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Note per Studenti Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone

Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone

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Gli equilibri ionici in soluzione acquosa sono equilibri chimici come gli altri (Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →): si scrive la KK, si imposta la tabella ICE, si risolve. In questa nota la KK è quella degli acidi e delle basi; nella nota seguente quella della solubilità (Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comunePer un sale poco solubile AmBn(s) ⇌ mA^n+ + nB^m− l'equilibrio eterogeneo dà il prodotto di solubilità Kps = [A^n+]^m[B^m−]^n, e la solubilità molare s si ricava da Kps (AB: s = √Kps; AB2: s = (Kps/4)^(1/3)); i valori di Kps si confrontano solo per sali dello stesso tipo. Il quoziente Q con le concentrazioni del momento dice se precipita (Q > Kps). Uno ione comune abbassa la solubilità (s = Kps/[ione comune]); precipitazione frazionata separa ioni con Kps diverse; il pH decide la solubilità di idrossidi e di sali di basi deboli (idrossidi di ferro e di magnesio nella corrosione).Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune →). Le concentrazioni sono in mol/L (Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligativeUn liquido ha volume proprio ma forma del recipiente; tra liquido e vapore c'è l'equilibrio descritto dalla tensione di vapore, che sale con T secondo Clausius-Clapeyron, e il liquido bolle quando eguaglia la pressione esterna. Le concentrazioni sono molarità M = n/V, molalità m = n/kg di solvente, frazione molare e percentuale in massa. Un soluto non volatile abbassa la tensione di vapore (Raoult) e produce ΔT_eb = K_eb m i, ΔT_cr = K_cr m i e pressione osmotica Π = i M R T: proprietà colligative, che dipendono solo dal numero di particelle.Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative →). Il pH conta in ingegneria perché decide se un metallo si corrode o si passiva (Corrosione dei metalli e protezioneLa corrosione umida è una cella galvanica che si forma da sola: anodo (M → M^n+ + ne−), catodo (O2 + 2H2O + 4e− → 4OH− in ambiente neutro, 2H+ + 2e− → H2 in acido), conduttore elettronico ed elettrolita; mancando uno dei quattro non c'è corrosione. La velocità segue Faraday (0,116 mm/anno per il ferro a 10 μA/cm²). Due metalli diversi a contatto: si corrode il meno nobile (serie galvanica), tanto più quanto più piccolo è l'anodo rispetto al catodo. Forme: uniforme, galvanica, in fessura e per aerazione differenziale, vaiolatura, intergranulare, sotto tensione. Passivazione: film di ossido sottile e protettivo (Al2O3, Cr2O3, rapporto di Pilling-Bedworth tra 1 e 2). Protezione: rivestimenti (zinco anodico e sacrificale, stagno catodico), inibitori, protezione catodica con anodi sacrificali (Zn, Al, Mg) o a corrente impressa (acciaio a −0,85 V rispetto a Cu/CuSO4).Corrosione dei metalli e protezione →), se un bagno galvanico funziona (Elettrolisi e leggi di FaradayUna cella elettrolitica usa energia elettrica per far avvenire una reazione non spontanea: all'anodo (polo +) c'è l'ossidazione, al catodo (polo −) la riduzione, con tensione applicata maggiore di E rev più sovratensioni e cadute ohmiche. In acqua si scarica al catodo la specie con E più alto e all'anodo quella con E più basso, tenendo conto della sovratensione (cloro-soda, deposizione dello zinco). Leggi di Faraday: m = φ·M·I·t/(z·F) con F = 96485 C/mol; da m si ricavano spessore di un rivestimento (s = m/ρA), tempo, volumi di gas. Applicazioni: raffinazione del rame, zincatura, nichelatura, cromatura, anodizzazione, produzione di Al, Cl2, NaOH, H2.Elettrolisi e leggi di Faraday →) e quanto è efficace una pulizia chimica. Esercizi: Esercizio - pH di acidi e basi forti, miscele e diluizioni, Esercizio - pH, Ka e grado di dissociazione di un acido debole, Esercizio - idrolisi dei sali, pH di acetato, cloruro di ammonio e carbonato, Esercizio - preparazione di un tampone ammoniaca-cloruro di ammonio.

Acidi e basi: definizioni

Definizione (Brønsted-Lowry). Un acido cede un protone (ione H+^+); una base lo accetta. Un acido HA\text{HA} che cede il protone diventa la sua base coniugata A−\text{A}^-; una base B\text{B} che lo accetta diventa il suo acido coniugato BH+\text{BH}^+.

HA+H2O⇌A−+H3O+B+H2O⇌BH++OH−\text{HA} + \text{H}_2\text{O} \rightleftharpoons \text{A}^- + \text{H}_3\text{O}^+ \qquad\qquad \text{B} + \text{H}_2\text{O} \rightleftharpoons \text{BH}^+ + \text{OH}^-

Il protone libero non esiste in acqua: si lega a una molecola d'acqua come ione ossonio H3O+\text{H}_3\text{O}^+, che per brevità si scrive H+^+. Un acido forte ha una base coniugata debole e viceversa. L'acqua è anfotera: può fare da acido o da base. (La definizione di Arrhenius, acido = dà H+^+ e base = dà OH−^-, è un caso particolare; quella di Lewis, acido = accetta una coppia di elettroni, include anche reazioni senza protoni, come quelle degli ioni metallici in soluzione.)

L'acqua: KwK_w, pH e pOH

L'acqua pura si dissocia pochissimo: 2 H2O⇌H3O++OH−2\,\text{H}_2\text{O} \rightleftharpoons \text{H}_3\text{O}^+ + \text{OH}^-. Il solvente non compare nella costante:

Prodotto ionico dell'acqua. K_w = [\text{H}^+][\text{OH}^-] = 1{,}0\cdot10^{-14} \quad (25\,^\circ\text{C}) In acqua pura [H+]=[OH−]=1,0⋅10−7[\text{H}^+] = [\text{OH}^-] = 1{,}0\cdot10^{-7} mol/L. KwK_w cresce con la temperatura.

Per maneggiare numeri così piccoli si usa la scala logaritmica:

pH e pOH. \text{pH} = -\log_{10}[\text{H}^+] \qquad \text{pOH} = -\log_{10}[\text{OH}^-] \qquad \text{pH} + \text{pOH} = 14\ \ (25\,^\circ\text{C}) La seconda relazione è KwK_w in forma logaritmica: −log⁡Kw=14-\log K_w = 14.

Soluzione acida: pH <7< 7; neutra: pH =7= 7; basica: pH >7> 7. Un'unità di pH è un fattore 10 sulla concentrazione di H+^+: pH 3 ha 1010 volte più H+^+ di pH 4. Lo stesso vale per KK: pK=−log⁡K\text{p}K = -\log K.

Acidi e basi forti

Sono dissociati completamente: la concentrazione di H+^+ (o OH−^-) è quella che si ottiene dalla concentrazione e dalla formula.

  • Acidi forti: HCl, HBr, HI, HNO3_3, HClO4_4 e H2_2SO4_4 (nella prima dissociazione). Basi forti: idrossidi dei metalli alcalini e di Ca, Sr, Ba.
  • Attenzione al numero di ioni per formula: Ba(OH)2→Ba2++2 OH−\text{Ba(OH)}_2 \to \text{Ba}^{2+} + 2\,\text{OH}^- dà [OH−]=2c[\text{OH}^-] = 2c.

Esempio. HCl\text{HCl} 0,0200{,}020 M: [H+]=0,020[\text{H}^+] = 0{,}020, pH=−log⁡0,020=1,70\text{pH} = -\log0{,}020 = 1{,}70. Ba(OH)2\text{Ba(OH)}_2 0,00500{,}0050 M: [OH−]=0,0100[\text{OH}^-] = 0{,}0100, pOH=2,00\text{pOH} = 2{,}00, pH=14−2,00=12,00\text{pH} = 14 - 2{,}00 = 12{,}00.

Miscele e diluizioni. Si lavora con le moli e poi si divide per il volume finale. Mescolando acido forte e base forte, reagiscono H++OH−→H2O\text{H}^+ + \text{OH}^- \to \text{H}_2\text{O} e avanza l'eccesso. Esempio: 50,050{,}0 mL di HCl 0,1000{,}100 M (5,00 mmol di H+^+) con 30,030{,}0 mL di NaOH 0,1000{,}100 M (3,00 mmol di OH−^-): avanzano 2,002{,}00 mmol di H+^+ in 80,080{,}0 mL, [H+]=0,0250[\text{H}^+] = 0{,}0250 M, pH=1,60\text{pH} = 1{,}60. Diluendo 10,010{,}0 mL di HCl 0,1000{,}100 M a 1,001{,}00 L la concentrazione diventa 1,0⋅10−31{,}0\cdot10^{-3} M, pH=3,00\text{pH} = 3{,}00.

Soluzioni molto diluite. Per c≲10−6c \lesssim 10^{-6} M non si può trascurare l'acqua. Per HCl 1,0⋅10−81{,}0\cdot10^{-8} M il pH non è 8 (un acido non rende basica l'acqua!): le cariche positive e negative devono bilanciarsi, [H+]=c+[OH−]=c+Kw/[H+][\text{H}^+] = c + [\text{OH}^-] = c + K_w/[\text{H}^+], cioè [H+]2−c [H+]−Kw=0  ⟹  [H+]=c+c2+4Kw2=1,05⋅10−7 M,pH=6,98[\text{H}^+]^2 - c\,[\text{H}^+] - K_w = 0 \;\Longrightarrow\; [\text{H}^+] = \frac{c + \sqrt{c^2 + 4K_w}}{2} = 1{,}05\cdot10^{-7}\ \text{M}, \quad \text{pH} = 6{,}98

Acidi e basi deboli

Un acido debole si dissocia solo in parte: HA+H2O⇌A−+H3O+\text{HA} + \text{H}_2\text{O} \rightleftharpoons \text{A}^- + \text{H}_3\text{O}^+, con

Costante di acidità e di basicità. Ka=[A−][H+][HA]Kb=[BH+][OH−][B]K_a = \frac{[\text{A}^-][\text{H}^+]}{[\text{HA}]} \qquad K_b = \frac{[\text{BH}^+][\text{OH}^-]}{[\text{B}]} Maggiore è KaK_a, più forte è l'acido. Per una coppia coniugata (HA e A−^-) vale Ka⋅Kb=KwK_a\cdot K_b = K_w, cioè pKa+pKb=14\text{p}K_a + \text{p}K_b = 14.

Il prodotto KaKb=KwK_aK_b = K_w si ricava moltiplicando le espressioni di KaK_a (di HA) e di KbK_b (di A−^- + H2_2O ⇌\rightleftharpoons HA + OH−^-): [A−^-] e [HA] si semplificano e resta [H+][OH−][\text{H}^+][\text{OH}^-]. Un acido debole ha quindi una base coniugata debole ma non nulla.

Valori a 25 °C (indicativi: negli esercizi sono dati nel testo):

acido KaK_a base debole KbK_b
acetico CH3_3COOH 1,8⋅10−51{,}8\cdot10^{-5} ammoniaca NH3_3 1,8⋅10−51{,}8\cdot10^{-5}
formico HCOOH 1,8⋅10−41{,}8\cdot10^{-4} ione acetato 5,6⋅10−105{,}6\cdot10^{-10}
fluoridrico HF 6,8⋅10−46{,}8\cdot10^{-4} ione ammonio (come acido) Ka=5,6⋅10−10K_a = 5{,}6\cdot10^{-10}
nitroso HNO2_2 4,5⋅10−44{,}5\cdot10^{-4}
carbonico H2_2CO3_3 Ka1=4,3⋅10−7K_{a1} = 4{,}3\cdot10^{-7}; Ka2=4,7⋅10−11K_{a2} = 4{,}7\cdot10^{-11}

Calcolo del pH di un acido debole di concentrazione CC. Tabella ICE (come in Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →):

[HA][\text{HA}] [A−][\text{A}^-] [H+][\text{H}^+]
I CC 0 ≈0\approx 0
C −x-x +x+x +x+x
E C−xC - x xx xx

(L'H+^+ dell'acqua, 10−710^{-7} M, si trascura se xx è molto più grande.) Ka=x2C−x  ⟹  x2+Kax−KaC=0  ⟹  x=−Ka+Ka2+4KaC2K_a = \frac{x^2}{C - x} \;\Longrightarrow\; x^2 + K_a x - K_a C = 0 \;\Longrightarrow\; x = \frac{-K_a + \sqrt{K_a^2 + 4K_aC}}{2} Se x≪Cx \ll C (regola: grado di dissociazione α=x/C<5%\alpha = x/C < 5\%) si semplifica C−x≈CC - x \approx C e x=[H+]≈Ka CpH=12(pKa−log⁡C)x = [\text{H}^+] \approx \sqrt{K_a\,C} \qquad \text{pH} = \tfrac12\left(\text{p}K_a - \log C\right) Per una base debole lo stesso con KbK_b e x=[OH−]x = [\text{OH}^-].

Esempio 1. Acido acetico 0,1000{,}100 M. Approssimato: x=1,8⋅10−5⋅0,100=1,34⋅10−3x = \sqrt{1{,}8\cdot10^{-5}\cdot0{,}100} = 1{,}34\cdot10^{-3} M, pH=2,87\text{pH} = 2{,}87, α=1,3%<5%\alpha = 1{,}3\% < 5\% (approssimazione lecita). Esatto: x=1,33⋅10−3x = 1{,}33\cdot10^{-3} M, pH=2,88\text{pH} = 2{,}88.

Esempio 2 (l'approssimazione non vale). Acido acetico 1,0⋅10−31{,}0\cdot10^{-3} M. Approssimato: x=1,8⋅10−8=1,34⋅10−4x = \sqrt{1{,}8\cdot10^{-8}} = 1{,}34\cdot10^{-4} M, α=13%\alpha = 13\%: troppo grande. Esatto: x2+1,8⋅10−5x−1,8⋅10−8=0x^2 + 1{,}8\cdot10^{-5}x - 1{,}8\cdot10^{-8} = 0 dà x=1,25⋅10−4x = 1{,}25\cdot10^{-4} M, pH=3,90\text{pH} = 3{,}90 (contro 3,873{,}87 dell'approssimazione), α=12,5%\alpha = 12{,}5\%.

Esempio 3 (base debole). Ammoniaca 0,1000{,}100 M (Kb=1,8⋅10−5K_b = 1{,}8\cdot10^{-5}): [OH−]=1,8⋅10−6=1,34⋅10−3[\text{OH}^-] = \sqrt{1{,}8\cdot10^{-6}} = 1{,}34\cdot10^{-3}, pOH=2,87\text{pOH} = 2{,}87, pH=11,13\text{pH} = 11{,}13.

Legge della diluizione (Ostwald). Dall'approssimazione, α=Ka/C\alpha = \sqrt{K_a/C}: diluendo un acido debole il grado di dissociazione aumenta, anche se la concentrazione di H+^+ diminuisce.

Acidi poliprotici. H2_2CO3_3 ha due dissociazioni successive con Ka1≫Ka2K_{a1} \gg K_{a2}. Il pH si calcola con la sola prima dissociazione; la seconda cede ioni solo a pH più alti. Le specie dominanti dipendono dal pH: sotto pKa1=6,37\text{p}K_{a1} = 6{,}37 domina H2_2CO3_3, tra 6,376{,}37 e pKa2=10,33\text{p}K_{a2} = 10{,}33 lo ione HCO3−_3^-, sopra lo ione CO32−_3^{2-}.

Idrolisi dei sali

Un sale si dissocia completamente in ioni e alcuni di questi reagiscono con l'acqua (idrolisi), cambiando il pH.

sale (acido + base di origine) ione che idrolizza pH
acido forte + base forte (NaCl, KNO3_3) nessuno 7
acido debole + base forte (CH3_3COONa, Na2_2CO3_3) anione: A−+H2O⇌HA+OH−\text{A}^- + \text{H}_2\text{O} \rightleftharpoons \text{HA} + \text{OH}^- basico
acido forte + base debole (NH4_4Cl) catione: BH++H2O⇌B+H3O+\text{BH}^+ + \text{H}_2\text{O} \rightleftharpoons \text{B} + \text{H}_3\text{O}^+ acido
acido debole + base debole (NH4_4CH3_3COO) entrambi dipende da KaK_a e KbK_b

Lo ione che idrolizza si comporta come una base (o un acido) debole con la costante coniugata: per l'anione Kb=Kw/KaK_b = K_w/K_a (dell'acido da cui deriva), per il catione Ka=Kw/KbK_a = K_w/K_b. Gli ioni di acidi e basi forti (Na+^+, Cl−^-) non idrolizzano.

Esempio 1. Acetato di sodio 0,1000{,}100 M. Kb(CH3COO−)=1,0⋅10−141,8⋅10−5=5,6⋅10−10K_b(\text{CH}_3\text{COO}^-) = \frac{1{,}0\cdot10^{-14}}{1{,}8\cdot10^{-5}} = 5{,}6\cdot10^{-10}. [OH−]=5,6⋅10−10⋅0,100=7,5⋅10−6[\text{OH}^-] = \sqrt{5{,}6\cdot10^{-10}\cdot0{,}100} = 7{,}5\cdot10^{-6} M, pOH=5,13\text{pOH} = 5{,}13, pH=8,87\text{pH} = 8{,}87.

Esempio 2. Cloruro di ammonio 0,1000{,}100 M: Ka(NH4+)=5,6⋅10−10K_a(\text{NH}_4^+) = 5{,}6\cdot10^{-10}, [H+]=7,5⋅10−6[\text{H}^+] = 7{,}5\cdot10^{-6} M, pH=5,13\text{pH} = 5{,}13.

Esempio 3. Carbonato di sodio 0,1000{,}100 M, Kb=Kw/Ka2=1,0⋅10−144,7⋅10−11=2,1⋅10−4K_b = K_w/K_{a2} = \frac{1{,}0\cdot10^{-14}}{4{,}7\cdot10^{-11}} = 2{,}1\cdot10^{-4}: x2/(0,100−x)=2,1⋅10−4x^2/(0{,}100 - x) = 2{,}1\cdot10^{-4} dà x=[OH−]=4,5⋅10−3x = [\text{OH}^-] = 4{,}5\cdot10^{-3} M, pH=11,65\text{pH} = 11{,}65 (soluzione fortemente basica; la soda si usa per sgrassare).

Idrolisi dei cationi metallici. Gli ioni metallici piccoli e molto carichi, come Al3+^{3+}, Fe3+^{3+}, Cr3+^{3+}, idrolizzano anche in modo marcato: Fe3++H2O⇌FeOH2++H+\text{Fe}^{3+} + \text{H}_2\text{O} \rightleftharpoons \text{FeOH}^{2+} + \text{H}^+. Dentro una cavità di corrosione ("pit") i cationi prodotti dalla dissoluzione acidificano la soluzione locale, e l'acidità accelera la corrosione (Corrosione dei metalli e protezioneLa corrosione umida è una cella galvanica che si forma da sola: anodo (M → M^n+ + ne−), catodo (O2 + 2H2O + 4e− → 4OH− in ambiente neutro, 2H+ + 2e− → H2 in acido), conduttore elettronico ed elettrolita; mancando uno dei quattro non c'è corrosione. La velocità segue Faraday (0,116 mm/anno per il ferro a 10 μA/cm²). Due metalli diversi a contatto: si corrode il meno nobile (serie galvanica), tanto più quanto più piccolo è l'anodo rispetto al catodo. Forme: uniforme, galvanica, in fessura e per aerazione differenziale, vaiolatura, intergranulare, sotto tensione. Passivazione: film di ossido sottile e protettivo (Al2O3, Cr2O3, rapporto di Pilling-Bedworth tra 1 e 2). Protezione: rivestimenti (zinco anodico e sacrificale, stagno catodico), inibitori, protezione catodica con anodi sacrificali (Zn, Al, Mg) o a corrente impressa (acciaio a −0,85 V rispetto a Cu/CuSO4).Corrosione dei metalli e protezione →).

Soluzioni tampone

Definizione. Una soluzione tampone contiene un acido debole HA e la sua base coniugata A−^- (oppure una base debole e il suo acido coniugato) in quantità confrontabili. Il suo pH cambia pochissimo per aggiunta di piccole quantità di acido o di base forti, o per diluizione.

Come agisce: un acido forte aggiunto viene consumato dalla base coniugata (A−+H+→HA\text{A}^- + \text{H}^+ \to \text{HA}); una base forte viene consumata dall'acido (HA+OH−→A−+H2O\text{HA} + \text{OH}^- \to \text{A}^- + \text{H}_2\text{O}). Cambia soltanto il rapporto fra le due specie, che compare dentro un logaritmo.

Dalla KaK_a con [H+]=Ka [HA]/[A−][\text{H}^+] = K_a\,[\text{HA}]/[\text{A}^-], prendendo −log⁡-\log di entrambi i lati:

Equazione di Henderson-Hasselbalch. pH=pKa+log⁡[A−][HA]=pKa+log⁡nA−nHA\text{pH} = \text{p}K_a + \log\frac{[\text{A}^-]}{[\text{HA}]} = \text{p}K_a + \log\frac{n_{\text{A}^-}}{n_{\text{HA}}} Valida quando [HA][\text{HA}] e [A−][\text{A}^-] sono molto maggiori di [H+][\text{H}^+]. Poiché il volume è lo stesso per le due specie, si possono usare direttamente le moli.

Conseguenze:

  • se [A−]=[HA][\text{A}^-] = [\text{HA}] il pH è uguale al pKa\text{p}K_a (nel punto di massima efficacia);
  • il tampone funziona bene per rapporto tra 1/101/10 e 1010, cioè pH=pKa±1\text{pH} = \text{p}K_a \pm 1;
  • diluire non cambia il rapporto, quindi non cambia il pH; riduce però la capacità tamponante (la quantità di acido o base forte assorbibile), che cresce con la concentrazione.

Esempio 1. Acido acetico 0,1000{,}100 M e acetato di sodio 0,1000{,}100 M (pKa=−log⁡1,8⋅10−5=4,74\text{p}K_a = -\log1{,}8\cdot10^{-5} = 4{,}74): pH=4,74\text{pH} = 4{,}74. Con acetato 0,2000{,}200 M e acido 0,1000{,}100 M: pH=4,74+log⁡2=5,05\text{pH} = 4{,}74 + \log2 = 5{,}05.

Esempio 2 (aggiunta di acido forte). A 1,001{,}00 L del primo tampone si aggiungono 0,0100{,}010 mol di HCl (senza variazione di volume). L'acetato diventa 0,100−0,010=0,0900{,}100 - 0{,}010 = 0{,}090 mol e l'acido 0,1100{,}110 mol: pH=4,74+log⁡0,0900,110=4,74−0,087=4,66\text{pH} = 4{,}74 + \log\frac{0{,}090}{0{,}110} = 4{,}74 - 0{,}087 = 4{,}66 Il pH cala di 0,090{,}09 unità. La stessa quantità di HCl in 1,001{,}00 L di acqua pura darebbe [H+]=0,010[\text{H}^+] = 0{,}010 M, pH=2,00\text{pH} = 2{,}00: una variazione di 5 unità.

Grafico interattivo: Tampone acetico/acetato: pH in funzione della frazione di acetato A/(HA + A), con pKa = 4,74 (ascissa: frazione in [0,02 ; 0,98]; ordinata: pH). Curva quasi piatta attorno a 0,5

Tamponi comuni: acido acetico/acetato (pKa=4,74\text{p}K_a = 4{,}74), ione ammonio/ammoniaca (pKa=9,26\text{p}K_a = 9{,}26), acido carbonico/idrogenocarbonato (pKa1=6,37\text{p}K_{a1} = 6{,}37; è il tampone del sangue, a pH 7,4). In ingegneria: i bagni di nichelatura (Elettrolisi e leggi di FaradayUna cella elettrolitica usa energia elettrica per far avvenire una reazione non spontanea: all'anodo (polo +) c'è l'ossidazione, al catodo (polo −) la riduzione, con tensione applicata maggiore di E rev più sovratensioni e cadute ohmiche. In acqua si scarica al catodo la specie con E più alto e all'anodo quella con E più basso, tenendo conto della sovratensione (cloro-soda, deposizione dello zinco). Leggi di Faraday: m = φ·M·I·t/(z·F) con F = 96485 C/mol; da m si ricavano spessore di un rivestimento (s = m/ρA), tempo, volumi di gas. Applicazioni: raffinazione del rame, zincatura, nichelatura, cromatura, anodizzazione, produzione di Al, Cl2, NaOH, H2.Elettrolisi e leggi di Faraday →) contengono acido borico come tampone, perché durante l'elettrolisi l'idrogeno sviluppato al catodo consuma H+^+ e il pH vicino al pezzo salirebbe, facendo precipitare idrossido di nichel.

Titolazione acido-base

Si aggiunge una base (o un acido) di concentrazione nota a un volume noto di soluzione fino al punto di equivalenza, in cui le moli di base aggiunte sono uguali alle moli di acido iniziali. Alle moli iniziali di acido (nHA=CHAVHAn_\text{HA} = C_\text{HA}V_\text{HA}) corrisponde un volume di base Veq=nHA/CbaseV_\text{eq} = n_\text{HA}/C_\text{base}.

Esempio (acido debole con base forte). 25,025{,}0 mL di acido acetico 0,1000{,}100 M (n=2,50n = 2{,}50 mmol) titolati con NaOH 0,1000{,}100 M, Veq=25,0V_\text{eq} = 25{,}0 mL:

NaOH aggiunto situazione pH
0 mL acido debole puro 2,882{,}88
10,0 mL tampone: 1,00 mmol A−^-, 1,50 mmol HA 4,74+log⁡1,001,50=4,574{,}74 + \log\frac{1{,}00}{1{,}50} = 4{,}57
12,5 mL (mezza equivalenza) [A−]=[HA][\text{A}^-] = [\text{HA}] pH=pKa=4,74\text{pH} = \text{p}K_a = 4{,}74
24,0 mL tampone: 2,40 mmol A−^-, 0,10 mmol HA 6,126{,}12
25,0 mL (equivalenza) solo acetato 0,05000{,}0500 M, idrolisi 8,728{,}72
26,0 mL eccesso di OH−^-: 0,10 mmol in 51,0 mL 11,2911{,}29

A equivalenza il pH è basico, non 7: è quello del sale (idrolisi). Questo spiega la scelta dell'indicatore (fenolftaleina, che vira intorno a pH 8-10). Con acido e base forti il punto di equivalenza è a pH 7 e il salto di pH attorno al punto di equivalenza è molto più ampio. La mezza equivalenza permette di misurare sperimentalmente il pKa\text{p}K_a.

python
import numpy as np

def x_acido(Ka, C):                      # x^2 + Ka x - Ka C = 0
    return max(np.roots([1, Ka, -Ka*C]))

x = x_acido(1.8e-5, 0.100)
print(f"acetico 0,100 M: pH = {-np.log10(x):.2f}, alpha = {x/0.100:.1%}")
x = x_acido(1.8e-5, 1.0e-3)
print(f"acetico 1,0e-3 M: pH = {-np.log10(x):.2f}, alpha = {x/1.0e-3:.1%}")

pKa = -np.log10(1.8e-5)
print(f"tampone dopo 0,010 mol HCl: pH = {pKa + np.log10(0.090/0.110):.2f}")

L'output è acetico 0,100 M: pH = 2.88, alpha = 1.3%, acetico 1,0e-3 M: pH = 3.90, alpha = 12.5% e tampone dopo 0,010 mol HCl: pH = 4.66.

Riassunto

caso formula
acqua [H+][OH−]=10−14[\text{H}^+][\text{OH}^-] = 10^{-14}; pH+pOH=14\text{pH} + \text{pOH} = 14
acido o base forte [H+]=c[\text{H}^+] = c (o [OH−]=c[\text{OH}^-] = c, con il numero di OH−^- per formula)
acido debole x2/(C−x)=Kax^2/(C - x) = K_a; se α<5%\alpha < 5\%, x=KaCx = \sqrt{K_aC}
coppia coniugata KaKb=KwK_aK_b = K_w
idrolisi anione: Kb=Kw/KaK_b = K_w/K_a; catione: Ka=Kw/KbK_a = K_w/K_b
tampone pH=pKa+log⁡nA−nHA\text{pH} = \text{p}K_a + \log\frac{n_{\text{A}^-}}{n_\text{HA}}, efficace per pKa±1\text{p}K_a \pm 1
equivalenza nacido=nbasen_\text{acido} = n_\text{base}; mezza equivalenza: pH=pKa\text{pH} = \text{p}K_a

Errori comuni

  • Dimenticare il fattore 2 per Ba(OH)2\text{Ba(OH)}_2, Ca(OH)2\text{Ca(OH)}_2 ([OH−]=2c[\text{OH}^-] = 2c).
  • Usare pH=−log⁡c\text{pH} = -\log c per un acido debole: [H+][\text{H}^+] è molto minore di cc.
  • Non verificare l'approssimazione α<5%\alpha < 5\% (soluzioni diluite o acidi relativamente forti).
  • Usare KaK_a del sale nell'idrolisi invece della KK coniugata Kw/KK_w/K.
  • Mescolare le concentrazioni nell'equazione di Henderson-Hasselbalch dopo una reazione con acido o base forte: prima si fa la stechiometria sulle moli, poi si applica la formula.
  • Dire che un acido molto diluito dà pH > 7.

Domande d'esame

  1. Derivare l'equazione di Henderson-Hasselbalch e dire quando non è valida. Traccia: Ka=[A−][H+]/[HA]K_a = [\text{A}^-][\text{H}^+]/[\text{HA}], logaritmo di entrambi i lati; non vale se le concentrazioni di HA e A−^- non sono molto più grandi di [H+][\text{H}^+] o se il rapporto è fuori da 0,10{,}1-1010.
  2. Perché una soluzione di acetato di sodio è basica? Traccia: l'acetato è la base coniugata di un acido debole, CH3COO−+H2O⇌CH3COOH+OH−\text{CH}_3\text{COO}^- + \text{H}_2\text{O} \rightleftharpoons \text{CH}_3\text{COOH} + \text{OH}^- con Kb=Kw/KaK_b = K_w/K_a; il sodio non idrolizza.
  3. Che differenza c'è tra il pH al punto di equivalenza di una titolazione acido forte-base forte e di una acido debole-base forte? Traccia: il primo è 7; il secondo è basico perché il sale idrolizza.
  4. Come cambia il grado di dissociazione di un acido debole diluendo la soluzione? Traccia: α=Ka/C\alpha = \sqrt{K_a/C} cresce; [H+][\text{H}^+] diminuisce.

Esercizi svolti: Esercizio - pH di acidi e basi forti, miscele e diluizioni, Esercizio - pH, Ka e grado di dissociazione di un acido debole, Esercizio - idrolisi dei sali, pH di acetato, cloruro di ammonio e carbonato, Esercizio - preparazione di un tampone ammoniaca-cloruro di ammonio.

Versione ripasso

Definizioni e acqua

Acidi e basi forti

  • Dissociati del tutto; attenzione agli OH−^- per formula: Ba(OH)2\text{Ba(OH)}_2 dà [OH−]=2c[\text{OH}^-] = 2c.
  • HCl\text{HCl} 0,0200{,}020 M: pH 1,701{,}70. Ba(OH)2\text{Ba(OH)}_2 0,00500{,}0050 M: [OH−]=0,0100[\text{OH}^-] = 0{,}0100, pH 12,0012{,}00.
  • Miscele: prima le moli (H+^+ + OH−^- →\to H2_2O), poi il volume totale. 50,050{,}0 mL HCl 0,1000{,}100 M con 30,030{,}0 mL NaOH 0,1000{,}100 M: eccesso 2,002{,}00 mmol in 80,080{,}0 mL, pH 1,601{,}60.
  • Molto diluiti: [H+]2−c[H+]−Kw=0[\text{H}^+]^2 - c[\text{H}^+] - K_w = 0; HCl 10−810^{-8} M dà pH 6,986{,}98, non 8.

Acidi e basi deboli

Ka=[A−][H+][HA]KaKb=KwpKa+pKb=14K_a = \frac{[\text{A}^-][\text{H}^+]}{[\text{HA}]} \qquad K_aK_b = K_w \qquad \text{p}K_a + \text{p}K_b = 14

  • ICE: x2C−x=Ka\dfrac{x^2}{C - x} = K_a, cioè x=−Ka+Ka2+4KaC2x = \dfrac{-K_a + \sqrt{K_a^2 + 4K_aC}}{2}. Se α=x/C<5%\alpha = x/C < 5\%: x≈KaCx \approx \sqrt{K_aC}.
  • Acetico 0,1000{,}100 M (Ka=1,8⋅10−5K_a = 1{,}8\cdot10^{-5}): x=1,33⋅10−3x = 1{,}33\cdot10^{-3}, pH 2,882{,}88, α=1,3%\alpha = 1{,}3\%.
  • Acetico 1,0⋅10−31{,}0\cdot10^{-3} M: l'approssimazione dà 3,87 con α=13%\alpha = 13\% (non lecita); esatto pH 3,903{,}90.
  • Ammoniaca 0,1000{,}100 M (Kb=1,8⋅10−5K_b = 1{,}8\cdot10^{-5}): pOH 2,872{,}87, pH 11,1311{,}13.
  • Ostwald: α=Ka/C\alpha = \sqrt{K_a/C}, diluendo α\alpha cresce e [H+][\text{H}^+] scende.
  • Poliprotici (H2_2CO3_3, Ka1=4,3⋅10−7K_{a1} = 4{,}3\cdot10^{-7}, Ka2=4,7⋅10−11K_{a2} = 4{,}7\cdot10^{-11}): il pH dipende dalla sola prima dissociazione.

Idrolisi dei sali

sale ione che idrolizza pH
forte + forte (NaCl) nessuno 7
acido debole + base forte anione, Kb=Kw/KaK_b = K_w/K_a basico
acido forte + base debole catione, Ka=Kw/KbK_a = K_w/K_b acido

Tamponi

Acido debole + base coniugata in quantità confrontabili: il pH cambia poco con acido o base forti o con diluizione.

Henderson-Hasselbalch. pH=pKa+log⁡nA−nHA\text{pH} = \text{p}K_a + \log\frac{n_{\text{A}^-}}{n_\text{HA}}

Titolazione

Equivalenza: nacido=nbasen_\text{acido} = n_\text{base}. Acetico 25,025{,}0 mL 0,1000{,}100 M con NaOH 0,1000{,}100 M (Veq=25,0V_\text{eq} = 25{,}0 mL):

mL NaOH pH
0 2,882{,}88
10,0 4,574{,}57
12,5 (mezza equivalenza) 4,74=pKa4{,}74 = \text{p}K_a
25,0 (equivalenza, acetato 0,05000{,}0500 M) 8,728{,}72
26,0 11,2911{,}29

Acido debole con base forte: equivalenza basica (idrolisi); acido forte con base forte: equivalenza a pH 7.

Errori tipici

Fattore 2 per gli idrossidi bivalenti; pH=−log⁡c\text{pH} = -\log c per un acido debole; approssimazione non verificata; KaK_a del sale invece della costante coniugata; formula del tampone applicata prima della stechiometria con acido o base forti; acido molto diluito con pH >7>7.

Domande tipiche

  • Henderson-Hasselbalch: logaritmo di KaK_a; non vale con concentrazioni vicine a [H+][\text{H}^+] o rapporto fuori da 0,10{,}1-1010.
  • Acetato basico: base coniugata di un acido debole, Kb=Kw/KaK_b = K_w/K_a; Na+^+ non idrolizza.
  • Equivalenza: 7 con acido e base forti, basico con acido debole (idrolisi del sale).
  • Diluendo un acido debole α=Ka/C\alpha = \sqrt{K_a/C} aumenta.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata