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Note per Studenti Funzioni trigonometriche e loro inverse

Funzioni trigonometriche e loro inverse

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Lezione 11. Prerequisiti: Funzioni periodicheUna funzione è periodica di periodo T se si ripete uguale dopo ogni intervallo di lunghezza T; f(cx) ha periodo T/c, e somme o prodotti di periodiche sono periodici solo se il rapporto dei periodi è razionale.Funzioni periodiche →, Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →, Funzioni iniettive, suriettive e inverseIniettività (test delle rette orizzontali), suriettività, biunivocità e funzione inversa con il suo grafico simmetrico rispetto a y = x.Funzioni iniettive, suriettive e inverse →. Esercizi svolti: Esercizio 28 · studio di arcsin(sin x), Esercizio 27 · dominio e segno con l'arcocoseno.

La circonferenza goniometrica e i radianti

La prof dà la definizione "intuitiva". Si considera la circonferenza goniometrica (o trigonometrica): centro nell'origine O=(0,0)O = (0, 0), raggio r=1r = 1. Si parte dal punto (1,0)(1, 0) e si gira in senso antiorario di un angolo ϑ\vartheta, arrivando a un punto P=(X,Y)P = (X, Y) della circonferenza.

Radianti. L'angolo non si misura in gradi ma in radianti: la misura in radianti xx è la lunghezza dell'arco di circonferenza (di raggio 11) percorso da (1,0)(1, 0) a PP. Il giro completo è lungo 2π2\pi (circonferenza di raggio 11), quindi 360°=2π360° = 2\pi. Formula di conversione:

Formula (da gradi a radianti). x:ϑ°=π:180°⟺x=π180° ϑ°x : \vartheta° = \pi : 180° \qquad \Longleftrightarrow \qquad x = \frac{\pi}{180°}\, \vartheta°

Esempio. ϑ°=60°\vartheta° = 60° dà x=π180°⋅60°=π3x = \frac{\pi}{180°} \cdot 60° = \frac{\pi}{3}; viceversa x=34πx = \frac{3}{4}\pi corrisponde a 135°135°.

gradi 0°0° 30°30° 45°45° 60°60° 90°90° 180°180° 270°270° 360°360°
radianti 00 π6\frac{\pi}{6} π4\frac{\pi}{4} π3\frac{\pi}{3} π2\frac{\pi}{2} π\pi 32π\frac32\pi 2π2\pi

Per x∈[0,2π)x \in [0, 2\pi) c'è una corrispondenza biunivoca tra l'angolo xx e il punto P=(X,Y)P = (X, Y) della circonferenza.

Grafico interattivo: Circonferenza goniometrica: l'angolo x (in radianti, la lunghezza dell'arco) individua P = (cos x, sin x); qui x = π/3, con cos x = 1/2 e sin x = √3/2

Seno e coseno

Definizione (seno e coseno). cos⁡x=X (ascissa di P)sin⁡x=Y (ordinata di P)x∈[0,2π)\cos x = X \ (\text{ascissa di } P) \qquad \sin x = Y \ (\text{ordinata di } P) \qquad x \in [0, 2\pi)

Esempio. Per x=π6x = \frac{\pi}{6} il punto è P=(32,12)P = \left(\frac{\sqrt{3}}{2}, \frac{1}{2}\right), quindi cos⁡π6=32\cos\frac{\pi}{6} = \frac{\sqrt{3}}{2} e sin⁡π6=12\sin\frac{\pi}{6} = \frac{1}{2}.

Muovendo PP lungo la circonferenza si ottengono i grafici su [0,2π)[0, 2\pi); poi si estendono a tutto R\mathbb{R} per periodicità con periodo T=2πT = 2\pi (fare un giro in più riporta nello stesso punto). Si ottengono y=sin⁡xy = \sin x e y=cos⁡xy = \cos x definite per ogni x∈Rx \in \mathbb{R}.

Grafico interattivo: y = sin x: periodica di periodo 2π, dispari, vale 0 in 0, π, 2π e 1 in π/2

Grafico interattivo: y = cos x: periodica di periodo 2π, pari, vale 1 in 0 e −1 in π

Proprietà principali

Proprietà (principali di seno e coseno).

  • Limitate: −1≤sin⁡x≤1-1 \le \sin x \le 1 e −1≤cos⁡x≤1-1 \le \cos x \le 1 (coordinate di un punto di una circonferenza di raggio 11).
  • 2π2\pi-periodiche: cos⁡(x+2kπ)=cos⁡x\cos(x + 2k\pi) = \cos x, sin⁡(x+2kπ)=sin⁡x\sin(x + 2k\pi) = \sin x per ogni x∈Rx \in \mathbb{R}, k∈Zk \in \mathbb{Z}.
  • Identità trigonometrica fondamentale: cos⁡2x+sin⁡2x=1∀x∈R\cos^2 x + \sin^2 x = 1 \qquad \forall x \in \mathbb{R} (è il teorema di Pitagora: P=(cos⁡x,sin⁡x)P = (\cos x, \sin x) sta sulla circonferenza X2+Y2=1X^2 + Y^2 = 1).
  • Simmetrie: cos⁡(−x)=cos⁡x\cos(-x) = \cos x (pari), sin⁡(−x)=−sin⁡x\sin(-x) = -\sin x (dispari). Sulla circonferenza: l'angolo −x-x si ottiene riflettendo PP rispetto all'asse XX, che lascia uguale l'ascissa e cambia segno all'ordinata.
  • Spostamenti di π\pi: cos⁡(x±π)=−cos⁡x\cos(x \pm \pi) = -\cos x, sin⁡(x±π)=−sin⁡x\sin(x \pm \pi) = -\sin x (mezzo giro porta PP nel punto opposto).
  • Spostamenti di π2\frac{\pi}{2}: cos⁡(x+π2)=−sin⁡x\cos\left(x + \frac{\pi}{2}\right) = -\sin x, sin⁡(x+π2)=cos⁡x\sin\left(x + \frac{\pi}{2}\right) = \cos x.

Esempio. sin⁡7π6=sin⁡(π6+π)=−sin⁡π6=−12\sin\frac{7\pi}{6} = \sin\left(\frac{\pi}{6} + \pi\right) = -\sin\frac{\pi}{6} = -\frac{1}{2}.

Le altre formule (addizione e sottrazione, duplicazione, bisezione…) sono nel formulario.

Valori da sapere:

xx 00 π6\frac{\pi}{6} π4\frac{\pi}{4} π3\frac{\pi}{3} π2\frac{\pi}{2} π\pi
sin⁡x\sin x 00 12\frac12 22\frac{\sqrt2}{2} 32\frac{\sqrt3}{2} 11 00
cos⁡x\cos x 11 32\frac{\sqrt3}{2} 22\frac{\sqrt2}{2} 12\frac12 00 −1-1

Tangente

Definizione (tangente). tan⁡x=tg x=sin⁡xcos⁡xx∈R∖{π2+kπ, k∈Z}\tan x = \mathrm{tg}\, x = \frac{\sin x}{\cos x} \qquad x \in \mathbb{R} \setminus \left\{\frac{\pi}{2} + k\pi, \ k \in \mathbb{Z}\right\}

Esempio. tan⁡π4=2/22/2=1\tan\frac{\pi}{4} = \frac{\sqrt{2}/2}{\sqrt{2}/2} = 1 e tan⁡π3=3/21/2=3\tan\frac{\pi}{3} = \frac{\sqrt{3}/2}{1/2} = \sqrt{3}.

(si tolgono i punti dove cos⁡x=0\cos x = 0).

  • Dispari: tan⁡(−x)=sin⁡(−x)cos⁡(−x)=−sin⁡xcos⁡x=−tan⁡x\tan(-x) = \frac{\sin(-x)}{\cos(-x)} = \frac{-\sin x}{\cos x} = -\tan x.
  • π\pi-periodica: tan⁡(x+π)=sin⁡(x+π)cos⁡(x+π)=−sin⁡x−cos⁡x=tan⁡x\tan(x + \pi) = \frac{\sin(x + \pi)}{\cos(x + \pi)} = \frac{-\sin x}{-\cos x} = \tan x. (Il periodo è π\pi, non 2π2\pi.)
  • Quindi per disegnarla basta studiarla su dom∩[0,π2]=[0,π2)\mathrm{dom} \cap \left[0, \frac{\pi}{2}\right] = \left[0, \frac{\pi}{2}\right): lì cresce da 00 e sale senza limite avvicinandosi a x=π2x = \frac{\pi}{2}. Poi simmetria (dispari) e periodicità.

Significato geometrico (per x∈[0,π2)x \in \left[0, \frac{\pi}{2}\right)). Sulla retta verticale X=1X = 1 (tangente alla circonferenza in (1,0)(1, 0)) il prolungamento del raggio OPOP taglia un segmento di altezza TT. Per la similitudine dei triangoli, T:1=sin⁡x:cos⁡xT : 1 = \sin x : \cos x, cioè T=sin⁡xcos⁡x=tan⁡xT = \frac{\sin x}{\cos x} = \tan x.

Grafico interattivo: La tangente sulla circonferenza goniometrica (x = π/3): il prolungamento del raggio OP taglia la retta X = 1 a altezza tan x = sin x / cos x = √3 ≈ 1,73

Grafico interattivo: y = tan x: periodica di periodo π, dispari; ha asintoti verticali in x = ±π/2, ±3π/2, …

Le funzioni trigonometriche inverse

Nessuna funzione periodica è iniettiva (vedi Funzioni periodicheUna funzione è periodica di periodo T se si ripete uguale dopo ogni intervallo di lunghezza T; f(cx) ha periodo T/c, e somme o prodotti di periodiche sono periodici solo se il rapporto dei periodi è razionale.Funzioni periodiche →), quindi seno, coseno e tangente non sono invertibili sul loro dominio. Si invertono le loro restrizioni a intervalli scelti per convenzione, dove sono strettamente monotone.

Definizione (arcoseno). 1. Arcoseno. sin⁡:[−π2,π2]→[−1,1]\sin : \left[-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right] \to [-1, 1] è strettamente crescente e suriettiva. La sua inversa è

arcsin⁡:[−1,1]→[−π2,π2]\arcsin : [-1, 1] \to \left[-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right]

strettamente crescente e dispari. arcsin⁡y\arcsin y è "l'angolo tra −π2-\frac{\pi}{2} e π2\frac{\pi}{2} il cui seno è yy". Esempi: arcsin⁡0=0\arcsin 0 = 0, arcsin⁡1=π2\arcsin 1 = \frac{\pi}{2}, arcsin⁡12=π6\arcsin \frac12 = \frac{\pi}{6}.

Esempio. arcsin⁡32=π3\arcsin\frac{\sqrt{3}}{2} = \frac{\pi}{3}, perché π3∈[−π2,π2]\frac{\pi}{3} \in \left[-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right] e sin⁡π3=32\sin\frac{\pi}{3} = \frac{\sqrt{3}}{2}.

Definizione (arcocoseno). 2. Arcocoseno. cos⁡:[0,π]→[−1,1]\cos : [0, \pi] \to [-1, 1] è strettamente decrescente e suriettiva. L'inversa è

arccos⁡:[−1,1]→[0,π]\arccos : [-1, 1] \to [0, \pi]

strettamente decrescente. Esempi: arccos⁡(−1)=π\arccos(-1) = \pi, arccos⁡0=π2\arccos 0 = \frac{\pi}{2}, arccos⁡1=0\arccos 1 = 0.

Esempio. arccos⁡12=π3\arccos\frac{1}{2} = \frac{\pi}{3}, perché π3∈[0,π]\frac{\pi}{3} \in [0, \pi] e cos⁡π3=12\cos\frac{\pi}{3} = \frac{1}{2}.

Definizione (arcotangente). 3. Arcotangente. tan⁡:(−π2,π2)→R\tan : \left(-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right) \to \mathbb{R} è strettamente crescente, dispari e suriettiva. L'inversa è

arctan⁡:R→(−π2,π2)\arctan : \mathbb{R} \to \left(-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right)

strettamente crescente e dispari, con il grafico chiuso tra le rette y=−π2y = -\frac{\pi}{2} e y=π2y = \frac{\pi}{2}. Esempi: arctan⁡0=0\arctan 0 = 0, arctan⁡1=π4\arctan 1 = \frac{\pi}{4}.

Esempio. arctan⁡3=π3\arctan\sqrt{3} = \frac{\pi}{3}, perché tan⁡π3=3\tan\frac{\pi}{3} = \sqrt{3} e π3∈(−π2,π2)\frac{\pi}{3} \in \left(-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right).

Grafico interattivo: y = arcsin x: definita su [−1, 1], valori in [−π/2, π/2], crescente

Grafico interattivo: y = arccos x: definita su [−1, 1], valori in [0, π], decrescente

Grafico interattivo: y = arctan x: definita su tutto ℝ, crescente, chiusa tra y = −π/2 e y = π/2

Attenzione: non sono le inverse "vere" di sin⁡\sin, cos⁡\cos, tan⁡\tan

Sono le inverse delle restrizioni. Dalla caratterizzazione dell'inversa:

  • sin⁡(arcsin⁡x)=x\sin(\arcsin x) = x per ogni x∈[−1,1]x \in [-1, 1] ✓;
  • arcsin⁡(sin⁡x)=x\arcsin(\sin x) = x solo per x∈[−π2,π2]x \in \left[-\frac{\pi}{2}, \frac{\pi}{2}\right], non per ogni x∈Rx \in \mathbb{R}!

Per esempio arcsin⁡(sin⁡π)=arcsin⁡0=0≠π\arcsin(\sin \pi) = \arcsin 0 = 0 \ne \pi. Lo studio completo di arcsin⁡(sin⁡x)\arcsin(\sin x) è nell'Esercizio 28 · studio di arcsin(sin x).

Disequazioni lineari in seno e coseno

Lezione 17. Sono le disequazioni del tipo

asin⁡t+bcos⁡t≥c(a,b,c∈R, a,b non entrambi nulli)a\sin t + b\cos t \ge c \qquad (a, b, c \in \mathbb{R},\ a, b \text{ non entrambi nulli})

Esempio guida (dall'Esercizio 49 · dominio con settcosh e una disequazione trigonometrica lineare): sin⁡t−3cos⁡t≥1\sin t - \sqrt3\cos t \ge 1.

Metodo 1: geometrico, con la circonferenza

Si pone X=cos⁡tX = \cos t, Y=sin⁡tY = \sin t: il punto (X,Y)(X, Y) sta sulla circonferenza goniometrica X2+Y2=1X^2 + Y^2 = 1, e la disequazione diventa lineare in XX e YY: nell'esempio Y−3X≥1Y - \sqrt3 X \ge 1, cioè Y≥3X+1Y \ge \sqrt3 X + 1 (il semipiano sopra la retta Y=3X+1Y = \sqrt3 X + 1).

  1. Si trovano i punti in cui la retta taglia la circonferenza, risolvendo il sistema {X2+Y2=1Y=3X+1 ⇒ X2+3X2+23X+1=1 ⇒ 2X(2X+3)=0\begin{cases} X^2 + Y^2 = 1 \\ Y = \sqrt3 X + 1 \end{cases} \ \Rightarrow \ X^2 + 3X^2 + 2\sqrt3 X + 1 = 1 \ \Rightarrow \ 2X(2X + \sqrt3) = 0 cioè (X,Y)=(0,1)(X, Y) = (0, 1) e (X,Y)=(−32,−12)(X, Y) = \left(-\frac{\sqrt3}{2}, -\frac12\right).
  2. Si leggono gli angoli corrispondenti: (0,1)(0, 1) è t1=π2t_1 = \frac{\pi}{2}; (−32,−12)\left(-\frac{\sqrt3}{2}, -\frac12\right) sta nel terzo quadrante ed è t2=π+π6=76πt_2 = \pi + \frac{\pi}{6} = \frac76\pi (l'angolo con seno 12\frac12 nel primo quadrante è π6\frac{\pi}{6}, e il punto opposto si ottiene aggiungendo π\pi).
  3. Si prende l'arco di circonferenza che sta sopra la retta: va da π2\frac{\pi}{2} a 76π\frac76\pi in senso antiorario. Aggiungendo i giri: π2+2kπ≤t≤76π+2kπ,k∈Z\frac{\pi}{2} + 2k\pi \le t \le \frac76\pi + 2k\pi, \qquad k \in \mathbb{Z}

Grafico interattivo: sin t − √3 cos t ≥ 1: la retta Y = √3 X + 1 taglia la circonferenza in (0, 1), t = π/2, e in (−√3/2, −1/2), t = 7π/6; l'arco sopra la retta (in verde) è la soluzione

Metodo 2: algebrico, con la formula di addizione

  1. Si divide per a2+b2>0\sqrt{a^2 + b^2} > 0 (il verso non cambia): aa2+b2sin⁡t+ba2+b2cos⁡t≥ca2+b2\frac{a}{\sqrt{a^2 + b^2}}\sin t + \frac{b}{\sqrt{a^2 + b^2}}\cos t \ge \frac{c}{\sqrt{a^2 + b^2}}
  2. Il punto (aa2+b2,ba2+b2)\left(\frac{a}{\sqrt{a^2 + b^2}}, \frac{b}{\sqrt{a^2 + b^2}}\right) ha distanza 11 dall'origine (la somma dei quadrati delle coordinate è a2+b2a2+b2=1\frac{a^2 + b^2}{a^2 + b^2} = 1): sta sulla circonferenza goniometrica. Quindi esiste un unico angolo α∈[0,2π)\alpha \in [0, 2\pi) con cos⁡α=aa2+b2,sin⁡α=ba2+b2\cos\alpha = \frac{a}{\sqrt{a^2 + b^2}}, \qquad \sin\alpha = \frac{b}{\sqrt{a^2 + b^2}}
  3. Per la formula di addizione sin⁡(t+α)=sin⁡tcos⁡α+cos⁡tsin⁡α\sin(t + \alpha) = \sin t\cos\alpha + \cos t\sin\alpha, il primo membro è proprio sin⁡(t+α)\sin(t + \alpha): sin⁡(t+α)≥ca2+b2\sin(t + \alpha) \ge \frac{c}{\sqrt{a^2 + b^2}} che è una disequazione elementare del tipo sin⁡s≥A\sin s \ge A.

Nell'esempio: a=1a = 1, b=−3b = -\sqrt3, a2+b2=1+3=2\sqrt{a^2 + b^2} = \sqrt{1 + 3} = 2. Si cerca α\alpha con cos⁡α=12>0\cos\alpha = \frac12 > 0 e sin⁡α=−32<0\sin\alpha = -\frac{\sqrt3}{2} < 0: quarto quadrante, α=−π3\alpha = -\frac{\pi}{3}. La disequazione diventa sin⁡(t−π3)≥12\sin\left(t - \frac{\pi}{3}\right) \ge \frac12 Con s=t−π3s = t - \frac{\pi}{3}: sin⁡s≥12  ⟺  π6+2kπ≤s≤56π+2kπ\sin s \ge \frac12 \iff \frac{\pi}{6} + 2k\pi \le s \le \frac56\pi + 2k\pi (l'arco della circonferenza sopra la retta Y=12Y = \frac12). Tornando a t=s+π3t = s + \frac{\pi}{3}: π2+2kπ≤t≤76π+2kπ,k∈Z\frac{\pi}{2} + 2k\pi \le t \le \frac76\pi + 2k\pi, \qquad k \in \mathbb{Z} la stessa soluzione del metodo 1.

Errori comuni

  • Usare i gradi nelle formule: in Analisi gli angoli sono sempre in radianti.
  • Scrivere arcsin⁡(sin⁡x)=x\arcsin(\sin x) = x per ogni xx.
  • Dimenticare il dominio di arcsin⁡\arcsin e arccos⁡\arccos: l'argomento deve stare in [−1,1][-1, 1].
  • Dimenticare che arccos⁡\arccos è decrescente (nelle disequazioni il verso si inverte).

Versione ripasso

Circonferenza goniometrica e radianti

Il punto P=(X,Y)P = (X, Y) sta sulla circonferenza X2+Y2=1X^2 + Y^2 = 1 e dipende dall'angolo xx, misurato in radianti: è la lunghezza dell'arco percorso da (1,0)(1,0) a PP. Il giro intero è 2π2\pi, quindi x=π180° ϑ°x = \frac{\pi}{180°}\,\vartheta° (per esempio 60°=π360° = \frac{\pi}{3}). Si pone cos⁡x=X\cos x = X e sin⁡x=Y\sin x = Y.

Valori da sapere: sin⁡π6=12\sin\frac\pi6 = \frac12, sin⁡π4=22\sin\frac\pi4 = \frac{\sqrt2}{2}, sin⁡π3=32\sin\frac\pi3 = \frac{\sqrt3}{2}; cos⁡\cos con i valori opposti nell'ordine.

Proprietà

  • Limitate: −1≤sin⁡x≤1-1 \le \sin x \le 1 e −1≤cos⁡x≤1-1 \le \cos x \le 1.
  • Periodiche: sin⁡\sin e cos⁡\cos hanno periodo 2π2\pi; tan⁡x=sin⁡xcos⁡x\tan x = \frac{\sin x}{\cos x} ha periodo π\pi ed è definita per x≠π2+kπx \ne \frac\pi2 + k\pi.
  • Identità fondamentale: cos⁡2x+sin⁡2x=1\cos^2 x + \sin^2 x = 1 (Pitagora sulla circonferenza).
  • Simmetrie: cos⁡(−x)=cos⁡x\cos(-x) = \cos x (pari), sin⁡(−x)=−sin⁡x\sin(-x) = -\sin x e tan⁡(−x)=−tan⁡x\tan(-x) = -\tan x (dispari).
  • Spostamenti: sin⁡(x+π)=−sin⁡x\sin(x + \pi) = -\sin x, cos⁡(x+π)=−cos⁡x\cos(x + \pi) = -\cos x, sin⁡(x+π2)=cos⁡x\sin\left(x + \frac\pi2\right) = \cos x, cos⁡(x+π2)=−sin⁡x\cos\left(x + \frac\pi2\right) = -\sin x.

Esempio: sin⁡7π6=sin⁡(π6+π)=−12\sin\frac{7\pi}{6} = \sin\left(\frac\pi6 + \pi\right) = -\frac12.

Per la tangente basta studiare l'intervallo [0,π2)\left[0, \frac\pi2\right), dove cresce da 00 senza limite, poi usare la disparità e la periodicità. Geometricamente, tan⁡x\tan x è l'altezza sulla retta X=1X = 1 del prolungamento del raggio OPOP.

Inverse

Seno, coseno e tangente non sono invertibili sul loro dominio, perché sono periodiche. Si invertono le restrizioni strettamente monotone:

  • arcsin⁡:[−1,1]→[−π2,π2]\arcsin : [-1, 1] \to \left[-\frac\pi2, \frac\pi2\right], crescente e dispari; arcsin⁡12=π6\arcsin\frac12 = \frac\pi6.
  • arccos⁡:[−1,1]→[0,π]\arccos : [-1, 1] \to [0, \pi], decrescente; arccos⁡12=π3\arccos\frac12 = \frac\pi3.
  • arctan⁡:R→(−π2,π2)\arctan : \mathbb{R} \to \left(-\frac\pi2, \frac\pi2\right), crescente e dispari; arctan⁡3=π3\arctan\sqrt3 = \frac\pi3.

Attenzione: sin⁡(arcsin⁡x)=x\sin(\arcsin x) = x per ogni x∈[−1,1]x \in [-1,1], ma arcsin⁡(sin⁡x)=x\arcsin(\sin x) = x solo per x∈[−π2,π2]x \in \left[-\frac\pi2, \frac\pi2\right]. Esempio: arcsin⁡(sin⁡π)=0≠π\arcsin(\sin\pi) = 0 \ne \pi. Lo studio completo è nell'Esercizio 28 · studio di arcsin(sin x).

Disequazioni lineari: asin⁡t+bcos⁡t≥ca\sin t + b\cos t \ge c

Esempio guida (dall'Esercizio 49 · dominio con settcosh e una disequazione trigonometrica lineare): sin⁡t−3cos⁡t≥1\sin t - \sqrt3\cos t \ge 1.

Metodo 1, geometrico. Con X=cos⁡tX = \cos t e Y=sin⁡tY = \sin t la disequazione diventa lineare, Y≥3X+1Y \ge \sqrt3 X + 1. La retta taglia la circonferenza dove X2+3X2+23X=0X^2 + 3X^2 + 2\sqrt3 X = 0, cioè 2X(2X+3)=02X(2X + \sqrt3) = 0: i punti (0,1)(0, 1) e (−32,−12)\left(-\frac{\sqrt3}{2}, -\frac12\right), corrispondenti a t=π2t = \frac\pi2 e t=76πt = \frac76\pi. L'arco sopra la retta è π2+2kπ≤t≤76π+2kπ\frac\pi2 + 2k\pi \le t \le \frac76\pi + 2k\pi.

Metodo 2, algebrico.

  1. Si divide per a2+b2\sqrt{a^2 + b^2}. Nell'esempio 1+3=2\sqrt{1 + 3} = 2.
  2. Il punto (aa2+b2,ba2+b2)\left(\frac{a}{\sqrt{a^2+b^2}}, \frac{b}{\sqrt{a^2+b^2}}\right) sta sulla circonferenza, quindi esiste α\alpha con cos⁡α=aa2+b2\cos\alpha = \frac{a}{\sqrt{a^2+b^2}} e sin⁡α=ba2+b2\sin\alpha = \frac{b}{\sqrt{a^2+b^2}}. Nell'esempio α=−π3\alpha = -\frac\pi3.
  3. Per la formula di addizione la disequazione diventa sin⁡(t+α)≥ca2+b2\sin(t + \alpha) \ge \frac{c}{\sqrt{a^2+b^2}}, cioè sin⁡(t−π3)≥12\sin\left(t - \frac\pi3\right) \ge \frac12, che dà lo stesso risultato del metodo 1.

Errori comuni

  • Usare i gradi nelle formule: in Analisi gli angoli sono in radianti.
  • Scrivere arcsin⁡(sin⁡x)=x\arcsin(\sin x) = x per ogni xx.
  • Dimenticare il dominio [−1,1][-1, 1] di arcsin⁡\arcsin e arccos⁡\arccos.
  • Dimenticare che arccos⁡\arccos è decrescente, quindi nelle disequazioni il verso si inverte.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata