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Note per Studenti Calcolo combinatorio per la probabilità

Calcolo combinatorio per la probabilità

In questa pagina 6
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Prima: Spazi di probabilità discreti e uniformiIn uno spazio discreto la probabilità è determinata dalla densità discreta p(ω) = P({ω}), con somma 1, e P(A) è la somma di p(ω) sugli esiti di A; negli spazi uniformi (esiti equiprobabili) P(A) = |A| / |Ω|, casi favorevoli su casi possibili.Spazi di probabilità discreti e uniformi →. Dopo: Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →. Esercizi svolti: Esercizio 4 · 42 teste in 100 lanci di una moneta, Esercizio 10 · vincita con due estrazioni da un'urna e Esercizio 11 · lotto, numero 33 per 90 settimane (probabilità che il 33 esca in un'estrazione di 5 numeri su 90).

In uno spazio uniformeΩ finito con esiti equiprobabili: P(A) = casi favorevoli / casi possibili.Spazi di probabilità discreti e uniformi → P(A)=∣A∣/∣Ω∣\mathbb{P}(A) = |A| / |\Omega|: servono regole per contare gli elementi di AA e di Ω\Omega senza elencarli. Le stesse regole sono introdotte, con le stringhe di simboli, in Fattoriale e coefficienti binomialiFattoriale, permutazioni, disposizioni, combinazioni e coefficiente binomiale n su k, con il triangolo di Tartaglia.Fattoriale e coefficienti binomiali → (Analisi 1); qui si riprendono con il linguaggio delle estrazioni e delle sequenze di prove.

Principio di moltiplicazione

Principio (di moltiplicazione). Se una scelta si fa in kk passi successivi, e al passo ii ci sono nin_i possibilità qualunque siano le scelte fatte prima, il numero totale di scelte è n1⋅n2⋯nkn_1 \cdot n_2 \cdots n_k

Esempio. Un menù con 3 primi, 4 secondi e 2 dolci permette 3⋅4⋅2=243 \cdot 4 \cdot 2 = 24 pasti diversi: per ciascuno dei 3 primi ci sono 4 secondi (3⋅4=123 \cdot 4 = 12 coppie primo-secondo), e ognuna di queste 12 coppie si completa con 2 dolci (12⋅2=2412 \cdot 2 = 24). Una targa con 2 lettere (26 possibili) e 3 cifre: i passi sono 5 (lettera, lettera, cifra, cifra, cifra) con 26,26,10,10,1026, 26, 10, 10, 10 possibilità, quindi 26⋅26⋅10⋅10⋅10=262⋅103=676⋅1000=676 00026 \cdot 26 \cdot 10 \cdot 10 \cdot 10 = 26^2 \cdot 10^3 = 676 \cdot 1000 = 676\,000.

Attenzione al "qualunque siano le scelte fatte prima". Conta il numero di possibilità a ogni passo, non quali siano: nelle disposizioni semplici (sotto) al secondo passo gli oggetti disponibili cambiano a seconda del primo scelto, ma sono sempre n−1n - 1, e questo basta per moltiplicare.

Tutte le formule seguenti sono casi particolari di questo principio.

Le quattro formule fondamentali

Si scelgono kk oggetti da un insieme di nn oggetti distinti. Le domande da farsi sono due:

  1. L'ordine conta? ((1,2)(1, 2) e (2,1)(2, 1) sono scelte diverse?)
  2. Si possono ripetere gli oggetti? (lo stesso oggetto può essere scelto più volte?)
ordine conta ordine non conta
con ripetizione nkn^k (disposizioni con ripetizione) (n+k−1k)\binom{n + k - 1}{k} (raramente usata)
senza ripetizione n!(n−k)!\dfrac{n!}{(n-k)!} (disposizioni semplici) (nk)=n!k! (n−k)!\dbinom{n}{k} = \dfrac{n!}{k!\,(n-k)!} (combinazioni)

Esempio per vedere le quattro caselle: n=3n = 3 oggetti {a,b,c}\{a, b, c\}, k=2k = 2 scelte. Con ordine e ripetizione: 32=93^2 = 9 coppie (aa,ab,ac,ba,bb,bc,ca,cb,ccaa, ab, ac, ba, bb, bc, ca, cb, cc). Con ordine, senza ripetizione: si tolgono le 3 coppie aa,bb,ccaa, bb, cc, restano 3!1!=6\frac{3!}{1!} = 6. Senza ordine né ripetizione: ab=baab = ba ecc., restano (32)=3\binom32 = 3 ({a,b},{a,c},{b,c}\{a,b\}, \{a,c\}, \{b,c\}). Senza ordine, con ripetizione: le 3 coppie non ordinate più aa,bb,ccaa, bb, cc, cioè (3+2−12)=(42)=6\binom{3 + 2 - 1}{2} = \binom42 = 6.

Da dove viene (n+k−1k)\binom{n+k-1}{k}. Una scelta senza ordine con ripetizione è decisa da quante volte si prende ciascun oggetto. Si scrive come una fila di kk pallini (le scelte) e n−1n - 1 sbarre (che separano gli nn oggetti): con n=3n = 3, k=2k = 2 la fila ∙∣∣∙\bullet \mid \mid \bullet vuol dire "una aa, nessuna bb, una cc". Le file sono lunghe n+k−1n + k - 1 e sono determinate dalle posizioni dei kk pallini, quindi sono (n+k−1k)\binom{n+k-1}{k}. In probabilità si usa poco perché questi esiti, in genere, non sono equiprobabili (ad esempio con due dadi "un 1 e un 2" ha probabilità 236\frac{2}{36}, "due 1" ha probabilità 136\frac{1}{36}).

Disposizioni con ripetizione: nkn^k

Sequenze ordinate di kk elementi presi da nn, con ripetizioni ammesse. Per ogni posizione ci sono nn scelte, indipendentemente dalle altre: n⋅n⋯n=nkn \cdot n \cdots n = n^k.

Esempi: risultati di kk lanci di un dado: 6k6^k; sequenze di 100100 lanci di moneta: 21002^{100}; parole binarie di 8 bit: 28=2562^8 = 256.

Disposizioni semplici: n!(n−k)!\frac{n!}{(n-k)!}

Sequenze ordinate di kk elementi distinti presi da nn (k≤nk \le n). Il primo si sceglie in nn modi, il secondo in n−1n - 1 (non si può ripetere il primo), ..., il kk-esimo in n−k+1n - k + 1:

Formula (disposizioni semplici). n(n−1)⋯(n−k+1)=n!(n−k)!n (n-1) \cdots (n - k + 1) = \frac{n!}{(n-k)!}

Perché le due scritture sono uguali. I fattori a sinistra sono kk (da nn fino a n−k+1n - k + 1). Si moltiplica e si divide per (n−k)!=(n−k)(n−k−1)⋯1(n-k)! = (n-k)(n-k-1) \cdots 1: al numeratore il prodotto continua senza buchi da nn fino a 11, cioè diventa n!n!, e resta il denominatore (n−k)!(n-k)!. Con n=10n = 10, k=3k = 3: 10!7!=10⋅9⋅8⋅7!7!=10⋅9⋅8\frac{10!}{7!} = \frac{10 \cdot 9 \cdot 8 \cdot 7!}{7!} = 10 \cdot 9 \cdot 8.

Esempio: podio (oro, argento, bronzo) tra 10 atleti: 10⋅9⋅8=72010 \cdot 9 \cdot 8 = 720 (10 possibili ori, poi 9 argenti tra i rimasti, poi 8 bronzi).

Permutazioni: n!n!

Caso k=nk = n: modi di ordinare nn oggetti distinti, n!=n(n−1)⋯2⋅1n! = n (n-1) \cdots 2 \cdot 1 (con la convenzione 0!=10! = 1). La formula delle disposizioni con k=nk = n dà n!0!\frac{n!}{0!}, e deve valere n!n! (si ordinano tutti gli nn oggetti): per questo si pone 0!=10! = 1. Le proprietà del fattoriale sono in Fattoriale e coefficienti binomialiFattoriale, permutazioni, disposizioni, combinazioni e coefficiente binomiale n su k, con il triangolo di Tartaglia.Fattoriale e coefficienti binomiali →.

Esempio: modi di mescolare un mazzo di 52 carte: 52!≈8,07⋅106752! \approx 8{,}07 \cdot 10^{67}. Il fattoriale cresce più in fretta di ogni esponenziale ana^n (vedi Limiti notevoli e gerarchia degli infinitiI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali, la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n e la razionalizzazione.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →): per questo anche mazzi piccoli danno numeri enormi.

Combinazioni: (nk)\binom{n}{k}

Sottoinsiemi di kk elementi di un insieme di nn: ordine irrilevante, niente ripetizioni. Si contano le disposizioni semplici, n!(n−k)!\frac{n!}{(n-k)!}, e si osserva che ogni sottoinsieme di kk elementi è stato contato k!k! volte (una per ogni ordine dei suoi elementi, cioè una per ogni permutazione dei suoi kk elementi). Esempio: il sottoinsieme {a,b,c}\{a, b, c\} compare tra le disposizioni come abc,acb,bac,bca,cab,cbaabc, acb, bac, bca, cab, cba, cioè 3!=63! = 6 volte. Dividendo per k!k! ogni sottoinsieme resta contato una volta sola:

Formula (combinazioni). (nk)=n!k! (n−k)!\binom{n}{k} = \frac{n!}{k!\,(n-k)!}

È il coefficiente binomialen su k = n! / (k! (n−k)!), lo stesso numero che compare nello sviluppo di (a + b)^n.Fattoriale e coefficienti binomiali → di Analisi 1.

Esempi: mani di 5 carte da un mazzo di 52: (525)=52⋅51⋅50⋅49⋅485!=311 875 200120=2 598 960\binom{52}{5} = \frac{52 \cdot 51 \cdot 50 \cdot 49 \cdot 48}{5!} = \frac{311\,875\,200}{120} = 2\,598\,960; cinquine del lotto da 90 numeri: (905)=90⋅89⋅88⋅87⋅86120=43 949 268\binom{90}{5} = \frac{90 \cdot 89 \cdot 88 \cdot 87 \cdot 86}{120} = 43\,949\,268. In pratica si usa la forma (nk)=n(n−1)⋯(n−k+1)k!\binom{n}{k} = \frac{n (n-1) \cdots (n-k+1)}{k!}, che si ottiene semplificando (n−k)!(n-k)! come sopra.

Proprietà utili: (n0)=(nn)=1\binom{n}{0} = \binom{n}{n} = 1, (n1)=n\binom{n}{1} = n, (nk)=(nn−k)\binom{n}{k} = \binom{n}{n-k} (scegliere i kk da prendere equivale a scegliere gli n−kn - k da lasciare). Inoltre ∑k=0n(nk)=2n\sum_{k=0}^{n} \binom{n}{k} = 2^n: a sinistra si contano i sottoinsiemi di {1,…,n}\{1, \dots, n\} raggruppati per numero di elementi, a destra tutti i sottoinsiemi (ogni elemento dentro o fuori); è anche il binomio di Newton(a + b)^n = Σ_{k=0}^{n} (n su k) a^k b^(n−k).Binomio di Newton → con a=b=1a = b = 1.

Sequenze con un numero fissato di successi

Quante sequenze di lunghezza nn in {T,C}\{T, C\} hanno esattamente kk teste? Una sequenza è individuata dalle posizioni delle teste, cioè da un sottoinsieme di kk posizioni tra le nn: sono (nk)\binom{n}{k}.

Esempio: con n=4n = 4, k=2k = 2: TTCC,TCTC,TCCT,CTTC,CTCT,CCTTTTCC, TCTC, TCCT, CTTC, CTCT, CCTT, cioè (42)=6\binom42 = 6 ✓.

Questo conteggio risolve il problema delle 42 teste su 100 lanci ((10042)\binom{100}{42} sequenze favorevoli) e sta alla base del modello binomialeP(k successi in n prove) = (n su k) p^k (1−p)^(n−k).Prove ripetute e modello binomiale →.

Estrazioni da un'urna

Un'urna contiene NN palline, di cui MM nere e N−MN - M bianche. Se ne estraggono nn. Le palline si pensano numerate (anche se dello stesso colore), così gli esiti sono equiprobabili.

Con reinserimento

Dopo ogni estrazione la pallina viene rimessa nell'urna: la composizione non cambia. Esiti: sequenze ordinate con ripetizione, ∣Ω∣=Nn|\Omega| = N^n. Ogni estrazione dà nera con probabilità MN\frac{M}{N}, indipendentemente dalle altre, e

Formula (estrazioni con reinserimento). P(k nere)=(nk)(MN)k(1−MN)n−k\mathbb{P}(k \text{ nere}) = \binom{n}{k} \left(\frac{M}{N}\right)^k \left(1 - \frac{M}{N}\right)^{n-k}

Da dove viene. Si contano le sequenze favorevoli con il principio di moltiplicazione: si scelgono le kk posizioni (tra le nn estrazioni) in cui esce una nera, in (nk)\binom{n}{k} modi; poi in ciascuna di quelle kk posizioni si sceglie quale nera, MM modi ciascuna (MkM^k), e in ciascuna delle altre n−kn - k quale bianca ((N−M)n−k(N - M)^{n-k}). Dividendo per ∣Ω∣=Nn=Nk⋅Nn−k|\Omega| = N^n = N^k \cdot N^{n-k}: P(k nere)=(nk)Mk(N−M)n−kNk Nn−k=(nk)(MN)k(N−MN)n−k,\mathbb{P}(k \text{ nere}) = \frac{\binom{n}{k} M^k (N-M)^{n-k}}{N^k \, N^{n-k}} = \binom{n}{k} \left(\frac{M}{N}\right)^k \left(\frac{N-M}{N}\right)^{n-k}, e N−MN=1−MN\frac{N - M}{N} = 1 - \frac{M}{N}. È la densità binomiale con p=MNp = \frac{M}{N}, ritrovata in Prove ripetute e modello binomialen prove indipendenti, ciascuna con probabilità di successo p: una sequenza con k successi ha probabilità p^k (1−p)^(n−k), e la probabilità di esattamente k successi è (n su k) p^k (1−p)^(n−k) (modello binomiale); il primo successo alla prova k ha probabilità (1−p)^(k−1) p.Prove ripetute e modello binomiale →.

Esempio. Urna con M=8M = 8 nere su N=14N = 14, 33 estrazioni con reinserimento: MN=814=47\frac{M}{N} = \frac{8}{14} = \frac47, 1−47=371 - \frac47 = \frac37, e P(2 nere)=(32)(47)237=3⋅1649⋅37=144343≈0,420\mathbb{P}(2 \text{ nere}) = \binom{3}{2} \left(\frac{4}{7}\right)^2 \frac{3}{7} = 3 \cdot \frac{16}{49} \cdot \frac37 = \frac{144}{343} \approx 0{,}420.

Senza reinserimento

Le palline estratte non vengono rimesse. Conviene guardare l'insieme delle nn palline estratte (ordine irrilevante): ∣Ω∣=(Nn)|\Omega| = \binom{N}{n}, e questi sottoinsiemi sono equiprobabili (nessun gruppo di palline numerate è favorito). Per avere kk nere si scelgono kk nere tra le MM, in (Mk)\binom{M}{k} modi, e n−kn - k bianche tra le N−MN - M, in (N−Mn−k)\binom{N-M}{n-k} modi; per il principio di moltiplicazione ogni scelta delle nere si combina con ogni scelta delle bianche, quindi i casi favorevoli sono il prodotto:

Formula (estrazioni senza reinserimento, distribuzione ipergeometrica). P(k nere)=(Mk)(N−Mn−k)(Nn)(distribuzione ipergeometrica)\boxed{\mathbb{P}(k \text{ nere}) = \frac{\binom{M}{k} \binom{N - M}{n - k}}{\binom{N}{n}}} \qquad \text{(distribuzione ipergeometrica)}

I valori di kk possibili sono quelli con k≤Mk \le M e n−k≤N−Mn - k \le N - M; per gli altri uno dei due coefficienti binomiali è 00 (non si possono scegliere più nere di quante ce ne siano).

Esempio numerico: 8 nere e 6 bianche, 3 estrazioni

N=14N = 14, M=8M = 8, n=3n = 3; probabilità di estrarre esattamente 2 nere.

  • Senza reinserimento: (82)=8⋅72=28\binom82 = \frac{8 \cdot 7}{2} = 28, (61)=6\binom61 = 6, (143)=14⋅13⋅126=364\binom{14}3 = \frac{14 \cdot 13 \cdot 12}{6} = 364, quindi (82)(61)(143)=28⋅6364=168364=613≈0,462\dfrac{\binom82 \binom61}{\binom{14}3} = \dfrac{28 \cdot 6}{364} = \dfrac{168}{364} = \dfrac{6}{13} \approx 0{,}462 (si divide sopra e sotto per 2828). Controllo con le sequenze ordinate: la sequenza NNBNNB ha probabilità 814⋅713⋅612\frac{8}{14} \cdot \frac{7}{13} \cdot \frac{6}{12} (ogni pallina estratta cambia l'urna), e le posizioni della bianca sono 3: 3⋅8⋅7⋅614⋅13⋅12=10082184=6133 \cdot \frac{8 \cdot 7 \cdot 6}{14 \cdot 13 \cdot 12} = \frac{1008}{2184} = \frac6{13} ✓. Contare con o senza ordine dà lo stesso risultato, purché si faccia la stessa scelta al numeratore e al denominatore.
  • Con reinserimento: (32)(814)2614=3⋅1649⋅37=144343≈0,420\binom32 \left(\frac8{14}\right)^2 \frac6{14} = 3 \cdot \frac{16}{49} \cdot \frac37 = \frac{144}{343} \approx 0{,}420.

Facendo lo stesso conto per tutti i kk si ottengono le due densità:

kk nere 0 1 2 3
senza reinserimento 20364≈0,055\frac{20}{364} \approx 0{,}055 120364≈0,330\frac{120}{364} \approx 0{,}330 168364≈0,462\frac{168}{364} \approx 0{,}462 56364≈0,154\frac{56}{364} \approx 0{,}154
con reinserimento 27343≈0,079\frac{27}{343} \approx 0{,}079 108343≈0,315\frac{108}{343} \approx 0{,}315 144343≈0,420\frac{144}{343} \approx 0{,}420 64343≈0,187\frac{64}{343} \approx 0{,}187

Senza reinserimento i valori estremi (00 o 33 nere) sono meno probabili: dopo una nera l'urna ha meno nere, e questo "spinge" verso un campione misto. Se NN è grande rispetto a nn togliere poche palline cambia poco l'urna e le due densità si avvicinano.

Grafico interattivo: Numero k di nere in 3 estrazioni da un'urna con 8 nere e 6 bianche, come istogramma (ogni gradino largo 1 è centrato nell'intero k): senza reinserimento i valori 0 e 3 sono meno probabili e il 2 è più probabile che con reinserimento

La stessa urna (8 nere, 6 bianche, 2 estrazioni con reinserimento) compare nell'esercizio 3 del I parziale: Esercizio 10 · vincita con due estrazioni da un'urna.

Esempio: il lotto

Si estraggono 5 numeri su 90 senza ripetizione. Probabilità che tra questi ci sia il 33:

P=(894)(905)=590=118≈0,056\mathbb{P} = \frac{\binom{89}{4}}{\binom{90}{5}} = \frac{5}{90} = \frac1{18} \approx 0{,}056

Perché: Ω\Omega è l'insieme delle cinquine (sottoinsiemi di 5 numeri tra 90, ordine irrilevante), ∣Ω∣=(905)|\Omega| = \binom{90}{5}. Le cinquine che contengono il 33 si ottengono fissando il 33 e scegliendo gli altri 4 numeri tra gli 89 rimanenti, in (894)\binom{89}{4} modi. La semplificazione: dividere per una frazione è moltiplicare per la reciproca, quindi (894)(905)=89!4! 85!⋅5! 85!90!=89!90!⋅5!4!=190⋅5=590,\frac{\binom{89}{4}}{\binom{90}{5}} = \frac{89!}{4!\,85!} \cdot \frac{5!\,85!}{90!} = \frac{89!}{90!} \cdot \frac{5!}{4!} = \frac{1}{90} \cdot 5 = \frac{5}{90}, dove 85!85! si cancella, 90!=90⋅89!90! = 90 \cdot 89! e 5!=5⋅4!5! = 5 \cdot 4!. Interpretazione: ciascuno dei 90 numeri ha la stessa probabilità di essere tra i 5 estratti, e in media ne escono 5 su 90, quindi 590\frac{5}{90}. Il seguito (90 settimane di gioco) è nell'Esercizio 11 · lotto, numero 33 per 90 settimane.

Esempio: il problema dei compleanni

In una classe di kk persone (365 giorni equiprobabili, niente anni bisestili), probabilità che almeno due compiano gli anni lo stesso giorno?

  • Ω=\Omega = sequenze ordinate di kk compleanni, con ripetizione: ∣Ω∣=365k|\Omega| = 365^k.
  • Il complementare "tutti i compleanni diversi" è fatto di disposizioni semplici: il primo compleanno ha 365 possibilità, il secondo 364 (diverso dal primo), ..., il kk-esimo 365−k+1365 - k + 1, in tutto 365⋅364⋯(365−k+1)365 \cdot 364 \cdots (365 - k + 1).

P(almeno due uguali)=1−365⋅364⋯(365−k+1)365k\mathbb{P}(\text{almeno due uguali}) = 1 - \frac{365 \cdot 364 \cdots (365 - k + 1)}{365^k}

"Almeno due uguali" comprende molti casi diversi (due uguali, tre uguali, due coppie...), "tutti diversi" uno solo: per questo si conta il complementare. È un buon esempio di passaggio al complementareP(A) = 1 − P(Aᶜ): "almeno due uguali" è difficile da contare, "tutti diversi" è facile.Misura di probabilità e sue proprietà →.

Con k=23k = 23 si ottiene già ≈0,507\approx 0{,}507: più di una possibilità su due. Altri valori: k=10k = 10: 0,1170{,}117; k=30k = 30: 0,7060{,}706; k=50k = 50: 0,9700{,}970.

Perché cresce così in fretta: una stima. Si scrive la frazione come prodotto di kk fattori 365−i365=1−i365\frac{365 - i}{365} = 1 - \frac{i}{365} per i=0,…,k−1i = 0, \dots, k-1. Per xx piccolo 1−x≈e−x1 - x \approx e^{-x} (è lo sviluppo e−x=1−x+o(x)e^{-x} = 1 - x + o(x), vedi Sviluppi di Mac-Laurin notevoliTabella degli sviluppi di Mac-Laurin da sapere a memoria (e^x, sin, cos, log(1+x), (1+x)^alpha, arctan, sinh, cosh, tan) e regole per combinarli: algebra degli o piccoli, prodotti, funzioni composte, quanti termini tenere.Sviluppi di Mac-Laurin notevoli →), e un prodotto di esponenziali è l'esponenziale della somma (Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →): ∏i=0k−1(1−i365)≈exp⁡(−1365∑i=0k−1i)=exp⁡(−k(k−1)730),\prod_{i=0}^{k-1} \Big(1 - \frac{i}{365}\Big) \approx \exp\Big(-\frac{1}{365} \sum_{i=0}^{k-1} i\Big) = \exp\Big(-\frac{k(k-1)}{730}\Big), dove ∑i=0k−1i=(k−1)k2\sum_{i=0}^{k-1} i = \frac{(k-1)k}{2} è la somma di Gauss (vedi SommatorieIl simbolo di sommatoria, le sue proprietà (linearità, additività, cambio di indice) e le somme notevoli di Gauss e geometrica.Sommatorie →). Il numero di coppie di persone, (k2)=k(k−1)2\binom{k}{2} = \frac{k(k-1)}{2}, cresce come k2k^2: con 23 persone le coppie sono già 253, e ciascuna ha probabilità 1365\frac{1}{365} di coincidere. Con k=23k = 23 la stima dà 1−e−253/365≈0,5001 - e^{-253/365} \approx 0{,}500, vicina al valore esatto 0,5070{,}507.

Grafico interattivo: Problema dei compleanni: probabilità che almeno due persone su k compiano gli anni lo stesso giorno. La curva è la stima 1 − exp(−k(k−1)/730), i punti sono i valori esatti; il 50% si supera a k = 23

Come scegliere la formula

  1. Fissare Ω\Omega in modo che gli esiti siano equiprobabili (oggetti numerati, sequenze ordinate se c'è un ordine naturale).
  2. Chiedersi se l'ordine conta e se ci sono ripetizioni → tabella sopra.
  3. Contare AA con la stessa convenzione usata per Ω\Omega.
  4. Se AA è "almeno uno", provare a contare il complementare.

Errori comuni

  • Mescolare convenzioni: contare Ω\Omega con l'ordine e AA senza (o viceversa).
  • Confondere con e senza reinserimento: con reinserimento le estrazioni sono indipendenti e si usa la binomiale; senza, l'ipergeometrica.
  • Dimenticare di moltiplicare per il numero di posizioni (es. 33 posizioni per la bianca in NNBNNB, NBNNBN, BNNBNN).
  • Trattare come non distinguibili palline dello stesso colore: gli esiti "per colore" non sono equiprobabili.

Versione ripasso

Prima: Spazi di probabilità discreti e uniformiIn uno spazio discreto la probabilità è determinata dalla densità discreta p(ω) = P({ω}), con somma 1, e P(A) è la somma di p(ω) sugli esiti di A; negli spazi uniformi (esiti equiprobabili) P(A) = |A| / |Ω|, casi favorevoli su casi possibili.Spazi di probabilità discreti e uniformi →. Dopo: Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →. Esercizi svolti: Esercizio 4 · 42 teste in 100 lanci di una moneta, Esercizio 10 · vincita con due estrazioni da un'urna, Esercizio 11 · lotto, numero 33 per 90 settimane.

In uno spazio uniforme P(A)=∣A∣/∣Ω∣\mathbb{P}(A) = |A| / |\Omega|: servono regole per contare AA e Ω\Omega senza elencarli. Le stesse regole, con le stringhe di simboli, sono in Fattoriale e coefficienti binomialiFattoriale, permutazioni, disposizioni, combinazioni e coefficiente binomiale n su k, con il triangolo di Tartaglia.Fattoriale e coefficienti binomiali →.

Principio di moltiplicazione

Se una scelta si fa in kk passi successivi, e al passo ii ci sono nin_i possibilità qualunque siano le scelte fatte prima, il numero totale di scelte è n1⋅n2⋯nkn_1 \cdot n_2 \cdots n_k.

Esempi: menù con 3 primi, 4 secondi e 2 dolci: 3⋅4⋅2=243 \cdot 4 \cdot 2 = 24 pasti. Targa con 2 lettere (26 possibili) e 3 cifre: 26⋅26⋅10⋅10⋅10=676 00026 \cdot 26 \cdot 10 \cdot 10 \cdot 10 = 676\,000. Conta il numero di possibilità a ogni passo, non quali siano.

Le quattro formule fondamentali

Si scelgono kk oggetti da nn distinti. Domande: l'ordine conta? si possono ripetere gli oggetti?

ordine conta ordine non conta
con ripetizione nkn^k (n+k−1k)\binom{n + k - 1}{k} (poco usata in probabilità)
senza ripetizione n!(n−k)!\dfrac{n!}{(n-k)!} (disposizioni semplici) (nk)=n!k! (n−k)!\dbinom{n}{k} = \dfrac{n!}{k!\,(n-k)!} (combinazioni)

Disposizioni con ripetizione: nkn^k. Per ogni posizione ci sono nn scelte, indipendentemente dalle altre. Esempi: 6k6^k per kk lanci di un dado, 28=2562^8 = 256 parole binarie di 8 bit.

Disposizioni semplici: n!(n−k)!\frac{n!}{(n-k)!}. Il primo elemento si sceglie in nn modi, il secondo in n−1n - 1, ..., il kk-esimo in n−k+1n - k + 1. Con n=10n = 10, k=3k = 3: 10!7!=10⋅9⋅8=720\frac{10!}{7!} = 10 \cdot 9 \cdot 8 = 720 (podio tra 10 atleti).

Permutazioni: n!n!. Modi di ordinare nn oggetti distinti, con 0!=10! = 1. Il caso k=nk = n dà n!0!=n!\frac{n!}{0!} = n!. Esempio: 52!≈8,07⋅106752! \approx 8{,}07 \cdot 10^{67} ordini di un mazzo.

Combinazioni: (nk)\binom{n}{k}. Si contano le disposizioni semplici, n!(n−k)!\frac{n!}{(n-k)!}, e ogni sottoinsieme di kk elementi compare k!k! volte (una per ogni ordine). Dividendo per k!k!:

Formula (combinazioni). (nk)=n!k! (n−k)!\binom{n}{k} = \frac{n!}{k!\,(n-k)!}

Esempi: mani di 5 carte, (525)=2 598 960\binom{52}{5} = 2\,598\,960; cinquine del lotto, (905)=43 949 268\binom{90}{5} = 43\,949\,268. Si calcola con (nk)=n(n−1)⋯(n−k+1)k!\binom{n}{k} = \frac{n(n-1)\cdots(n-k+1)}{k!}. Proprietà: (nk)=(nn−k)\binom{n}{k} = \binom{n}{n-k}; ∑k=0n(nk)=2n\sum_{k=0}^{n}\binom nk = 2^n, che è il binomio di NewtonLa formula per sviluppare (a+b)^n con i coefficienti binomiali.Binomio di Newton → con a=b=1a = b = 1.

Sequenze con kk successi. Quante sequenze di lunghezza nn in {T,C}\{T, C\} hanno esattamente kk teste? Una sequenza è individuata dalle posizioni delle teste: (nk)\binom{n}{k}. Esempio: n=4n = 4, k=2k = 2 danno (42)=6\binom42 = 6 sequenze. Questo conteggio è alla base del modello binomialen prove indipendenti, ciascuna con probabilità di successo p: una sequenza con k successi ha probabilità p^k (1−p)^(n−k), e la probabilità di esattamente k successi è (n su k) p^k (1−p)^(n−k) (modello binomiale); il primo successo alla prova k ha probabilità (1−p)^(k−1) p.Prove ripetute e modello binomiale →.

Estrazioni da un'urna

Un'urna ha NN palline, di cui MM nere e N−MN - M bianche. Le palline si pensano numerate, così gli esiti sono equiprobabili.

Con reinserimento

Dopo ogni estrazione la pallina torna nell'urna: ∣Ω∣=Nn|\Omega| = N^n, e le estrazioni sono indipendenti. Per il principio di moltiplicazione, (nk)\binom{n}{k} è il numero di modi di scegliere le kk posizioni delle nere, poi MkM^k scelte delle nere e (N−M)n−k(N-M)^{n-k} delle bianche. Dividendo per NnN^n:

Formula (estrazioni con reinserimento). P(k nere)=(nk)(MN)k(1−MN)n−k\mathbb{P}(k \text{ nere}) = \binom{n}{k} \left(\frac{M}{N}\right)^k \left(1 - \frac{M}{N}\right)^{n-k}

Esempio: M=8M = 8, N=14N = 14, 3 estrazioni: P(2 nere)=3⋅(47)2⋅37=144343≈0,420\mathbb{P}(2 \text{ nere}) = 3 \cdot \left(\frac{4}{7}\right)^2 \cdot \frac{3}{7} = \frac{144}{343} \approx 0{,}420.

Senza reinserimento

Conviene guardare l'insieme delle nn palline estratte: ∣Ω∣=(Nn)|\Omega| = \binom{N}{n}, equiprobabile. Per avere kk nere si scelgono kk tra le MM nere e n−kn - k tra le N−MN - M bianche: il principio di moltiplicazione dà il prodotto dei due coefficienti.

Formula (senza reinserimento, distribuzione ipergeometrica). P(k nere)=(Mk)(N−Mn−k)(Nn)\boxed{\mathbb{P}(k \text{ nere}) = \frac{\binom{M}{k} \binom{N - M}{n - k}}{\binom{N}{n}}}

Esempio numerico: 8 nere, 6 bianche, 3 estrazioni. (82)(61)(143)=28⋅6364=613≈0,462\dfrac{\binom82 \binom61}{\binom{14}3} = \dfrac{28 \cdot 6}{364} = \dfrac{6}{13} \approx 0{,}462. Controllo con le sequenze ordinate: NNBNNB ha probabilità 814⋅713⋅612\frac{8}{14}\cdot\frac{7}{13}\cdot\frac{6}{12}, e le posizioni della bianca sono 3: 3⋅8⋅7⋅614⋅13⋅12=6133 \cdot \frac{8\cdot7\cdot6}{14\cdot13\cdot12} = \frac{6}{13} ✓.

kk nere 0 1 2 3
senza reinserimento 20364≈0,055\frac{20}{364} \approx 0{,}055 120364≈0,330\frac{120}{364} \approx 0{,}330 168364≈0,462\frac{168}{364} \approx 0{,}462 56364≈0,154\frac{56}{364} \approx 0{,}154
con reinserimento 27343≈0,079\frac{27}{343} \approx 0{,}079 108343≈0,315\frac{108}{343} \approx 0{,}315 144343≈0,420\frac{144}{343} \approx 0{,}420 64343≈0,187\frac{64}{343} \approx 0{,}187

Senza reinserimento gli estremi sono meno probabili: dopo una nera l'urna ha meno nere. Se NN è grande rispetto a nn, le due densità si avvicinano. La stessa urna compare nell'Esercizio 10 · vincita con due estrazioni da un'urna.

Esempio: il lotto

Si estraggono 5 numeri su 90 senza ripetizione. Probabilità che tra questi ci sia il 33: le cinquine che lo contengono sono (894)\binom{89}{4} (si fissa il 33 e si scelgono gli altri 4 tra 89), quindi P=(894)(905)=89!4! 85!⋅5! 85!90!=590=118≈0,056\mathbb{P} = \frac{\binom{89}{4}}{\binom{90}{5}} = \frac{89!}{4!\,85!} \cdot \frac{5!\,85!}{90!} = \frac{5}{90} = \frac1{18} \approx 0{,}056 Il seguito è nell'Esercizio 11 · lotto, numero 33 per 90 settimane.

Esempio: il problema dei compleanni

In una classe di kk persone (365 giorni equiprobabili), probabilità che almeno due compiano gli anni lo stesso giorno. Ω\Omega sono le sequenze ordinate con ripetizione: 365k365^k elementi. Il complementare "tutti diversi" è fatto di disposizioni semplici:

P(almeno due uguali)=1−365⋅364⋯(365−k+1)365k\mathbb{P}(\text{almeno due uguali}) = 1 - \frac{365 \cdot 364 \cdots (365 - k + 1)}{365^k}

"Almeno due uguali" comprende molti casi, "tutti diversi" uno solo: per questo si conta il complementare, cioè P(A)=1−P(Ac)\mathbb{P}(A) = 1 - \mathbb{P}(A^c). Con k=23k = 23 si ottiene ≈0,507\approx 0{,}507; con k=10k = 10, 0,1170{,}117; con k=50k = 50, 0,9700{,}970.

Come scegliere la formula

  1. Fissare Ω\Omega con esiti equiprobabili (oggetti numerati, sequenze ordinate se c'è un ordine naturale).
  2. Chiedersi se l'ordine conta e se ci sono ripetizioni: tabella sopra.
  3. Contare AA con la stessa convenzione usata per Ω\Omega.
  4. Se AA è "almeno uno", provare a contare il complementare.

Errori comuni

  • Mescolare convenzioni: contare Ω\Omega con l'ordine e AA senza (o viceversa).
  • Confondere con e senza reinserimento: con reinserimento si usa la binomiale; senza, l'ipergeometrica.
  • Dimenticare il numero di posizioni (per la bianca in NNBNNB, NBNNBN, BNNBNN sono 3).
  • Trattare come non distinguibili palline dello stesso colore: gli esiti "per colore" non sono equiprobabili.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata