,0167=3,34⋅10−4 moln(Fe2+)=6⋅3,34⋅10−4=2,004⋅10−3 mol
m(Fe)=2,004⋅10−3⋅55,845=0,112 g
4. Rame e acido nitrico
n(Cu)=1,00/63,546=0,01574 mol. Rapporti dalla (c): 3Cu:2NO:8H+.
n(NO)=32⋅0,01574=0,01049 mol (0,315 g)n(H+)=38⋅0,01574=0,0420 mol
Se i H+ sono forniti da HNO3, l'equazione molecolare è 3Cu+8HNO3→3Cu(NO3)2+2NO+4H2O: servono 8/3 di mole di HNO3 per mole di Cu, cioè 0,0420 mol (M=63,01 g/mol, quindi 2,64 g). Di ogni 8 molecole di HNO3 solo 2 vengono ridotte a NO; le altre 6 forniscono il nitrato del sale Cu(NO3)2.
5. Domanda teorica
I H+ si consumano nella riduzione perché l'ossigeno di MnO4− o di Cr2O72− esce come acqua, e l'acqua contiene idrogeno: gli ossianioni sono ossidanti forti in ambiente acido. Per le titolazioni con permanganato si usa H2SO4 perché lo ione solfato non è ossidabile; con HCl, il permanganato ossida lo ione Cl− a Cl2 (come nel punto 2), consumando permanganato in più e falsando il risultato.
Risultati
| punto |
risultato |
| (a) |
MnO4−+5Fe2++8H+→Mn2++5Fe3++4H2O |
| (b) |
Cr2O72−+6Fe2++14H+→2Cr3++6Fe3++7H2O |
| (c) |
3Cu+2NO3−+8H+→3Cu2++2NO+4H2O |
| titolazione |
[Fe2+]=0,0736 M; 0,112 g di Fe |
| rame 1,00 g |
0,0105 mol di NO; 0,0420 mol di HNO3 |
Errori comuni
- Non uguagliare gli elettroni prima di sommare.
- Controllare solo gli atomi e non la carica.
- Dimenticare che il dicromato contiene due Cr: 6 elettroni, non 3.
- Usare i rapporti stechiometrici sbagliati nella titolazione: 1:5 per il permanganato, 1:6 per il dicromato.