Limiti di successioni: la definizione
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Inizio del capitolo 3, "Limiti e continuità" (lezione 12). Esercizi svolti: Esercizio 29 · limiti di 1/n e di n con la definizione, Esercizio 30 · la successione (-1)n non ha limite. Seguito: SottosuccessioniUna sottosuccessione si ottiene prendendo infiniti termini di una successione con indici crescenti; se due sottosuccessioni hanno limiti diversi, il limite non esiste.Sottosuccessioni →, Successioni limitate e monotoneOgni successione convergente è limitata (non viceversa); ogni successione monotona ha limite, uguale al sup se crescente e all'inf se decrescente.Successioni limitate e monotone →.
Successioni
Una successione è una funzione con ( fissato). Per tradizione si scrive invece di e si indica la successione con . È semplicemente una lista infinita di numeri:
Tre esempi guida:
- , : (i punti del grafico di con intero);
- , : ;
- , : (vale per pari e per dispari).
Grafico interattivo: a_n = 1/n: i termini si avvicinano a 0
Grafico interattivo: a_n = (−1)^n: i termini saltano tra 1 e −1 senza avvicinarsi a nessun numero
L'idea di limite
quando, per abbastanza grande, i termini della successione assumono valori che "si accostano" quanto si vuole al limite (che può essere un numero reale oppure ). Nei tre esempi:
Definizione di limite finito
Definizione (limite finito). Data , si dice che se
Come si legge. Si fissa una tolleranza , piccola quanto si vuole. Deve esistere un indice ("una soglia") dopo il quale tutti i termini distano da meno di .
Graficamente. Per le proprietà del valore assolutoIl valore assoluto è la distanza di un numero da zero: definizione, proprietà, disuguaglianza triangolare e disequazioni con i moduli.Valore assoluto (modulo) →:
Si disegna la striscia orizzontale tra le rette e : da in poi tutti i punti del grafico della successione devono stare dentro la striscia. I primi termini possono stare fuori, quanti se ne vuole.
dipende da (si scrive anche ): se si stringe la striscia (si sceglie ) di solito bisogna aspettare di più, cioè .
Esempio con numeri (, ): con serve , cioè : va bene . Con serve : . In generale , che esiste per l'Archimedeità di NPer ogni numero reale esiste un naturale più grande: serve a trovare n con 1/n più piccolo di qualunque epsilon.Archimedeità di N →. Dettagli nell'Esercizio 29 · limiti di 1/n e di n con la definizione.
Definizione di limite infinito
Definizione (limite infinito). se , , tale che .
se , , tale che .
Esempio. : dato , la disuguaglianza vale per ogni , quindi si può prendere .
Graficamente: per , comunque si fissi una retta orizzontale (alta quanto si vuole), da un certo indice in poi tutti i punti stanno sopra la retta. cresce al crescere di .
Proprietà della definizione
- "piccolo a piacere". Nella definizione di limite finito basta considerare gli piccoli: se per esiste con per , allora a maggior ragione (stesso ). Allo stesso modo per si può scegliere o "grande a piacere", per o "piccolo a piacere". Inoltre è indifferente scrivere o , o .
- Per le successioni l'unico limite che ha senso è per . Scrivere non ha senso (lo si capirà con i limiti di funzioni: varia tra i naturali, che non si "accumulano" vicino a ). Per questo spesso si scrive semplicemente .
- Il limite non dipende dai primi termini. Cambiando, togliendo o aggiungendo un numero finito di termini il limite non cambia. Per esempio (la successione "spostata" di posti ha lo stesso limite).
- "Definitivamente". Quando esiste tale che una proprietà vale per ogni , si dice che la proprietà vale definitivamente (abbreviato DEF.). Con questa parola la definizione di limite diventa: ", definitivamente". (Attenzione: se si usa "definitivamente", almeno una volta va scritto per esteso cosa significa.)
Nomenclatura
| Situazione | Nome della successione |
|---|---|
| convergente (se : infinitesima) | |
| oppure | divergente (a ), o infinita |
| il limite esiste ( oppure ) | regolare |
| il limite non esiste | irregolare |
Esempi: è infinitesima (quindi convergente e regolare); è divergente (regolare); è irregolare.
Limite per eccesso e per difetto
Per le successioni convergenti, , si precisa anche da che parte si avvicinano:
- (per eccesso, "da sopra") se ;
- (per difetto, "da sotto") se .
Cioè: da un certo punto in poi i termini stanno nella metà superiore (o inferiore) della striscia. Esempio: , perché sempre (anzi ).
Teorema di unicità del limite
Teorema 1 (da sapere). Se esiste , con oppure , allora questo limite è unico.
Esempio. e quindi non può tendere anche a un altro numero: per si ha , quindi i termini non si avvicinano a .
Dimostrazione (solo per , per assurdo). Supponiamo che esistano , , entrambi limiti di ; diciamo . Per ogni :
- : esiste con per ogni ;
- : esiste con per ogni .
Preso , per ogni valgono entrambe. Scegliamo (un quarto della distanza tra i due limiti). Allora per
perché le due strisce non si toccano: . Infatti questa disuguaglianza equivale a , cioè , vero perché .
Assurdo: dovrebbe appartenere all'insieme vuoto ⚡. Quindi ∎.
Idea grafica: da in poi i punti dovrebbero stare contemporaneamente in due strisce orizzontali disgiunte, il che è impossibile.
Errori comuni
- Scegliere prima di : l'ordine dei quantificatori è "per ogni esiste ", quindi può (e di solito deve) dipendere da .
- Verificare la definizione solo per qualche (, …): serve per ogni .
- Credere che i primi termini contino per il limite.
- Dire che "tende a e a ": il limite, se esiste, è unico; qui non esiste.
Versione ripasso
Successioni
Una successione è una funzione con , indicata con .
Definizione di limite finito
se:
- Interpretazione: Da un indice in poi, tutti i termini cadono nell'intervallo .
- dipende da : cresce al diminuire di .
- Proprietà: Il limite non dipende dai primi termini e, se la proprietà vale definitivamente (DEF.), la definizione è soddisfatta.
Definizione di limite infinito
se tale che .
se tale che .
Nomenclatura
| Situazione | Nome |
|---|---|
| convergente (se : infinitesima) | |
| divergente | |
| regolare | |
| irregolare |
Limite per eccesso e per difetto
- : da un certo punto in poi .
- : da un certo punto in poi .
Teorema di unicità del limite
Se esiste il limite, esso è unico.
Dimostrazione. Per assurdo, supponiamo due limiti . Scegliendo , le strisce e risultano disgiunte. Un termine non può appartenere contemporaneamente a due insiemi disgiunti. ⚡
Errori comuni
- Scambiare l'ordine dei quantificatori ( prima di ).
- Verificare la definizione solo per specifici valori di .
- Pensare che i primi termini influenzino il limite.
- Affermare che successioni come abbiano più limiti (il limite è unico o non esiste).
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 29 · limiti di 1/n e di n con la definizione
- Esercizio 30 · la successione (-1)n non ha limite
- Esercizio 24 · convergenze di Xn a valori 0 e n
- Esercizio 25 · convergenze di Xn a valori −√n, 0, √n
- Esercizio 27 · media campionaria e massimo di uniformi
- Esercizio 1 · confronto tra complessità quadratica e n log n
- Esercizio 2 · relazioni tra O, o, Omega e Theta
Teoria collegata
- Calcolo dei limiti di successioni
- Criteri del rapporto e della radice per successioni
- Integrale definito di Riemann
- Limiti di funzioni - definizione
- Serie a termini non negativi e criteri del confronto
- Serie numeriche
- Sottosuccessioni
- Successioni limitate e monotone
- Teorema ponte tra limiti di funzioni e successioni
- Convergenza puntuale e uniforme di successioni e serie di funzioni
- Topologia di Rn
- Convergenza di successioni di variabili aleatorie
- Legge dei grandi numeri e metodo Monte Carlo
- Notazione asintotica
- Cenni a reinforcement learning e reti per sequenze
- Classificazione e k-nearest neighbors
- Metodi ensemble - bagging, random forest e boosting