Corrosione dei metalli e protezione
In questa pagina 8
In questa pagina 7
I metalli si trovano in natura come ossidi e solfuri, cioè nel loro stato di minima energia; per ottenerli puri si spende energia (Elettrolisi e leggi di FaradayUna cella elettrolitica usa energia elettrica per far avvenire una reazione non spontanea: all'anodo (polo +) c'è l'ossidazione, al catodo (polo −) la riduzione, con tensione applicata maggiore di E rev più sovratensioni e cadute ohmiche. In acqua si scarica al catodo la specie con E più alto e all'anodo quella con E più basso, tenendo conto della sovratensione (cloro-soda, deposizione dello zinco). Leggi di Faraday: m = φ·M·I·t/(z·F) con F = 96485 C/mol; da m si ricavano spessore di un rivestimento (s = m/ρA), tempo, volumi di gas. Applicazioni: raffinazione del rame, zincatura, nichelatura, cromatura, anodizzazione, produzione di Al, Cl2, NaOH, H2.Elettrolisi e leggi di Faraday →, Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneitàUn processo spontaneo aumenta l'entropia dell'universo, ΔS_univ = ΔS_sist − ΔH_sist/T > 0. L'entropia misura il numero di modi di realizzare lo stato, S = k ln W, e si calcola da trasformazioni reversibili: fusione ΔS = ΔH/T, riscaldamento ΔS = m c ln(T2/T1), espansione isoterma di un gas nR ln(V2/V1), reazione ΔS° = ΣS°(p) − ΣS°(r). A T e P costanti il criterio è l'energia libera di Gibbs G = H − TS: ΔG = ΔH − TΔS < 0 per un processo spontaneo, con T di inversione T* = ΔH/ΔS; ΔG° = −RT ln K lega la spontaneità alla costante di equilibrio, e |ΔG| è il lavoro utile massimo (cella a combustibile: ΔG/ΔH = 0,83 per H2).Entropia, energia libera di Gibbs e spontaneità →). A contatto con aria e acqua tendono a tornare allo stato di ossido: la corrosione è l'attacco di un metallo da parte dell'ambiente, con perdita di materiale e di resistenza. Per un ingegnere meccanico è una causa di rottura e di costi (strutture, tubazioni, caldaie, veicoli, organi di macchina), e quasi tutti i fenomeni si spiegano con le nozioni di questa parte del corso: potenziali e celle (Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →), pH (Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tamponeIn acqua a 25 °C [H+][OH−] = Kw = 1,0·10^−14, pH = −log[H+], pH + pOH = 14. Acidi e basi forti sono dissociati del tutto (pH dalla concentrazione); per un acido debole x²/(C − x) = Ka (approssimazione x = √(KaC) se α < 5%), per una base debole lo stesso con Kb, e Ka·Kb = Kw per una coppia coniugata. Un sale di acido debole o di base debole fa idrolisi (Kh = Kw/Ka o Kw/Kb) e dà pH basico o acido. Un tampone (acido debole + sua base coniugata) ha pH = pKa + log([A−]/[HA]) e resiste alle aggiunte di acido o base forte.Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone →), solubilità dei prodotti (Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comunePer un sale poco solubile AmBn(s) ⇌ mA^n+ + nB^m− l'equilibrio eterogeneo dà il prodotto di solubilità Kps = [A^n+]^m[B^m−]^n, e la solubilità molare s si ricava da Kps (AB: s = √Kps; AB2: s = (Kps/4)^(1/3)); i valori di Kps si confrontano solo per sali dello stesso tipo. Il quoziente Q con le concentrazioni del momento dice se precipita (Q > Kps). Uno ione comune abbassa la solubilità (s = Kps/[ione comune]); precipitazione frazionata separa ioni con Kps diverse; il pH decide la solubilità di idrossidi e di sali di basi deboli (idrossidi di ferro e di magnesio nella corrosione).Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune →). La struttura del metallo conta quanto l'ambiente (Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →, Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →). Esercizi: Esercizio - corrosione galvanica acciaio-rame e rapporto tra le aree, Esercizio - velocità di corrosione, perdita di massa e vita residua di un serbatoio, Esercizio - protezione catodica con anodi sacrificali di zinco e confronto con magnesio e alluminio, Esercizio - zincatura o stagnatura, rapporto di Pilling-Bedworth e passivazione.
La corrosione umida come processo elettrochimico
Un metallo che si corrode in presenza di acqua si comporta come una pila in cortocircuito. Servono quattro elementi:
I quattro elementi della cella di corrosione.
- un anodo, dove il metallo si ossida: (è la parte che si consuma);
- un catodo, dove una specie dell'ambiente si riduce (il metallo non si consuma lì);
- un conduttore elettronico tra anodo e catodo (il metallo stesso);
- un elettrolita che permette il passaggio degli ioni (acqua con sali disciolti, umidità, suolo). Se manca anche uno solo di questi elementi la corrosione si ferma: per questo i metalli all'asciutto, o completamente isolati dall'acqua, non si corrodono.
Reazioni anodiche e catodiche. Anodo, per il ferro: . Al catodo, a seconda dell'ambiente:
| ambiente | reazione catodica | (V) |
|---|---|---|
| neutro o basico, con aria (il caso più comune) | (), a pH 7 | |
| acido, con aria | ||
| acido, senza aria |
Una reazione catodica è possibile se il suo potenziale è più alto di quello dell'anodo: per il ferro in acqua aerata, V (a pH 7) contro V ( del ferro): c'è una grande forza motrice. Nell'acqua neutra priva di ossigeno il ferro è meno attaccato, perché l'idrogeno si sviluppa a V (a pH 7), che è appena più alto di V.
La ruggine. Gli ioni Fe e OH prodotti reagiscono vicino alla superficie (non sono mai sullo stesso punto: l'anodo e il catodo sono separati da una distanza di microni o centimetri). L'idrossido ferroso precipita (Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comunePer un sale poco solubile AmBn(s) ⇌ mA^n+ + nB^m− l'equilibrio eterogeneo dà il prodotto di solubilità Kps = [A^n+]^m[B^m−]^n, e la solubilità molare s si ricava da Kps (AB: s = √Kps; AB2: s = (Kps/4)^(1/3)); i valori di Kps si confrontano solo per sali dello stesso tipo. Il quoziente Q con le concentrazioni del momento dice se precipita (Q > Kps). Uno ione comune abbassa la solubilità (s = Kps/[ione comune]); precipitazione frazionata separa ioni con Kps diverse; il pH decide la solubilità di idrossidi e di sali di basi deboli (idrossidi di ferro e di magnesio nella corrosione).Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune →) e con l'ossigeno si ossida a ferrico: La ruggine è porosa, poco aderente e occupa più volume del ferro: non protegge il metallo sottostante (vedi Pilling-Bedworth più sotto). Il processo richiede acqua e ossigeno: l'acqua di mare e i sali sul pezzo (cloruri) lo accelerano, perché aumentano la conducibilità dell'elettrolita.
Origine delle zone anodiche e catodiche. Anche un singolo metallo ha zone a potenziale diverso (microcelle): bordi di grano e dislocazioni (Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →), inclusioni, zone deformate a freddo, saldature, differenze di composizione, differenze di concentrazione di ossigeno o di ioni nell'elettrolita (Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →, pila a concentrazione). Le macrocelle nascono dal contatto fra metalli diversi.
Corrosione secca. A temperatura elevata, senza acqua, i metalli reagiscono direttamente con o altri gas (ossidazione, "scaling" delle caldaie, delle turbine): gli ioni e gli elettroni diffondono nello strato di ossido in crescita. La stabilità dello strato (vedi passivazione) determina la velocità.
Velocità di corrosione
La corrente anodica si converte in perdita di materiale con la prima legge di Faraday (Elettrolisi e leggi di FaradayUna cella elettrolitica usa energia elettrica per far avvenire una reazione non spontanea: all'anodo (polo +) c'è l'ossidazione, al catodo (polo −) la riduzione, con tensione applicata maggiore di E rev più sovratensioni e cadute ohmiche. In acqua si scarica al catodo la specie con E più alto e all'anodo quella con E più basso, tenendo conto della sovratensione (cloro-soda, deposizione dello zinco). Leggi di Faraday: m = φ·M·I·t/(z·F) con F = 96485 C/mol; da m si ricavano spessore di un rivestimento (s = m/ρA), tempo, volumi di gas. Applicazioni: raffinazione del rame, zincatura, nichelatura, cromatura, anodizzazione, produzione di Al, Cl2, NaOH, H2.Elettrolisi e leggi di Faraday →). Per una densità di corrente di corrosione (A/cm) la massa persa per unità di area e di tempo è e la velocità di penetrazione (profondità persa per unità di tempo) è con la densità. Con in , in g/mol e in g/cm, e convertendo in mm/anno, si trova la formula pratica (il coefficiente raccoglie .)
Esempio. Ferro ( g/mol, , ) con : mm/anno. Un millimetro di acciaio sparisce in meno di nove anni; per ogni metro quadro sono g, cioè kg all'anno.
F = 96485.0
SEC_ANNO = 3.156e7
def v_penetrazione(i_uAcm2, M, z, rho): # mm/anno
return i_uAcm2*1e-6 * M / (z*F*rho) * SEC_ANNO * 10
print(f"Fe, 10 uA/cm2: {v_penetrazione(10, 55.85, 2, 7.87):.3f} mm/anno")
print(f"Fe, 100 volte piu' corrente: {v_penetrazione(1000, 55.85, 2, 7.87):.1f} mm/anno")L'output è Fe, 10 uA/cm2: 0.116 mm/anno e Fe, 100 volte piu' corrente: 11.6 mm/anno. Da una perdita di massa su area e tempo si ricava la stessa velocità: .
Corrosione galvanica e serie galvanica
Se due metalli diversi sono a contatto elettrico e immersi nello stesso elettrolita, il meno nobile diventa anodo e si corrode più velocemente (macrocella), mentre il più nobile fa da catodo e si corrode meno.
Serie galvanica. I potenziali standard (Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →) valgono per ioni 1 M e metalli puri: la corrosione reale dipende dall'ambiente e dalle leghe (e dalla passivazione). Per questo si usa la serie galvanica: l'ordine dei potenziali misurati su materiali tecnici in un ambiente dato, tipicamente l'acqua di mare. In ordine da anodico (attivo) a catodico (nobile):
magnesio e sue leghe, zinco, alluminio, acciaio dolce e ghisa, piombo, stagno, ottone, rame, bronzo, nichel (passivo), acciaio inossidabile (passivo), titanio, argento, grafite, platino, oro.
In una coppia si corrode quello più in alto nell'elenco; più i due sono lontani, maggiore è la d.d.p. e più rapido l'attacco. La serie galvanica e quella dei potenziali standard non coincidono sempre: per esempio l'alluminio ( V) e l'acciaio inossidabile appaiono molto più nobili del previsto perché passivati.
Effetto del rapporto delle aree. La corrente che esce dall'anodo è uguale a quella che entra nel catodo. Se la reazione catodica ha una certa densità di corrente (per esempio limitata dalla diffusione dell'ossigeno), la corrente totale è e la densità di corrente anodica è È un modello semplificato: vale quando la reazione catodica è limitata dall'arrivo dell'ossigeno e la resistenza dell'elettrolita è trascurabile. Se l'ossigeno si riduce anche sull'anodo stesso, al posto di si mette (lo si fa negli esercizi). Un piccolo anodo con un grande catodo si corrode rapidissimamente (rapporto 100:1 significa 100 volte più veloce); un piccolo catodo su un grande anodo è quasi innocuo.
Esempio tipico: rivetti d'acciaio su una lastra di rame (anodo piccolo, catodo grande) si distruggono in poco tempo; rivetti di rame su una lastra d'acciaio sono molto meno pericolosi. Misure: isolare elettricamente i metalli (rondelle, guarnizioni isolanti), scegliere metalli vicini nella serie, fare l'anodo grande e il catodo piccolo, verniciare il catodo (e non solo l'anodo: se si vernicia solo l'anodo, i difetti di vernice diventano piccoli anodi con grande catodo).
Altre forme di corrosione
| forma | descrizione | cause e rimedi |
|---|---|---|
| uniforme | perdita di spessore regolare su tutta la superficie | la più prevedibile: si compensa con sovraspessore (vedi esercizi) |
| aerazione differenziale, in fessura | si corrode la zona meno aerata (fessure, sotto depositi, sotto una goccia) | pila a concentrazione di ossigeno: la zona povera di O è anodica; si evitano fessure e ristagni |
| vaiolatura (pitting) | cavità profonde e piccole su metalli passivi (inox, Al) | i cloruri rompono localmente il film passivo; dentro la cavità l'idrolisi dei cationi (Fe, Cr) acidifica la soluzione e l'attacco si autoalimenta |
| intergranulare | attacco ai bordi di grano | negli inox austenitici riscaldati tra circa 450 e 850 °C il cromo si lega al carbonio (carburi di cromo) ai bordi e li impoverisce di Cr sotto circa il 12%: si usano inox a basso carbonio (tipo "L"), stabilizzati con Ti/Nb o si ricuoce di solubilizzazione |
| sotto tensione (SCC) | cricche per effetto combinato di trazione e ambiente specifico | ottone con ammoniaca, inox con cloruri caldi, acciaio con soda: si riducono le tensioni (trattamenti termici) |
| fragilizzazione da idrogeno | l'H atomico prodotto al catodo entra nel metallo e lo infragilisce | acciai ad alta resistenza, decapaggio, protezione catodica spinta troppo in basso |
| corrosione-fatica, erosione-corrosione | il carico ciclico o il flusso rimuove il film protettivo | scelta del materiale, velocità del fluido |
| selettiva | si scioglie un componente della lega | decinzificazione dell'ottone (perde Zn) |
Per la resistenza al vaiolo degli inox si usa l'indice : più è alto, più l'acciaio resiste ai cloruri. Per esempio un inox 304 (Cr %, N %) ha , un 316L (Cr %, Mo %, N %) circa : il molibdeno lo rende più adatto all'acqua di mare e agli ambienti clorurati.
Passivazione
Definizione. Un metallo è passivo quando, pur essendo termodinamicamente molto reattivo, si ricopre di un sottile film di ossido (da pochi nanometri a qualche decina), compatto, aderente e poco conduttore, che rallenta di molti ordini di grandezza la corrosione. La velocità di corrosione cala di centinaia o migliaia di volte.
Metalli passivabili: alluminio (), cromo (), titanio (), nichel; gli acciai inossidabili sono leghe di ferro con almeno circa il di cromo: il cromo forma il film di che, se danneggiato, si riforma in presenza di ossigeno (autoriparazione).
Perché alcuni ossidi proteggono e altri no: rapporto di Pilling-Bedworth. Il volume di ossido formato per ogni unità di volume di metallo consumato è con numero di atomi di metallo per formula di ossido. Se PBR l'ossido non copre tutto il metallo (è poroso e discontinuo); se PBR è compreso tra 1 e circa 2 forma uno strato continuo e aderente; se PBR è molto maggiore di 2 lo strato va in compressione, si fessura e si stacca.
Esempio. ( g/mol, ) su Al (, ), : (protettivo). (, ) su Mg (, ), : (non protettivo). (, ) su Fe (, ), : (lo strato si fessura: la ruggine non protegge).
Curva di polarizzazione anodica. Se si aumenta il potenziale di un metallo passivabile e si misura la corrente, si trova (schema, con la corrente in scala logaritmica):
- zona attiva: la corrente (cioè la velocità di corrosione) cresce con il potenziale, fino a un massimo al potenziale di passivazione;
- zona passiva: la corrente crolla a una molto piccola e resta quasi costante per un ampio intervallo di potenziale: il metallo è protetto dal film;
- zona transpassiva: a potenziali ancora più alti il film si scioglie o si sviluppa ossigeno e la corrente risale.
Grafico interattivo: Curva di polarizzazione anodica di un metallo passivabile (schema in unità arbitrarie): in orizzontale il logaritmo della densità di corrente, in verticale il potenziale. Dopo la corrente critica la corrente crolla e resta bassa per tutto l'intervallo passivo
I fattori che favoriscono la passività sono l'ossigeno e gli ossidanti (acido nitrico concentrato passiva il ferro, che invece si scioglie nell'acido diluito); quelli che la distruggono sono i cloruri e la riduzione dell'ossidante.
Diagramma di Pourbaix (cenno). Mostra, nel piano potenziale-pH, le regioni in cui un metallo è immune (la forma stabile è il metallo), si corrode (ioni in soluzione) o è passivo (ossido o idrossido stabile). Si ricava dalle equazioni di Nernst e dai degli idrossidi. Per il ferro in modo semplificato (ioni disciolti a M, solo Fe, Fe e Fe(OH)):
- sotto la coppia ha V, indipendente dal pH;
- sopra, Fe(OH) è la forma stabile (, cioè pH , vedi la solubilità degli idrossidi) e ;
- le rette dell'acqua sono (idrogeno) e (ossigeno).
Grafico interattivo: Diagramma di Pourbaix semplificato del ferro (ascissa: pH; ordinata: potenziale in V rispetto all'elettrodo standard a idrogeno). Sotto la curva del ferro il metallo è immune; sopra, nella zona acida si corrode (Fe2+), in quella basica si forma Fe(OH)2 (passività); in mezzo la regione di stabilità dell'acqua
Il diagramma spiega l'andamento della corrosione del ferro: a pH acido e potenziale sopra V il ferro si scioglie; a pH alto (oltre circa 9) si forma l'idrossido che lo copre (da qui la protezione dell'acciaio nel calcestruzzo, a pH 12-13); a potenziale molto negativo il ferro è immune (protezione catodica). Il diagramma completo ha in più, a potenziali più alti, le regioni di Fe (sotto pH ) e degli ossidi FeO e FeO: in acqua aerata e a pH alto è soprattutto un sottile film di questi ossidi a rendere passivo l'acciaio, mentre la versione semplificata con il solo Fe(OH) basta a capire il ruolo del pH.
Protezione dalla corrosione
I metodi agiscono su uno dei quattro elementi della cella di corrosione.
Scelta dei materiali e progetto
Materiali resistenti nell'ambiente (inox, alluminio, titanio, leghe), forme senza fessure e ristagni, drenaggio, accoppiamenti galvanici evitati o con rapporto di aree favorevole, trattamenti termici che evitano la sensibilizzazione, riduzione delle tensioni residue.
Rivestimenti di barriera
Separano il metallo dall'elettrolita: vernici e resine, smalti, rivestimenti metallici, trattamenti di conversione (fosfatazione, cromatazione, anodizzazione dell'alluminio, ossidazione nera).
Rivestimenti metallici: anodici o catodici rispetto al supporto. È l'idea chiave per i meccanici.
- Zincatura (a caldo, con spessori di -, o elettrolitica, con pochi ): lo zinco ( V) è più anodico dell'acciaio ( V). Se il rivestimento si graffia, il ferro scoperto resta catodico e lo zinco intorno si corrode al suo posto: protegge anche dove manca (protezione sacrificale). In atmosfera lo zinco perde circa - all'anno, quindi durano decenni.
- Stagnatura, nichelatura, cromatura, ramatura ( dello stagno V, del nichel V, del rame V): il rivestimento è più nobile dell'acciaio. Protegge finché è integro; se si graffia, l'acciaio esposto è un piccolo anodo con un grande catodo (rapporto di aree sfavorevole) e si corrode in profondità più velocemente che senza rivestimento. Per questo i rivestimenti catodici devono essere privi di pori e di solito si usano in più strati.
Modifica dell'ambiente e inibitori
Deossigenare l'acqua (caldaie), regolare il pH nella zona in cui il metallo è passivo (Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tamponeIn acqua a 25 °C [H+][OH−] = Kw = 1,0·10^−14, pH = −log[H+], pH + pOH = 14. Acidi e basi forti sono dissociati del tutto (pH dalla concentrazione); per un acido debole x²/(C − x) = Ka (approssimazione x = √(KaC) se α < 5%), per una base debole lo stesso con Kb, e Ka·Kb = Kw per una coppia coniugata. Un sale di acido debole o di base debole fa idrolisi (Kh = Kw/Ka o Kw/Kb) e dà pH basico o acido. Un tampone (acido debole + sua base coniugata) ha pH = pKa + log([A−]/[HA]) e resiste alle aggiunte di acido o base forte.Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone →), aggiungere inibitori (sostanze che in piccole quantità si adsorbono sulla superficie e rallentano la reazione anodica o catodica: cromati, nitriti, fosfati, ammine organiche).
Protezione catodica
Si impone al metallo da proteggere di funzionare come catodo di una cella: nella cella galvanica o elettrolitica il catodo non si consuma. Si abbassa il suo potenziale fino a quando la reazione anodica non è più favorita. Per l'acciaio nel suolo si considera protetto un potenziale V misurato rispetto all'elettrodo di riferimento Cu/CuSO saturo (che a sua volta vale V sulla scala SHE, quindi ); in acqua di mare circa V rispetto ad Ag/AgCl. Due modi:
Anodi sacrificali. Si collega alla struttura un metallo più anodico (Zn, Al, Mg e leghe). È una cella galvanica: l'anodo si consuma e fa passare corrente nella struttura. Non servono alimentazione né manutenzione elettrica.
| anodo | (V) | capacità teorica (Ah/kg) | capacità pratica (Ah/kg) | uso |
|---|---|---|---|---|
| zinco | circa (efficienza ) | acqua di mare, scafi, serbatoi | ||
| alluminio (leghe con Zn e In) | circa (efficienza ) | acqua di mare, piattaforme | ||
| magnesio | circa (efficienza ) | suolo e acque dolci, condotte |
La capacità teorica è la carica per kg di anodo, da Faraday: per lo zinco Ah/kg ( Ah/mol). Il magnesio ha grande forza motrice ma consuma molto per la corrosione propria (bassa efficienza), perciò lo si usa dove la resistività dell'elettrolita è alta.
Dimensionamento. Si sceglie la densità di corrente di protezione (A/m) sull'area nuda : . La massa di anodo per durare anni è con la capacità pratica (Ah/kg) e il fattore di utilizzazione (l'anodo non si consuma del tutto).
Esempio. Un serbatoio d'acciaio interrato ha di superficie nuda, : A. Per anni con anodi di magnesio ( Ah/kg): kg.
Corrente impressa. Un raddrizzatore alimentato dalla rete porta la struttura a un potenziale negativo rispetto a un anodo, di materiale inerte e durevole (titanio rivestito di ossidi, grafite, ferrosilicio), interrato o immerso: è una cella elettrolitica (Elettrolisi e leggi di FaradayUna cella elettrolitica usa energia elettrica per far avvenire una reazione non spontanea: all'anodo (polo +) c'è l'ossidazione, al catodo (polo −) la riduzione, con tensione applicata maggiore di E rev più sovratensioni e cadute ohmiche. In acqua si scarica al catodo la specie con E più alto e all'anodo quella con E più basso, tenendo conto della sovratensione (cloro-soda, deposizione dello zinco). Leggi di Faraday: m = φ·M·I·t/(z·F) con F = 96485 C/mol; da m si ricavano spessore di un rivestimento (s = m/ρA), tempo, volumi di gas. Applicazioni: raffinazione del rame, zincatura, nichelatura, cromatura, anodizzazione, produzione di Al, Cl2, NaOH, H2.Elettrolisi e leggi di Faraday →). Adatta a grandi correnti e a strutture molto estese (condotte, banchine) con terreni a resistività alta. Va regolata: un potenziale troppo negativo sviluppa idrogeno (fragilizzazione degli acciai ad alta resistenza) e fa staccare i rivestimenti.
Una protezione catodica ben riuscita alza anche il pH locale (riduzione dell'ossigeno a OH): in acqua di mare precipitano e sulla superficie, formando un deposito calcareo che riduce la corrente necessaria.
Protezione anodica. Al contrario, per i metalli passivabili in ambienti molto aggressivi (inox in acido solforico) si porta il potenziale nella zona passiva con un potenziostato: la corrente di corrosione cala di ordini di grandezza.
Riassunto
| tema | punto chiave |
|---|---|
| quattro elementi | anodo, catodo, conduttore, elettrolita: manca uno e la corrosione si ferma |
| reazioni | anodo ; catodo (neutro) o (acido) |
| velocità | ; Fe a : mm/anno |
| coppia galvanica | si corrode il metallo meno nobile; |
| passivazione | film sottile e aderente; PBR tra 1 e 2; curva attivo-passivo-transpassivo |
| rivestimenti | zinco anodico (sacrificale), stagno e nichel catodici (solo barriera) |
| protezione catodica | acciaio a V CSE; anodi Zn, Al, Mg o corrente impressa |
| dimensionamento |
Errori comuni
- Dire che si corrode il metallo più nobile, o confondere anodo e catodo: si corrode sempre l'anodo, cioè il meno nobile della coppia.
- Ignorare il rapporto delle aree: piccolo anodo e grande catodo è la configurazione peggiore.
- Credere che la serie dei potenziali standard sia sufficiente per scegliere una coppia: contano l'ambiente, la lega e la passività.
- Pensare che uno strato di ossido protegga sempre: dipende dal PBR (la ruggine non protegge, l'ossido di alluminio sì).
- Usare un rivestimento catodico (stagno, nichel) come se fosse sacrificale: se si graffia accelera la corrosione dell'acciaio.
- Dimensionare gli anodi con la capacità teorica: serve la capacità pratica (efficienza) e il fattore di utilizzazione.
- Dimenticare le unità nella velocità di corrosione (µA/cm, mm/anno).
Domande d'esame
- Descrivere il meccanismo elettrochimico della ruggine del ferro in acqua aerata. Traccia: anodo , catodo , precipitazione di e ossidazione a , ruggine porosa.
- Perché la zincatura protegge anche se graffiata e la stagnatura no? Traccia: dello zinco V contro ferro V (lo zinco è l'anodo, protezione sacrificale); stagno V più nobile (il ferro scoperto si corrode, con rapporto di aree sfavorevole).
- Che cos'è la passivazione e perché l'alluminio è stabile nonostante V? Traccia: film di compatto e aderente, PBR .
- Come funziona la protezione catodica? Differenza tra anodi sacrificali e corrente impressa. Traccia: la struttura diventa catodo; gli anodi sacrificali sono metalli meno nobili (cella galvanica), la corrente impressa usa un raddrizzatore e anodi inerti (cella elettrolitica).
Esercizi svolti: Esercizio - corrosione galvanica acciaio-rame e rapporto tra le aree, Esercizio - velocità di corrosione, perdita di massa e vita residua di un serbatoio, Esercizio - protezione catodica con anodi sacrificali di zinco e confronto con magnesio e alluminio, Esercizio - zincatura o stagnatura, rapporto di Pilling-Bedworth e passivazione.
Versione ripasso
Meccanismo elettrochimico
La corrosione umida è una pila in cortocircuito con quattro elementi: anodo (, si consuma), catodo (riduzione di una specie dell'ambiente), conduttore elettronico ed elettrolita. Se ne manca uno la corrosione si ferma.
| ambiente | reazione catodica |
|---|---|
| neutro o basico, con aria | ( V; V a pH 7) |
| acido, con aria | () |
| acido, senza aria | () |
- Ruggine: ; ; , porosa e non protettiva. I cloruri aumentano la conducibilità dell'elettrolita.
- Le zone anodiche e catodiche nascono da bordi di grano, dislocazioni, inclusioni e deformazione (Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di granoI cristalli reali contengono difetti. Difetti puntuali: vacanze (concentrazione n_v/N = exp(−Q_v/kT), cresce molto con T), atomi interstiziali e sostituzionali (soluzioni solide). Difetti di linea: dislocazioni a spigolo e a vite, caratterizzate dal vettore di Burgers b; il loro moto spiega perché i metalli si deformano a tensioni migliaia di volte inferiori al valore teorico (G/2π), con lo scorrimento sui piani e nelle direzioni compatte (FCC: 12 sistemi), τ = σ cosφ cosλ. Difetti di superficie: bordi di grano; la resistenza cresce al diminuire del grano (Hall-Petch σ_y = σ_0 + k_y d^(−1/2)). Difetti di volume: pori, cricche, inclusioni.Difetti cristallini - vacanze, dislocazioni e bordi di grano →), da differenze di concentrazione (pila a concentrazione, Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di NernstUna reazione redox trasferisce elettroni dal riducente (si ossida) all'ossidante (si riduce); separando le due semireazioni in una cella galvanica gli elettroni passano nel circuito esterno: anodo (ossidazione, polo −) e catodo (riduzione, polo +). La f.e.m. standard è E°cella = E°catodo − E°anodo (potenziali di riduzione rispetto all'elettrodo standard a idrogeno); la reazione è spontanea se E > 0, con ΔG° = −nFE° e log K = nE°/0,0592. L'equazione di Nernst, E = E° − (0,0592/n) log Q a 25 °C, dà la f.e.m. in condizioni non standard (concentrazioni, pH). I metalli con E° negativo si ossidano facilmente: è la base della corrosione.Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst →) e dal contatto fra metalli diversi.
- Corrosione secca: ossidazione diretta ad alta temperatura (scaling).
Velocità
Corrosione galvanica
Due metalli a contatto in un elettrolita: si corrode il meno nobile. La serie galvanica (acqua di mare): Mg, Zn, Al, acciaio dolce e ghisa, Pb, Sn, ottone, Cu, bronzo, Ni passivo, inox passivo, Ti, Ag, grafite, Pt, Au. Non coincide con la serie dei potenziali standard (ambiente, leghe, passività).
Rapporto delle aree. . Piccolo anodo e grande catodo (100:1): corrosione circa 100 volte più veloce; piccolo catodo e grande anodo: quasi innocuo.
Rimedi: isolare i metalli, metalli vicini nella serie, anodo grande, verniciare il catodo (non solo l'anodo).
Forme di corrosione
- Uniforme: si compensa con sovraspessore.
- Aerazione differenziale e fessure: si corrode la zona meno aerata (anodica).
- Vaiolatura: i cloruri rompono il film passivo; l'idrolisi dei cationi (Fe, Cr) acidifica la cavità e l'attacco si autoalimenta (Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tamponeIn acqua a 25 °C [H+][OH−] = Kw = 1,0·10^−14, pH = −log[H+], pH + pOH = 14. Acidi e basi forti sono dissociati del tutto (pH dalla concentrazione); per un acido debole x²/(C − x) = Ka (approssimazione x = √(KaC) se α < 5%), per una base debole lo stesso con Kb, e Ka·Kb = Kw per una coppia coniugata. Un sale di acido debole o di base debole fa idrolisi (Kh = Kw/Ka o Kw/Kb) e dà pH basico o acido. Un tampone (acido debole + sua base coniugata) ha pH = pKa + log([A−]/[HA]) e resiste alle aggiunte di acido o base forte.Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone →). : 304 circa , 316L circa .
- Intergranulare: negli inox austenitici tra 450 e 850 °C i carburi di cromo ai bordi impoveriscono il Cr sotto il 12%; si usano inox a basso carbonio (L), stabilizzati con Ti/Nb o si ricuoce (Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →).
- Sotto tensione (SCC): trazione più ambiente specifico (ottone con ammoniaca, inox con cloruri caldi).
- Fragilizzazione da idrogeno, corrosione-fatica, erosione-corrosione, selettiva (decinzificazione dell'ottone).
Passivazione
Film di ossido sottile, compatto, aderente e poco conduttore (AlO, CrO, TiO) che riduce la corrosione di centinaia o migliaia di volte. Gli inox hanno almeno circa il di cromo e il film si autoripara in presenza di ossigeno.
Pilling-Bedworth. : ossido poroso; tra e strato continuo e aderente; si fessura e si stacca.
- AlO: (protettivo). MgO: (non protettivo). FeO: (la ruggine non protegge).
- Curva di polarizzazione anodica: zona attiva (la corrente cresce fino a al potenziale di passivazione), zona passiva (corrente molto piccola e costante), zona transpassiva (la corrente risale). Gli ossidanti favoriscono la passività (HNO concentrato passiva il ferro); i cloruri la distruggono.
- Pourbaix (ferro, ioni a M): V per ; oltre (Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comunePer un sale poco solubile AmBn(s) ⇌ mA^n+ + nB^m− l'equilibrio eterogeneo dà il prodotto di solubilità Kps = [A^n+]^m[B^m−]^n, e la solubilità molare s si ricava da Kps (AB: s = √Kps; AB2: s = (Kps/4)^(1/3)); i valori di Kps si confrontano solo per sali dello stesso tipo. Il quoziente Q con le concentrazioni del momento dice se precipita (Q > Kps). Uno ione comune abbassa la solubilità (s = Kps/[ione comune]); precipitazione frazionata separa ioni con Kps diverse; il pH decide la solubilità di idrossidi e di sali di basi deboli (idrossidi di ferro e di magnesio nella corrosione).Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune →); rette dell'acqua e . Sotto la curva: immune; acido: corrosione; basico (oltre pH 9, calcestruzzo): passività.
Protezione
- Progetto e materiali: niente fessure e ristagni, accoppiamenti favorevoli, trattamenti termici.
- Rivestimenti di barriera: vernici, fosfatazione, anodizzazione. Zincatura ( V contro V): zinco anodico, protezione sacrificale anche al graffio; perde circa -/anno, quindi durano decenni. Stagnatura, nichelatura, cromatura, ramatura: rivestimento più nobile, protegge solo se integro; se graffiato il ferro è un piccolo anodo e si corrode più in fretta.
- Ambiente e inibitori: deossigenare, regolare il pH, inibitori che si adsorbono sulla superficie.
- Protezione catodica: la struttura diventa catodo; acciaio nel suolo protetto per V rispetto a Cu/CuSO ( V SHE); acqua di mare circa V Ag/AgCl.
| anodo | capacità teorica | pratica | uso |
|---|---|---|---|
| Zn | Ah/kg | () | acqua di mare |
| Al (Zn, In) | () | acqua di mare | |
| Mg | () | suolo e acque dolci |
- Anodi sacrificali: cella galvanica, senza alimentazione. Capacità teorica per lo zinco Ah/kg.
- Dimensionamento: sull'area nuda, con . Serbatoio con nudi a : A; per anni con Mg ( Ah/kg): kg.
- Corrente impressa: raddrizzatore e anodi inerti (titanio con ossidi, grafite, ferrosilicio), cella elettrolitica (Elettrolisi e leggi di FaradayUna cella elettrolitica usa energia elettrica per far avvenire una reazione non spontanea: all'anodo (polo +) c'è l'ossidazione, al catodo (polo −) la riduzione, con tensione applicata maggiore di E rev più sovratensioni e cadute ohmiche. In acqua si scarica al catodo la specie con E più alto e all'anodo quella con E più basso, tenendo conto della sovratensione (cloro-soda, deposizione dello zinco). Leggi di Faraday: m = φ·M·I·t/(z·F) con F = 96485 C/mol; da m si ricavano spessore di un rivestimento (s = m/ρA), tempo, volumi di gas. Applicazioni: raffinazione del rame, zincatura, nichelatura, cromatura, anodizzazione, produzione di Al, Cl2, NaOH, H2.Elettrolisi e leggi di Faraday →). Un potenziale troppo negativo sviluppa idrogeno (fragilizzazione) e stacca i rivestimenti. Il pH locale sale e precipitano Mg(OH) e CaCO.
- Protezione anodica dei metalli passivabili: potenziostato nella zona passiva.
Errori tipici
Si corrode l'anodo (il meno nobile), non il più nobile; rapporto delle aree ignorato; serie dei potenziali standard presa per quella galvanica; ogni ossido ritenuto protettivo senza guardare il PBR; stagno e nichel scambiati con rivestimenti sacrificali; anodi dimensionati con la capacità teorica; unità sbagliate nella velocità di corrosione.
Domande tipiche
- Ruggine: anodo , catodo , poi , ruggine porosa.
- Zinco protegge anche graffiato ( V contro V), lo stagno ( V) no.
- Alluminio passivo nonostante V: AlO con PBR .
- Anodi sacrificali (cella galvanica) contro corrente impressa (cella elettrolitica con anodi inerti).
Esercizi su questo argomento
- Esercizio - corrosione galvanica acciaio-rame e rapporto tra le aree
- Esercizio - pH di precipitazione degli idrossidi di ferro e di magnesio
- Esercizio - pila a concentrazione, elettrodo a idrogeno e pH
- Esercizio - potenziali standard, cella Fe-Ag e previsione delle reazioni dei metalli
- Esercizio - protezione catodica con anodi sacrificali di zinco e confronto con magnesio e alluminio
- Esercizio - velocità di corrosione, perdita di massa e vita residua di un serbatoio
- Esercizio - zincatura o stagnatura, rapporto di Pilling-Bedworth e passivazione
Teoria collegata
- Acidi e basi - pH, idrolisi e soluzioni tampone
- Cinetica chimica - velocità, ordine di reazione, Arrhenius e catalisi
- Elettrolisi e leggi di Faraday
- Reazioni redox e celle galvaniche - potenziali standard ed equazione di Nernst
- Solubilità, prodotto di solubilità ed effetto dello ione comune
- Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative