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Note per Studenti Esercizio - ferro BCC e FCC, variazione di volume e siti interstiziali per il carbonio

Esercizio - ferro BCC e FCC, variazione di volume e siti interstiziali per il carbonio

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Teoria: Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte →.

Testo. A 912\,^\circC il ferro passa da α\alpha (BCC, lato aα=0,2903a_\alpha = 0{,}2903 nm) a γ\gamma (FCC, lato aγ=0,3647a_\gamma = 0{,}3647 nm). Massa molare MFe=55,845M_{Fe} = 55{,}845 g/mol, MC=12,011M_C = 12{,}011 g/mol. Il raggio dell'atomo di carbonio è circa 0,0770{,}077 nm. Nella FCC il sito ottaedrico ha raggio 0,414R0{,}414R, nella BCC il sito tetraedrico 0,291R0{,}291R.

  1. Calcolare i raggi atomici del ferro nelle due strutture e il volume per atomo. Qual è la variazione percentuale di volume nella trasformazione α→γ\alpha\to\gamma e di densità?
  2. Calcolare i raggi dei siti interstiziali e confrontarli con il carbonio.
  3. L'austenite (ferro γ\gamma) può sciogliere fino al 2,14%2{,}14\% in massa di carbonio. Quanti atomi di C ci sono per cella unitaria? Quale frazione dei siti ottaedrici è occupata?
  4. Domanda teorica: perché la solubilità del carbonio nella ferrite (α\alpha) è così bassa? Perché la trasformazione FCC →\to BCC, raffreddando, fa "uscire" il carbonio?

1. Raggi, volumi e densità

Raggi. BCC: a3=4Ra\sqrt3 = 4R, quindi Rα=aα34=0,2903⋅1,73214=0,1257 nmR_\alpha = \dfrac{a_\alpha\sqrt3}{4} = \dfrac{0{,}2903\cdot1{,}7321}{4} = \mathbf{0{,}1257\ nm}. FCC: a2=4Ra\sqrt2 = 4R, quindi Rγ=aγ24=0,3647⋅1,41424=0,1289 nmR_\gamma = \dfrac{a_\gamma\sqrt2}{4} = \dfrac{0{,}3647\cdot1{,}4142}{4} = \mathbf{0{,}1289\ nm}.

Volume per atomo. Cella BCC con 22 atomi, cella FCC con 44: Vα=aα32=0,290332=0,0244642=0,012232 nm3V_\alpha = \frac{a_\alpha^3}{2} = \frac{0{,}2903^3}{2} = \frac{0{,}024464}{2} = 0{,}012232\ \text{nm}^3 Vγ=aγ34=0,364734=0,0485074=0,012127 nm3V_\gamma = \frac{a_\gamma^3}{4} = \frac{0{,}3647^3}{4} = \frac{0{,}048507}{4} = 0{,}012127\ \text{nm}^3

ΔVVα=0,012127−0,0122320,012232=−0,86%\frac{\Delta V}{V_\alpha} = \frac{0{,}012127 - 0{,}012232}{0{,}012232} = \mathbf{-0{,}86\%}

La densità cresce di 0,0122320,012127−1=+0,87%\frac{0{,}012232}{0{,}012127} - 1 = +0{,}87\%. Le densità sono ρα=2⋅55,845(2,903⋅10−8)3⋅6,022⋅1023=7,58\rho_\alpha = \frac{2\cdot55{,}845}{(2{,}903\cdot10^{-8})^3\cdot6{,}022\cdot10^{23}} = 7{,}58 g/cm3^3 e ργ=7,65\rho_\gamma = 7{,}65 g/cm3^3 (a 912\,^\circC, minori di quella a temperatura ambiente, 7,877{,}87, per la dilatazione). La piccola contrazione che si osserva con un riscaldamento è visibile come anomalia nella curva di dilatazione ed è un effetto da considerare nei trattamenti termici (deformazioni e tensioni residue).

2. Siti interstiziali

  • FCC, ottaedrico: 0,414⋅0,1289=0,0534 nm0{,}414\cdot0{,}1289 = \mathbf{0{,}0534\ nm}. Tetraedrico: 0,225⋅0,1289=0,02900{,}225\cdot0{,}1289 = 0{,}0290 nm.
  • BCC, tetraedrico: 0,291⋅0,1257=0,0366 nm0{,}291\cdot0{,}1257 = \mathbf{0{,}0366\ nm}. Ottaedrico: 0,155⋅0,1257=0,01950{,}155\cdot0{,}1257 = 0{,}0195 nm.

Il carbonio (0,0770{,}077 nm) è più grande di tutti i siti, quindi ovunque deve spingere via gli atomi vicini. Il rapporto sito/atomo di carbonio è 0,0534/0,077=0,690{,}0534/0{,}077 = 0{,}69 nella FCC e 0,0366/0,077=0,480{,}0366/0{,}077 = 0{,}48 nella BCC: il sito dell'austenite è molto più accogliente.

3. Carbonio nell'austenite

Frazione atomica. In 100100 g di lega: 2,142{,}14 g di C →\to 2,1412,011=0,1782\frac{2{,}14}{12{,}011} = 0{,}1782 mol; 97,8697{,}86 g di Fe →\to 97,8655,845=1,7524\frac{97{,}86}{55{,}845} = 1{,}7524 mol. Frazione atomica di C: xC=0,17820,1782+1,7524=0,0923(9,23 at%)x_C = \frac{0{,}1782}{0{,}1782 + 1{,}7524} = 0{,}0923 \quad(9{,}23\ \text{at\%})

Atomi di C per cella. Nella cella FCC ci sono 44 atomi di Fe. Il rapporto C:Fe=xC/(1−xC)=0,1017C:Fe = x_C/(1-x_C) = 0{,}1017, quindi per cella nC=4⋅0,1017=0,407 atomi di C per cellan_C = 4\cdot0{,}1017 = \mathbf{0{,}407}\ \text{atomi di C per cella} cioè circa 11 atomo di C ogni 22-33 celle.

Occupazione. Una cella FCC ha 44 siti ottaedrici (uno al centro e 1212 sugli spigoli, ciascuno condiviso per 14\frac14: 1+12⋅14=41 + 12\cdot\frac14 = 4). Frazione occupata: 0,4074=10%\frac{0{,}407}{4} = \mathbf{10\%}. Se fossero tutti occupati si avrebbe Fe4C4\text{Fe}_4\text{C}_4, cioè 12,01112,011+55,845=17,7%\frac{12{,}011}{12{,}011 + 55{,}845} = 17{,}7\% in massa: la solubilità massima è ben al di sotto di questo limite perché ogni C deforma molto il reticolo attorno a sé.

4. Domanda teorica

Nella BCC il sito più grande (tetraedrico, 0,03660{,}0366 nm) è molto più piccolo del carbonio (0,0770{,}077 nm), quindi ogni atomo di C produce una forte distorsione che costa molta energia: la solubilità massima nella ferrite è soltanto lo 0,022%0{,}022\% in massa (a 727\,^\circC), cioè circa 11 atomo di C ogni 490490 celle. Raffreddando, l'austenite passa a ferrite e deve espellere il carbonio in eccesso: questo si lega al ferro come cementite Fe3_3C o resta intrappolato come nella martensite (tempra rapida), con le conseguenze sulle proprietà meccaniche descritte in Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →.


Risultati

grandezza valore
RαR_\alpha, RγR_\gamma 0,12570{,}1257 nm, 0,12890{,}1289 nm
variazione di volume α→γ\alpha\to\gamma −0,86%-0{,}86\%
sito ottaedrico FCC, tetraedrico BCC 0,05340{,}0534 nm, 0,03660{,}0366 nm
C per cella nell'austenite satura 0,4070{,}407 (10%10\% dei siti ottaedrici)

Errori comuni

  • Usare il raggio del ferro BCC per i siti dell'FCC: i raggi efficaci cambiano con la coordinazione.
  • Confondere la frazione atomica con quella in massa nel calcolo degli atomi per cella.
  • Contare i siti ottaedrici sbagliati: sono 44 per cella FCC, e uno ogni atomo di Fe.

Versione ripasso

Testo. Fe a 912\,^\circC: aα=0,2903a_\alpha = 0{,}2903 nm (BCC) e aγ=0,3647a_\gamma = 0{,}3647 nm (FCC). Raggi, variazione di volume, siti interstiziali per C (r=0,077r = 0{,}077 nm), C per cella nell'austenite al 2,14%2{,}14\% in massa e frazione di siti occupati; perché la ferrite scioglie poco C.

Soluzione (Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte →)

  • Rα=a3/4=0,1257R_\alpha = a\sqrt3/4 = 0{,}1257 nm; Rγ=a2/4=0,1289R_\gamma = a\sqrt2/4 = 0{,}1289 nm. Vα=a3/2=0,012232V_\alpha = a^3/2 = 0{,}012232 nm3^3, Vγ=a3/4=0,012127V_\gamma = a^3/4 = 0{,}012127 nm3^3, ΔV/V=−0,86%\Delta V/V = -0{,}86\%.

  • Siti: FCC ottaedrico 0,414R=0,05340{,}414R = 0{,}0534 nm; BCC tetraedrico 0,291R=0,03660{,}291R = 0{,}0366 nm; il C è più grande di entrambi, ma la FCC distorce meno.

  • xC=0,1782/(0,1782+1,7524)=9,23x_C = 0{,}1782/(0{,}1782 + 1{,}7524) = 9{,}23 at%; C/Fe =0,1017= 0{,}1017, nC=4⋅0,1017=0,407n_C = 4\cdot0{,}1017 = 0{,}407 per cella, su 44 siti ottaedrici: 10%10\% occupati (17,7%17{,}7\% in massa se tutti).

  • Ferrite: solo 0,022%0{,}022\% di C, perché il sito BCC è troppo piccolo; raffreddando il C esce come Fe3_3C o resta intrappolato (martensite).

  • Densità a 912\,^\circC: ρα=7,58\rho_\alpha = 7{,}58 e ργ=7,65\rho_\gamma = 7{,}65 g/cm3^3 (a temperatura ambiente il Fe BCC ha 7,877{,}87 per la dilatazione). La FCC è più compatta ma il raggio efficace cresce con il N.C. (0,1257→0,12890{,}1257 \to 0{,}1289 nm).

  • Il rapporto sito/C vale 0,0534/0,077=0,690{,}0534/0{,}077 = 0{,}69 nella FCC e 0,0366/0,077=0,480{,}0366/0{,}077 = 0{,}48 nella BCC: l'austenite è molto più accogliente.

Errori tipici: raggio sbagliato per i siti; at% confusi con % in massa; siti ottaedrici mal contati.

Teoria collegata