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Note per Studenti Esercizio 11 · lotto, numero 33 per 90 settimane

Esercizio 11lotto, numero 33 per 90 settimane

Esame
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Testo (II appello, 12 febbraio 2026, esercizio 2, Tema A; punti 7 = 2+2+3). Nel gioco del lotto, per ogni "ruota" associata ad una data città vengono estratti settimanalmente cinque numeri compresi tra 1 e 90, senza ripetizione. Un assiduo giocatore decide di scommettere per 90 settimane sull'uscita del numero 33 nella ruota di Venezia.

a) Mostrare che la probabilità che in una data settimana (5 estrazioni consecutive senza ripetizione) esca il numero 33 è data da p=118≃0,056p = \frac1{18} \simeq 0{,}056.

b) Sia XX il numero di vincite avvenute in 90 settimane. Determinare la densità discreta di XX, la sua media e la sua varianza, lasciando indicata la frazione ottenuta.

c) Determinare la probabilità che il numero di vincite sia maggiore di 6 usando l'approssimazione normale, e lasciando indicato il valore come funzione di Φ\Phi, la funzione di distribuzione di una normale standard.


a) Probabilità che esca il 33 in una settimana

Spazio campionario

L'ordine di estrazione non conta per sapere se è uscito il 33: conviene prendere come esiti le cinquine non ordinate, cioè i sottoinsiemi di 5 elementi di {1,…,90}\{1, \dots, 90\}. Sono tutti equiprobabili (estrazione a caso), quindi lo spazio è uniformeEsiti equiprobabili: P(E) = casi favorevoli / casi possibili.Spazi di probabilità discreti e uniformi → e

∣Ω∣=(905).|\Omega| = \binom{90}{5}.

Casi favorevoli

Sia EE = "esce il 33". Una cinquina contiene il 33 se e solo se è formata dal 33 più altri 4 numeri scelti tra gli 89 rimanenti: ci sono (894)\binom{89}{4} modi (Calcolo combinatorio per la probabilitàNegli spazi uniformi bisogna contare: principio di moltiplicazione, disposizioni con ripetizione n^k, disposizioni semplici n!/(n−k)!, permutazioni n!, combinazioni (n su k); estrazioni con e senza reinserimento e distribuzione ipergeometrica.Calcolo combinatorio per la probabilità →).

P(E)=(894)(905).P(E) = \frac{\binom{89}{4}}{\binom{90}{5}}.

Semplificazione

(894)(905)=89!4! 85!90!5! 85!=89!⋅5!4!⋅90!=590=118.\frac{\binom{89}{4}}{\binom{90}{5}} = \frac{\frac{89!}{4!\,85!}}{\frac{90!}{5!\,85!}} = \frac{89! \cdot 5!}{4! \cdot 90!} = \frac{5}{90} = \frac1{18}.

(Si usa la definizione (nk)=n!k! (n−k)!\binom nk = \frac{n!}{k!\,(n-k)!} di Fattoriale e coefficienti binomialiFattoriale, permutazioni, disposizioni, combinazioni e coefficiente binomiale n su k, con il triangolo di Tartaglia.Fattoriale e coefficienti binomiali →, con 89−4=8589 - 4 = 85 e 90−5=8590 - 5 = 85; dividere per una frazione è moltiplicare per la reciproca; i fattori 85!85! si semplificano; infine 89!90!=89!90⋅89!=190\frac{89!}{90!} = \frac{89!}{90 \cdot 89!} = \frac1{90} e 5!4!=5⋅4!4!=5\frac{5!}{4!} = \frac{5 \cdot 4!}{4!} = 5.)

p=P(E)=590=118≈0,056\boxed{p = P(E) = \frac{5}{90} = \frac{1}{18} \approx 0{,}056}

Ragionamento più rapido. Per simmetria, ognuno dei 90 numeri ha la stessa probabilità di trovarsi tra i 5 estratti. Il numero medio di "numeri estratti" è 5, ripartito equamente su 90 numeri: 590\frac{5}{90}. Oppure: il 33 viene estratto alla prima estrazione con probabilità 190\frac1{90}, alla seconda con probabilità 8990⋅189=190\frac{89}{90}\cdot\frac1{89} = \frac1{90}, e così via; sommando i 5 casi disgiunti si ottiene 590\frac{5}{90}. Il fattore 8990⋅189\frac{89}{90} \cdot \frac{1}{89} è la regola del prodotto della Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →: prima non esce il 33 (89 numeri su 90), poi, sapendo questo, esce il 33 tra gli 89 rimasti. Alla terza estrazione: 8990⋅8889⋅188=190\frac{89}{90} \cdot \frac{88}{89} \cdot \frac1{88} = \frac1{90}, e così via (i fattori si semplificano a catena).

b) Legge, media e varianza di XX

Riconoscere la binomiale

Ogni settimana è una prova con "successo" = "esce il 33", con probabilità p=118p = \frac1{18}. Le estrazioni di settimane diverse sono indipendentiA e B sono indipendenti se P(A ∩ B) = P(A) P(B), cioè se sapere che uno si è verificato non cambia la probabilità dell'altro; l'indipendenza passa ai complementari, non va confusa con l'incompatibilità, e per più eventi va richiesta su ogni sottofamiglia.Indipendenza di eventi → (ogni settimana si riparte con tutti i 90 numeri) e hanno sempre la stessa probabilità. Il "senza ripetizione" del testo riguarda i 5 numeri della stessa settimana, ed è già contenuto in pp. XX conta i successi in n=90n = 90 prove: per il modello binomialen prove indipendenti, ciascuna con probabilità di successo p: una sequenza con k successi ha probabilità p^k (1−p)^(n−k), e la probabilità di esattamente k successi è (n su k) p^k (1−p)^(n−k) (modello binomiale); il primo successo alla prova k ha probabilità (1−p)^(k−1) p.Prove ripetute e modello binomiale →,

X∼Bin(90,118),P(X=k)=(90k)(118)k(1718)90−k,k=0,1,…,90X \sim \text{Bin}\left(90, \tfrac1{18}\right), \qquad \boxed{P(X = k) = \binom{90}{k}\left(\frac1{18}\right)^k\left(\frac{17}{18}\right)^{90 - k}, \quad k = 0, 1, \dots, 90}

Media e varianza

Formule della binomialeE = np, Var = np(1 − p).Bernoulli, binomiale e uniforme discreta →:

E[X]=np=90⋅118=5,Var(X)=np(1−p)=5⋅1718=8518≈4,72.E[X] = np = 90 \cdot \frac1{18} = 5, \qquad \text{Var}(X) = np(1 - p) = 5 \cdot \frac{17}{18} = \frac{85}{18} \approx 4{,}72.

(90=5⋅1890 = 5 \cdot 18, quindi 9018=5\frac{90}{18} = 5; poi 1−p=1−118=17181 - p = 1 - \frac1{18} = \frac{17}{18}.)

E[X]=5,Var(X)=8518\boxed{E[X] = 5, \qquad \text{Var}(X) = \frac{85}{18}}

In 90 settimane il giocatore vince in media 5 volte.

Grafico interattivo: Densità di X ~ Bin(90, 1/18): massima in k = 5 (0,181), quasi uguale in k = 4 (0,178); P(X > 6) è la somma dei valori da k = 7 in poi

c) Più di 6 vincite, con l'approssimazione normale

Perché si può approssimare

XX è somma di 90 Bernoulli indipendenti Be(118)\text{Be}(\frac1{18}) (la Bernoulli della settimana ii vale 11 se in quella settimana esce il 33). Per il teorema del limite centraleLa somma standardizzata di tante v.a. i.i.d. ha legge circa N(0, 1).Teorema del limite centrale e approssimazione normale →, XX ha legge approssimativamente gaussiana con la stessa media e varianza:

X≈Y∼N(5,8518),σ=8518≈2,17.X \approx Y \sim N\left(5, \tfrac{85}{18}\right), \qquad \sigma = \sqrt{\tfrac{85}{18}} \approx 2{,}17.

(La regola pratica np≥5np \ge 5 è soddisfatta al limite: l'approssimazione sarà discreta, non eccellente.)

Standardizzazione

P(X>6)≈P(Y>6)=P(Y−5σ>6−585/18)=P(Z>1885)=1−Φ(1885),P(X > 6) \approx P(Y > 6) = P\left(\frac{Y - 5}{\sigma} > \frac{6 - 5}{\sqrt{85/18}}\right) = P\left(Z > \sqrt{\tfrac{18}{85}}\right) = 1 - \Phi\left(\sqrt{\tfrac{18}{85}}\right),

dove Z∼N(0,1)Z \sim N(0, 1) e si è usato 185/18=1885\frac{1}{\sqrt{85/18}} = \sqrt{\frac{18}{85}}. Passaggi: si sottrae la media e si divide per σ>0\sigma > 0 da entrambe le parti (la disuguaglianza non cambia verso), e Z=Y−5σZ = \frac{Y - 5}{\sigma} è la standardizzataI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti → di YY, che per una gaussiana è ancora gaussiana, N(0,1)N(0, 1) (Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →). Infine P(Z>z)=1−P(Z≤z)=1−Φ(z)P(Z > z) = 1 - P(Z \le z) = 1 - \Phi(z) (complementare, con Φ\Phi la Funzione di distribuzioneLa funzione di distribuzione (FdD) F_X(x) = P(X ≤ x) è definita per ogni v.a., è crescente, continua a destra, va da 0 a 1 e determina la legge; per una v.a. discreta è a gradini, con salti in corrispondenza dei valori e di altezza pari alla densità.Funzione di distribuzione → di ZZ).

P(X>6)≈1−Φ(1885)≈1−Φ(0,46)≈0,32\boxed{P(X > 6) \approx 1 - \Phi\left(\sqrt{\tfrac{18}{85}}\right) \approx 1 - \Phi(0{,}46) \approx 0{,}32}

Attenzione alla soluzione ufficiale, che aggiunge "≃0\simeq 0": è un errore di stima. 18/85≈0,46\sqrt{18/85} \approx 0{,}46 e Φ(0,46)≈0,68\Phi(0{,}46) \approx 0{,}68, quindi la probabilità è circa 0,320{,}32. Si può controllare il buon senso: la media è 5 e la deviazione standard circa 2, quindi superare 6 (mezza deviazione standard sopra la media) non è affatto raro.

Confronto con il valore esatto e correzione di continuità

XX è a valori interi, quindi {X>6}={X≥7}\{X > 6\} = \{X \ge 7\}. Con la correzione di continuitàSe X₁, X₂, ... sono i.i.d. con media μ e varianza σ² ∈ (0, ∞), la somma standardizzata (Sₙ − nμ)/(σ√n) converge in distribuzione a N(0, 1): per n grande P(Sₙ ≤ x) ≈ Φ((x − nμ)/(σ√n)). Caso binomiale (De Moivre-Laplace): Bin(n, p) ≈ N(np, np(1 − p)), con correzione di continuità ±0,5. Si dimostra con le funzioni caratteristiche e il teorema di Lévy.Teorema del limite centrale e approssimazione normale → si taglia a metà strada, in 6,56{,}5:

P(X>6)≈1−Φ(6,5−52,17)=1−Φ(0,69)≈0,245.P(X > 6) \approx 1 - \Phi\left(\frac{6{,}5 - 5}{2{,}17}\right) = 1 - \Phi(0{,}69) \approx 0{,}245.

(1,52,17≈0,69\frac{1{,}5}{2{,}17} \approx 0{,}69, e dalle tavole Φ(0,69)≈0,755\Phi(0{,}69) \approx 0{,}755.) Perché 6,56{,}5: la probabilità della binomiale in kk corrisponde all'area della gaussiana tra k−0,5k - 0{,}5 e k+0,5k + 0{,}5; i valori k≥7k \ge 7 corrispondono quindi all'area da 6,56{,}5 in poi. Senza correzione si parte da 66 e si conta anche metà del rettangolo di k=6k = 6: il rettangolo vale circa P(X=6)≈0,15P(X = 6) \approx 0{,}15, la sua metà circa 0,080{,}08, che è proprio la differenza 0,323−0,2450{,}323 - 0{,}245.

Grafico interattivo: Densità gaussiana N(5; 85/18) che approssima Bin(90, 1/18): l'area colorata oltre 6,5 è la stima con correzione di continuità (≈ 0,245); partendo da 6 si otterrebbe ≈ 0,323

metodo valore
normale senza correzione 0,3230{,}323
normale con correzione 0,2450{,}245
binomiale esatta (calcolata al computer) 0,2340{,}234

La correzione di continuità avvicina molto il risultato al valore esatto. Con np=5np = 5 e pp piccolo, anche l'approssimazione di PoissonPoi(λ) conta eventi rari: P(X = k) = e^(−λ) λ^k / k! per k = 0, 1, 2, …, con media e varianza entrambe uguali a λ; approssima la binomiale Bin(n, p) quando n è grande e p piccolo, con λ = np.Distribuzione di Poisson → Poi(5)\text{Poi}(5) sarebbe ragionevole: 1−e−5∑k=065kk!≈0,2381 - e^{-5}\sum_{k=0}^6 \frac{5^k}{k!} \approx 0{,}238.

Errori comuni

  • Usare (905)\binom{90}{5} al numeratore e altro al denominatore: casi favorevoli e possibili vanno contati nello stesso spazio (cinquine non ordinate in entrambi).
  • Dividere per la varianza: si standardizza con σ=85/18\sigma = \sqrt{85/18}, non con 8518\frac{85}{18}.
  • Confondere P(X>6)P(X > 6) con P(X≥6)P(X \ge 6): per una v.a. intera sono diverse (P(X=6)≈0,15P(X = 6) \approx 0{,}15).
  • Approssimare 1−Φ(0,46)1 - \Phi(0{,}46) con zero.

Versione ripasso

Testo (II appello, 12 febbraio 2026, esercizio 2, Tema A; punti 7 = 2+2+3). Nel gioco del lotto, per ogni "ruota" associata ad una data città vengono estratti settimanalmente cinque numeri compresi tra 1 e 90, senza ripetizione. Un assiduo giocatore decide di scommettere per 90 settimane sull'uscita del numero 33 nella ruota di Venezia.

a) Mostrare che la probabilità che in una data settimana (5 estrazioni consecutive senza ripetizione) esca il numero 33 è data da p=118≃0,056p = \frac1{18} \simeq 0{,}056.

b) Sia XX il numero di vincite avvenute in 90 settimane. Determinare la densità discreta di XX, la sua media e la sua varianza, lasciando indicata la frazione ottenuta.

c) Determinare la probabilità che il numero di vincite sia maggiore di 6 usando l'approssimazione normale, e lasciando indicato il valore come funzione di Φ\Phi, la funzione di distribuzione di una normale standard.

a) Probabilità che esca il 33 in una settimana

Esiti: cinquine non ordinate, equiprobabili (spazio uniformeEsiti equiprobabili: P(E) = casi favorevoli / casi possibili.Spazi di probabilità discreti e uniformi →); il 33 più altri 4 numeri tra gli 89 rimanenti (Calcolo combinatorio per la probabilitàNegli spazi uniformi bisogna contare: principio di moltiplicazione, disposizioni con ripetizione n^k, disposizioni semplici n!/(n−k)!, permutazioni n!, combinazioni (n su k); estrazioni con e senza reinserimento e distribuzione ipergeometrica.Calcolo combinatorio per la probabilità →): ∣Ω∣=(905),∣E∣=(894).|\Omega| = \binom{90}{5}, \quad |E| = \binom{89}{4}. P(E)=(894)(905)=590=118≃0,056.P(E) = \frac{\binom{89}{4}}{\binom{90}{5}} = \frac{5}{90} = \frac1{18} \simeq 0{,}056.

b) Legge, media e varianza di XX

XX conta i successi in n=90n = 90 prove: modello binomialen prove indipendenti, ciascuna con probabilità di successo p: una sequenza con k successi ha probabilità p^k (1−p)^(n−k), e la probabilità di esattamente k successi è (n su k) p^k (1−p)^(n−k) (modello binomiale); il primo successo alla prova k ha probabilità (1−p)^(k−1) p.Prove ripetute e modello binomiale →, X∼Bin(90,118),P(X=k)=(90k)(118)k(1718)90−kX \sim \text{Bin}\left(90, \tfrac1{18}\right), \qquad P(X = k) = \binom{90}{k}\left(\frac1{18}\right)^k\left(\frac{17}{18}\right)^{90 - k} Dalle formule della binomialeE = np, Var = np(1 − p).Bernoulli, binomiale e uniforme discreta →: E[X]=90⋅118=5,Var(X)=5⋅1718=8518E[X] = 90 \cdot \frac1{18} = 5, \qquad \text{Var}(X) = 5 \cdot \frac{17}{18} = \frac{85}{18}

c) Più di 6 vincite con approssimazione normale

Per il teorema del limite centraleLa somma standardizzata di tante v.a. i.i.d. ha legge circa N(0, 1).Teorema del limite centrale e approssimazione normale →, X≈Y∼N(5,8518)X \approx Y \sim N(5, \frac{85}{18}) con σ=8518≈2,17\sigma = \sqrt{\frac{85}{18}} \approx 2{,}17. P(X>6)≈P(Y>6)=1−Φ(1885)≈1−Φ(0,46)≈0,32P(X > 6) \approx P(Y > 6) = 1 - \Phi\left(\sqrt{\tfrac{18}{85}}\right) \approx 1 - \Phi(0{,}46) \approx 0{,}32 Con la correzione di continuitàSe X₁, X₂, ... sono i.i.d. con media μ e varianza σ² ∈ (0, ∞), la somma standardizzata (Sₙ − nμ)/(σ√n) converge in distribuzione a N(0, 1): per n grande P(Sₙ ≤ x) ≈ Φ((x − nμ)/(σ√n)). Caso binomiale (De Moivre-Laplace): Bin(n, p) ≈ N(np, np(1 − p)), con correzione di continuità ±0,5. Si dimostra con le funzioni caratteristiche e il teorema di Lévy.Teorema del limite centrale e approssimazione normale → in 6,56{,}5: P(X>6)≈1−Φ(6,5−52,17)=1−Φ(0,69)≈0,245P(X > 6) \approx 1 - \Phi\left(\frac{6{,}5 - 5}{2{,}17}\right) = 1 - \Phi(0{,}69) \approx 0{,}245

Valore esatto della binomiale ≈0,234\approx 0{,}234 (con Poisson Poi(5)\text{Poi}(5): ≈0,238\approx 0{,}238). La soluzione ufficiale "≃0\simeq 0" è una stima errata: 1−Φ(0,46)≈0,321 - \Phi(0{,}46) \approx 0{,}32.

Errori tipici: confondere numeratore e denominatore nelle combinazioni; standardizzare con la varianza anziché con σ\sigma; confondere P(X>6)P(X > 6) con P(X≥6)P(X \ge 6).

Teoria collegata