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Note per Studenti Esercizio 27 · media campionaria e massimo di uniformi

Esercizio 27media campionaria e massimo di uniformi

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Testo (II parziale, 15 gennaio 2026, esercizio 4, Tema A; punti 8 = 2+3+3). Siano (Xn)n≥1(X_n)_{n \ge 1} variabili aleatorie indipendenti con legge uniforme su [0,1][0, 1]. Per ogni n≥1n \ge 1, definiamo

Xˉn:=1n∑k=1nXk,Zn:=max⁡(X1,X2,…,Xn).\bar X_n := \frac1n\sum_{k=1}^n X_k, \qquad Z_n := \max(X_1, X_2, \dots, X_n).

(a) Studiare la convergenza in distribuzione e in probabilità di (Xˉn)n≥1(\bar X_n)_{n \ge 1}.

(b) Calcolare la funzione di distribuzione di ZnZ_n, per n≥1n \ge 1.

(c) Studiare la convergenza in distribuzione e in probabilità di (Zn)n≥1(Z_n)_{n \ge 1}.


Dati

Xk∼U(0,1)X_k \sim U(0, 1) (Distribuzioni uniforme continua ed esponenzialeU(a, b) ha densità costante 1/(b − a) su [a, b], media (a + b)/2 e varianza (b − a)²/12; Exp(λ) ha densità λe^(−λx) per x ≥ 0, FdD 1 − e^(−λx), P(X > t) = e^(−λt), media 1/λ, varianza 1/λ², ed è l'unica legge continua senza memoria (versione continua della geometrica).Distribuzioni uniforme continua ed esponenziale →): E[Xk]=12E[X_k] = \frac12, Var(Xk)=112\text{Var}(X_k) = \frac1{12}, e

FXk(x)={0x<0x0≤x<11x≥1.F_{X_k}(x) = \begin{cases} 0 & x < 0 \\ x & 0 \le x < 1 \\ 1 & x \ge 1. \end{cases}

Da dove vengono: la densità vale 11 su [0,1][0, 1], quindi E[Xk]=∫01x dx=12E[X_k] = \int_0^1 x\,dx = \frac12, E[Xk2]=∫01x2dx=13E[X_k^2] = \int_0^1 x^2dx = \frac13 e Var(Xk)=13−14=112\text{Var}(X_k) = \frac13 - \frac14 = \frac{1}{12}; per 0≤x<10 \le x < 1, FXk(x)=∫0x1 dt=xF_{X_k}(x) = \int_0^x 1\,dt = x (la probabilità di un intervallo dentro [0,1][0, 1] è la sua lunghezza).

(a) La media campionaria

Legge dei grandi numeri

Le XkX_k sono i.i.d. (indipendenti e con la stessa legge) con varianza finita 112\frac1{12}: sono esattamente le ipotesi della legge debole dei grandi numeriPer v.a. i.i.d. con varianza finita, la media campionaria converge in probabilità alla media comune.Legge dei grandi numeri e metodo Monte Carlo →. Quindi

Xˉn→p12\boxed{\bar X_n \xrightarrow{p} \frac12}

Con la stima esplicita (ChebyshevP(abs(Y − E(Y)) ≥ ε) ≤ Var(Y) / ε².Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e Jensen →): E[Xˉn]=12E[\bar X_n] = \frac12, Var(Xˉn)=112n\text{Var}(\bar X_n) = \frac{1}{12n}, quindi per ogni ε>0\varepsilon > 0 P(∣Xˉn−12∣>ε)≤112nε2→0.P\left(\left|\bar X_n - \tfrac12\right| > \varepsilon\right) \le \frac{1}{12n\varepsilon^2} \to 0.

La media e la varianza di Xˉn\bar X_n vengono dalla linearità e dall'indipendenza: E[Xˉn]=1n⋅n⋅12=12E[\bar X_n] = \frac1n \cdot n \cdot \frac12 = \frac12 e Var(Xˉn)=1n2⋅n⋅112=112n\text{Var}(\bar X_n) = \frac{1}{n^2} \cdot n \cdot \frac{1}{12} = \frac{1}{12n} (il fattore 1n\frac1n esce al quadrato dalla varianza). Ad esempio con n=100n = 100 ed ε=0,1\varepsilon = 0{,}1 la maggiorazione vale 112⋅100⋅0,01=112≈0,083\frac{1}{12 \cdot 100 \cdot 0{,}01} = \frac{1}{12} \approx 0{,}083.

Distribuzione

La convergenza in probabilità implica quella in distribuzione (Convergenza di successioni di variabili aleatorieQuattro modi in cui X_n → X: quasi certa (P(X_n → X) = 1), in probabilità (P(|X_n − X| > ε) → 0 per ogni ε), in media p-esima (E|X_n − X|^p → 0), in distribuzione (F_(X_n)(x) → F_X(x) nei punti di continuità di F_X). Relazioni: q.c. ⇒ prob., L^p ⇒ prob. ⇒ distr., L² ⇒ L¹; in distribuzione verso una costante ⇔ in probabilità. Teorema di Lévy: convergenza in distribuzione ⇔ convergenza puntuale delle funzioni caratteristiche.Convergenza di successioni di variabili aleatorie →):

Xˉn→d12\boxed{\bar X_n \xrightarrow{d} \frac12}

Il limite è la v.a. costante 12\frac12, con FdD 00 per x<12x < \frac12 e 11 per x≥12x \ge \frac12: la convergenza delle FXˉnF_{\bar X_n} vale in ogni x≠12x \ne \frac12. (La legge forte aggiunge che la convergenza è anche quasi certa.) Il teorema del limite centraleSe X₁, X₂, ... sono i.i.d. con media μ e varianza σ² ∈ (0, ∞), la somma standardizzata (Sₙ − nμ)/(σ√n) converge in distribuzione a N(0, 1): per n grande P(Sₙ ≤ x) ≈ Φ((x − nμ)/(σ√n)). Caso binomiale (De Moivre-Laplace): Bin(n, p) ≈ N(np, np(1 − p)), con correzione di continuità ±0,5. Si dimostra con le funzioni caratteristiche e il teorema di Lévy.Teorema del limite centrale e approssimazione normale → descrive le fluttuazioni attorno a 12\frac12: Xˉn≈N(12,112n)\bar X_n \approx N\left(\frac12, \frac{1}{12n}\right), una campana sempre più stretta.

(b) Funzione di distribuzione del massimo

L'idea chiave

Il massimo di nn numeri è ≤x\le x se e solo se tutti i numeri sono ≤x\le x:

{Zn≤x}={X1≤x}∩{X2≤x}∩⋯∩{Xn≤x}.\{Z_n \le x\} = \{X_1 \le x\} \cap \{X_2 \le x\} \cap \dots \cap \{X_n \le x\}.

(Se anche uno solo dei numeri supera xx, il massimo supera xx; viceversa, se nessuno lo supera, nemmeno il più grande lo fa.) Per l'indipendenza delle XkX_k gli eventi {Xk≤x}\{X_k \le x\} sono indipendentiA e B sono indipendenti se P(A ∩ B) = P(A) P(B), cioè se sapere che uno si è verificato non cambia la probabilità dell'altro; l'indipendenza passa ai complementari, non va confusa con l'incompatibilità, e per più eventi va richiesta su ogni sottofamiglia.Indipendenza di eventi →, quindi la probabilità dell'intersezione è il prodotto, e le XkX_k hanno tutte la stessa FdD:

FZn(x)=P(X1≤x)⋯P(Xn≤x)=(FX1(x))nF_{Z_n}(x) = P(X_1 \le x)\cdots P(X_n \le x) = \big(F_{X_1}(x)\big)^n

(vedi Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →, massimo e minimo di v.a. indipendenti).

Con le uniformi

Si eleva alla nn ogni tratto di FX1F_{X_1}:

FZn(x)={0x<0xn0≤x<11x≥1\boxed{F_{Z_n}(x) = \begin{cases} 0 & x < 0 \\ x^n & 0 \le x < 1 \\ 1 & x \ge 1 \end{cases}}

Per 0≤x<10 \le x < 1 si ha FX1(x)=xF_{X_1}(x) = x e quindi xnx^n; fuori da [0,1)[0, 1) si ha 0n=00^n = 0 e 1n=11^n = 1.

Densità (non richiesta): derivando, fZn(x)=nxn−1f_{Z_n}(x) = nx^{n-1} su [0,1][0, 1] (derivata di una potenzaDerivate delle funzioni elementari e delle loro inverse (arcsin, arctan, settcosh...) e regole di calcolo: linearità, prodotto (Leibniz), quoziente, funzione composta (regola della catena), funzione inversa, f(x)^g(x).Regole di derivazione →: ddxxn=nxn−1\frac{d}{dx}x^n = nx^{n-1}); la media è E[Zn]=∫01x⋅nxn−1dx=nn+1E[Z_n] = \int_0^1 x\cdot nx^{n-1}dx = \frac{n}{n + 1}, che tende a 11. Il conto: x⋅nxn−1=nxnx \cdot nx^{n-1} = nx^n, una primitiva è n xn+1n+1\frac{n\,x^{n+1}}{n + 1}, e tra 00 e 11 vale nn+1\frac{n}{n + 1} (Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integraleUna primitiva di f è una G con G' = f; due primitive differiscono per una costante, e l'integrale indefinito ∫f(x)dx = F(x) + k è l'insieme di tutte le primitive. La funzione integrale F_a(x) = ∫ da a a x di f è una primitiva di f continua (TFCI 2), e quindi ∫ da a a b di f = G(b) − G(a) per qualunque primitiva G (TFCI 1): gli integrali definiti si calcolano con le primitive.Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integrale →). Ad esempio con n=10n = 10 il massimo vale in media 1011≈0,909\frac{10}{11} \approx 0{,}909.

Grafico interattivo: FdD del massimo di 10 uniformi, F(x) = x^10 su [0, 1], confrontata con la FdD x di una sola uniforme: la probabilità si accumula vicino a 1

(c) Convergenza del massimo

Distribuzione

Limite di FZn(z)F_{Z_n}(z) con zz fissato:

lim⁡n→∞FZn(z)={0z<11z≥1\lim_{n\to\infty}F_{Z_n}(z) = \begin{cases} 0 & z < 1 \\ 1 & z \ge 1 \end{cases}

È la FdD della costante 11:

Zn→d1\boxed{Z_n \xrightarrow{d} 1}

Probabilità

Convergenza in distribuzione verso una costante ⇒ convergenza in probabilità alla stessa costante:

Zn→p1\boxed{Z_n \xrightarrow{p} 1}

Verifica diretta. Zn≤1Z_n \le 1 sempre, quindi per ε∈(0,1)\varepsilon \in (0, 1) P(∣Zn−1∣>ε)=P(Zn<1−ε)=(1−ε)n→0 ✓P(|Z_n - 1| > \varepsilon) = P(Z_n < 1 - \varepsilon) = (1 - \varepsilon)^n \to 0 \ ✓

Passaggi: poiché Zn≤1Z_n \le 1, ∣Zn−1∣=1−Zn|Z_n - 1| = 1 - Z_n, e 1−Zn>ε1 - Z_n > \varepsilon equivale a Zn<1−εZ_n < 1 - \varepsilon. ZnZ_n è assolutamente continua, quindi P(Zn<1−ε)=P(Zn≤1−ε)=FZn(1−ε)=(1−ε)nP(Z_n < 1 - \varepsilon) = P(Z_n \le 1 - \varepsilon) = F_{Z_n}(1 - \varepsilon) = (1 - \varepsilon)^n. Per ε≥1\varepsilon \ge 1 l'evento è impossibile (Zn≥0Z_n \ge 0) e la probabilità è 00.

Ad esempio, con n=100n = 100 uniformi la probabilità che il massimo sia sotto 0,950{,}95 è 0,95100≈0,0060{,}95^{100} \approx 0{,}006.

Interpretazione. Con tante uniformi su [0,1][0, 1], prima o poi qualcuna cade vicinissima a 11, e il massimo si "incolla" all'estremo destro dell'intervallo.

Errori comuni

  • (b) Scrivere FZn(x)=nF(x)F_{Z_n}(x) = nF(x) o 1−(1−F(x))n1 - (1 - F(x))^n: la seconda è la formula del minimo.
  • (b) Elevare alla nn anche gli zeri e gli uni senza pensarci: va bene (0n=00^n = 0, 1n=11^n = 1), ma la FdD va scritta su tutta la retta.
  • (c) Dire che il limite di znz^n è 00 anche in z=1z = 1: lì vale 11 per ogni nn.
  • (a) Citare la legge dei grandi numeri senza verificarne le ipotesi (i.i.d., varianza o media finita).

Versione ripasso

Testo (II parziale, 15 gennaio 2026, esercizio 4, Tema A; punti 8 = 2+3+3). Siano (Xn)n≥1(X_n)_{n \ge 1} variabili aleatorie indipendenti con legge uniforme su [0,1][0, 1]. Per ogni n≥1n \ge 1, definiamo

Xˉn:=1n∑k=1nXk,Zn:=max⁡(X1,X2,…,Xn).\bar X_n := \frac1n\sum_{k=1}^n X_k, \qquad Z_n := \max(X_1, X_2, \dots, X_n).

(a) Studiare la convergenza in distribuzione e in probabilità di (Xˉn)n≥1(\bar X_n)_{n \ge 1}.

(b) Calcolare la funzione di distribuzione di ZnZ_n, per n≥1n \ge 1.

(c) Studiare la convergenza in distribuzione e in probabilità di (Zn)n≥1(Z_n)_{n \ge 1}.

Dati

Xk∼U(0,1)X_k \sim U(0, 1) (Distribuzioni uniforme continua ed esponenzialeU(a, b) ha densità costante 1/(b − a) su [a, b], media (a + b)/2 e varianza (b − a)²/12; Exp(λ) ha densità λe^(−λx) per x ≥ 0, FdD 1 − e^(−λx), P(X > t) = e^(−λt), media 1/λ, varianza 1/λ², ed è l'unica legge continua senza memoria (versione continua della geometrica).Distribuzioni uniforme continua ed esponenziale →): E[Xk]=12E[X_k] = \frac12, Var(Xk)=112\text{Var}(X_k) = \frac1{12}, FXk(x)=0F_{X_k}(x) = 0 per x<0x < 0, xx per 0≤x<10 \le x < 1, 11 per x≥1x \ge 1.

(a) La media campionaria

Per la legge debole dei grandi numeriPer v.a. i.i.d. con varianza finita, la media campionaria converge in probabilità alla media comune.Legge dei grandi numeri e metodo Monte Carlo → (i.i.d., varianza finita 112\frac1{12}):

Xˉn→p12\boxed{\bar X_n \xrightarrow{p} \frac12}

La convergenza in probabilità implica quella in distribuzione (Convergenza di successioni di variabili aleatorieQuattro modi in cui X_n → X: quasi certa (P(X_n → X) = 1), in probabilità (P(|X_n − X| > ε) → 0 per ogni ε), in media p-esima (E|X_n − X|^p → 0), in distribuzione (F_(X_n)(x) → F_X(x) nei punti di continuità di F_X). Relazioni: q.c. ⇒ prob., L^p ⇒ prob. ⇒ distr., L² ⇒ L¹; in distribuzione verso una costante ⇔ in probabilità. Teorema di Lévy: convergenza in distribuzione ⇔ convergenza puntuale delle funzioni caratteristiche.Convergenza di successioni di variabili aleatorie →):

Xˉn→d12\boxed{\bar X_n \xrightarrow{d} \frac12}

(b) Funzione di distribuzione del massimo

Per l'indipendenza:

FZn(x)=P(X1≤x)⋯P(Xn≤x)=(FX1(x))nF_{Z_n}(x) = P(X_1 \le x)\cdots P(X_n \le x) = \big(F_{X_1}(x)\big)^n

Elevando alla nn i tratti di FX1F_{X_1}:

FZn(x)={0x<0xn0≤x<11x≥1\boxed{F_{Z_n}(x) = \begin{cases} 0 & x < 0 \\ x^n & 0 \le x < 1 \\ 1 & x \ge 1 \end{cases}}

(c) Convergenza del massimo

Facendo il limite di FZn(z)F_{Z_n}(z) per n→∞n \to \infty:

  • z<1z < 1: zn→0z^n \to 0
  • z≥1z \ge 1: 1→11 \to 1

La FdD limite è quella della costante 11, quindi per la convergenza verso una costante:

Zn→d1eZn→p1\boxed{Z_n \xrightarrow{d} 1} \qquad \text{e} \qquad \boxed{Z_n \xrightarrow{p} 1}

Verifica diretta: P(∣Zn−1∣>ε)=P(Zn<1−ε)=(1−ε)n→0P(|Z_n - 1| > \varepsilon) = P(Z_n < 1 - \varepsilon) = (1 - \varepsilon)^n \to 0.

Errori comuni

  • Scrivere FZn(x)=1−(1−F(x))nF_{Z_n}(x) = 1 - (1 - F(x))^n (formula del minimo).
  • Dire che il limite di znz^n è 00 anche in z=1z = 1 (lì vale 11).
  • Citare la legge dei grandi numeri senza verificarne le ipotesi.

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