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Note per Studenti Esercizio - precipitazione e precipitazione frazionata di cloruro e cromato

Esercizio - precipitazione e precipitazione frazionata di cloruro e cromato

In questa pagina 6

Teoria: Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comunePer un sale poco solubile AmBn(s) ⇌ mA^n+ + nB^m− l'equilibrio eterogeneo dà il prodotto di solubilità Kps = [A^n+]^m[B^m−]^n, e la solubilità molare s si ricava da Kps (AB: s = √Kps; AB2: s = (Kps/4)^(1/3)); i valori di Kps si confrontano solo per sali dello stesso tipo. Il quoziente Q con le concentrazioni del momento dice se precipita (Q > Kps). Uno ione comune abbassa la solubilità (s = Kps/[ione comune]); precipitazione frazionata separa ioni con Kps diverse; il pH decide la solubilità di idrossidi e di sali di basi deboli (idrossidi di ferro e di magnesio nella corrosione).Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune →.

Testo. A 25 °C: Kps(BaSO4)=1,1⋅10−10K_{ps}(\text{BaSO}_4) = 1{,}1\cdot10^{-10} (M=233,39M = 233{,}39 g/mol), Kps(AgCl)=1,8⋅10−10K_{ps}(\text{AgCl}) = 1{,}8\cdot10^{-10}, Kps(Ag2CrO4)=1,1⋅10−12K_{ps}(\text{Ag}_2\text{CrO}_4) = 1{,}1\cdot10^{-12}.

  1. Si mescolano 200200 mL di BaCl2_2 2,0⋅10−42{,}0\cdot10^{-4} M e 300300 mL di Na2_2SO4_4 1,0⋅10−41{,}0\cdot10^{-4} M. Precipita BaSO4_4? Se sì, calcolare le concentrazioni degli ioni rimasti in soluzione e la massa di precipitato.
  2. Si mescolano 100100 mL di AgNO3_3 1,0⋅10−51{,}0\cdot10^{-5} M e 100100 mL di NaCl 1,0⋅10−51{,}0\cdot10^{-5} M. Precipita AgCl?
  3. Una soluzione contiene Cl−^- 0,0500{,}050 M e CrO42−_4^{2-} 2,0⋅10−32{,}0\cdot10^{-3} M. Si aggiunge lentamente AgNO3_3 solido (volume costante). Quale sale precipita per primo? Quando comincia a precipitare il secondo, quale frazione del cloruro è ancora in soluzione?
  4. (teoria, titolazione di Mohr) Nella titolazione del cloruro con Ag+^+, il cromato è l'indicatore. Quale concentrazione di cromato è necessaria perché il precipitato rosso di Ag2_2CrO4_4 compaia proprio al punto di equivalenza?

1. Miscela di BaCl2_2 e Na2_2SO4_4

Dopo la miscela il volume è 0,5000{,}500 L e le concentrazioni si diluiscono: [Ba2+]=2,0⋅10−4⋅0,2000,500=8,0⋅10−5 M[SO42−]=1,0⋅10−4⋅0,3000,500=6,0⋅10−5 M[\text{Ba}^{2+}] = \frac{2{,}0\cdot10^{-4}\cdot0{,}200}{0{,}500} = 8{,}0\cdot10^{-5}\ \text{M} \qquad [\text{SO}_4^{2-}] = \frac{1{,}0\cdot10^{-4}\cdot0{,}300}{0{,}500} = 6{,}0\cdot10^{-5}\ \text{M} Q=8,0⋅10−5⋅6,0⋅10−5=4,8⋅10−9=44 Kps>KpsQ = 8{,}0\cdot10^{-5}\cdot6{,}0\cdot10^{-5} = 4{,}8\cdot10^{-9} = 44\,K_{ps} > K_{ps} Precipita. Il solfato è il reagente in difetto: quasi tutto precipita. Sia yy la concentrazione di solfato che resta; il bario che resta è 8,0⋅10−5−(6,0⋅10−5−y)=2,0⋅10−5+y8{,}0\cdot10^{-5} - (6{,}0\cdot10^{-5} - y) = 2{,}0\cdot10^{-5} + y (precipitano tante moli di Ba2+^{2+} quante di SO42−_4^{2-}). All'equilibrio Q=KpsQ = K_{ps}: (2,0⋅10−5+y) y=1,1⋅10−10  ⟹  y2+2,0⋅10−5 y−1,1⋅10−10=0(2{,}0\cdot10^{-5} + y)\,y = 1{,}1\cdot10^{-10} \;\Longrightarrow\; y^2 + 2{,}0\cdot10^{-5}\,y - 1{,}1\cdot10^{-10} = 0 y=−2,0⋅10−5+4,0⋅10−10+4,4⋅10−102=−2,0⋅10−5+2,90⋅10−52=4,5⋅10−6 My = \frac{-2{,}0\cdot10^{-5} + \sqrt{4{,}0\cdot10^{-10} + 4{,}4\cdot10^{-10}}}{2} = \frac{-2{,}0\cdot10^{-5} + 2{,}90\cdot10^{-5}}{2} = 4{,}5\cdot10^{-6}\ \text{M} (Qui yy non è trascurabile rispetto a 2,0⋅10−52{,}0\cdot10^{-5}, quindi l'equazione di secondo grado è necessaria.) Rimangono [SO42−]=4,5⋅10−6[\text{SO}_4^{2-}] = 4{,}5\cdot10^{-6} M e [Ba2+]=2,45⋅10−5[\text{Ba}^{2+}] = 2{,}45\cdot10^{-5} M. Il solfato precipitato è 6,0⋅10−5−4,5⋅10−6=5,55⋅10−56{,}0\cdot10^{-5} - 4{,}5\cdot10^{-6} = 5{,}55\cdot10^{-5} mol/L, cioè in 0,5000{,}500 L 2,78⋅10−52{,}78\cdot10^{-5} mol: m=2,78⋅10−5 mol⋅233,39 g/mol=6,5⋅10−3 g=6,5 mgm = 2{,}78\cdot10^{-5}\ \text{mol}\cdot233{,}39\ \text{g/mol} = 6{,}5\cdot10^{-3}\ \text{g} = 6{,}5\ \text{mg}

2. Miscela diluita di AgNO3_3 e NaCl

Volume doppio, concentrazioni dimezzate: [Ag+]=[Cl−]=5,0⋅10−6[\text{Ag}^+] = [\text{Cl}^-] = 5{,}0\cdot10^{-6} M. Q=(5,0⋅10−6)2=2,5⋅10−11<Kps=1,8⋅10−10Q = (5{,}0\cdot10^{-6})^2 = 2{,}5\cdot10^{-11} < K_{ps} = 1{,}8\cdot10^{-10} Non precipita: la soluzione è insatura: i due ioni sono presenti, ma le concentrazioni sono troppo basse per superare KpsK_{ps}.

3. Precipitazione frazionata

Si trova per ciascun sale la [Ag+][\text{Ag}^+] a cui comincia a precipitare: AgCl:[Ag+]=Kps[Cl−]=1,8⋅10−100,050=3,6⋅10−9 M\text{AgCl:}\quad [\text{Ag}^+] = \frac{K_{ps}}{[\text{Cl}^-]} = \frac{1{,}8\cdot10^{-10}}{0{,}050} = 3{,}6\cdot10^{-9}\ \text{M} Ag2CrO4:[Ag+]=Kps[CrO42−]=1,1⋅10−122,0⋅10−3=2,35⋅10−5 M\text{Ag}_2\text{CrO}_4:\quad [\text{Ag}^+] = \sqrt{\frac{K_{ps}}{[\text{CrO}_4^{2-}]}} = \sqrt{\frac{1{,}1\cdot10^{-12}}{2{,}0\cdot10^{-3}}} = 2{,}35\cdot10^{-5}\ \text{M} Precipita prima AgCl (basta una concentrazione 6500 volte minore di argento). Quando [Ag+][\text{Ag}^+] arriva a 2,35⋅10−52{,}35\cdot10^{-5} M inizia il cromato; il cloruro in soluzione è [Cl−]=1,8⋅10−102,35⋅10−5=7,7⋅10−6 Mfrazione residua=7,7⋅10−60,050=1,5⋅10−4=0,015%[\text{Cl}^-] = \frac{1{,}8\cdot10^{-10}}{2{,}35\cdot10^{-5}} = 7{,}7\cdot10^{-6}\ \text{M} \qquad \text{frazione residua} = \frac{7{,}7\cdot10^{-6}}{0{,}050} = 1{,}5\cdot10^{-4} = 0{,}015\% È già precipitato il 99,985%99{,}985\% del cloruro: la separazione è praticamente quantitativa.

4. Titolazione di Mohr

Al punto di equivalenza [Ag+]=[Cl−]=Kps(AgCl)=1,34⋅10−5[\text{Ag}^+] = [\text{Cl}^-] = \sqrt{K_{ps}(\text{AgCl})} = 1{,}34\cdot10^{-5} M. Il cromato deve cominciare a precipitare proprio lì: [Ag+]2 [CrO42−]=Kps(Ag2CrO4)[\text{Ag}^+]^2\,[\text{CrO}_4^{2-}] = K_{ps}(\text{Ag}_2\text{CrO}_4), da cui [CrO42−]=1,1⋅10−12(1,34⋅10−5)2=1,1⋅10−121,8⋅10−10=6,1⋅10−3 M[\text{CrO}_4^{2-}] = \frac{1{,}1\cdot10^{-12}}{(1{,}34\cdot10^{-5})^2} = \frac{1{,}1\cdot10^{-12}}{1{,}8\cdot10^{-10}} = 6{,}1\cdot10^{-3}\ \text{M} È la concentrazione teorica ottimale (nella pratica se ne usa un po' meno perché il giallo del cromato disturberebbe la lettura). Con troppo cromato il rosso comparirebbe prima dell'equivalenza, con troppo poco dopo.

Risultati

punto risultato
miscela 1 Q=4,8⋅10−9>KpsQ = 4{,}8\cdot10^{-9} > K_{ps}: precipita, 6,56{,}5 mg; restano [SO42−]=4,5⋅10−6[\text{SO}_4^{2-}] = 4{,}5\cdot10^{-6} M e [Ba2+]=2,45⋅10−5[\text{Ba}^{2+}] = 2{,}45\cdot10^{-5} M
miscela 2 Q=2,5⋅10−11<KpsQ = 2{,}5\cdot10^{-11} < K_{ps}: non precipita
frazionata AgCl prima; residuo di Cl−^- 0,015%0{,}015\%
Mohr [CrO42−]=6,1⋅10−3[\text{CrO}_4^{2-}] = 6{,}1\cdot10^{-3} M

Errori comuni

  • Non diluire le concentrazioni dopo la miscela (o usare le moli invece delle concentrazioni nel volume sbagliato).
  • Decidere l'ordine di precipitazione confrontando le KpsK_{ps} di sali di formula diversa: bisogna calcolare la [Ag+][\text{Ag}^+] di inizio di ciascuno.
  • Trascurare il reagente in eccesso nel calcolo di ciò che rimane: il Ba2+^{2+} rimasto aggiunge a yy nello ione comune.

Versione ripasso

Testo. KpsK_{ps}: BaSO4_4 1,1⋅10−101{,}1\cdot10^{-10}, AgCl 1,8⋅10−101{,}8\cdot10^{-10}, Ag2_2CrO4_4 1,1⋅10−121{,}1\cdot10^{-12}. Miscele di BaCl2_2 e Na2_2SO4_4 e di AgNO3_3 e NaCl; Cl−^- 0,0500{,}050 M con CrO42−_4^{2-} 2,0⋅10−32{,}0\cdot10^{-3} M e Ag+^+ aggiunto; cromato ottimale nel metodo di Mohr. Teoria: Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comunePer un sale poco solubile AmBn(s) ⇌ mA^n+ + nB^m− l'equilibrio eterogeneo dà il prodotto di solubilità Kps = [A^n+]^m[B^m−]^n, e la solubilità molare s si ricava da Kps (AB: s = √Kps; AB2: s = (Kps/4)^(1/3)); i valori di Kps si confrontano solo per sali dello stesso tipo. Il quoziente Q con le concentrazioni del momento dice se precipita (Q > Kps). Uno ione comune abbassa la solubilità (s = Kps/[ione comune]); precipitazione frazionata separa ioni con Kps diverse; il pH decide la solubilità di idrossidi e di sali di basi deboli (idrossidi di ferro e di magnesio nella corrosione).Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune →.

  1. BaSO4_4: concentrazioni dopo la miscela (0,5000{,}500 L): 8,0⋅10−58{,}0\cdot10^{-5} e 6,0⋅10−56{,}0\cdot10^{-5} M; Q=4,8⋅10−9>KpsQ = 4{,}8\cdot10^{-9} > K_{ps}. Residuo: (2,0⋅10−5+y)y=Kps(2{,}0\cdot10^{-5}+y)y = K_{ps}, y=4,5⋅10−6y = 4{,}5\cdot10^{-6} M; precipitato 6,56{,}5 mg.
  2. AgCl diluito: Q=(5,0⋅10−6)2=2,5⋅10−11<KpsQ = (5{,}0\cdot10^{-6})^2 = 2{,}5\cdot10^{-11} < K_{ps}, nessun precipitato.
  3. Frazionata: AgCl inizia a [Ag+]=3,6⋅10−9[\text{Ag}^+] = 3{,}6\cdot10^{-9} M, Ag2_2CrO4_4 a Kps/0,0020=2,35⋅10−5\sqrt{K_{ps}/0{,}0020} = 2{,}35\cdot10^{-5} M; prima AgCl. Residuo di cloruro 7,7⋅10−67{,}7\cdot10^{-6} M, 0,015%0{,}015\%.
  4. Mohr: all'equivalenza [Ag+]=[Cl−]=Kps(AgCl)=1,34⋅10−5[\text{Ag}^+] = [\text{Cl}^-] = \sqrt{K_{ps}(\text{AgCl})} = 1{,}34\cdot10^{-5} M, e il cromato deve precipitare proprio lì: [CrO42−]=Kps/[Ag+]2=6,1⋅10−3[\text{CrO}_4^{2-}] = K_{ps}/[\text{Ag}^+]^2 = 6{,}1\cdot10^{-3} M. Troppo cromato fa comparire il rosso prima dell'equivalenza, troppo poco dopo.

Errori tipici: concentrazioni non diluite; ordine di precipitazione dalle sole KpsK_{ps}; reagente in eccesso trascurato.

Teoria collegata