Esercizio - cella Daniell non standard, energia libera e costante di equilibrio
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Testo. A 25 °C una pila è formata da una lastra di zinco in ZnSO M e da una lastra di rame in CuSO M, collegate da un ponte salino. Potenziali standard di riduzione: V, V. Usare V per e C/mol.
- Scrivere le semireazioni, la reazione complessiva, la notazione di cella e .
- Calcolare la f.e.m. nelle condizioni indicate e l'energia libera per mole di reazione.
- Calcolare e la costante di equilibrio .
- Le soluzioni sono L ciascuna. Quando la pila è scarica fino a che scende a V, quale frazione del Cu è stata consumata?
- (teoria) Se la reazione si scrive raddoppiata, , come cambiano , , e ?
1. Reazione e
Il rame ha il potenziale di riduzione più alto, quindi è il catodo; lo zinco è l'anodo.
- Anodo (ossidazione): (polo )
- Catodo (riduzione): (polo )
- Totale: , con .
- Notazione: .
2. e in condizioni non standard
Il quoziente di reazione non contiene i solidi: . Equazione di Nernst con : La f.e.m. è un po' maggiore dello standard: la reazione è "più lontana" dall'equilibrio perché ci sono pochi prodotti. L'energia libera di reazione è
3. e
(Con si ha , : stesso risultato.) enorme: la reazione è praticamente completa.
4. Scarica fino a V
Nernst al contrario: , da cui e . Se reagiscono mol/L di Cu (in L, mol), e : Rimane M: è stato consumato il del rame. Anche a esaurimento quasi completo la tensione cala di soli V, perché dipende dal logaritmo di : una pila ben progettata ha una tensione quasi costante finché i reagenti non sono quasi finiti, poi cade rapidamente.
5. Reazione raddoppiata
- e non cambiano (grandezze intensive: i potenziali delle semicelle non dipendono dai coefficienti). Nella formula di Nernst diventa 4 ma anche si eleva al quadrato: .
- e raddoppiano ( e la reazione riguarda il doppio delle moli): per della reazione raddoppiata.
- si eleva al quadrato: (come per ogni equilibrio con coefficienti raddoppiati).
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| 1,10 V | |
| con e | 1,159 V |
| / | kJ/mol / kJ/mol |
| rame consumato a V | 99,96% |
Errori comuni
- Mettere i solidi (Zn, Cu) in .
- Invertire (prodotti su reagenti) e quindi il segno della correzione di Nernst.
- Moltiplicare per i coefficienti quando si raddoppia la reazione.
- Dimenticare : , non .
Versione ripasso
Testo. Pila a 25 °C, V, V. Semireazioni, , e ; e ; frazione di Cu consumata quando V in L; effetto del raddoppio dei coefficienti. Teoria: Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →.
- Reazione: anodo Zn Zn + ; catodo Cu + Cu; ; V.
- Nernst: (solidi esclusi); V; kJ/mol.
- Standard: kJ/mol; , .
- Scarica a 1,00 V: , ; , : rimane M di Cu (consumato il 99,96%). La tensione dipende dal logaritmo di .
- Raddoppio: ed invariati; raddoppia; .
Errori tipici: solidi in ; rovesciato; moltiplicato; al posto di .