Variabili aleatorie miste
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Ultimo argomento del punto 3 del programma ("variabili aleatorie miste: generalizzazione delle formule di calcolo di valor medio e varianza"). Prerequisiti: Funzione di distribuzioneLa funzione di distribuzione (FdD) F_X(x) = P(X ≤ x) è definita per ogni v.a., è crescente, continua a destra, va da 0 a 1 e determina la legge; per una v.a. discreta è a gradini, con salti in corrispondenza dei valori e di altezza pari alla densità.Funzione di distribuzione →, Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →, Variabili aleatorie assolutamente continueX è assolutamente continua se F_X(x) = ∫ da −∞ a x di f_X(t) dt per una densità f_X ≥ 0 con integrale 1; allora P(a < X ≤ b) = ∫ da a a b di f_X, P(X = x) = 0 per ogni x, f_X = F_X' dove F_X è derivabile, E[g(X)] = ∫ g(x) f_X(x) dx, e varianza, momenti e disuguaglianze funzionano come nel caso discreto con gli integrali al posto delle somme.Variabili aleatorie assolutamente continue →, Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →.
Dove nascono
Non tutte le v.a. sono discrete o assolutamente continue. Esempi tipici:
- Tempo d'attesa allo sportello: con probabilità lo sportello è libero e l'attesa è esattamente ; altrimenti l'attesa è un tempo continuo (esponenziale). La v.a. ha una massa in e una densità su .
- Segnale saturato: un amplificatore che non supera V restituisce ; se è continua, vale esattamente con probabilità .
- Raddrizzatore: , con massa in .
- Durata di una garanzia: il rimborso è se il guasto avviene dopo la scadenza.
In tutti i casi la FdD ha salti (punti con probabilità positiva) e tratti in cui cresce in modo continuo.
Definizione e struttura
Definizione (variabile aleatoria mista). Una v.a. è mista se la sua FdD si scrive come dove sono i punti di salto, le altezze dei salti, una funzione (la "densità della parte continua"), con
Esempio. per (e per ): c'è un salto in e una parte continua di massa . Lettura: subito a sinistra di la FdD vale , in vale , quindi salta di ; per il termine tende a e la FdD a . Nella forma della definizione: un solo punto di salto con , e per , perché .
Attenzione: né né valgono da soli. Il peso della parte discreta è , quello della parte continua è .
Come si leggono da :
- masse: , l'altezza del salto in (con il limite da sinistra; è la regola della Funzione di distribuzioneLa funzione di distribuzione (FdD) F_X(x) = P(X ≤ x) è definita per ogni v.a., è crescente, continua a destra, va da 0 a 1 e determina la legge; per una v.a. discreta è a gradini, con salti in corrispondenza dei valori e di altezza pari alla densità.Funzione di distribuzione →);
- densità della parte continua: nei punti in cui è derivabile (cioè fuori dai salti): lontano dai salti la somma è costante e ha derivata , quindi resta solo la derivata della funzione integrale, che è per il teorema fondamentale del calcolo integraleUna primitiva di f è una G con G' = f; due primitive differiscono per una costante, e l'integrale indefinito ∫f(x)dx = F(x) + k è l'insieme di tutte le primitive. La funzione integrale F_a(x) = ∫ da a a x di f è una primitiva di f continua (TFCI 2), e quindi ∫ da a a b di f = G(b) − G(a) per qualunque primitiva G (TFCI 1): gli integrali definiti si calcolano con le primitive.Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integrale →.
Con il linguaggio di Segnali e Sistemi si scrive un'unica "densità generalizzata" , con una delta di DiracImpulso di area 1 concentrato in un punto: è la derivata generalizzata del gradino unitario.Delta di Dirac e derivate generalizzate → per ogni salto: derivare un gradino di altezza dà proprio .
Media e varianza
Il valore atteso somma i due contributi: la parte discreta come nel caso discreto, la parte continua come nel caso continuo.
Formula (valore atteso di una variabile mista). (se la somma e l'integrale convergono assolutamente). In particolare
Esempio. Con salto in e parte continua per : (conto spiegato nell'Esempio 1 sotto).
Tutte le proprietà (linearità, , Markov, Chebyshev) restano vere, perché dipendono solo dalle proprietà del valore atteso.
Un modo equivalente: mescolanza. Spesso una mista è una "lotteria" tra una discreta e una continua : con probabilità si osserva , con probabilità si osserva . Allora per la formula delle probabilità totaliP(A) = Σ P(A ∣ B_i) P(B_i) per una partizione B_1, B_2, ... di Ω.Formula delle probabilità totali e formula di Bayes → In dettaglio, con la partizione "si osserva " / "si osserva ": . Confrontando con la definizione: le masse sono e la densità della parte continua è .
Esempio 1: sportello
Con probabilità l'attesa è ; altrimenti è (in minuti). Quindi in e per .
FdD:
È la mescolanza con , (FdD: gradino da a in ) e (FdD , vedi Distribuzioni uniforme continua ed esponenzialeU(a, b) ha densità costante 1/(b − a) su [a, b], media (a + b)/2 e varianza (b − a)²/12; Exp(λ) ha densità λe^(−λx) per x ≥ 0, FdD 1 − e^(−λx), P(X > t) = e^(−λt), media 1/λ, varianza 1/λ², ed è l'unica legge continua senza memoria (versione continua della geometrica).Distribuzioni uniforme continua ed esponenziale →). Salto di in , poi crescita continua verso . Controllo: ✓ (l'ultimo integrale è l'area della densità di ).
Grafico interattivo: FdD della v.a. mista: salto di 0,3 in x = 0, poi crescita continua
Media:
Il punto contribuisce ; nella parte continua si scrive per riconoscere sotto l'integrale la media di , che è .
Varianza: con lo stesso trucco, , perché il momento secondo di è . Quindi .
Esempio 2: saturazione
e (il segnale è tagliato a ).
- Se , : su c'è una parte continua con densità (quella di , che vale ).
- Se , : massa nel punto (lunghezza relativa di in ).
Controllo: ✓. FdD (metodo di Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →): per , succede solo se (il valore è più grande di ), quindi ; per l'evento è certo, . Il limite da sinistra in è , il valore in è : salto di .
Grafico interattivo: FdD di Y = min(X, 1) con X ~ U(0, 2): cresce come y/2 su [0, 1), poi in y = 1 salta da 1/2 a 1. Il tratto crescente è la parte continua, il salto la massa P(Y = 1) = 1/2
dove (parte continua) e è il contributo della massa.
Lo stesso risultato si ottiene col teorema fondamentale applicato a , senza trovare la legge di , spezzando l'integrale dove cambia la formula di : ✓. È un buon controllo negli esercizi.
Come riconoscere il tipo di una v.a. dalla FdD
| Aspetto di | Tipo | Si descrive con |
|---|---|---|
| a gradini (costante a tratti) | discreta | masse = salti |
| continua, derivabile a tratti | assolutamente continua | |
| salti + tratti crescenti | mista | masse + densità della parte continua |
È esattamente la domanda "specificandone il tipo (assolutamente continua, discreta, mista)" del II appello 12.02.2026 (Esercizio 14 · funzione a gradini di una esponenziale), dove la FdD trovata era a gradini e quindi la v.a. era discreta.
Errori comuni
- Normalizzare separatamente la parte discreta e la parte continua: è la somma dei due pesi che fa .
- Dimenticare la massa nel calcolo della media (o calcolarla due volte, anche come parte della densità).
- Usare nei punti di salto: lì differiscono proprio della massa .
- Derivare la FdD nei punti di salto: la derivata lì non esiste, e la massa va trattata a parte.
Versione ripasso
Prerequisiti: Funzione di distribuzioneLa funzione di distribuzione (FdD) F_X(x) = P(X ≤ x) è definita per ogni v.a., è crescente, continua a destra, va da 0 a 1 e determina la legge; per una v.a. discreta è a gradini, con salti in corrispondenza dei valori e di altezza pari alla densità.Funzione di distribuzione →, Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →, Variabili aleatorie assolutamente continueX è assolutamente continua se F_X(x) = ∫ da −∞ a x di f_X(t) dt per una densità f_X ≥ 0 con integrale 1; allora P(a < X ≤ b) = ∫ da a a b di f_X, P(X = x) = 0 per ogni x, f_X = F_X' dove F_X è derivabile, E[g(X)] = ∫ g(x) f_X(x) dx, e varianza, momenti e disuguaglianze funzionano come nel caso discreto con gli integrali al posto delle somme.Variabili aleatorie assolutamente continue →, Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →.
La FdD di una mista ha salti e tratti crescenti continui: es. attesa nulla con probabilità positiva, o segnale saturato .
Definizione e struttura
Una v.a. è mista se la sua FdD si scrive come dove sono i punti di salto, le altezze dei salti, la densità della parte continua, con
Attenzione: né né valgono da soli. Il peso della parte discreta è , quello della parte continua .
Come si leggono da :
- masse: , l'altezza del salto in ;
- densità continua: fuori dai salti, perché lì la somma dei salti è costante.
Media e varianza
Il valore atteso somma i due contributi.
Formula (valore atteso di una variabile mista). In particolare
Linearità, , Markov e Chebyshev restano validi, perché dipendono solo dalle proprietà del valore atteso.
Mescolanza. Una mista è spesso una "lotteria" tra una discreta (con probabilità ) e una continua (con probabilità ). Per la formula delle probabilità totaliSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes →:
Esempio 1: sportello
Con probabilità l'attesa è ; altrimenti è (in minuti). Quindi in e per .
Controllo: ✓. Il grafico è un salto di in seguito da una crescita continua verso .
Media: minuti. Il punto non contribuisce; nella parte continua si scrive per riconoscere la media di , che è .
Varianza: (momento secondo di uguale a ). Quindi .
Esempio 2: saturazione
e .
- Parte continua su con densità (quella di ).
- Massa nel punto .
- Controllo: ✓.
La FdD è per e per : il limite da sinistra in è , il valore in è , quindi il salto è .
Controllo senza la legge di : ✓.
Errori comuni
- Normalizzare separatamente la parte discreta e la parte continua: è la somma dei due pesi che fa .
- Dimenticare la massa nel calcolo della media.
- Usare nei punti di salto: differiscono della massa .
- Derivare la FdD nei punti di salto: la massa va trattata a parte.