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Note per Studenti Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico

Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico

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La termochimica studia il calore scambiato nelle reazioni chimiche. Per un ingegnere meccanico è la base del bilancio energetico di ogni motore a combustione, caldaia o forno: quanta energia si libera bruciando un chilogrammo di combustibile, e quanta di essa va in calore e quanta in lavoro. Le basi della termodinamica (energia interna, calore, lavoro, primo principio) si spiegano qui perché la termodinamica applicata ai fluidi è argomento di Fisica Tecnica. Prima: Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimicaUn gas ideale obbedisce a PV = nRT (R = 0,08206 L atm/(mol K) = 8,314 J/(mol K)); da qui volume molare (22,41 L a 0 °C e 1 atm), densità e massa molare. In una miscela la pressione totale è la somma delle pressioni parziali (Dalton), p_i = x_i P. La teoria cinetica dà ½ m v² = 3/2 kT e la velocità quadratica media √(3RT/M). I gas reali si scostano dall'ideale ad alta pressione e bassa temperatura: l'equazione di van der Waals (P + a n²/V²)(V − nb) = nRT corregge forze attrattive e volume proprio delle molecole.Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica → (gas ideali, lavoro di volume) e Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentualeI coefficienti di un'equazione bilanciata sono rapporti tra moli. Ogni calcolo segue lo schema grammi -> moli (m/M) -> moli dell'altra specie (rapporto dei coefficienti) -> grammi. Composizione percentuale: w_el = n * M_el / M_composto * 100. Formula minima: dalle percentuali alle moli di ogni elemento, divise per il minore. Reagente limitante: quello con il rapporto n/coefficiente più piccolo, determina la quantità di prodotto. Resa percentuale = massa reale / massa teorica * 100.Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale →. Poi: Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneitàUn processo spontaneo aumenta l'entropia dell'universo, ΔS_univ = ΔS_sist − ΔH_sist/T > 0. L'entropia misura il numero di modi di realizzare lo stato, S = k ln W, e si calcola da trasformazioni reversibili: fusione ΔS = ΔH/T, riscaldamento ΔS = m c ln(T2/T1), espansione isoterma di un gas nR ln(V2/V1), reazione ΔS° = ΣS°(p) − ΣS°(r). A T e P costanti il criterio è l'energia libera di Gibbs G = H − TS: ΔG = ΔH − TΔS < 0 per un processo spontaneo, con T di inversione T* = ΔH/ΔS; ΔG° = −RT ln K lega la spontaneità alla costante di equilibrio, e |ΔG| è il lavoro utile massimo (cella a combustibile: ΔG/ΔH = 0,83 per H2).Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneità →. Esercizi: Esercizio - calorimetro a pressione costante e calore di neutralizzazione, Esercizio - legge di Hess, altoforno e reazione alluminotermica, Esercizio - potere calorifico di metano, benzina e idrogeno, Esercizio - energia interna, entalpia e bomba calorimetrica.

Sistema, ambiente e funzioni di stato

Si chiama sistema la porzione di universo che si studia (la miscela di reazione, un gas in un cilindro) e ambiente tutto il resto. Un sistema è aperto se scambia materia ed energia, chiuso se scambia solo energia, isolato se non scambia nulla.

Lo stato del sistema è fissato da poche grandezze (PP, VV, TT, nn). Una funzione di stato è una grandezza che dipende solo dallo stato attuale, non da come ci si è arrivati: energia interna UU, entalpia HH, entropia SS, energia libera GG. Il calore qq e il lavoro ww non sono funzioni di stato: dipendono dal percorso. Come altezza e lunghezza di un sentiero in montagna: la differenza di quota tra due punti è fissata, la lunghezza dipende dalla strada.

Il primo principio

L'energia interna UU è la somma di tutte le energie (cinetica di agitazione, potenziale dei legami) delle particelle. Può cambiare solo scambiando calore o lavoro con l'ambiente. Con la convenzione IUPAC (positivo ciò che entra nel sistema):

Primo principio della termodinamica. ΔU=q+w\Delta U = q + w q>0q>0 se il sistema assorbe calore, w>0w>0 se l'ambiente compie lavoro sul sistema.

Lavoro di volume. Un gas che si espande contro una pressione esterna costante PextP_{ext} compie lavoro sull'ambiente: w=−Pext ΔVw = -P_{ext}\,\Delta V Se ΔV>0\Delta V>0 (espansione), w<0w<0: il sistema perde energia. Unità: 1 L atm=101,3251\ \text{L atm} = 101{,}325 J.

Esempio. Una reazione in un cilindro fa aumentare il volume di 2,002{,}00 L contro l'atmosfera (1,001{,}00 atm): w=−1,00⋅2,00=−2,00w = -1{,}00\cdot2{,}00 = -2{,}00 L atm =−202,7=-202{,}7 J. Se in più il sistema assorbe q=+1500q = +1500 J, ΔU=1500−202,7=+1297\Delta U = 1500 - 202{,}7 = +1297 J.

Per un gas ideale, a temperatura costante ΔU=0\Delta U = 0: tutto il calore assorbito diventa lavoro (Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimicaUn gas ideale obbedisce a PV = nRT (R = 0,08206 L atm/(mol K) = 8,314 J/(mol K)); da qui volume molare (22,41 L a 0 °C e 1 atm), densità e massa molare. In una miscela la pressione totale è la somma delle pressioni parziali (Dalton), p_i = x_i P. La teoria cinetica dà ½ m v² = 3/2 kT e la velocità quadratica media √(3RT/M). I gas reali si scostano dall'ideale ad alta pressione e bassa temperatura: l'equazione di van der Waals (P + a n²/V²)(V − nb) = nRT corregge forze attrattive e volume proprio delle molecole.Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica →, energia cinetica 32RT\frac32RT per mole).

Entalpia

Quasi tutte le reazioni si fanno a pressione costante (aperte all'atmosfera). Qui conviene la grandezza H=U+PVH = U + PV perché, a PP costante e con solo lavoro di volume, ΔH=ΔU+PΔV=(q+w)−w=qp\Delta H = \Delta U + P\Delta V = (q + w) - w = q_p.

Entalpia. A pressione costante il calore scambiato è la variazione di entalpia: ΔH=qp\Delta H = q_p.

  • ΔH<0\Delta H<0: reazione esotermica (cede calore all'ambiente);
  • ΔH>0\Delta H>0: reazione endotermica (assorbe calore).

Differenza tra ΔH\Delta H e ΔU\Delta U. Se tra i prodotti e i reagenti cambiano le moli di gas, PΔV=ΔngRTP\Delta V = \Delta n_gRT (gas ideale) e ΔH=ΔU+Δng RT\Delta H = \Delta U + \Delta n_g\,RT con Δng\Delta n_g = moli di gas dei prodotti meno moli di gas dei reagenti. Se Δng=0\Delta n_g = 0, o se i reagenti e i prodotti sono solidi o liquidi, ΔH≈ΔU\Delta H\approx\Delta U.

Esempio. 2 H2(g)+O2(g)→2 H2O(l)2\,\text{H}_2(g) + \text{O}_2(g) \to 2\,\text{H}_2\text{O}(l) ha ΔH=−571,6\Delta H = -571{,}6 kJ e Δng=0−3=−3\Delta n_g = 0 - 3 = -3. RT=8,314⋅10−3⋅298,15=2,479RT = 8{,}314\cdot10^{-3}\cdot298{,}15 = 2{,}479 kJ/mol. ΔU=ΔH−ΔngRT=−571,6+3⋅2,479=−564,2\Delta U = \Delta H - \Delta n_gRT = -571{,}6 + 3\cdot2{,}479 = -564{,}2 kJ. La differenza è il lavoro di compressione che l'atmosfera compie sul sistema (le 33 mol di gas scompaiono).

La reazione si scrive con i coefficienti stechiometrici e ΔH\Delta H si riferisce a quelle moli: raddoppiando i coefficienti, ΔH\Delta H raddoppia; invertendo la reazione, ΔH\Delta H cambia segno. Si indica anche lo stato fisico (gg, ll, ss), perché ΔH\Delta H ne dipende.

Calorimetria

Il calore che porta una massa mm da T1T_1 a T2T_2 è q=m c ΔT=C ΔTq = m\,c\,\Delta T = C\,\Delta T con cc calore specifico (J/(g K)) e C=mcC = mc capacità termica. Per l'acqua c=4,184c = 4{,}184 J/(g K): è altissimo, e per questo l'acqua è il fluido di raffreddamento più usato. Altri valori: Al 0,8970{,}897, Fe 0,4490{,}449, Cu 0,3850{,}385 J/(g K).

In un calorimetro isolato il calore ceduto dalla reazione è assorbito dalla soluzione e dal calorimetro: qreazione=−(qsoluzione+qcalorimetro)q_{reazione} = -(q_{soluzione} + q_{calorimetro}).

Esempio (calore di neutralizzazione). Si mescolano 50,050{,}0 mL di HCl 1,001{,}00 M e 50,050{,}0 mL di NaOH 1,001{,}00 M, con densità 1,001{,}00 g/mL e c=4,184c = 4{,}184 J/(g K) (si trascura il calorimetro). La temperatura sale di 6,76{,}7 K.

  • Massa: 100100 g. qsol=100⋅4,184⋅6,7=2803q_{sol} = 100\cdot4{,}184\cdot6{,}7 = 2803 J.
  • Moli: 0,05000{,}0500 L ⋅1,00\cdot1{,}00 M =0,0500= 0{,}0500 mol di H+^+ che reagiscono con 0,05000{,}0500 mol di OH−^-.
  • ΔH=−2803 J0,0500 mol=−56,1\Delta H = -\dfrac{2803\ \text{J}}{0{,}0500\ \text{mol}} = -56{,}1 kJ/mol.

Il segno è negativo: il calore assorbito dalla soluzione è ceduto dalla reazione. (ΔH∘\Delta H^\circ di neutralizzazione di acido e base forti: −55,8-55{,}8 kJ/mol.)

Se la reazione è in una bomba calorimetrica (recipiente chiuso a volume costante) il calore misurato è qV=ΔUq_V = \Delta U; si converte in ΔH\Delta H con la formula sopra.

Entalpia di formazione e legge di Hess

Funzioni di stato e somma degli stadi

Poiché HH è funzione di stato, ΔH\Delta H di una trasformazione dipende solo da stato iniziale e finale, non dal cammino:

Legge di Hess. Se una reazione si può scrivere come somma di più reazioni, il suo ΔH\Delta H è la somma dei ΔH\Delta H degli stadi.

Esempio. Il calore della reazione C(grafite)+12O2→CO\text{C}(\text{grafite}) + \tfrac12\text{O}_2 \to \text{CO} non è misurabile direttamente (si forma anche CO2_2), ma si ricava da due combustioni:

reazione ΔH\Delta H (kJ)
(1) C+O2→CO2\text{C} + \text{O}_2 \to \text{CO}_2 −393,5-393{,}5
(2) CO+12O2→CO2\text{CO} + \tfrac12\text{O}_2 \to \text{CO}_2 −283,0-283{,}0

Si sottrae la (2) dalla (1): C+O2−CO−12O2→0\text{C} + \text{O}_2 - \text{CO} - \tfrac12\text{O}_2 \to 0, cioè C+12O2→CO\text{C} + \tfrac12\text{O}_2 \to \text{CO} con ΔH=−393,5−(−283,0)=−110,5\Delta H = -393{,}5 - (-283{,}0) = -110{,}5 kJ/mol.

Entalpia standard di formazione

La entalpia standard di formazione ΔHf∘\Delta H_f^\circ è il ΔH\Delta H della reazione che forma una mole del composto dagli elementi nel loro stato più stabile a 25\,^\circC e 11 bar. Per costruzione ΔHf∘=0\Delta H_f^\circ = 0 per gli elementi (O2_2, N2_2, Fe(s), grafite).

sostanza ΔHf∘\Delta H_f^\circ (kJ/mol) sostanza ΔHf∘\Delta H_f^\circ (kJ/mol)
CO2_2(g) −393,5-393{,}5 CH4_4(g) −74,8-74{,}8
H2_2O(l) −285,8-285{,}8 C3_3H8_8(g) −103,8-103{,}8
H2_2O(g) −241,8-241{,}8 C8_8H18_{18}(l) −250,1-250{,}1
CO(g) −110,5-110{,}5 C2_2H5_5OH(l) −277,6-277{,}6
Fe2_2O3_3(s) −824,2-824{,}2 C2_2H2_2(g) +226,7+226{,}7
Al2_2O3_3(s) −1675,7-1675{,}7

Con la legge di Hess ogni reazione si scrive come "decomposizione dei reagenti negli elementi e formazione dei prodotti dagli elementi":

Entalpia di reazione dalle entalpie di formazione. ΔHrx∘=∑νp ΔHf∘(prodotti)−∑νr ΔHf∘(reagenti)\Delta H^\circ_{rx} = \sum \nu_p\,\Delta H_f^\circ(\text{prodotti}) - \sum \nu_r\,\Delta H_f^\circ(\text{reagenti}) con ν\nu i coefficienti stechiometrici.

Esempio (altoforno). Fe2O3(s)+3 CO(g)→2 Fe(s)+3 CO2(g)\text{Fe}_2\text{O}_3(s) + 3\,\text{CO}(g) \to 2\,\text{Fe}(s) + 3\,\text{CO}_2(g). Prodotti: 2⋅0+3⋅(−393,5)=−1180,52\cdot0 + 3\cdot(-393{,}5) = -1180{,}5. Reagenti: −824,2+3⋅(−110,5)=−1155,7-824{,}2 + 3\cdot(-110{,}5) = -1155{,}7. ΔH∘=−1180,5−(−1155,7)=−24,8\Delta H^\circ = -1180{,}5 - (-1155{,}7) = -24{,}8 kJ: la riduzione del minerale con CO è lievemente esotermica.

Esempio (termite). 2 Al+Fe2O3→Al2O3+2 Fe2\,\text{Al} + \text{Fe}_2\text{O}_3 \to \text{Al}_2\text{O}_3 + 2\,\text{Fe}: ΔH∘=−1675,7−(−824,2)=−851,5\Delta H^\circ = -1675{,}7 - (-824{,}2) = -851{,}5 kJ. Per una miscela stechiometrica (2⋅26,98+159,69=213,652\cdot26{,}98 + 159{,}69 = 213{,}65 g) sono 3,993{,}99 kJ/g, abbastanza per portare a fusione il ferro: è la saldatura alluminotermica delle rotaie.

Entalpie di legame

Una reazione in fase gassosa si può stimare dalle energie di legame medie: si spendono energia per rompere i legami dei reagenti e se ne recupera formando quelli dei prodotti, ΔH≈∑Erotti−∑Eformati\Delta H\approx\sum E_{rotti} - \sum E_{formati} Esempio: CH4+2 O2→CO2+2 H2O(g)\text{CH}_4 + 2\,\text{O}_2 \to \text{CO}_2 + 2\,\text{H}_2\text{O}(g) con EC−H=413E_{C-H} = 413, EO=O=498E_{O=O} = 498, EC=O=799E_{C=O} = 799 (in CO2_2), EO−H=463E_{O-H} = 463 kJ/mol. Rotti: 4⋅413+2⋅498=26484\cdot413 + 2\cdot498 = 2648. Formati: 2⋅799+4⋅463=34502\cdot799 + 4\cdot463 = 3450. ΔH≈2648−3450=−802\Delta H\approx2648 - 3450 = -802 kJ, quasi uguale al valore −802,3-802{,}3 kJ calcolato dalle ΔHf∘\Delta H_f^\circ (con acqua vapore). Le energie di legame sono valori medi: l'accordo non è sempre così buono.

Potere calorifico

Il potere calorifico di un combustibile è il calore sviluppato dalla combustione completa dell'unità di massa (o di volume), riportando i prodotti alla temperatura iniziale. Si prende come −ΔH-\Delta H di combustione per unità di massa. Si distinguono:

  • potere calorifico superiore (PCS): l'acqua prodotta è allo stato liquido (il calore di condensazione è recuperato);
  • potere calorifico inferiore (PCI): l'acqua resta vapore (nei fumi di un motore o di una caldaia non condensa, e il suo calore latente va perso).

La differenza è 44,044{,}0 kJ per mole di acqua prodotta (285,8−241,8285{,}8 - 241{,}8), e per i combustibili che contengono idrogeno è sempre presente.

Esempio (metano). CH4+2 O2→CO2+2 H2O\text{CH}_4 + 2\,\text{O}_2 \to \text{CO}_2 + 2\,\text{H}_2\text{O}.

  • Con acqua liquida: ΔH∘=−393,5+2⋅(−285,8)−(−74,8)=−890,3\Delta H^\circ = -393{,}5 + 2\cdot(-285{,}8) - (-74{,}8) = -890{,}3 kJ/mol, PCS =890,316,043=55,5= \frac{890{,}3}{16{,}043} = 55{,}5 MJ/kg.
  • Con acqua vapore: ΔH∘=−393,5+2⋅(−241,8)+74,8=−802,3\Delta H^\circ = -393{,}5 + 2\cdot(-241{,}8) + 74{,}8 = -802{,}3 kJ/mol, PCI =802,316,043=50,0= \frac{802{,}3}{16{,}043} = 50{,}0 MJ/kg.
combustibile PCS (MJ/kg) PCI (MJ/kg) CO2_2 per MJ di PCI (g/MJ)
idrogeno H2_2 141,8141{,}8 119,9119{,}9 00
metano CH4_4 55,555{,}5 50,050{,}0 54,954{,}9
propano C3_3H8_8 50,350{,}3 46,446{,}4 64,664{,}6
ottano C8_8H18_{18} (benzina) 47,947{,}9 44,444{,}4 69,469{,}4
etanolo C2_2H5_5OH 29,729{,}7 26,826{,}8 71,371{,}3
carbonio (grafite) 32,832{,}8 32,832{,}8 111,8111{,}8

L'ultima colonna: grammi di CO2_2 prodotti per MJ, cioè nC⋅44,01n_C\cdot44{,}01 g diviso il calore in MJ della reazione (∣ΔH∣|\Delta H| con acqua vapore). Il metano, con il maggior rapporto H/C, produce meno CO2_2 per energia; l'idrogeno nessuna. Il PCI per unità di volume del metano a 25\,^\circC e 11 atm è 802,324,47=32,8\frac{802{,}3}{24{,}47} = 32{,}8 MJ/m3^3, poiché una mole di gas occupa 24,4724{,}47 L.

Consumo di un'auto. Un'auto a benzina che consuma 66 L/100 km (densità 0,740{,}74 kg/L, PCI 4444 MJ/kg) usa 6⋅0,74⋅44=1956\cdot0{,}74\cdot44 = 195 MJ ogni 100100 km, circa 5454 kWh.

python
H_f = {"CO2": -393.5, "H2O_l": -285.8, "H2O_g": -241.8, "CH4": -74.8,
       "C3H8": -103.8, "C8H18": -250.1}

def combustione(nC, nH, hf, M, acqua):
    """CxHy + O2 -> x CO2 + y/2 H2O; ritorna (dH kJ/mol, MJ/kg)."""
    dH = nC * H_f["CO2"] + nH / 2 * H_f[acqua] - hf
    return dH, -dH / M

for nome, nC, nH, hf, M in [("CH4", 1, 4, -74.8, 16.043),
                            ("C3H8", 3, 8, -103.8, 44.097),
                            ("C8H18", 8, 18, -250.1, 114.23)]:
    pcs = combustione(nC, nH, hf, M, "H2O_l")[1]
    pci = combustione(nC, nH, hf, M, "H2O_g")[1]
    print(f"{nome}: PCS {pcs:.1f} MJ/kg, PCI {pci:.1f} MJ/kg")

Output: CH4: PCS 55.5 MJ/kg, PCI 50.0 MJ/kg, C3H8: PCS 50.3 MJ/kg, PCI 46.4 MJ/kg, C8H18: PCS 47.9 MJ/kg, PCI 44.4 MJ/kg.

Riassunto

grandezza formula
primo principio ΔU=q+w\Delta U = q + w; w=−PextΔVw = -P_{ext}\Delta V
entalpia H=U+PVH = U + PV; ΔH=qp\Delta H = q_p
ΔH\Delta H e ΔU\Delta U ΔH=ΔU+ΔngRT\Delta H = \Delta U + \Delta n_g RT
calorimetria q=mcΔTq = mc\Delta T; qrx=−(qsol+qcal)q_{rx} = -(q_{sol} + q_{cal})
Hess ΔH\Delta H della somma = somma dei ΔH\Delta H
da ΔHf∘\Delta H_f^\circ ΔH∘=∑νΔHf∘(p)−∑νΔHf∘(r)\Delta H^\circ = \sum\nu\Delta H_f^\circ(p) - \sum\nu\Delta H_f^\circ(r)
energie di legame ΔH≈∑Erotti−∑Eformati\Delta H\approx\sum E_{rotti} - \sum E_{formati}
potere calorifico PCS −- PCI =44,0= 44{,}0 kJ per mol di H2_2O prodotta

Errori comuni

  • Scambiare il segno di qq: esotermica ⇒\Rightarrow qreazione<0q_{reazione}<0, ma la soluzione si scalda (qsol>0q_{sol}>0).
  • Dimenticare di moltiplicare per i coefficienti nella legge di Hess o nella formula con le ΔHf∘\Delta H_f^\circ, e il segno quando si inverte una reazione.
  • Dimenticare ΔHf∘=0\Delta H_f^\circ = 0 degli elementi, o usare H2_2O(g) al posto di H2_2O(l) (o viceversa).
  • Mescolare kJ e J, o RR in J/(mol K) con ΔH\Delta H in kJ.
  • Usare il PCS dove serve il PCI: nei motori e nelle caldaie senza condensazione si conta il PCI.

Domande d'esame

  • Che differenza c'è tra ΔU\Delta U e ΔH\Delta H? ΔU\Delta U è il calore a volume costante, ΔH\Delta H a pressione costante; differiscono di PΔV=ΔngRTP\Delta V = \Delta n_gRT, rilevante solo se cambiano le moli di gas.
  • Perché si può calcolare ΔH\Delta H di una reazione che non si riesce a misurare? Perché HH è una funzione di stato (legge di Hess): basta combinare reazioni note.
  • Perché il PCI è minore del PCS? Nel PCI l'acqua prodotta resta vapore e il calore di condensazione (4444 kJ/mol) non viene recuperato.
  • Perché l'acqua è un buon liquido di raffreddamento? Ha un calore specifico molto elevato (4,1844{,}184 J/(g K)) e quindi assorbe molto calore per grado.

Versione ripasso

Primo principio e entalpia

Calorimetria

  • q=mcΔTq = mc\Delta T; acqua 4,1844{,}184 J/(g K), Al 0,8970{,}897, Fe 0,4490{,}449, Cu 0,3850{,}385. qrx=−(qsol+qcal)q_{rx} = -(q_{sol} + q_{cal}). Bomba calorimetrica (volume costante): qV=ΔUq_V = \Delta U.
  • Neutralizzazione: 100100 g di soluzione, ΔT=6,7\Delta T = 6{,}7 K, q=2803q = 2803 J, 0,05000{,}0500 mol: ΔH=−56,1\Delta H = -56{,}1 kJ/mol (valore standard −55,8-55{,}8).

Hess e formazione

  • Legge di Hess: ΔH\Delta H della somma è la somma dei ΔH\Delta H. C+12O2→CO\text{C} + \tfrac12\text{O}_2 \to \text{CO}: −393,5−(−283,0)=−110,5-393{,}5 - (-283{,}0) = -110{,}5 kJ.
  • ΔHrx∘=∑νΔHf∘(p)−∑νΔHf∘(r)\Delta H^\circ_{rx} = \sum\nu\Delta H_f^\circ(p) - \sum\nu\Delta H_f^\circ(r), con ΔHf∘=0\Delta H_f^\circ = 0 per gli elementi. Fe2O3+3 CO→2 Fe+3 CO2\text{Fe}_2\text{O}_3 + 3\,\text{CO} \to 2\,\text{Fe} + 3\,\text{CO}_2: −1180,5−(−1155,7)=−24,8-1180{,}5 - (-1155{,}7) = -24{,}8 kJ. Termite: −1675,7+824,2=−851,5-1675{,}7 + 824{,}2 = -851{,}5 kJ, 3,993{,}99 kJ/g.
  • Energie di legame: ΔH≈∑Erotti−∑Eformati\Delta H\approx\sum E_{rotti} - \sum E_{formati}; per il metano 2648−3450=−8022648 - 3450 = -802 kJ.

Potere calorifico

  • PCS (acqua liquida) e PCI (vapore); differenza 44,044{,}0 kJ per mole di H2_2O prodotta. Metano: 890,3890{,}3 e 802,3802{,}3 kJ/mol, cioè 55,555{,}5 e 50,050{,}0 MJ/kg; propano 50,350{,}3/46,446{,}4; ottano 47,947{,}9/44,444{,}4; idrogeno 141,8141{,}8/119,9119{,}9; etanolo 29,729{,}7/26,826{,}8.
  • CO2_2 per MJ di PCI: metano 54,954{,}9 g, propano 64,664{,}6, ottano 69,469{,}4, idrogeno 00. Metano gassoso: 32,832{,}8 MJ/m3^3 (PCI). Auto da 66 L/100 km: 195195 MJ/100 km.
  • Nei motori e nelle caldaie senza condensazione conta il PCI.

Passaggi da saper rifare

Errori tipici: segni di qq e ΔH\Delta H; coefficienti dimenticati nella formula con le ΔHf∘\Delta H_f^\circ; elementi con ΔHf∘≠0\Delta H_f^\circ \ne 0; H2_2O(l) e H2_2O(g) scambiate; kJ e J mescolati; PCS al posto del PCI.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata