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Note per Studenti Esercizio - forze prevalenti, solubilità e energia di idratazione dello ione sodio

Esercizio - forze prevalenti, solubilità e energia di idratazione dello ione sodio

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Teoria: Forze intermolecolari e legami deboliTra molecole (e ioni) agiscono forze molto più deboli dei legami chimici (0,1-40 kJ/mol contro 150-1000), ma da esse dipendono stato di aggregazione, punti di fusione e di ebollizione, viscosità, tensione superficiale e solubilità. Dalla più forte: ione-dipolo, legame a idrogeno (X-H...Y con X, Y = N, O, F), dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, dispersione di London (presente sempre, cresce con la polarizzabilità, cioè con il numero di elettroni e la superficie della molecola). "Simile scioglie simile". L'anomalia di H2O, HF, NH3 si spiega con i legami a idrogeno.Forze intermolecolari e legami deboli →.

Testo.

  1. Indicare la forza intermolecolare prevalente (o le forze) nelle sostanze pure: HCl(l), CH4\text{CH}_4(l), CH3OH\text{CH}_3\text{OH}(l), Ar\text{Ar}(l), CH3COCH3\text{CH}_3\text{COCH}_3 (acetone), NH3\text{NH}_3(l).
  2. Prevedere la solubilità (alta/bassa) e la forza che la governa: NaCl in acqua, metanolo in acqua, esano in acqua, I2\text{I}_2 in CCl4\text{CCl}_4, I2\text{I}_2 in acqua, NH3\text{NH}_3 in acqua, CCl4\text{CCl}_4 in esano.
  3. Stimare l'energia di interazione ione–dipolo tra una molecola d'acqua (μ=1,85 D\mu = 1{,}85\ \text{D}) allineata e lo ione Na+\text{Na}^+ (r=240 pmr = 240\ \text{pm}) e lo ione Mg2+\text{Mg}^{2+} (r=210 pmr = 210\ \text{pm}); usarla per spiegare perché l'entalpia di idratazione di Mg2+\text{Mg}^{2+} (−1921 kJ/mol-1921\ \text{kJ/mol}) è molto maggiore di quella di Na+\text{Na}^+ (−405 kJ/mol-405\ \text{kJ/mol}). Costanti: k=8,988⋅109 N m2/C2k = 8{,}988\cdot 10^9\ \text{N m}^2/\text{C}^2, e=1,602⋅10−19 Ce = 1{,}602\cdot 10^{-19}\ \text{C}, 1 D=3,336⋅10−30 C m1\ \text{D} = 3{,}336\cdot 10^{-30}\ \text{C m}.
  4. Domanda teorica: perché l'olio non si scioglie in acqua, anche se né l'olio né l'acqua si "respingono"?

1. Forze prevalenti

sostanza tipo di molecola forze
HCl polare, senza legame a idrogeno (Cl non forma legami H efficaci) dipolo–dipolo e dispersione (quest'ultima è la maggiore)
CH4\text{CH}_4 apolare solo dispersione
CH3OH\text{CH}_3\text{OH} polare con O–H legami a idrogeno (+ dispersione)
Ar atomi neutri solo dispersione
acetone polare, C=O ma nessun O–H dipolo–dipolo e dispersione
NH3\text{NH}_3 polare con N–H e coppia solitaria legami a idrogeno

L'acetone ha il gruppo C=O polare ma non ha H legato a O o N: non può donare legami a idrogeno a un'altra molecola di acetone (li accetta, ad esempio, dall'acqua).

2. Solubilità

soluto in solvente esito forza che governa
NaCl in acqua alta ione–dipolo (idratazione di Na+\text{Na}^+ e Cl−\text{Cl}^-) vince l'energia reticolare
CH3OH\text{CH}_3\text{OH} in acqua miscibili in ogni proporzione legami a idrogeno O–H⋯\cdotsO
esano in acqua bassissima dispersione esano–acqua troppo debole per compensare i legami a idrogeno dell'acqua
I2\text{I}_2 in CCl4\text{CCl}_4 alta dispersione (entrambi apolari)
I2\text{I}_2 in acqua bassa acqua polare, I2\text{I}_2 apolare (solo debole dipolo indotto)
NH3\text{NH}_3 in acqua molto alta legami a idrogeno N–H⋯O\text{N–H}\cdots\text{O} e O–H⋯N\text{O–H}\cdots\text{N}
CCl4\text{CCl}_4 in esano miscibili dispersione (apolari)

3. Energia ione–dipolo

Un dipolo μ\mu allineato con lo ione (il polo opposto alla carica verso lo ione) a distanza rr ha energia di modulo

E=k q μr2E = \frac{k\,q\,\mu}{r^2}

Conversione: μ=1,85⋅3,336⋅10−30=6,17⋅10−30 C m\mu = 1{,}85\cdot 3{,}336\cdot 10^{-30} = 6{,}17\cdot 10^{-30}\ \text{C m}.

Na+\text{Na}^+ (q=eq = e, r=2,4⋅10−10 mr = 2{,}4\cdot 10^{-10}\ \text{m}):

E=8,988⋅109⋅1,602⋅10−19⋅6,17⋅10−30(2,4⋅10−10)2=8,89⋅10−395,76⋅10−20=1,54⋅10−19 JE = \frac{8{,}988\cdot 10^{9}\cdot 1{,}602\cdot 10^{-19}\cdot 6{,}17\cdot 10^{-30}}{(2{,}4\cdot 10^{-10})^2} = \frac{8{,}89\cdot 10^{-39}}{5{,}76\cdot 10^{-20}} = 1{,}54\cdot 10^{-19}\ \text{J}

Per mole: 1,54⋅10−19⋅6,022⋅1023=9,3⋅104 J=93 kJ/mol1{,}54\cdot 10^{-19}\cdot 6{,}022\cdot 10^{23} = 9{,}3\cdot 10^{4}\ \text{J} = \mathbf{93\ kJ/mol} per molecola d'acqua; con 6 molecole nel guscio di idratazione, circa 560 kJ/mol560\ \text{kJ/mol}.

Mg2+\text{Mg}^{2+} (q=2eq = 2e, r=2,1⋅10−10 mr = 2{,}1\cdot 10^{-10}\ \text{m}):

E=8,988⋅109⋅3,204⋅10−19⋅6,17⋅10−30(2,1⋅10−10)2=1,777⋅10−384,41⋅10−20=4,03⋅10−19 J=243 kJ/molE = \frac{8{,}988\cdot 10^{9}\cdot 3{,}204\cdot 10^{-19}\cdot 6{,}17\cdot 10^{-30}}{(2{,}1\cdot 10^{-10})^2} = \frac{1{,}777\cdot 10^{-38}}{4{,}41\cdot 10^{-20}} = 4{,}03\cdot 10^{-19}\ \text{J} = \mathbf{243\ kJ/mol}

per molecola; con 6 molecole circa 1460 kJ/mol1460\ \text{kJ/mol}.

L'energia per molecola è 243/93=2,6243/93 = 2{,}6 volte maggiore, per due motivi: la carica è doppia e lo ione è più piccolo (e più vicino, E∝q/r2E\propto q/r^2). Le stime con sei molecole (560560 e 1460 kJ/mol1460\ \text{kJ/mol}) hanno rapporto 2,62{,}6, minore del rapporto sperimentale delle entalpie di idratazione (1921/405=4,71921/405 = 4{,}7): il modello semplice sopravvaluta Na+\text{Na}^+ (trascura la repulsione fra le molecole d'acqua) e sottovaluta Mg2+\text{Mg}^{2+} (trascura le molecole oltre il primo guscio, che per uno ione piccolo e doppiamente carico contano molto). L'ordine di grandezza e il verso sono però corretti. Alla maggiore idratazione si deve la maggiore difficoltà a rimuovere l'acqua dai sali di Mg2+\text{Mg}^{2+} (sono igroscopici).

4. Domanda teorica

L'olio (idrocarburi) e l'acqua non si "respingono": l'olio interagisce con l'acqua per dispersione, debolissima. Per sciogliere l'olio si devono rompere alcuni legami a idrogeno acqua–acqua (circa 2020 kJ/mol ciascuno) e non se ne formano di altrettanto forti con l'olio. Il processo costa energia e riduce la libertà delle molecole d'acqua attorno alle molecole apolari: quindi le due fasi restano separate e l'acqua preferisce "stare con se stessa".

Risultati

Forze: HCl dipolo+dispersione, CH4\text{CH}_4 e Ar dispersione, CH3OH\text{CH}_3\text{OH} e NH3\text{NH}_3 legami a idrogeno, acetone dipolo+dispersione. Ione–dipolo: Na+\text{Na}^+ 93 kJ/mol93\ \text{kJ/mol} per molecola, Mg2+\text{Mg}^{2+} 243 kJ/mol243\ \text{kJ/mol} (rapporto 2,6).

Errori comuni

  • Dire che l'acetone forma legami a idrogeno con se stesso: non ha H legato a O o N.
  • Applicare "simile scioglie simile" a I2\text{I}_2 in acqua: sono dissimili, quindi poco solubile.
  • Dimenticare di convertire D in C m e pm in m.

Versione ripasso

Testo. Forze nelle sostanze pure (HCl, CH4\text{CH}_4, CH3OH\text{CH}_3\text{OH}, Ar, acetone, NH3\text{NH}_3); solubilità di sette coppie soluto–solvente; E=kqμ/r2E = kq\mu/r^2 per Na+\text{Na}^+ (240240 pm) e Mg2+\text{Mg}^{2+} (210210 pm) con l'acqua (1,85 D1{,}85\ \text{D}); perché olio e acqua non si mescolano.

Soluzione

  1. HCl dipolo–dipolo + dispersione; CH4\text{CH}_4, Ar dispersione; CH3OH\text{CH}_3\text{OH}, NH3\text{NH}_3 legami a idrogeno; acetone dipolo–dipolo + dispersione (nessun O–H).
  2. Alta: NaCl/acqua (ione–dipolo), metanolo/acqua (legami H), I2\text{I}_2/CCl4\text{CCl}_4 e CCl4\text{CCl}_4/esano (dispersione), NH3\text{NH}_3/acqua; bassa: esano/acqua, I2\text{I}_2/acqua.
  3. μ=6,17⋅10−30 C m\mu = 6{,}17\cdot10^{-30}\ \text{C m}. Na+\text{Na}^+: E=1,54⋅10−19 J=93 kJ/molE = 1{,}54\cdot10^{-19}\ \text{J} = 93\ \text{kJ/mol}; Mg2+\text{Mg}^{2+}: 4,03⋅10−19 J=243 kJ/mol4{,}03\cdot10^{-19}\ \text{J} = 243\ \text{kJ/mol} (carica doppia, raggio minore: rapporto 2,6).
  4. L'olio costringe a rompere legami a idrogeno acqua–acqua senza formarne di equivalenti.

Risultati: μ=6,17⋅10−30 C m\mu=6{,}17\cdot10^{-30}\ \text{C m}; Na+\text{Na}^+: E=8,89⋅10−39/5,76⋅10−20=1,54⋅10−19 J=93 kJ/molE=8{,}89\cdot10^{-39}/5{,}76\cdot10^{-20}=1{,}54\cdot10^{-19}\ \text{J}=93\ \text{kJ/mol} (sei molecole ≈560\approx560); Mg2+\text{Mg}^{2+}: 4,03⋅10−19 J=243 kJ/mol4{,}03\cdot10^{-19}\ \text{J}=243\ \text{kJ/mol} (≈1460\approx1460 con sei); rapporto 2,62{,}6 contro 1921/405=4,71921/405=4{,}7 sperimentale.

Errori comuni: legame H con l'acetone; I2\text{I}_2 in acqua come "simile"; unità non convertite.

Teoria collegata