Esercizio 10vincita con due estrazioni da un'urna
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Testo (I parziale, 17 novembre 2025, esercizio 3, punti 6 = 3+3; ripetuto identico nel III appello, 24 giugno 2026, esercizio 2, punti 4 = 2+2). Da un'urna contenente 8 palline nere e 6 palline bianche si eseguono 2 estrazioni con reinserimento. Ad ogni estrazione si vincono 2 euro se si estrae una pallina nera, mentre si perde 1 euro se si estrae una pallina bianca. Sia la variabile aleatoria che quantifica la vincita (o perdita).
(a) Determinare la densità discreta di .
(b) Calcolare il valor medio e la varianza di .
Idea: ridursi a una binomiale
La vincita dipende solo da quante nere si estraggono. Sia = numero di palline nere nelle 2 estrazioni.
Legge di . Con reinserimento, l'urna è uguale a ogni estrazione: ogni estrazione dà nera con probabilità (8 casi favorevoli su 14 palline equiprobabili, vedi Spazi di probabilità discreti e uniformiIn uno spazio discreto la probabilità è determinata dalla densità discreta p(ω) = P({ω}), con somma 1, e P(A) è la somma di p(ω) sugli esiti di A; negli spazi uniformi (esiti equiprobabili) P(A) = |A| / |Ω|, casi favorevoli su casi possibili.Spazi di probabilità discreti e uniformi →), e le estrazioni sono indipendentiA e B sono indipendenti se P(A ∩ B) = P(A) P(B), cioè se sapere che uno si è verificato non cambia la probabilità dell'altro; l'indipendenza passa ai complementari, non va confusa con l'incompatibilità, e per più eventi va richiesta su ogni sottofamiglia.Indipendenza di eventi → (il risultato della prima non cambia la composizione dell'urna per la seconda). Contare i successi (nere) in prove indipendenti con la stessa probabilità è il modello binomialen prove indipendenti, ciascuna con successo di probabilità p: il numero di successi è Bin(n, p).Prove ripetute e modello binomiale →:
Legame tra e . Con nere ci sono bianche, quindi
Controllo: (due bianche, si perdono 2 euro); (); ✓.
(a) Densità discreta di
Densità di , con e :
È la formula della binomialeBernoulli Be(p): un solo tentativo, vale 1 con probabilità p; binomiale Bin(n, p): numero di successi in n prove indipendenti, P(X = k) = C(n,k) p^k (1−p)^(n−k), media np e varianza np(1−p); uniforme discreta: n valori equiprobabili.Bernoulli, binomiale e uniforme discreta → con (e ). Il fattore in conta i due ordini possibili (nera-bianca e bianca-nera), ciascuno con probabilità per l'indipendenza.
Densità di . è iniettivaIniettività (test delle rette orizzontali), suriettività, biunivocità e funzione inversa con il suo grafico simmetrico rispetto a y = x.Funzioni iniettive, suriettive e inverse → (retta con pendenza ), quindi ogni valore di corrisponde a un solo valore di e ne eredita la probabilità (Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →):
e per ogni altro . Alfabeto . Controllo: ✓.
Grafico interattivo: Densità di Y ~ Bin(2, 4/7), numero di palline nere: 9/49, 24/49, 16/49. La vincita X = 3Y − 2 vale −2, 1, 4 con le stesse probabilità
(b) Media e varianza
Via veloce: proprietà di media e varianza. Per la binomialeBernoulli Be(p): un solo tentativo, vale 1 con probabilità p; binomiale Bin(n, p): numero di successi in n prove indipendenti, P(X = k) = C(n,k) p^k (1−p)^(n−k), media np e varianza np(1−p); uniforme discreta: n valori equiprobabili.Bernoulli, binomiale e uniforme discreta → e . Per la linearità della mediaE(aY + b) = aE(Y) + b.Valore atteso → e la proprietà (Varianza e momentiI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti →):
La costante sposta la media ma non cambia la varianza (spostare tutti i valori non cambia quanto sono sparpagliati); il fattore si eleva al quadrato.
Controllo con la densità di .
si calcola col teorema fondamentale del valor medioIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso → con : i quadrati dei valori sono , , . Poi e .
Interpretazione. Il gioco è favorevole: in media si vincono circa euro a partita. Anche a occhio: ogni estrazione vale in media euro, e due estrazioni (linearità).
Terzo controllo, estrazione per estrazione. , dove è il guadagno dell'estrazione : vale con probabilità e con probabilità . , quindi . e sono indipendenti, quindi le varianze si sommano (Covarianza e coefficiente di correlazioneCov(X, Y) = E[(X − E X)(Y − E Y)] = E[XY] − E[X]E[Y] misura quanto X e Y variano insieme; è bilineare, Cov(X, X) = Var(X), Var(X + Y) = Var X + Var Y + 2Cov(X, Y); ρ = Cov / (σ_X σ_Y) sta in [−1, 1] e vale ±1 solo per legami lineari. Indipendenti ⇒ non correlate, ma non viceversa (tranne per i vettori gaussiani).Covarianza e coefficiente di correlazione →): ✓. La deviazione standard è euro, più grande della media: in una singola partita si può perdere (con probabilità ).
Errori comuni
- Usare la probabilità senza semplificarla non è un errore, ma rende i conti più puliti.
- Dimenticare il fattore 2 in .
- Scrivere o : le costanti additive spariscono e quelle moltiplicative si elevano al quadrato.
- Considerare le estrazioni senza reinserimento: si avrebbe un'ipergeometrica e le estrazioni non sarebbero indipendenti.
Versione ripasso
Testo (I parziale, 17 novembre 2025, esercizio 3, punti 6 = 3+3; ripetuto identico nel III appello, 24 giugno 2026, esercizio 2, punti 4 = 2+2). Da un'urna contenente 8 palline nere e 6 palline bianche si eseguono 2 estrazioni con reinserimento. Ad ogni estrazione si vincono 2 euro se si estrae una pallina nera, mentre si perde 1 euro se si estrae una pallina bianca. Sia la variabile aleatoria che quantifica la vincita (o perdita).
(a) Determinare la densità discreta di .
(b) Calcolare il valor medio e la varianza di .
Metodo: Ridursi alla binomialen prove indipendenti, ciascuna con successo di probabilità p: il numero di successi è Bin(n, p).Prove ripetute e modello binomiale → (numero di nere). Con , si ha . Dal legame , si ricava la distribuzione di e i momenti tramite la linearità della mediaE(aY + b) = aE(Y) + b.Valore atteso → e le proprietà della Varianza e momentiI momenti E[X^k] e i momenti centrati E[(X − μ)^k] descrivono la forma di una legge; la varianza Var(X) = E[(X − μ)²] = E[X²] − E[X]² misura quanto X si disperde attorno alla media, vale Var(aX + b) = a² Var(X) e Var(X) = 0 solo se X è costante.Varianza e momenti →.
- Densità di :
- Densità di : per iniettività di (Variabili aleatorie discrete e densità discretaUna variabile aleatoria discreta è una funzione X da Ω in R che assume un insieme finito o numerabile di valori (l'alfabeto); la sua densità discreta p_X(x) = P(X = x) basta a calcolare la probabilità di ogni evento che riguarda X.Variabili aleatorie discrete e densità discreta →):
- Media e varianza (via proprietà):
Errori tipici: Dimenticare il fattore binomiale per ; applicare male le proprietà della varianza scrivendo anziché .