Esercizio 1.31 - analisi nodale modificata con due GIC
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Testo (Eserciziario, es. 1.31). Rete a regime stazionario con , , , , . Calcolare la potenza entrante nel resistore .
Figura (descritta). Cinque nodi: A (a sinistra, a metà altezza; un filo lo collega anche all'angolo in basso a sinistra), B (il filo in alto), C (al centro), D (il filo in basso, dal centro verso destra), E (a destra, a metà altezza).
| Bipolo | Tra i nodi | Note |
|---|---|---|
| A → B | lato sinistro in alto, freccia in su (verso B) | |
| A – C | in orizzontale, verso A | |
| B – C | verticale al centro, in alto | |
| C – D | verticale al centro, in basso | |
| A – D | in basso a sinistra | |
| B – E | verticale a destra, in alto | |
| D → E | verticale a destra, in basso, freccia in su (verso E) |
Risultato: .
1. Impostazione
Il GIT non ha resistori in serie: analisi nodale modificata. Si introduce la corrente uscente dal del GIT: esce dal generatore nel nodo A (quindi entra in A) e lascia il nodo C.
Riferimento sul morsetto del GIT: . L'equazione del GIT dà subito , cioè .
Conduttanze: , .
2. Le equazioni per ispezione
| Nodo | Resistori collegati | Mutue conduttanze | Correnti impresse entranti |
|---|---|---|---|
| A | verso D | (esce), (entra) | |
| B | , | verso E ( va a C, riferimento) | |
| D | , | verso A ( va a C) | |
| E | verso B |
Il nodo E ha un solo resistore: l'unica cosa che arriva da sinistra è , e quella corrente deve passare tutta in .
3. Risoluzione
Il sistema si "spezza" in pezzi semplici:
- nodo D, con : ;
- nodi B ed E (non dipendono da A e D): sommando le due equazioni, i termini con si cancellano e resta , cioè ; poi dal nodo E ;
- nodo A (serve per ): .
Perché sommare B ed ELa somma delle due LKC è la LKC su una superficie che racchiude B, E e il resistore R4: ne escono solo R2 (verso C) e i due GIC, e la corrente in R4 non compare. è un trucco utile: la corrente in è interna e sparisce.
4. La potenza su
è tra A e D: .
Verifica (bilancio delle potenze). Resistori: : ; : ; : ; : ; totale . Generatori con la convenzione del generatore: eroga ; (freccia da A a B) eroga ; (freccia da D a E) eroga . Totale ✓.
Versione ripasso
Testo (Eserciziario, es. 1.31). Rete a regime stazionario con , , , , . Calcolare la potenza entrante nel resistore .
Figura (descritta). Cinque nodi: A (a sinistra, a metà altezza; un filo lo collega anche all'angolo in basso a sinistra), B (il filo in alto), C (al centro), D (il filo in basso, dal centro verso destra), E (a destra, a metà altezza).
| Bipolo | Tra i nodi | Note |
|---|---|---|
| A → B | lato sinistro in alto, freccia in su (verso B) | |
| A – C | in orizzontale, verso A | |
| B – C | verticale al centro, in alto | |
| C – D | verticale al centro, in basso | |
| A – D | in basso a sinistra | |
| B – E | verticale a destra, in alto | |
| D → E | verticale a destra, in basso, freccia in su (verso E) |
Risultato: .
Metodo: Analisi nodale modificataSi sceglie un nodo di riferimento (potenziale zero) e si prendono come incognite gli n−1 potenziali degli altri nodi; ogni tensione è una differenza di potenziali, quindi le LKT sono automatiche. Si scrive la LKC su ogni nodo non di riferimento, per ispezione: autoconduttanza × potenziale del nodo − Σ mutue conduttanze × potenziali vicini = somma delle correnti dei GIC entranti. Ogni GIT senza resistore in serie aggiunge un'incognita (la sua corrente) e un'equazione (u_+ − u_− = e): è l'analisi nodale modificata (MNA).Analisi nodale (metodo dei potenziali ai nodi) → introducendo la corrente del GIT (nodo C come riferimento ).
- Equazione del GIT: .
- Sistema LKC: Con conduttanze , :
- Risoluzione:
- Nodo D: .
- Nodi B ed E: sommando le equazioni si eliminano i termini , ottenendo , e da E .
- Corrente .
- Potenza su : .
Errori tipici: Dimenticare di aggiungere la corrente incognita del GIT nell'equazione del nodo; sbagliare i segni delle correnti impresse e .