Stato gassoso - gas ideali, miscele e gas reali in chimica
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Un gas è lo stato della materia in cui le molecole sono lontane tra loro e si muovono quasi indipendenti: per questo si comprime facilmente, riempie tutto il recipiente e ha proprietà (pressione, volume, temperatura) legate da una formula semplice. Per un ingegnere meccanico i gas sono ovunque: aria compressa, bombole di ossigeno e acetilene per la saldatura, pneumatici, airbag, cilindri dei motori. Questa nota parte dalle grandezze di stato, arriva alla legge dei gas ideali, la applica a miscele e reazioni e termina con i gas reali. Prima: Atomi, isotopi, massa atomica e moleL'atomo è un nucleo (protoni e neutroni, tenuti insieme dall'interazione forte) circondato da elettroni. Z = numero di protoni identifica l'elemento, A = Z + N il numero di massa; gli isotopi hanno stesso Z e diverso N. La massa atomica media è la media pesata sulle abbondanze isotopiche; 1 mol contiene N_A = 6,022·10^23 particelle e pesa, in grammi, quanto la massa atomica o molecolare in u. Il difetto di massa Δm dà l'energia di legame del nucleo, E = Δm c².Atomi, isotopi, massa atomica e mole → (la mole e la massa molare) e Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentualeI coefficienti di un'equazione bilanciata sono rapporti tra moli. Ogni calcolo segue lo schema grammi -> moli (m/M) -> moli dell'altra specie (rapporto dei coefficienti) -> grammi. Composizione percentuale: w_el = n * M_el / M_composto * 100. Formula minima: dalle percentuali alle moli di ogni elemento, divise per il minore. Reagente limitante: quello con il rapporto n/coefficiente più piccolo, determina la quantità di prodotto. Resa percentuale = massa reale / massa teorica * 100.Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale →. Poi: Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligativeUn liquido ha volume proprio ma forma del recipiente; tra liquido e vapore c'è l'equilibrio descritto dalla tensione di vapore, che sale con T secondo Clausius-Clapeyron, e il liquido bolle quando eguaglia la pressione esterna. Le concentrazioni sono molarità M = n/V, molalità m = n/kg di solvente, frazione molare e percentuale in massa. Un soluto non volatile abbassa la tensione di vapore (Raoult) e produce ΔT_eb = K_eb m i, ΔT_cr = K_cr m i e pressione osmotica Π = i M R T: proprietà colligative, che dipendono solo dal numero di particelle.Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative →. Esercizi: Esercizio - bombola di azoto, riscaldamento e massa di gas usata, Esercizio - gas raccolto su acqua e miscela argon-CO2 per saldatura, Esercizio - volume di azoto prodotto da un airbag, Esercizio - gas reale CO2 con van der Waals e velocità delle molecole.
Le grandezze di stato di un gas
Quattro grandezze bastano a descrivere un gas in equilibrio:
| grandezza | simbolo | unità SI | altre unità usate |
|---|---|---|---|
| pressione | pascal, | atm, bar, mmHg (torr), kPa | |
| volume | litro: | ||
| temperatura | kelvin (K) | gradi Celsius: | |
| quantità di sostanza | mole |
Pressione. È la forza che le molecole, urtando le pareti, esercitano per unità di superficie. Le equivalenze da ricordare:
Le pressioni dei manometri sono quasi sempre relative (rispetto all'atmosfera): la pressione assoluta, quella che serve nelle formule, è la relativa più la pressione atmosferica. Un pneumatico "a 2,2 bar" ha una pressione assoluta di circa bar.
Temperatura. Nelle leggi dei gas si usa sempre la scala assoluta (kelvin): lo zero assoluto ( K = -273{,}15\,^\circC) è la temperatura a cui il volume di un gas ideale si annullerebbe, e con i gradi Celsius le proporzioni diretta e inversa sarebbero sbagliate (a 0\,^\circC il volume non è zero).
Le leggi empiriche e la legge dei gas ideali
Tenendo fisse due grandezze e variandone una, si trovano quattro leggi sperimentali:
- Boyle (T e costanti): . Comprimendo il gas la pressione sale in proporzione inversa. Raddoppiare la pressione dimezza il volume.
- Charles (P e costanti): . Il volume cresce in proporzione diretta alla temperatura assoluta.
- Gay-Lussac (V e costanti): . A volume fisso la pressione cresce con la temperatura: per questo una bombola al sole è più pericolosa.
- Avogadro (P e T costanti): . Volumi uguali di gas diversi, alle stesse P e T, contengono lo stesso numero di molecole.
Le quattro leggi sono tutte contenute in una sola formula, che dice che è una costante universale:
Legge dei gas ideali. La costante vale .
Da dove viene il valore di . Sperimentalmente una mole di qualunque gas a 0\,^\circC ( K) e atm occupa L. Quindi Per passare alle unità SI basta convertire: J, da cui . Quale si usa? Quella che ha le unità coerenti con i dati: se è in atm e in litri, ; se è in Pa e in (o l'energia è in joule), .
Esempio. Una massa di mol di ossigeno è contenuta in un recipiente da L a K. Pressione: (circa bar). Si usa in L atm perché è in litri e si vuole in atm.
Quando i dati cambiano. Se una stessa quantità di gas passa da uno stato a uno , è lo stesso nei due stati e si divide membro a membro: Non serve conoscere né . È la forma più comoda per "la bombola viene riscaldata", "il gas viene compresso" (Esercizio - bombola di azoto, riscaldamento e massa di gas usata).
Volume molare, densità e massa molare
Dal volume molare si ottengono i valori di riferimento:
| condizioni | |
|---|---|
| 0\,^\circC, atm | L/mol |
| 0\,^\circC, bar (condizioni standard IUPAC) | L/mol |
| 25\,^\circC, atm | L/mol |
Densità. Con ( massa molare), e La densità di un gas, a differenza di quella di un solido o di un liquido, dipende molto da P e T. Esempio: aria ( g/mol) a 25\,^\circC e atm: g/L. A parità di condizioni un gas più "pesante" (CO, 44 g/mol) sta sul fondo, uno più leggero (H) sale.
Massa molare dalla densità. Invertendo, . Esempio: un gas ha densità g/L a 0\,^\circC e atm. Allora g/mol: è l'argon (gas inerte usato nella saldatura TIG e MIG).
Reazioni con i gas
Le formule sulla stechiometria (Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentualeI coefficienti di un'equazione bilanciata sono rapporti tra moli. Ogni calcolo segue lo schema grammi -> moli (m/M) -> moli dell'altra specie (rapporto dei coefficienti) -> grammi. Composizione percentuale: w_el = n * M_el / M_composto * 100. Formula minima: dalle percentuali alle moli di ogni elemento, divise per il minore. Reagente limitante: quello con il rapporto n/coefficiente più piccolo, determina la quantità di prodotto. Resa percentuale = massa reale / massa teorica * 100.Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale →) lavorano in moli. Per un gas, il passaggio tra moli e volume si fa con .
Procedura. (1) Scrivere e bilanciare la reazione. (2) Convertire i dati in moli. (3) Applicare i rapporti stechiometrici. (4) Convertire le moli del gas cercato in volume con alle condizioni richieste.
Esempio: l'airbag. Un airbag si gonfia in circa ms perché la scarica elettrica innesca la decomposizione dell'azoturo di sodio: Quanto azoto produce g di NaN, misurato a 25\,^\circC e atm?
- Massa molare: g/mol, quindi mol.
- Rapporto : mol.
- L.
Il sodio prodotto è pericoloso (reagisce con l'acqua), per questo gli airbag contengono anche altri sali che lo trasformano in silicati inerti.
Miscele di gas: legge di Dalton
In un recipiente con più gas ciascuno si comporta come se fosse solo, perché le molecole di un gas ideale non interagiscono. La pressione parziale del componente è la pressione che avrebbe da solo nello stesso volume e alla stessa temperatura:
Legge di Dalton. La pressione totale è la somma delle pressioni parziali: e ogni parziale è proporzionale alla frazione molare :
La seconda uguaglianza si ottiene dividendo per : si semplifica. La frazione molare è un numero tra e e la somma di tutte le frazioni è .
Esempio. In un recipiente da L a K ci sono mol di N, mol di O e mol di He. Totale mol.
- atm.
- e atm; , atm; , atm.
- Controllo: atm ✓.
Gas raccolto su acqua. Un gas sviluppato da una reazione e raccolto sopra l'acqua è mescolato al vapore acqueo, che ha la sua pressione parziale pari alla tensione di vapore dell'acqua alla temperatura di lavoro ( mmHg a 25\,^\circC). La pressione del gas secco è Si usa quella, non la totale, per ricavare le moli (Esercizio - gas raccolto su acqua e miscela argon-CO2 per saldatura).
Il modello cinetico: perché vale
Il modello cinetico spiega la legge dei gas partendo dalle molecole. Si assume che: le molecole siano punti materiali, in moto casuale, senza forze reciproche e con urti elastici contro le pareti.
La pressione è la forza media per unità di area dovuta agli urti. Per molecole di massa in un volume , un conto di meccanica elementare (quantità di moto trasferita alle pareti, mediando sulle tre direzioni) dà Confrontandola con (dove J/K è la costante di Boltzmann) si trova il risultato centrale:
Energia cinetica media di una molecola. La temperatura assoluta è una misura dell'energia cinetica media delle molecole, uguale per tutti i gas alla stessa .
Da qui la velocità quadratica media (radice della media dei quadrati): con in kg/mol (e J/(mol K)), altrimenti la velocità esce sbagliata di un fattore . A 25\,^\circC:
| gas | (g/mol) | (m/s) |
|---|---|---|
| H | 2,016 | 1921 |
| N | 28,014 | 515 |
| O | 31,998 | 482 |
| CO | 44,01 | 411 |
Esempio: per N, m/s. Le molecole d'aria viaggiano a velocità vicine a quella del suono (circa m/s) perché la velocità del suono è legata proprio a questo moto.
Legge di Graham (effusione). A parità di T le molecole leggere sono più veloci: la velocità di fuoriuscita da un forellino è inversamente proporzionale alla radice della massa molare, . L'idrogeno effonde volte più in fretta dell'ossigeno. Per questo un pallone di elio si sgonfia prima di uno di aria e le giunzioni dei circuiti a idrogeno vanno controllate con cura.
I gas reali
Il modello ideale trascura due cose: le molecole hanno un volume e si attraggono. Le conseguenze si vedono con il fattore di compressibilità che vale per un gas ideale. Per un gas reale:
- a pressione bassa e temperatura alta le molecole sono lontane e veloci, e ;
- a pressione moderata prevalgono le forze attrattive (le molecole colpiscono le pareti con meno forza): ;
- a pressione molto alta le molecole non si possono avvicinare oltre il loro volume proprio: il volume disponibile è minore di e .
Le attrazioni sono tanto maggiori quanto più le molecole sono grandi e polarizzabili (Forze intermolecolari e legami deboliTra molecole (e ioni) agiscono forze molto più deboli dei legami chimici (0,1-40 kJ/mol contro 150-1000), ma da esse dipendono stato di aggregazione, punti di fusione e di ebollizione, viscosità, tensione superficiale e solubilità. Dalla più forte: ione-dipolo, legame a idrogeno (X-H...Y con X, Y = N, O, F), dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, dispersione di London (presente sempre, cresce con la polarizzabilità, cioè con il numero di elettroni e la superficie della molecola). "Simile scioglie simile". L'anomalia di H2O, HF, NH3 si spiega con i legami a idrogeno.Forze intermolecolari e legami deboli →): il CO si discosta dall'idealità molto più dell'elio.
Equazione di van der Waals
La correzione più usata sostituisce due termini nella legge dei gas ideali:
Equazione di van der Waals.
- toglie dal volume del recipiente quello occupato dalle molecole stesse: il volume libero è ( in L/mol, circa il volume di una mole di molecole).
- è la correzione alla pressione dovuta alle attrazioni: la pressione misurata è minore di quella che si avrebbe senza attrazioni, quindi si somma ad essa. Cresce con il quadrato della densità perché dipende da quante coppie di molecole vicine ci sono.
| gas | (L atm/mol) | (L/mol) |
|---|---|---|
| He | 0,0346 | 0,0238 |
| N | 1,370 | 0,0387 |
| O | 1,382 | 0,0319 |
| CO | 3,592 | 0,04267 |
Esplicitando la pressione: .
Esempio. Una mole di CO a K compressa in L.
- Ideale: atm.
- Van der Waals: atm.
- : il gas reale preme il in meno di quello ideale. Con L: ideale atm, vdW atm, : la compressione estrema avvicina la condensazione e l'ideale è del tutto inadeguato.
Un esempio dall'altra parte: l'azoto a K compresso in L per mole ha (prevale il volume proprio), mentre in L (prevalgono le attrazioni). Le bombole ad alta pressione ( atm) hanno quindi un vicino a per l'azoto, ma conviene non fidarsi dell'ideale per il CO.
R = 0.082057 # L atm / (mol K)
def p_ideale(n, V, T):
return n * R * T / V
def p_vdw(n, V, T, a, b):
return n * R * T / (V - n * b) - a * n**2 / V**2
for V in (1.0, 0.5, 0.2):
pi = p_ideale(1, V, 300)
pv = p_vdw(1, V, 300, 3.592, 0.04267) # CO2
print(f"V = {V} L: ideale {pi:.1f} atm, vdW {pv:.1f} atm, Z = {pv*V/(R*300):.2f}")Output: V = 1.0 L: ideale 24.6 atm, vdW 22.1 atm, Z = 0.90, V = 0.5 L: ideale 49.2 atm, vdW 39.5 atm, Z = 0.80, V = 0.2 L: ideale 123.1 atm, vdW 66.7 atm, Z = 0.54.
Grafico interattivo: Isoterma di 1 mol di CO2 a 300 K: pressione in atm (ordinata) in funzione del volume in L (ascissa). Ideale e van der Waals
Quando si può usare il gas ideale. A pressioni vicine all'atmosfera e temperature non troppo basse (aria nei cilindri di un motore, in un pneumatico, in un compressore a pochi bar) l'errore è sotto l' e si usa . A decine di atmosfere, o vicino alla temperatura di liquefazione, serve vdW o tabelle sperimentali (vapore in turbina, fluidi frigoriferi).
Riassunto
| grandezza | formula |
|---|---|
| gas ideale | ; L atm/(mol K) J/(mol K) |
| trasformazione a fisso | |
| densità, massa molare | , |
| Dalton | , |
| energia cinetica media | (per molecola), (per mole) |
| velocità quadratica media | con in kg/mol |
| Graham | |
| van der Waals |
Errori comuni
- Usare i gradi Celsius al posto dei kelvin. Il volume di un gas a 50\,^\circC non è il doppio di quello a 25\,^\circC.
- Usare la pressione relativa (manometro) nella legge dei gas. Serve la assoluta.
- Scambiare le unità di : litri e atm con , joule con .
- Mettere in g/mol nella velocità quadratica media: in la massa molare è in kg/mol.
- Usare la pressione totale per un gas raccolto su acqua: va tolta la tensione di vapore dell'acqua.
- Dimenticare che le pressioni parziali dipendono dalle moli, non dalle masse: .
Domande d'esame
- Qual è il significato della costante e come si passa da un valore all'altro? È la costante dei gas per mole e kelvin: L atm/(mol K) J/(mol K), perché L atm J.
- Perché a parità di T e P due gas diversi hanno lo stesso volume molare? Perché per un gas ideale non dipende dalla natura delle molecole (principio di Avogadro).
- Cosa misura la temperatura di un gas? L'energia cinetica media di traslazione delle molecole: per molecola.
- Quando un gas reale si comporta come ideale e perché si discosta dall'idealità? A bassa pressione e alta temperatura; a pressione più alta pesano il volume proprio delle molecole () e le forze attrattive ().
Versione ripasso
Grandezze di stato
- : . Nelle formule serve la pressione assoluta (il manometro dà la relativa).
- sempre in kelvin: . in litri o (), in moli.
Gas ideale
- Leggi di Boyle ( costante), Charles (), Gay-Lussac (), Avogadro (), riassunte in , con L atm/(mol K) J/(mol K) ( L atm J). Si sceglie la coerente con le unità dei dati.
- Stessa quantità di gas, due stati: . Esempio: mol di O in L a K danno atm.
- Volume molare: L (0\,^\circC, atm), L (0\,^\circC, bar), L (25\,^\circC, atm).
- Densità e massa molare : aria a 25\,^\circC e atm g/L; un gas con g/L a 0\,^\circC e atm ha g/mol (argon).
Reazioni con gas
Bilanciare, passare alle moli, applicare i coefficienti, tornare al volume con (Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentualeI coefficienti di un'equazione bilanciata sono rapporti tra moli. Ogni calcolo segue lo schema grammi -> moli (m/M) -> moli dell'altra specie (rapporto dei coefficienti) -> grammi. Composizione percentuale: w_el = n * M_el / M_composto * 100. Formula minima: dalle percentuali alle moli di ogni elemento, divise per il minore. Reagente limitante: quello con il rapporto n/coefficiente più piccolo, determina la quantità di prodotto. Resa percentuale = massa reale / massa teorica * 100.Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale →). Airbag: . Con g di NaN ( g/mol) si ha mol, quindi mol di N e L a 25\,^\circC e atm.
Miscele (Dalton)
- e , con e .
- Esempio: mol N, mol O, mol He in L a K: atm, parziali , e atm.
- Gas raccolto su acqua: ( mmHg a 25\,^\circC).
Modello cinetico
Molecole puntiformi, senza forze, urti elastici: . Confrontando con si ha (per mole ): la temperatura misura l'energia cinetica media.
- con in kg/mol. A 25\,^\circC: H m/s, N m/s, O m/s, CO m/s.
- Graham: ; H effonde volte più in fretta di O.
Gas reali
- : per le attrazioni (Forze intermolecolari e legami deboliTra molecole (e ioni) agiscono forze molto più deboli dei legami chimici (0,1-40 kJ/mol contro 150-1000), ma da esse dipendono stato di aggregazione, punti di fusione e di ebollizione, viscosità, tensione superficiale e solubilità. Dalla più forte: ione-dipolo, legame a idrogeno (X-H...Y con X, Y = N, O, F), dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, dispersione di London (presente sempre, cresce con la polarizzabilità, cioè con il numero di elettroni e la superficie della molecola). "Simile scioglie simile". L'anomalia di H2O, HF, NH3 si spiega con i legami a idrogeno.Forze intermolecolari e legami deboli →), per il volume proprio delle molecole. Il gas ideale vale a bassa e alta (errore sotto l' vicino a atm).
- Van der Waals: , cioè . toglie il volume delle molecole, tiene conto delle attrazioni (cresce con il quadrato della densità).
- CO ( L atm/mol, L/mol), mol a K: in L l'ideale dà atm e vdW atm (); in L ideale atm, vdW atm ().
Passaggi da saper rifare
- Origine di : L atm/(mol K); in joule .
- Dalton: dividendo per si semplifica e resta .
- Pneumatico a bar relativi: pressione assoluta bar; se la temperatura sale da a 80\,^\circC (a volume costante) è bar assoluti, cioè bar sul manometro.
- Tabella e (L atm/mol e L/mol): He e ; N e ; O e ; CO e . Più la molecola è grande e polarizzabile, più è alto e il gas si scosta dall'ideale.
- Azoto compresso a K: con L per mole (volume proprio), con L (attrazioni).
Errori tipici: gradi Celsius al posto di K; pressione relativa; con le unità sbagliate; in g/mol in ; pressione totale per un gas raccolto su acqua; masse al posto delle moli nelle frazioni molari.
Esercizi su questo argomento
Teoria collegata
- Atomi, isotopi, massa atomica e mole
- Elettrolisi e leggi di Faraday
- Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier
- Forze intermolecolari e legami deboli
- Stato liquido e soluzioni - concentrazioni e proprietà colligative
- Stechiometria - reagente limitante, resa e composizione percentuale
- Termochimica - entalpia, legge di Hess e potere calorifico