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Note per Studenti Esercizio - decomposizione del carbonato di calcio, Kp e temperatura

Esercizio - decomposizione del carbonato di calcio, Kp e temperatura

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Teoria: Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →. I valori di ΔH∘\Delta H^\circ e ΔS∘\Delta S^\circ e la temperatura di inversione (11101110 K) sono ricavati dalle tabelle in Esercizio - decomposizione del carbonato di calcio, temperatura di inversione; qui si studia l'equilibrio eterogeneo e il verso della reazione.

Testo. La calcinazione del calcare è CaCO3(s)⇌CaO(s)+CO2(g)\text{CaCO}_3(s) \rightleftharpoons \text{CaO}(s) + \text{CO}_2(g), con ΔH∘=+178,3\Delta H^\circ = +178{,}3 kJ/mol e ΔS∘=+160,6\Delta S^\circ = +160{,}6 J/(mol K), supposti costanti con la temperatura. Si usino R=8,314R = 8{,}314 J/(mol K) e 0,082060{,}08206 L atm/(mol K), M(CaCO3)=100,09M(\text{CaCO}_3) = 100{,}09 g/mol.

  1. Scrivere KpK_p e calcolarla a 25 °C.
  2. Calcolare KpK_p a 10001000 K e a 12001200 K. In un forno in cui la CO2_2 sopra il solido è a 1,001{,}00 atm, in che verso procede la reazione alle due temperature?
  3. In un recipiente chiuso da 10,010{,}0 L a 10001000 K si mettono 5,005{,}00 g di CaCO3_3: il carbonato si decompone del tutto? Quale pressione di CO2_2 si stabilisce? E con 1,001{,}00 g?
  4. Calcolare la temperatura minima perché il carbonato si decomponga all'aria aperta, dove la pressione parziale della CO2_2 è circa 4,0⋅10−44{,}0\cdot10^{-4} atm.

1. Espressione di KpK_p e valore a 25 °C

I solidi puri non compaiono nella costante (la loro "concentrazione" non cambia). L'unica specie gassosa è CO2_2: Kp=pCO2K_p = p_{\text{CO}_2} A T=298,15T = 298{,}15 K, con ΔS∘\Delta S^\circ in J/(mol K) e ΔH∘\Delta H^\circ in J/mol: ΔG∘=ΔH∘−T ΔS∘=178 300−298,15⋅160,6=178 300−47 883=130 417 J/mol\Delta G^\circ = \Delta H^\circ - T\,\Delta S^\circ = 178\,300 - 298{,}15\cdot160{,}6 = 178\,300 - 47\,883 = 130\,417\ \text{J/mol} Si usa Kp=e−ΔG∘/(RT)K_p = e^{-\Delta G^\circ/(RT)}: Kp=exp⁡ ⁣(−130 4178,314⋅298,15)=e−52,61=1,4⋅10−23 atmK_p = \exp\!\left(-\frac{130\,417}{8{,}314\cdot298{,}15}\right) = e^{-52{,}61} = 1{,}4\cdot10^{-23}\ \text{atm} A temperatura ambiente la CO2_2 in equilibrio con il calcare avrebbe una pressione impercettibile: il carbonato è stabile.

2. KpK_p a 1000 K e 1200 K, verso della reazione

A 10001000 K: ΔG∘=178 300−1000⋅160,6=17 700\Delta G^\circ = 178\,300 - 1000\cdot160{,}6 = 17\,700 J/mol e Kp=exp⁡ ⁣(−17 7008,314⋅1000)=e−2,129=0,119 atmK_p = \exp\!\left(-\frac{17\,700}{8{,}314\cdot1000}\right) = e^{-2{,}129} = 0{,}119\ \text{atm}

A 12001200 K: ΔG∘=178 300−1200⋅160,6=−14 420\Delta G^\circ = 178\,300 - 1200\cdot160{,}6 = -14\,420 J/mol e Kp=exp⁡ ⁣(14 4208,314⋅1200)=e1,445=4,24 atmK_p = \exp\!\left(\frac{14\,420}{8{,}314\cdot1200}\right) = e^{1{,}445} = 4{,}24\ \text{atm}

Verso della reazione. Con la CO2_2 a 1,001{,}00 atm il quoziente di reazione è Q=pCO2=1,00Q = p_{\text{CO}_2} = 1{,}00 e si confronta con KpK_p:

  • a 10001000 K, Q=1,00>Kp=0,119Q = 1{,}00 > K_p = 0{,}119: la reazione procede verso sinistra. Il CaO assorbe CO2_2 e torna carbonato, finché pCO2p_{\text{CO}_2} scende a 0,1190{,}119 atm;
  • a 12001200 K, Q=1,00<Kp=4,24Q = 1{,}00 < K_p = 4{,}24: la reazione procede verso destra e il calcare si decompone, anche se il forno è pieno di CO2_2 a pressione atmosferica.

Il confine è la temperatura alla quale Kp=1K_p = 1 atm, cioè ΔG∘=0\Delta G^\circ = 0: 11101110 K, la temperatura di inversione dell'altro esercizio.

3. Recipiente chiuso a 1000 K

Se c'è abbastanza solido, la CO2_2 si ferma a p=Kp=0,119p = K_p = 0{,}119 atm. Le moli di CO2_2 che servono per raggiungere questa pressione in V=10,0V = 10{,}0 L sono nCO2=pVRT=0,119⋅10,00,08206⋅1000=0,0145 moln_{\text{CO}_2} = \frac{pV}{RT} = \frac{0{,}119\cdot10{,}0}{0{,}08206\cdot1000} = 0{,}0145\ \text{mol} Per la stechiometria 1:11:1 si devono decomporre 0,01450{,}0145 mol di CaCO3_3, cioè 0,0145⋅100,09=1,450{,}0145\cdot100{,}09 = 1{,}45 g. Il campione contiene 5,00100,09=0,0500\frac{5{,}00}{100{,}09} = 0{,}0500 mol: il carbonato in eccesso resta, la decomposizione è solo parziale (0,0145/0,0500=29%0{,}0145/0{,}0500 = 29\%) e la pressione finale è 0,1190{,}119 atm.

Con 1,001{,}00 g (0,009990{,}00999 mol, meno di 0,01450{,}0145) si decompone tutto il carbonato e la pressione è p=0,00999⋅0,08206⋅100010,0=0,082 atm<Kpp = \frac{0{,}00999\cdot0{,}08206\cdot1000}{10{,}0} = 0{,}082\ \text{atm} < K_p L'equilibrio non viene raggiunto perché il solido è finito prima.

4. All'aria aperta

Il carbonato si decompone se KpK_p supera la pressione di CO2_2 presente, pCO2=4,0⋅10−4p_{\text{CO}_2} = 4{,}0\cdot10^{-4} atm (allora Q<KpQ<K_p). La temperatura minima è quella per cui Kp=4,0⋅10−4K_p = 4{,}0\cdot10^{-4}. Da ΔH∘−TΔS∘=−RTln⁡Kp\Delta H^\circ - T\Delta S^\circ = -RT\ln K_p si porta tutto ciò che contiene TT a destra, ΔH∘=T (ΔS∘−Rln⁡Kp)\Delta H^\circ = T\,(\Delta S^\circ - R\ln K_p), e si isola TT: T=ΔH∘ΔS∘−Rln⁡Kp=178 300160,6−8,314⋅ln⁡(4,0⋅10−4)=178 300160,6+65,05=790 K    (=517 ∘C)T = \frac{\Delta H^\circ}{\Delta S^\circ - R\ln K_p} = \frac{178\,300}{160{,}6 - 8{,}314\cdot\ln(4{,}0\cdot10^{-4})} = \frac{178\,300}{160{,}6 + 65{,}05} = 790\ \text{K} \;\;(= 517\ ^\circ\text{C}) Sopra 517 ∘517\ ^\circC il carbonato è termodinamicamente instabile all'aria aperta. Nella pratica la calcinazione si fa a 900900-1000 ∘C1000\ ^\circ\text{C}: a 517 ∘517\ ^\circC la reazione è troppo lenta, e serve una pressione di equilibrio ben più alta di quella dell'ambiente perché la CO2_2 esca dai pori del calcare.

Risultati

punto risultato
Kp(298 K)K_p(298\ \text{K}) 1,4⋅10−231{,}4\cdot10^{-23} atm
Kp(1000 K)K_p(1000\ \text{K}), Kp(1200 K)K_p(1200\ \text{K}) 0,119 atm, 4,24 atm
verso con CO2_2 a 11 atm a 10001000 K verso sinistra, a 12001200 K verso destra
recipiente chiuso a 10001000 K decomposizione parziale (1,451{,}45 g su 5,005{,}00 g), p=0,119p = 0{,}119 atm; con 1,001{,}00 g tutto, p=0,082p = 0{,}082 atm
temperatura minima all'aria 790 K (517 °C)

Errori comuni

  • Mettere i solidi nell'espressione di KpK_p: l'equilibrio dipende solo da pCO2p_{\text{CO}_2}.
  • Dimenticare di scrivere TT in kelvin o confondere J con kJ nell'esponente: ΔH∘\Delta H^\circ e ΔS∘\Delta S^\circ devono avere unità coerenti.
  • Pensare che la quantità di solido cambi la pressione di equilibrio: finché c'è solido, la pressione dipende solo da TT.
  • Confrontare ΔG∘\Delta G^\circ invece di QQ con KK per il verso: a 10001000 K ΔG∘>0\Delta G^\circ>0, ma con poca CO2_2 (Q<0,119Q<0{,}119) il calcare si decompone lo stesso.

Versione ripasso

Testo. CaCO3(s)⇌CaO(s)+CO2(g)\text{CaCO}_3(s) \rightleftharpoons \text{CaO}(s) + \text{CO}_2(g), ΔH∘=+178,3\Delta H^\circ = +178{,}3 kJ/mol, ΔS∘=+160,6\Delta S^\circ = +160{,}6 J/(mol K) costanti. KpK_p a 25 °C; KpK_p a 1000 e 1200 K e verso con CO2_2 a 1 atm; 5,005{,}00 g in 10,010{,}0 L a 1000 K; TT minima all'aria con pCO2=4,0⋅10−4p_{\text{CO}_2} = 4{,}0\cdot10^{-4} atm. Teoria: Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le ChatelierIn una reazione reversibile, a temperatura costante, le concentrazioni all'equilibrio soddisfano Kc = [C]^c[D]^d/([A]^a[B]^b) (Kp con le pressioni parziali, Kp = Kc(RT)^Δn; solidi e liquidi puri non compaiono). Il quoziente Q, scritto allo stesso modo con le concentrazioni del momento, dice il verso: Q < K verso i prodotti, Q > K verso i reagenti. I calcoli si fanno con la tabella ICE. K dipende solo dalla temperatura (ΔG° = −RT ln K; van 't Hoff); Le Chatelier prevede lo spostamento per variazioni di concentrazione, volume e temperatura, mentre il catalizzatore non sposta l'equilibrio.Equilibrio chimico - costante di equilibrio e principio di Le Chatelier →; ΔH∘\Delta H^\circ, ΔS∘\Delta S^\circ e T∗T^* in Esercizio - decomposizione del carbonato di calcio, temperatura di inversione.

  1. 25 °C: Kp=pCO2K_p = p_{\text{CO}_2} (solidi esclusi); ΔG∘=130 417\Delta G^\circ = 130\,417 J/mol, Kp=e−52,61=1,4⋅10−23K_p = e^{-52{,}61} = 1{,}4\cdot10^{-23} atm.
  2. 1000 e 1200 K: ΔG∘=17 700\Delta G^\circ = 17\,700 e −14 420-14\,420 J/mol, Kp=0,119K_p = 0{,}119 e 4,244{,}24 atm. Con Q=1Q = 1: a 1000 K Q>KQ>K, verso sinistra (CaO riassorbe CO2_2); a 1200 K Q<KQ<K, verso destra. Confine a Kp=1K_p = 1, cioè 11101110 K.
  3. Recipiente chiuso: n=pV/RT=0,0145n = pV/RT = 0{,}0145 mol =1,45= 1{,}45 g su 0,05000{,}0500 mol: decomposizione parziale (29%29\%), p=0,119p = 0{,}119 atm. Con 1,001{,}00 g si decompone tutto, p=0,082p = 0{,}082 atm <Kp<K_p.
  4. All'aria: T=ΔH∘ΔS∘−Rln⁡Kp=178 300160,6+65,05=790T = \frac{\Delta H^\circ}{\Delta S^\circ - R\ln K_p} = \frac{178\,300}{160{,}6 + 65{,}05} = 790 K (517 °C); nella pratica 900-1000 °C per la velocità.

Errori tipici: solidi nella KpK_p; J e kJ mescolati; credere che la quantità di solido cambi la pressione di equilibrio; decidere il verso con ΔG∘\Delta G^\circ invece che con QQ e KK.

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