Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 23 · teste di due monete e approssimazione normale

Esercizio 23teste di due monete e approssimazione normale

Esame
In questa pagina 3

Testo (I appello, 15 gennaio 2026, esercizio 3, Tema A; punti 5 = 2+3). Supponiamo di disporre di due monete eque, indicate con A e B, e di lanciarle ripetutamente per 50 volte. Indichiamo con XAX_A il numero di teste ottenute dai lanci della moneta A, e con XBX_B il numero di teste ottenute dai lanci della moneta B.

(a) Determinare la distribuzione di XAX_A, XBX_B e di Y:=XA+XBY := X_A + X_B.

(b) Stimare la probabilità dell'evento {Y≤47}\{Y \le 47\} tramite approssimazione normale.


(a) Le distribuzioni

XAX_A e XBX_B

Ogni lancio della moneta A è una prova con successo "testa" di probabilità 12\frac12; i 50 lanci sono indipendenti. XAX_A conta i successi in 50 prove: per il modello binomialen prove indipendenti, ciascuna con probabilità di successo p: una sequenza con k successi ha probabilità p^k (1−p)^(n−k), e la probabilità di esattamente k successi è (n su k) p^k (1−p)^(n−k) (modello binomiale); il primo successo alla prova k ha probabilità (1−p)^(k−1) p.Prove ripetute e modello binomiale →,

XA∼Bin(50,12),P(XA=k)=(50k)1250,k=0,…,50.X_A \sim \text{Bin}\left(50, \tfrac12\right), \qquad P(X_A = k) = \binom{50}{k}\frac{1}{2^{50}}, \quad k = 0, \dots, 50.

(La densità binomiale è (50k)pk(1−p)50−k\binom{50}{k}p^k(1 - p)^{50 - k}, vedi Bernoulli, binomiale e uniforme discretaBernoulli Be(p): un solo tentativo, vale 1 con probabilità p; binomiale Bin(n, p): numero di successi in n prove indipendenti, P(X = k) = C(n,k) p^k (1−p)^(n−k), media np e varianza np(1−p); uniforme discreta: n valori equiprobabili.Bernoulli, binomiale e uniforme discreta →: il coefficiente binomialeFattoriale, permutazioni, disposizioni, combinazioni e coefficiente binomiale n su k, con il triangolo di Tartaglia.Fattoriale e coefficienti binomiali → (50k)\binom{50}{k} conta le posizioni delle kk teste tra i 50 lanci, e pk(1−p)50−kp^k(1 - p)^{50-k} è la probabilità di una singola sequenza con kk teste. Con p=12p = \frac12 i due fattori si combinano in (12)k(12)50−k=(12)50=1250\left(\frac12\right)^k\left(\frac12\right)^{50 - k} = \left(\frac12\right)^{50} = \frac{1}{2^{50}}.) Lo stesso vale per XBX_B.

XAX_A e XBX_B sono indipendenti: riguardano lanci di monete diverse, che non si influenzano. In termini di modello: tutti i 100 lanci sono indipendenti, XAX_A è funzione dei primi 50 e XBX_B degli altri 50, e funzioni di gruppi disgiunti di v.a. indipendenti sono indipendenti.

Y=XA+XBY = X_A + X_B

Somma di due binomiali indipendenti con lo stesso pp: è una binomiale con i numeri di prove sommati (Somma di variabili aleatorie indipendentiSe X e Y sono indipendenti, la legge di Z = X + Y è la convoluzione: p_Z(n) = Σ_k p_X(k) p_Y(n − k) nel discreto, f_Z(z) = ∫ f_X(z − y) f_Y(y) dy nel continuo. Casi notevoli: Bin(n,p) + Bin(m,p) = Bin(n+m,p), Poi(λ) + Poi(μ) = Poi(λ+μ), Geo + Geo con densità (n−1)p²(1−p)^(n−2), Exp(λ) + Exp(λ) = Γ(2,λ), gaussiane indipendenti sommano medie e varianze.Somma di variabili aleatorie indipendenti →). Il motivo, senza conti: YY conta le teste in 50+50=10050 + 50 = 100 lanci indipendenti di monete eque.

Con un conto. La Funzione generatrice dei momentiLa funzione generatrice dei momenti M_X(t) = E[e^(tX)] (quando è finita vicino a 0) produce i momenti per derivazione, E[X^k] = M_X^(k)(0); trasforma le somme di v.a. indipendenti in prodotti, M_(X+Y) = M_X M_Y, e se finita in un intorno di 0 determina la legge.Funzione generatrice dei momenti → di Bin(50,12)\text{Bin}(50, \frac12) è (12+12et)50\left(\frac12 + \frac12e^t\right)^{50}; per l'indipendenza la f.g.m. della somma è il prodotto, MY(t)=MXA(t) MXB(t)=(12+12et)50(12+12et)50=(12+12et)100,M_Y(t) = M_{X_A}(t)\,M_{X_B}(t) = \left(\tfrac12 + \tfrac12e^t\right)^{50}\left(\tfrac12 + \tfrac12e^t\right)^{50} = \left(\tfrac12 + \tfrac12e^t\right)^{100}, che è la f.g.m. di Bin(100,12)\text{Bin}(100, \frac12); per il teorema di unicità YY ha quella legge.

XA,XB∼Bin(50,12),Y∼Bin(100,12),P(Y=n)=(100n)12100, n=0,…,100\boxed{X_A, X_B \sim \text{Bin}\left(50, \tfrac12\right), \qquad Y \sim \text{Bin}\left(100, \tfrac12\right), \quad P(Y = n) = \binom{100}{n}\frac{1}{2^{100}}, \ n = 0, \dots, 100}

(b) P(Y≤47)P(Y \le 47) con l'approssimazione normale

Perché si può approssimare

Il calcolo esatto richiede ∑n=047(100n)12100\sum_{n=0}^{47}\binom{100}{n}\frac1{2^{100}}: 48 termini con coefficienti enormi. Ma YY è somma di 100 Bernoulli indipendenti, e per il teorema del limite centraleSe X₁, X₂, ... sono i.i.d. con media μ e varianza σ² ∈ (0, ∞), la somma standardizzata (Sₙ − nμ)/(σ√n) converge in distribuzione a N(0, 1): per n grande P(Sₙ ≤ x) ≈ Φ((x − nμ)/(σ√n)). Caso binomiale (De Moivre-Laplace): Bin(n, p) ≈ N(np, np(1 − p)), con correzione di continuità ±0,5. Si dimostra con le funzioni caratteristiche e il teorema di Lévy.Teorema del limite centrale e approssimazione normale → (teorema di De Moivre-Laplace) ha legge approssimativamente gaussiana con la stessa media e varianza. Le condizioni pratiche np=50≥5np = 50 \ge 5 e n(1−p)=50≥5n(1 - p) = 50 \ge 5 sono ampiamente soddisfatte.

Media e varianza

E[Y]=np=100⋅12=50,Var(Y)=np(1−p)=100⋅12⋅12=25,σY=5.E[Y] = np = 100\cdot\tfrac12 = 50, \qquad \text{Var}(Y) = np(1 - p) = 100\cdot\tfrac12\cdot\tfrac12 = 25, \qquad \sigma_Y = 5.

Sono le formule della binomiale; si ritrovano anche vedendo YY come somma di 100 Bernoulli indipendenti, ognuna con media 12\frac12 e varianza 12⋅12=14\frac12 \cdot \frac12 = \frac14: le medie si sommano sempre (linearitàIl valore atteso E[X] = Σ x p_X(x) è la media dei valori di X pesata con le loro probabilità (esiste se la serie converge assolutamente); per una funzione g vale E[g(X)] = Σ g(x) p_X(x) senza trovare la legge di g(X), ed E è lineare: E[aX + bY + c] = aE[X] + bE[Y] + c.Valore atteso →), le varianze si sommano perché i lanci sono indipendenti (Covarianza e coefficiente di correlazioneCov(X, Y) = E[(X − E X)(Y − E Y)] = E[XY] − E[X]E[Y] misura quanto X e Y variano insieme; è bilineare, Cov(X, X) = Var(X), Var(X + Y) = Var X + Var Y + 2Cov(X, Y); ρ = Cov / (σ_X σ_Y) sta in [−1, 1] e vale ±1 solo per legami lineari. Indipendenti ⇒ non correlate, ma non viceversa (tranne per i vettori gaussiani).Covarianza e coefficiente di correlazione →). La deviazione standard è 25=5\sqrt{25} = 5.

Standardizzazione

Con Z∼N(0,1)Z \sim N(0, 1):

P(Y≤47)=P(Y−505≤47−505)≈P(Z≤−0,6)=Φ(−0,6)=1−Φ(0,6).P(Y \le 47) = P\left(\frac{Y - 50}{5} \le \frac{47 - 50}{5}\right) \approx P(Z \le -0{,}6) = \Phi(-0{,}6) = 1 - \Phi(0{,}6).

Il primo passaggio sottrae 5050 e divide per 55 i due membri della disuguaglianza: l'evento non cambia, perché dividere per un numero positivo non cambia il verso. Il secondo (≈\approx) è il TLC: Y−505\frac{Y - 50}{5} è la somma standardizzata, che ha legge circa N(0,1)N(0, 1). L'ultimo passaggio usa la simmetria Φ(−z)=1−Φ(z)\Phi(-z) = 1 - \Phi(z) (Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →): la densità gaussiana è pari, quindi l'area a sinistra di −z-z è uguale all'area a destra di zz, che è 1−Φ(z)1 - \Phi(z). Le tavole danno solo z≥0z \ge 0, per questo si passa a Φ(0,6)\Phi(0{,}6).

P(Y≤47)≈1−Φ(0,6)≈1−0,7257=0,274\boxed{P(Y \le 47) \approx 1 - \Phi(0{,}6) \approx 1 - 0{,}7257 = 0{,}274}

Con la correzione di continuità

YY è a valori interi: {Y≤47}={Y<48}\{Y \le 47\} = \{Y < 48\}. Senza correzione, la gaussiana darebbe a questi due eventi probabilità diverse (Φ(−0,6)\Phi(-0{,}6) contro Φ(−0,4)\Phi(-0{,}4)). La correzione di continuità taglia a metà strada, in 47,547{,}5 (ogni intero jj "occupa" l'intervallo [j−0,5,j+0,5][j - 0{,}5, j + 0{,}5]):

P(Y≤47)=P(Y≤47,5)≈P(Z≤47,5−505)=Φ(−0,5)=1−Φ(0,5).P(Y \le 47) = P(Y \le 47{,}5) \approx P\left(Z \le \frac{47{,}5 - 50}{5}\right) = \Phi(-0{,}5) = 1 - \Phi(0{,}5).

P(Y≤47)≈1−Φ(0,5)≈1−0,6915=0,309\boxed{P(Y \le 47) \approx 1 - \Phi(0{,}5) \approx 1 - 0{,}6915 = 0{,}309}

Grafico interattivo: Densità di N(50, 25): P(Y ≤ 47) senza correzione è l'area fino a 47 (Φ(−0,6) ≈ 0,274), con correzione l'area fino a 47,5 (Φ(−0,5) ≈ 0,309): la seconda ingloba mezzo rettangolo dell'istogramma in più

Confronto con il valore esatto

Il valore esatto si calcola al computer sommando i 48 termini:

python
from math import comb
esatto = sum(comb(100, k) for k in range(48)) / 2**100   # k = 0, ..., 47
print(round(esatto, 4))   # 0.3086
metodo valore
normale senza correzione 0,27430{,}2743
normale con correzione 0,30850{,}3085
binomiale esatta (calcolata al computer) 0,30860{,}3086

Con la correzione di continuità l'errore è di un decimillesimo; senza, di circa 0,030{,}03. La soluzione ufficiale accetta entrambe le risposte, ma la seconda è molto migliore: conviene usarla sempre con v.a. a valori interi.

Plausibilità. 4747 è sotto la media 5050 di poco più di mezza deviazione standard: la probabilità deve essere un po' meno di 12\frac12. Infatti la probabilità di "al più 50" sarebbe circa 12\frac12 (un po' di più, per il peso del valore 5050 stesso, P(Y=50)=(10050)12100≈0,08P(Y = 50) = \binom{100}{50}\frac{1}{2^{100}} \approx 0{,}08). Più precisamente, P(Y≤50)=12+12P(Y=50)≈0,540P(Y \le 50) = \frac12 + \frac12P(Y = 50) \approx 0{,}540, perché per simmetria P(Y≤49)=P(Y≥51)P(Y \le 49) = P(Y \ge 51).

Errori comuni

  • Y∼Bin(50,1)Y \sim \text{Bin}(50, 1) o Bin(50,12)⋅2\text{Bin}(50, \frac12)\cdot 2: la somma di due binomiali indipendenti con lo stesso pp somma i numeri di prove, non le probabilità.
  • Standardizzare dividendo per la varianza 2525 invece che per σ=5\sigma = 5.
  • Correzione di continuità nel verso sbagliato: per P(Y≤47)P(Y \le 47) si usa 47,547{,}5, non 46,546{,}5.
  • Scrivere Φ(−0,6)=−Φ(0,6)\Phi(-0{,}6) = -\Phi(0{,}6).

Versione ripasso

Testo (I appello, 15 gennaio 2026, esercizio 3, Tema A; punti 5 = 2+3). Supponiamo di disporre di due monete eque, indicate con A e B, e di lanciarle ripetutamente per 50 volte. Indichiamo con XAX_A il numero di teste ottenute dai lanci della moneta A, e con XBX_B il numero di teste ottenute dai lanci della moneta B.

(a) Determinare la distribuzione di XAX_A, XBX_B e di Y:=XA+XBY := X_A + X_B.

(b) Stimare la probabilità dell'evento {Y≤47}\{Y \le 47\} tramite approssimazione normale.

Metodo: modello binomialen prove indipendenti, ciascuna con probabilità di successo p: una sequenza con k successi ha probabilità p^k (1−p)^(n−k), e la probabilità di esattamente k successi è (n su k) p^k (1−p)^(n−k) (modello binomiale); il primo successo alla prova k ha probabilità (1−p)^(k−1) p.Prove ripetute e modello binomiale → e teorema del limite centraleSe X₁, X₂, ... sono i.i.d. con media μ e varianza σ² ∈ (0, ∞), la somma standardizzata (Sₙ − nμ)/(σ√n) converge in distribuzione a N(0, 1): per n grande P(Sₙ ≤ x) ≈ Φ((x − nμ)/(σ√n)). Caso binomiale (De Moivre-Laplace): Bin(n, p) ≈ N(np, np(1 − p)), con correzione di continuità ±0,5. Si dimostra con le funzioni caratteristiche e il teorema di Lévy.Teorema del limite centrale e approssimazione normale → con approssimazione normaleN(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →.

  1. Distribuzioni: XA,XB∼Bin(50,12)X_A, X_B \sim \text{Bin}\left(50, \tfrac12\right). Essendo somma di binomiali indipendenti con lo stesso pp, Y∼Bin(100,12)Y \sim \text{Bin}\left(100, \tfrac12\right). Condizioni pratiche: np=50≥5np = 50 \ge 5 e n(1−p)=50≥5n(1-p) = 50 \ge 5.
  2. Media e varianza di YY: E[Y]=50E[Y] = 50, Var(Y)=25\text{Var}(Y) = 25, σY=5\sigma_Y = 5.
  3. Senza correzione di continuità: P(Y≤47)≈P(Z≤47−505)=Φ(−0,6)=1−Φ(0,6)≈0,274P(Y \le 47) \approx P\left(Z \le \frac{47 - 50}{5}\right) = \Phi(-0{,}6) = 1 - \Phi(0{,}6) \approx 0{,}274
  4. Con correzione di continuità (47,547{,}5): P(Y≤47)=P(Y≤47,5)≈P(Z≤47,5−505)=Φ(−0,5)=1−Φ(0,5)≈0,309P(Y \le 47) = P(Y \le 47{,}5) \approx P\left(Z \le \frac{47{,}5 - 50}{5}\right) = \Phi(-0{,}5) = 1 - \Phi(0{,}5) \approx 0{,}309

Valore esatto: 0,30860{,}3086 (la correzione di continuità è molto migliore).

Errori tipici: Sommare le probabilità anziché le prove per YY; dividere per la varianza anziché per σ\sigma; sbagliare il verso della correzione di continuità; confondere Φ(−z)=1−Φ(z)\Phi(-z) = 1 - \Phi(z) con −Φ(z)-\Phi(z).

Teoria collegata