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Note per Studenti Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica

Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica

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Un gas è lo stato della materia in cui le molecole sono lontane tra loro e si muovono quasi indipendenti: per questo si comprime facilmente, riempie tutto il recipiente e ha proprietà (pressione, volume, temperatura) legate da una formula semplice. Per un ingegnere meccanico i gas sono ovunque: aria compressa, bombole di ossigeno e acetilene per la saldatura, pneumatici, airbag, cilindri dei motori. Questa nota parte dalle grandezze di stato, arriva alla legge dei gas ideali, la applica a miscele e reazioni e termina con i gas reali. Prima: Atomi, isotopi, massa atomica e moleL'atomo è un nucleo (protoni e neutroni, tenuti insieme dall'interazione forte) circondato da elettroni. Z = numero di protoni identifica l'elemento, A = Z + N il numero di massa; gli isotopi hanno stesso Z e diverso N. La massa atomica media è la media pesata sulle abbondanze isotopiche; 1 mol contiene N_A = 6,022·10^23 particelle e pesa, in grammi, quanto la massa atomica o molecolare in u. Il difetto di massa Δm dà l'energia di legame del nucleo, E = Δm c².Atomi, isotopi, massa atomica e mole → (la mole e la massa molare) e Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentualeI coefficienti di un'equazione bilanciata sono rapporti tra moli. Ogni calcolo segue lo schema grammi -> moli (m/M) -> moli dell'altra specie (rapporto dei coefficienti) -> grammi. Composizione percentuale: w_el = n * M_el / M_composto * 100. Formula minima: dalle percentuali alle moli di ogni elemento, divise per il minore. Reagente limitante: quello con il rapporto n/coefficiente più piccolo, determina la quantità di prodotto. Resa percentuale = massa reale / massa teorica * 100.Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale →. Poi: Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligativeUn liquido ha volume proprio ma forma del recipiente; tra liquido e vapore c'è l'equilibrio descritto dalla tensione di vapore, che sale con T secondo Clausius-Clapeyron, e il liquido bolle quando eguaglia la pressione esterna. Le concentrazioni sono molarità M = n/V, molalità m = n/kg di solvente, frazione molare e percentuale in massa. Un soluto non volatile abbassa la tensione di vapore (Raoult) e produce ΔT_eb = K_eb m i, ΔT_cr = K_cr m i e pressione osmotica Π = i M R T: proprietà colligative, che dipendono solo dal numero di particelle.Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative →. Esercizi: Esercizio - bombola di azoto, riscaldamento e massa di gas usata, Esercizio - gas raccolto su acqua e miscela argon-CO2 per saldatura, Esercizio - volume di azoto prodotto da un airbag, Esercizio - gas reale CO2 con van der Waals e velocità delle molecole.

Le grandezze di stato di un gas

Quattro grandezze bastano a descrivere un gas in equilibrio:

grandezza simbolo unità SI altre unità usate
pressione PP pascal, 1 Pa=1 N/m21\ \text{Pa} = 1\ \text{N/m}^2 atm, bar, mmHg (torr), kPa
volume VV m3\text{m}^3 litro: 1 L=10−3 m31\ \text{L} = 10^{-3}\ \text{m}^3
temperatura TT kelvin (K) gradi Celsius: T(K)=t(∘C)+273,15T(\text{K}) = t(^\circ\text{C}) + 273{,}15
quantità di sostanza nn mole

Pressione. È la forza che le molecole, urtando le pareti, esercitano per unità di superficie. Le equivalenze da ricordare:

1 atm=101 325 Pa=760 mmHg=1,01325 bar1\ \text{atm} = 101\,325\ \text{Pa} = 760\ \text{mmHg} = 1{,}01325\ \text{bar}

Le pressioni dei manometri sono quasi sempre relative (rispetto all'atmosfera): la pressione assoluta, quella che serve nelle formule, è la relativa più la pressione atmosferica. Un pneumatico "a 2,2 bar" ha una pressione assoluta di circa 3,23{,}2 bar.

Temperatura. Nelle leggi dei gas si usa sempre la scala assoluta (kelvin): lo zero assoluto (00 K = -273{,}15\,^\circC) è la temperatura a cui il volume di un gas ideale si annullerebbe, e con i gradi Celsius le proporzioni diretta e inversa sarebbero sbagliate (a 0\,^\circC il volume non è zero).

Le leggi empiriche e la legge dei gas ideali

Tenendo fisse due grandezze e variandone una, si trovano quattro leggi sperimentali:

  • Boyle (T e nn costanti): PV=costPV = \text{cost}. Comprimendo il gas la pressione sale in proporzione inversa. Raddoppiare la pressione dimezza il volume.
  • Charles (P e nn costanti): V/T=costV/T = \text{cost}. Il volume cresce in proporzione diretta alla temperatura assoluta.
  • Gay-Lussac (V e nn costanti): P/T=costP/T = \text{cost}. A volume fisso la pressione cresce con la temperatura: per questo una bombola al sole è più pericolosa.
  • Avogadro (P e T costanti): V/n=costV/n = \text{cost}. Volumi uguali di gas diversi, alle stesse P e T, contengono lo stesso numero di molecole.

Le quattro leggi sono tutte contenute in una sola formula, che dice che PV/(nT)PV/(nT) è una costante universale:

Legge dei gas ideali. PV=nRTPV = nRT La costante RR vale 0,08206 L⋅atmmol⋅K=8,314 Jmol⋅K0{,}08206\ \dfrac{\text{L}\cdot\text{atm}}{\text{mol}\cdot\text{K}} = 8{,}314\ \dfrac{\text{J}}{\text{mol}\cdot\text{K}}.

Da dove viene il valore di RR. Sperimentalmente una mole di qualunque gas a 0\,^\circC (273,15273{,}15 K) e 11 atm occupa 22,41422{,}414 L. Quindi R=PVnT=1 atm⋅22,414 L1 mol⋅273,15 K=0,08206 L⋅atmmol⋅KR = \frac{PV}{nT} = \frac{1\ \text{atm}\cdot 22{,}414\ \text{L}}{1\ \text{mol}\cdot 273{,}15\ \text{K}} = 0{,}08206\ \frac{\text{L}\cdot\text{atm}}{\text{mol}\cdot\text{K}} Per passare alle unità SI basta convertire: 1 L⋅atm=10−3⋅101 325=101,3251\ \text{L}\cdot\text{atm} = 10^{-3}\cdot 101\,325 = 101{,}325 J, da cui 0,08206⋅101,325=8,314 J/(mol K)0{,}08206\cdot 101{,}325 = 8{,}314\ \text{J/(mol K)}. Quale RR si usa? Quella che ha le unità coerenti con i dati: se PP è in atm e VV in litri, 0,082060{,}08206; se PP è in Pa e VV in m3\text{m}^3 (o l'energia è in joule), 8,3148{,}314.

Esempio. Una massa di n=2,50n = 2{,}50 mol di ossigeno è contenuta in un recipiente da V=10,0V = 10{,}0 L a T=300T = 300 K. Pressione: P=nRTV=2,50⋅0,08206⋅30010,0=6,15 atmP = \frac{nRT}{V} = \frac{2{,}50\cdot 0{,}08206\cdot 300}{10{,}0} = 6{,}15\ \text{atm} (circa 6,26{,}2 bar). Si usa RR in L atm perché VV è in litri e si vuole PP in atm.

Quando i dati cambiano. Se una stessa quantità di gas passa da uno stato (P1,V1,T1)(P_1,V_1,T_1) a uno (P2,V2,T2)(P_2,V_2,T_2), nRnR è lo stesso nei due stati e si divide membro a membro: P1V1T1=P2V2T2\frac{P_1V_1}{T_1} = \frac{P_2V_2}{T_2} Non serve conoscere RR né nn. È la forma più comoda per "la bombola viene riscaldata", "il gas viene compresso" (Esercizio - bombola di azoto, riscaldamento e massa di gas usata).

Volume molare, densità e massa molare

Dal volume molare Vm=RT/PV_m = RT/P si ottengono i valori di riferimento:

condizioni VmV_m
0\,^\circC, 11 atm 22,4122{,}41 L/mol
0\,^\circC, 11 bar (condizioni standard IUPAC) 22,7122{,}71 L/mol
25\,^\circC, 11 atm 24,4724{,}47 L/mol

Densità. Con n=m/Mn = m/M (MM massa molare), PV=(m/M)RTPV = (m/M)RT e d=mV=PMRTd = \frac{m}{V} = \frac{PM}{RT} La densità di un gas, a differenza di quella di un solido o di un liquido, dipende molto da P e T. Esempio: aria (M≈28,96M \approx 28{,}96 g/mol) a 25\,^\circC e 11 atm: d=1⋅28,960,08206⋅298,15=1,184d = \frac{1\cdot 28{,}96}{0{,}08206\cdot 298{,}15} = 1{,}184 g/L. A parità di condizioni un gas più "pesante" (CO2_2, 44 g/mol) sta sul fondo, uno più leggero (H2_2) sale.

Massa molare dalla densità. Invertendo, M=dRT/PM = dRT/P. Esempio: un gas ha densità 1,7841{,}784 g/L a 0\,^\circC e 11 atm. Allora M=1,784⋅0,08206⋅273,151=39,99M = \frac{1{,}784\cdot 0{,}08206\cdot 273{,}15}{1} = 39{,}99 g/mol: è l'argon (gas inerte usato nella saldatura TIG e MIG).

Reazioni con i gas

Le formule sulla stechiometria (Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentualeI coefficienti di un'equazione bilanciata sono rapporti tra moli. Ogni calcolo segue lo schema grammi -> moli (m/M) -> moli dell'altra specie (rapporto dei coefficienti) -> grammi. Composizione percentuale: w_el = n * M_el / M_composto * 100. Formula minima: dalle percentuali alle moli di ogni elemento, divise per il minore. Reagente limitante: quello con il rapporto n/coefficiente più piccolo, determina la quantità di prodotto. Resa percentuale = massa reale / massa teorica * 100.Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale →) lavorano in moli. Per un gas, il passaggio tra moli e volume si fa con PV=nRTPV = nRT.

Procedura. (1) Scrivere e bilanciare la reazione. (2) Convertire i dati in moli. (3) Applicare i rapporti stechiometrici. (4) Convertire le moli del gas cercato in volume con V=nRT/PV = nRT/P alle condizioni richieste.

Esempio: l'airbag. Un airbag si gonfia in circa 3030 ms perché la scarica elettrica innesca la decomposizione dell'azoturo di sodio: 2 NaN3⟶2 Na+3 N22\,\text{NaN}_3 \longrightarrow 2\,\text{Na} + 3\,\text{N}_2 Quanto azoto produce 65,065{,}0 g di NaN3_3, misurato a 25\,^\circC e 11 atm?

  • Massa molare: 22,99+3⋅14,007=65,0122{,}99 + 3\cdot 14{,}007 = 65{,}01 g/mol, quindi n(NaN3)=65,0/65,01=1,000n(\text{NaN}_3) = 65{,}0/65{,}01 = 1{,}000 mol.
  • Rapporto 3 N2:2 NaN33\ \text{N}_2 : 2\ \text{NaN}_3: n(N2)=1,000⋅32=1,500n(\text{N}_2) = 1{,}000\cdot \tfrac32 = 1{,}500 mol.
  • V=1,500⋅0,08206⋅298,151,00=36,7V = \frac{1{,}500\cdot 0{,}08206\cdot 298{,}15}{1{,}00} = 36{,}7 L.

Il sodio prodotto è pericoloso (reagisce con l'acqua), per questo gli airbag contengono anche altri sali che lo trasformano in silicati inerti.

Miscele di gas: legge di Dalton

In un recipiente con più gas ciascuno si comporta come se fosse solo, perché le molecole di un gas ideale non interagiscono. La pressione parziale pip_i del componente ii è la pressione che avrebbe da solo nello stesso volume e alla stessa temperatura: pi=niRTVp_i = \frac{n_iRT}{V}

Legge di Dalton. La pressione totale è la somma delle pressioni parziali: P=p1+p2+⋯=(n1+n2+… )RTV=ntotRTVP = p_1 + p_2 + \dots = \frac{(n_1 + n_2 + \dots)RT}{V} = \frac{n_{tot}RT}{V} e ogni parziale è proporzionale alla frazione molare xi=ni/ntotx_i = n_i/n_{tot}: pi=xi Pp_i = x_i\,P

La seconda uguaglianza si ottiene dividendo pi=niRT/Vp_i = n_iRT/V per P=ntotRT/VP = n_{tot}RT/V: RT/VRT/V si semplifica. La frazione molare è un numero tra 00 e 11 e la somma di tutte le frazioni è 11.

Esempio. In un recipiente da 20,020{,}0 L a 300300 K ci sono 2,02{,}0 mol di N2_2, 0,50{,}5 mol di O2_2 e 1,51{,}5 mol di He. Totale n=4,0n = 4{,}0 mol.

  • P=4,0⋅0,08206⋅30020,0=4,92P = \frac{4{,}0\cdot 0{,}08206\cdot 300}{20{,}0} = 4{,}92 atm.
  • x(N2)=2,0/4,0=0,50x(\text{N}_2) = 2{,}0/4{,}0 = 0{,}50 e p=0,50⋅4,92=2,46p = 0{,}50\cdot 4{,}92 = 2{,}46 atm; x(O2)=0,125x(\text{O}_2) = 0{,}125, p=0,615p = 0{,}615 atm; x(He)=0,375x(\text{He}) = 0{,}375, p=1,85p = 1{,}85 atm.
  • Controllo: 2,46+0,615+1,85=4,922{,}46 + 0{,}615 + 1{,}85 = 4{,}92 atm ✓.

Gas raccolto su acqua. Un gas sviluppato da una reazione e raccolto sopra l'acqua è mescolato al vapore acqueo, che ha la sua pressione parziale pari alla tensione di vapore dell'acqua alla temperatura di lavoro (23,823{,}8 mmHg a 25\,^\circC). La pressione del gas secco è pgas=Ptot−pH2Op_{gas} = P_{tot} - p_{H_2O} Si usa quella, non la totale, per ricavare le moli (Esercizio - gas raccolto su acqua e miscela argon-CO2 per saldatura).

Il modello cinetico: perché vale PV=nRTPV = nRT

Il modello cinetico spiega la legge dei gas partendo dalle molecole. Si assume che: le molecole siano punti materiali, in moto casuale, senza forze reciproche e con urti elastici contro le pareti.

La pressione è la forza media per unità di area dovuta agli urti. Per NN molecole di massa mm in un volume VV, un conto di meccanica elementare (quantità di moto trasferita alle pareti, mediando sulle tre direzioni) dà PV=13Nm⟨v2⟩=23N⟨12mv2⟩P V = \frac13 N m \langle v^2\rangle = \frac23 N\left\langle \tfrac12 m v^2\right\rangle Confrontandola con PV=nRT=NkTPV = nRT = N kT (dove k=R/NA=1,381⋅10−23k = R/N_A = 1{,}381\cdot10^{-23} J/K è la costante di Boltzmann) si trova il risultato centrale:

Energia cinetica media di una molecola. ⟨12mv2⟩=32kTper mole: 32RT\left\langle \tfrac12 m v^2\right\rangle = \frac32 kT \qquad\text{per mole: } \tfrac32 RT La temperatura assoluta è una misura dell'energia cinetica media delle molecole, uguale per tutti i gas alla stessa TT.

Da qui la velocità quadratica media (radice della media dei quadrati): vrms=⟨v2⟩=3RTMv_{rms} = \sqrt{\langle v^2\rangle} = \sqrt{\frac{3RT}{M}} con MM in kg/mol (e R=8,314R = 8{,}314 J/(mol K)), altrimenti la velocità esce sbagliata di un fattore 1000\sqrt{1000}. A 25\,^\circC:

gas MM (g/mol) vrmsv_{rms} (m/s)
H2_2 2,016 1921
N2_2 28,014 515
O2_2 31,998 482
CO2_2 44,01 411

Esempio: per N2_2, vrms=3⋅8,314⋅298,150,028014=515v_{rms} = \sqrt{\frac{3\cdot 8{,}314\cdot 298{,}15}{0{,}028014}} = 515 m/s. Le molecole d'aria viaggiano a velocità vicine a quella del suono (circa 340340 m/s) perché la velocità del suono è legata proprio a questo moto.

Legge di Graham (effusione). A parità di T le molecole leggere sono più veloci: la velocità di fuoriuscita da un forellino è inversamente proporzionale alla radice della massa molare, v1v2=M2/M1\frac{v_1}{v_2} = \sqrt{M_2/M_1}. L'idrogeno effonde 31,998/2,016=3,98\sqrt{31{,}998/2{,}016} = 3{,}98 volte più in fretta dell'ossigeno. Per questo un pallone di elio si sgonfia prima di uno di aria e le giunzioni dei circuiti a idrogeno vanno controllate con cura.

I gas reali

Il modello ideale trascura due cose: le molecole hanno un volume e si attraggono. Le conseguenze si vedono con il fattore di compressibilità Z=PVnRTZ = \frac{PV}{nRT} che vale 11 per un gas ideale. Per un gas reale:

  • a pressione bassa e temperatura alta le molecole sono lontane e veloci, e Z≈1Z \approx 1;
  • a pressione moderata prevalgono le forze attrattive (le molecole colpiscono le pareti con meno forza): Z<1Z < 1;
  • a pressione molto alta le molecole non si possono avvicinare oltre il loro volume proprio: il volume disponibile è minore di VV e Z>1Z > 1.

Le attrazioni sono tanto maggiori quanto più le molecole sono grandi e polarizzabili (Forze intermolecolari e legami deboliTra molecole (e ioni) agiscono forze molto più deboli dei legami chimici (0,1-40 kJ/mol contro 150-1000), ma da esse dipendono stato di aggregazione, punti di fusione e di ebollizione, viscosità, tensione superficiale e solubilità. Dalla più forte: ione-dipolo, legame a idrogeno (X-H...Y con X, Y = N, O, F), dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, dispersione di London (presente sempre, cresce con la polarizzabilità, cioè con il numero di elettroni e la superficie della molecola). "Simile scioglie simile". L'anomalia di H2O, HF, NH3 si spiega con i legami a idrogeno.Forze intermolecolari e legami deboli →): il CO2_2 si discosta dall'idealità molto più dell'elio.

Equazione di van der Waals

La correzione più usata sostituisce due termini nella legge dei gas ideali:

Equazione di van der Waals. (P+an2V2)(V−nb)=nRT\left(P + a\frac{n^2}{V^2}\right)\left(V - nb\right) = nRT

  • nbnb toglie dal volume del recipiente quello occupato dalle molecole stesse: il volume libero è V−nbV - nb (bb in L/mol, circa il volume di una mole di molecole).
  • an2/V2a n^2/V^2 è la correzione alla pressione dovuta alle attrazioni: la pressione misurata è minore di quella che si avrebbe senza attrazioni, quindi si somma ad essa. Cresce con il quadrato della densità n/Vn/V perché dipende da quante coppie di molecole vicine ci sono.
gas aa (L2^2 atm/mol2^2) bb (L/mol)
He 0,0346 0,0238
N2_2 1,370 0,0387
O2_2 1,382 0,0319
CO2_2 3,592 0,04267

Esplicitando la pressione: P=nRTV−nb−an2V2P = \dfrac{nRT}{V - nb} - \dfrac{a n^2}{V^2}.

Esempio. Una mole di CO2_2 a 300300 K compressa in V=1,00V = 1{,}00 L.

  • Ideale: P=1⋅0,08206⋅3001,00=24,6P = \frac{1\cdot0{,}08206\cdot300}{1{,}00} = 24{,}6 atm.
  • Van der Waals: P=24,6171,00−0,04267−3,5921,002=25,715−3,592=22,1P = \frac{24{,}617}{1{,}00 - 0{,}04267} - \frac{3{,}592}{1{,}00^2} = 25{,}715 - 3{,}592 = 22{,}1 atm.
  • Z=22,1⋅1,0024,6=0,90Z = \frac{22{,}1\cdot 1{,}00}{24{,}6} = 0{,}90: il gas reale preme il 10%10\% in meno di quello ideale. Con V=0,20V = 0{,}20 L: ideale 123123 atm, vdW 66,766{,}7 atm, Z=0,54Z = 0{,}54: la compressione estrema avvicina la condensazione e l'ideale è del tutto inadeguato.

Un esempio dall'altra parte: l'azoto a 300300 K compresso in 0,10{,}1 L per mole ha Z=1,07Z = 1{,}07 (prevale il volume proprio), mentre in 0,20{,}2 L Z=0,96Z = 0{,}96 (prevalgono le attrazioni). Le bombole ad alta pressione (200200 atm) hanno quindi un ZZ vicino a 11 per l'azoto, ma conviene non fidarsi dell'ideale per il CO2_2.

python
R = 0.082057                       # L atm / (mol K)

def p_ideale(n, V, T):
    return n * R * T / V

def p_vdw(n, V, T, a, b):
    return n * R * T / (V - n * b) - a * n**2 / V**2

for V in (1.0, 0.5, 0.2):
    pi = p_ideale(1, V, 300)
    pv = p_vdw(1, V, 300, 3.592, 0.04267)       # CO2
    print(f"V = {V} L: ideale {pi:.1f} atm, vdW {pv:.1f} atm, Z = {pv*V/(R*300):.2f}")

Output: V = 1.0 L: ideale 24.6 atm, vdW 22.1 atm, Z = 0.90, V = 0.5 L: ideale 49.2 atm, vdW 39.5 atm, Z = 0.80, V = 0.2 L: ideale 123.1 atm, vdW 66.7 atm, Z = 0.54.

Grafico interattivo: Isoterma di 1 mol di CO2 a 300 K: pressione in atm (ordinata) in funzione del volume in L (ascissa). Ideale e van der Waals

Quando si può usare il gas ideale. A pressioni vicine all'atmosfera e temperature non troppo basse (aria nei cilindri di un motore, in un pneumatico, in un compressore a pochi bar) l'errore è sotto l'1%1\% e si usa PV=nRTPV = nRT. A decine di atmosfere, o vicino alla temperatura di liquefazione, serve vdW o tabelle sperimentali (vapore in turbina, fluidi frigoriferi).

Riassunto

grandezza formula
gas ideale PV=nRTPV = nRT; R=0,08206R = 0{,}08206 L atm/(mol K) =8,314= 8{,}314 J/(mol K)
trasformazione a nn fisso P1V1/T1=P2V2/T2P_1V_1/T_1 = P_2V_2/T_2
densità, massa molare d=PM/(RT)d = PM/(RT), M=dRT/PM = dRT/P
Dalton P=∑piP = \sum p_i, pi=xiPp_i = x_iP
energia cinetica media 32kT\tfrac32 kT (per molecola), 32RT\tfrac32 RT (per mole)
velocità quadratica media 3RT/M\sqrt{3RT/M} con MM in kg/mol
Graham v1/v2=M2/M1v_1/v_2 = \sqrt{M_2/M_1}
van der Waals (P+an2/V2)(V−nb)=nRT(P + an^2/V^2)(V - nb) = nRT

Errori comuni

  • Usare i gradi Celsius al posto dei kelvin. Il volume di un gas a 50\,^\circC non è il doppio di quello a 25\,^\circC.
  • Usare la pressione relativa (manometro) nella legge dei gas. Serve la assoluta.
  • Scambiare le unità di RR: litri e atm con 0,082060{,}08206, joule con 8,3148{,}314.
  • Mettere MM in g/mol nella velocità quadratica media: in 3RT/M\sqrt{3RT/M} la massa molare è in kg/mol.
  • Usare la pressione totale per un gas raccolto su acqua: va tolta la tensione di vapore dell'acqua.
  • Dimenticare che le pressioni parziali dipendono dalle moli, non dalle masse: xi=ni/ntotx_i = n_i/n_{tot}.

Domande d'esame

  • Qual è il significato della costante RR e come si passa da un valore all'altro? È la costante dei gas per mole e kelvin: 0,082060{,}08206 L atm/(mol K) =8,314= 8{,}314 J/(mol K), perché 11 L atm =101,325= 101{,}325 J.
  • Perché a parità di T e P due gas diversi hanno lo stesso volume molare? Perché per un gas ideale V/n=RT/PV/n = RT/P non dipende dalla natura delle molecole (principio di Avogadro).
  • Cosa misura la temperatura di un gas? L'energia cinetica media di traslazione delle molecole: 32kT\tfrac32 kT per molecola.
  • Quando un gas reale si comporta come ideale e perché si discosta dall'idealità? A bassa pressione e alta temperatura; a pressione più alta pesano il volume proprio delle molecole (bb) e le forze attrattive (aa).

Versione ripasso

Grandezze di stato

  • PP: 1 atm=101 325 Pa=760 mmHg=1,01325 bar1\ \text{atm} = 101\,325\ \text{Pa} = 760\ \text{mmHg} = 1{,}01325\ \text{bar}. Nelle formule serve la pressione assoluta (il manometro dà la relativa).
  • TT sempre in kelvin: T(K)=t(∘C)+273,15T(\text{K}) = t(^\circ\text{C}) + 273{,}15. VV in litri o m3\text{m}^3 (1 L=10−3 m31\ \text{L} = 10^{-3}\ \text{m}^3), nn in moli.

Gas ideale

  • Leggi di Boyle (PVPV costante), Charles (V/TV/T), Gay-Lussac (P/TP/T), Avogadro (V/nV/n), riassunte in PV=nRTPV = nRT, con R=0,08206R = 0{,}08206 L atm/(mol K) =8,314= 8{,}314 J/(mol K) (11 L atm =101,325= 101{,}325 J). Si sceglie la RR coerente con le unità dei dati.
  • Stessa quantità di gas, due stati: P1V1/T1=P2V2/T2P_1V_1/T_1 = P_2V_2/T_2. Esempio: 2,502{,}50 mol di O2_2 in 10,010{,}0 L a 300300 K danno P=6,15P = 6{,}15 atm.
  • Volume molare: 22,4122{,}41 L (0\,^\circC, 11 atm), 22,7122{,}71 L (0\,^\circC, 11 bar), 24,4724{,}47 L (25\,^\circC, 11 atm).
  • Densità d=PM/(RT)d = PM/(RT) e massa molare M=dRT/PM = dRT/P: aria a 25\,^\circC e 11 atm 1,1841{,}184 g/L; un gas con 1,7841{,}784 g/L a 0\,^\circC e 11 atm ha M=39,99M = 39{,}99 g/mol (argon).

Reazioni con gas

Bilanciare, passare alle moli, applicare i coefficienti, tornare al volume con V=nRT/PV = nRT/P (Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentualeI coefficienti di un'equazione bilanciata sono rapporti tra moli. Ogni calcolo segue lo schema grammi -> moli (m/M) -> moli dell'altra specie (rapporto dei coefficienti) -> grammi. Composizione percentuale: w_el = n * M_el / M_composto * 100. Formula minima: dalle percentuali alle moli di ogni elemento, divise per il minore. Reagente limitante: quello con il rapporto n/coefficiente più piccolo, determina la quantità di prodotto. Resa percentuale = massa reale / massa teorica * 100.Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale →). Airbag: 2 NaN3→2 Na+3 N22\,\text{NaN}_3 \to 2\,\text{Na} + 3\,\text{N}_2. Con 65,065{,}0 g di NaN3_3 (M=65,01M = 65{,}01 g/mol) si ha 1,0001{,}000 mol, quindi 1,5001{,}500 mol di N2_2 e V=36,7V = 36{,}7 L a 25\,^\circC e 11 atm.

Miscele (Dalton)

  • P=∑piP = \sum p_i e pi=xiP=niRT/Vp_i = x_iP = n_iRT/V, con xi=ni/ntotx_i = n_i/n_{tot} e ∑xi=1\sum x_i = 1.
  • Esempio: 2,02{,}0 mol N2_2, 0,50{,}5 mol O2_2, 1,51{,}5 mol He in 20,020{,}0 L a 300300 K: P=4,92P = 4{,}92 atm, parziali 2,462{,}46, 0,6150{,}615 e 1,851{,}85 atm.
  • Gas raccolto su acqua: pgas=Ptot−pH2Op_{gas} = P_{tot} - p_{H_2O} (23,823{,}8 mmHg a 25\,^\circC).

Modello cinetico

Molecole puntiformi, senza forze, urti elastici: PV=23N⟨12mv2⟩PV = \tfrac23 N\langle\tfrac12 mv^2\rangle. Confrontando con PV=NkTPV = NkT si ha ⟨12mv2⟩=32kT\langle\tfrac12 mv^2\rangle = \tfrac32 kT (per mole 32RT\tfrac32 RT): la temperatura misura l'energia cinetica media.

  • vrms=3RT/Mv_{rms} = \sqrt{3RT/M} con MM in kg/mol. A 25\,^\circC: H2_2 19211921 m/s, N2_2 515515 m/s, O2_2 482482 m/s, CO2_2 411411 m/s.
  • Graham: v1/v2=M2/M1v_1/v_2 = \sqrt{M_2/M_1}; H2_2 effonde 3,983{,}98 volte più in fretta di O2_2.

Gas reali

Passaggi da saper rifare

  • Origine di RR: R=1 atm⋅22,414 L1 mol⋅273,15 K=0,08206R = \dfrac{1\ \text{atm}\cdot 22{,}414\ \text{L}}{1\ \text{mol}\cdot 273{,}15\ \text{K}} = 0{,}08206 L atm/(mol K); in joule 0,08206⋅101,325=8,3140{,}08206\cdot 101{,}325 = 8{,}314.
  • Dalton: dividendo pi=niRT/Vp_i = n_iRT/V per P=ntotRT/VP = n_{tot}RT/V si semplifica RT/VRT/V e resta pi/P=xip_i/P = x_i.
  • Pneumatico a 2,22{,}2 bar relativi: pressione assoluta 3,23{,}2 bar; se la temperatura sale da 2020 a 80\,^\circC (a volume costante) è 3,213⋅353,15/293,15=3,873{,}213\cdot 353{,}15/293{,}15 = 3{,}87 bar assoluti, cioè 2,862{,}86 bar sul manometro.
  • Tabella aa e bb (L2^2 atm/mol2^2 e L/mol): He 0,03460{,}0346 e 0,02380{,}0238; N2_2 1,3701{,}370 e 0,03870{,}0387; O2_2 1,3821{,}382 e 0,03190{,}0319; CO2_2 3,5923{,}592 e 0,042670{,}04267. Più la molecola è grande e polarizzabile, più aa è alto e il gas si scosta dall'ideale.
  • Azoto compresso a 300300 K: con 0,10{,}1 L per mole Z=1,07Z = 1{,}07 (volume proprio), con 0,20{,}2 L Z=0,96Z = 0{,}96 (attrazioni).

Errori tipici: gradi Celsius al posto di K; pressione relativa; RR con le unità sbagliate; MM in g/mol in vrmsv_{rms}; pressione totale per un gas raccolto su acqua; masse al posto delle moli nelle frazioni molari.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata