Esercizio - flash fotografico, carica e scarica di un condensatore
In questa pagina 4
Testo (applicazione della dispensa, paragrafo 15.5). Modello semplificato del flash di una macchina fotografica. Un deviatore S collega il condensatore :
- in posizione 1 al circuito di carica, rappresentato con un equivalente di Thévenin , ;
- in posizione 2 alla lampada allo xenon, rappresentata con un resistore .
. Il condensatore si carica fino a e si scarica fino a (sotto questo valore l'energia non basta più ad accendere la lampada).
Calcolare: le costanti di tempo, il tempo di ricarica , il tempo di scarica , l'energia ceduta alla lampada a ogni lampo e la potenza media su un ciclo.
Risultati: , , , , , .
Teoria: Circuiti del primo ordine (RC e RL)Una rete con un solo condensatore o un solo induttore è del primo ordine: la variabile di stato x(t) soddisfa dx/dt + x/T = b(t). Con generatori costanti la soluzione è x(t) = x∞ + [x(0) - x∞] e^(-t/T): valore finale (regime stazionario per t > 0) più un transitorio esponenziale. La costante di tempo è T = R C per il condensatore e T = L / R per l'induttore, dove R è la resistenza di Thévenin vista dal componente dinamico. Dopo 4-5 costanti di tempo il transitorio è esaurito. Carica RC: vC = E(1 - e^(-t/RC)); scarica: vC = V0 e^(-t/RC); duali per RL.Circuiti del primo ordine (RC e RL) →, CondensatoreIl condensatore ideale ha q = C v e quindi, in convenzione dell'utilizzatore, i = C dv/dt (C in farad). È un bipolo dinamico con memoria: v(t) = v(t0) + (1/C) ∫ i dt. Con corrente limitata la tensione è continua (non può saltare). Immagazzina l'energia W_C = ½ C v², senza dissiparla: è passivo e la sua variabile di stato è la tensione. In regime stazionario è un circuito aperto. Serie: 1/C_s = Σ 1/C_k; parallelo: C_p = Σ C_k (al contrario dei resistori).Condensatore →.
1. Costanti di tempo
Ciascuna posizione del deviatore dà un circuito RC con una sola resistenza:
La scarica è 500 volte più veloce della carica: è proprio ciò che serve a un flash (energia accumulata lentamente, rilasciata in un lampo).
2. Ricarica (S in posizione 1)
Si fa ripartire il tempo quando S passa in 1, con il condensatore a . Per la continuità ; il valore finale (regime stazionario con S in 1) è . Dalla formula generale :
(equivalente a : evoluzione libera più risposta forzata).
Perché non si carica fino a . Servirebbero –, cioè quasi ; ci si ferma a . Il tempo si trova imponendo e prendendo il logaritmo:
Grafico interattivo: Ricarica: v_C [V] in funzione di t [s]
3. Scarica (S in posizione 2)
Si riparte da con ; senza generatori il valore finale è zero:
Imponendo :
Grafico interattivo: Scarica: v_C [V] in funzione di t [ms]
4. Energia e potenza
Energia nel condensatore ():
Alla lampada va la differenza: , in meno di un millisecondo, cioè con una potenza media di circa durante il lampo.
Per il riscaldamento della lampada conta invece la potenza media su un ciclo intero, che dura circa :
Osservazione sul modello. La lampada allo xenon è fortemente non lineare: rappresentarla con un resistore costante serve solo a stimare gli ordini di grandezza.
Versione ripasso
Testo. Modello semplificato del flash di una macchina fotografica con deviatore S. Carica: circuito equivalente di ThéveninUna rete con un solo condensatore o un solo induttore è del primo ordine: la variabile di stato x(t) soddisfa dx/dt + x/T = b(t). Con generatori costanti la soluzione è x(t) = x∞ + [x(0) - x∞] e^(-t/T): valore finale (regime stazionario per t > 0) più un transitorio esponenziale. La costante di tempo è T = R C per il condensatore e T = L / R per l'induttore, dove R è la resistenza di Thévenin vista dal componente dinamico. Dopo 4-5 costanti di tempo il transitorio è esaurito. Carica RC: vC = E(1 - e^(-t/RC)); scarica: vC = V0 e^(-t/RC); duali per RL.Circuiti del primo ordine (RC e RL) → , . Scarica: lampada . , carica da a . Calcolare: costanti di tempo, tempi e , energia ceduta e potenza media .
Risultati: , , , , , .
Costanti di tempo:
Tempo di ricarica: Imponendo :
Tempo di scarica: Imponendo :
Errori tipici: confondere i valori iniziali e finali nell'equazione esponenziale; scambiare con .