Esercizio - ferro BCC e FCC, variazione di volume e siti interstiziali per il carbonio
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Testo. A 912\,^\circC il ferro passa da (BCC, lato nm) a (FCC, lato nm). Massa molare g/mol, g/mol. Il raggio dell'atomo di carbonio è circa nm. Nella FCC il sito ottaedrico ha raggio , nella BCC il sito tetraedrico .
- Calcolare i raggi atomici del ferro nelle due strutture e il volume per atomo. Qual è la variazione percentuale di volume nella trasformazione e di densità?
- Calcolare i raggi dei siti interstiziali e confrontarli con il carbonio.
- L'austenite (ferro ) può sciogliere fino al in massa di carbonio. Quanti atomi di C ci sono per cella unitaria? Quale frazione dei siti ottaedrici è occupata?
- Domanda teorica: perché la solubilità del carbonio nella ferrite () è così bassa? Perché la trasformazione FCC BCC, raffreddando, fa "uscire" il carbonio?
1. Raggi, volumi e densità
Raggi. BCC: , quindi . FCC: , quindi .
Volume per atomo. Cella BCC con atomi, cella FCC con :
La densità cresce di . Le densità sono g/cm e g/cm (a 912\,^\circC, minori di quella a temperatura ambiente, , per la dilatazione). La piccola contrazione che si osserva con un riscaldamento è visibile come anomalia nella curva di dilatazione ed è un effetto da considerare nei trattamenti termici (deformazioni e tensioni residue).
2. Siti interstiziali
- FCC, ottaedrico: . Tetraedrico: nm.
- BCC, tetraedrico: . Ottaedrico: nm.
Il carbonio ( nm) è più grande di tutti i siti, quindi ovunque deve spingere via gli atomi vicini. Il rapporto sito/atomo di carbonio è nella FCC e nella BCC: il sito dell'austenite è molto più accogliente.
3. Carbonio nell'austenite
Frazione atomica. In g di lega: g di C mol; g di Fe mol. Frazione atomica di C:
Atomi di C per cella. Nella cella FCC ci sono atomi di Fe. Il rapporto , quindi per cella cioè circa atomo di C ogni - celle.
Occupazione. Una cella FCC ha siti ottaedrici (uno al centro e sugli spigoli, ciascuno condiviso per : ). Frazione occupata: . Se fossero tutti occupati si avrebbe , cioè in massa: la solubilità massima è ben al di sotto di questo limite perché ogni C deforma molto il reticolo attorno a sé.
4. Domanda teorica
Nella BCC il sito più grande (tetraedrico, nm) è molto più piccolo del carbonio ( nm), quindi ogni atomo di C produce una forte distorsione che costa molta energia: la solubilità massima nella ferrite è soltanto lo in massa (a 727\,^\circC), cioè circa atomo di C ogni celle. Raffreddando, l'austenite passa a ferrite e deve espellere il carbonio in eccesso: questo si lega al ferro come cementite FeC o resta intrappolato come nella martensite (tempra rapida), con le conseguenze sulle proprietà meccaniche descritte in Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimicoOgni legame atomico è una molla (E ≈ k/r0): la profondità del pozzo di energia fissa temperatura di fusione, la curvatura il modulo di Young, l'asimmetria la dilatazione termica. La prova di trazione dà E, snervamento, resistenza, allungamento e strizione (σ = F/A0, ε = ΔL/L0). Si rafforza un metallo ostacolando le dislocazioni (grano fine, soluzione solida, incrudimento, precipitati); la ricottura (recupero, ricristallizzazione, crescita del grano) lo riammorbidisce. La diffusione J = −D dC/dx con D = D0 exp(−Q/RT) governa carburazione e trattamenti. Nel diagramma Fe-Fe3C (eutettoide 0,76% C a 727 °C) la regola della leva dà le frazioni di fase; tempra (martensite) e rinvenimento controllano durezza e tenacità degli acciai.Proprietà meccaniche dei solidi, trattamenti termici e legame chimico →.
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| , | nm, nm |
| variazione di volume | |
| sito ottaedrico FCC, tetraedrico BCC | nm, nm |
| C per cella nell'austenite satura | ( dei siti ottaedrici) |
Errori comuni
- Usare il raggio del ferro BCC per i siti dell'FCC: i raggi efficaci cambiano con la coordinazione.
- Confondere la frazione atomica con quella in massa nel calcolo degli atomi per cella.
- Contare i siti ottaedrici sbagliati: sono per cella FCC, e uno ogni atomo di Fe.
Versione ripasso
Testo. Fe a 912\,^\circC: nm (BCC) e nm (FCC). Raggi, variazione di volume, siti interstiziali per C ( nm), C per cella nell'austenite al in massa e frazione di siti occupati; perché la ferrite scioglie poco C.
Soluzione (Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatteUn solido cristallino ha atomi disposti in un reticolo periodico (cella elementare ripetuta nello spazio), un solido amorfo no (nessun ordine a lungo raggio, ammorbidimento graduale alla temperatura di transizione vetrosa). I metalli cristallizzano per lo più in tre strutture: cubica a corpo centrato BCC (2 atomi per cella, N.C. 8, impaccamento 0,68), cubica a facce centrate FCC (4 atomi, N.C. 12, 0,74) ed esagonale compatta HCP (N.C. 12, 0,74). La densità si calcola da ρ = nM/(V_c N_A). Indici di Miller individuano piani e direzioni; i piani compatti (111 nella FCC) sono quelli su cui avviene lo scorrimento plastico. Nelle strutture compatte restano siti interstiziali ottaedrici e tetraedrici dove entrano C, N, H.Stato solido - solidi cristallini e amorfi, reticoli e strutture compatte →)
nm; nm. nm, nm, .
Siti: FCC ottaedrico nm; BCC tetraedrico nm; il C è più grande di entrambi, ma la FCC distorce meno.
at%; C/Fe , per cella, su siti ottaedrici: occupati ( in massa se tutti).
Ferrite: solo di C, perché il sito BCC è troppo piccolo; raffreddando il C esce come FeC o resta intrappolato (martensite).
Densità a 912\,^\circC: e g/cm (a temperatura ambiente il Fe BCC ha per la dilatazione). La FCC è più compatta ma il raggio efficace cresce con il N.C. ( nm).
Il rapporto sito/C vale nella FCC e nella BCC: l'austenite è molto più accogliente.
Errori tipici: raggio sbagliato per i siti; at% confusi con % in massa; siti ottaedrici mal contati.