Esercizio 107studio di 3-1/ modulo di sin x)
In questa pagina 5
In questa pagina 5
Testo. Studiare (no ) la funzione
Lo studio segue lo schema solito dello Studio di funzioneLo schema dello studio di funzione: (a) dominio, simmetrie, periodicità, segno; (b) limiti alla frontiera, asintoti, prolungamenti; (c) f': monotonia, massimi e minimi, inf e sup, derivabilità (limiti di f' nei punti delicati); (d) f'': convessità e flessi. I limiti di f' si calcolano dove f è continua ma f' non è definita, negli estremi del dominio e dove f ha un limite finito senza essere definita: danno la pendenza con cui il grafico arriva.Studio di funzione →: (a) dominio, periodicità, simmetrie, segno; (b) limiti agli estremi del dominio; (c) derivata prima, monotonia, massimi e minimi, derivabilità. Senza derivata seconda, cioè senza convessità.
(a) Dominio, periodicità, simmetrie, segno
Dominio
L'esponente contiene : serve , cioè . Il seno si annulla nei multipli interi di , quindi
(l'esponenziale invece è definito per ogni , non pone condizioni).
Periodicità
Il seno ha periodo , ma con il modulo il periodo si dimezza: , , , sono -periodiche per ogni : il grafico si ripete uguale ogni .Funzioni periodiche →. Infatti , e il modulo toglie il segno:
è -periodica: basta studiarla su un intervallo lungo , per esempio , e poi ripetere il grafico.
Simmetrie
è dispari, quindi e
è pari: il grafico è simmetrico rispetto all'asse .Funzioni monotone, pari e dispari →. Quindi basta studiarla per :
Su il seno è positivo, quindi e si studia la funzione più semplice
Segno
Un'esponenziale è sempre positiva: per ogni del dominio.
(b) Limiti agli estremi (in )
- In la funzione è definita: .
- Per : (positivo), quindi e l'esponente . Poiché la base è maggiore di , per :
Per la parità anche . Esiste quindi il limite (finito) in , ma : si prolunga per continuitàIn un punto interno del dominio f può avere discontinuità di prima specie (salto), di seconda specie (limite infinito o inesistente) o eliminabile; in un punto fuori dal dominio, se i limiti destro e sinistro coincidono e sono finiti, f si prolunga per continuità. Limiti alla frontiera nello studio di funzione.Discontinuità e prolungamento per continuità → in ponendo , e per la periodicità in tutti i punti , con .
(c) Derivata prima
Calcolo
Si scrive l'esponenziale in base ():
Derivata della funzione composta: con , e . Quindi
E in ? Lì , quindi in tutto un intorno di (anche a destra), e la formula vale anche in : perché .
Monotonia
Nel prodotto , (perché ) e : il segno di è quello di . Su si ha , quindi
Derivabilità del prolungamento in
Il prolungamento è continuo in ; è anche derivabile? Calcoliamo il limite della derivata per :
È una forma indeterminata . Il coseno tende a e non dà problemi. Con la sostituzione , che tende a per , si ha e :
per la gerarchia degli infinitiPer un'esponenziale con base maggiore di 1 va all'infinito più in fretta di qualunque potenza: .Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →. Quindi . Inoltre è pari, quindi è dispari (derivando si ottiene ), e .
Siccome il prolungamento è continuo in e il limite di da destra e da sinistra vale , per il teorema del limite della derivataSe è continua in , derivabile vicino a , e ha limite finito per , allora è derivabile in e . Segue dal teorema di Lagrange.Teorema del limite della derivata → il prolungamento è derivabile in con derivata . Per periodicità lo stesso vale in ogni : , tangente orizzontale.
Conclusioni e grafico
- (prolungata) ha massimo assoluto , assunto nei punti , ;
- ha minimo assoluto , assunto nei punti (per la non prolungata: , non assunto, perché quei punti non sono nel dominio);
- su ogni intervallo cresce, su decresce (per simmetria).
Grafico interattivo: f(x) = 3^(−1/|sin x|): periodica di periodo π, massimi 1/3 in π/2 + kπ, si annulla (prolungata) in kπ con tangente orizzontale
Osservazione sul grafico. Vicino a la curva è "schiacciata" sull'asse : si stacca da con tangente orizzontale e molto lentamente. È l'effetto dell'esponenziale con esponente che va a .
Errori comuni
- Dire che il periodo è : il modulo lo dimezza.
- Studiare la funzione su includendo : non è nel dominio; lo si recupera solo con il prolungamento.
- Concludere che il prolungamento è derivabile senza calcolare il limite di : la continuità da sola non basta.
Versione ripasso
Testo. Studiare (no ) la funzione .
(a) Dominio, periodicità, simmetrie, segno
- Dominio: .
- Periodicità: -periodica (il modulo dimezza il periodo del seno).
- Simmetrie: Pari (). Studio su usando .
- Segno: sempre.
(b) Limiti
- In : .
- Per : .
- Prolungamento: La funzione si prolunga per continuitàIn un punto interno del dominio f può avere discontinuità di prima specie (salto), di seconda specie (limite infinito o inesistente) o eliminabile; in un punto fuori dal dominio, se i limiti destro e sinistro coincidono e sono finiti, f si prolunga per continuità. Limiti alla frontiera nello studio di funzione.Discontinuità e prolungamento per continuità → in ponendo .
(c) Derivata prima
- Monotonia: Segno di determinato da . Su è (crescente).
- Derivabilità in : Calcolando il limite di per tramite gerarchia degli infinitiI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali, la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n e la razionalizzazione.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →, si ottiene . Per parità . Per il teorema del limite della derivataSe f è continua in x0 e derivabile vicino a x0, la derivata destra (sinistra) in x0 è il limite destro (sinistro) di f'. Quindi f è derivabile in x0 se e solo se i due limiti di f' esistono e coincidono, finiti. Senza continuità il risultato è falso; se i limiti di f' non esistono si torna al rapporto incrementale (esempio x² sin(1/x)). Funzioni di classe C⁰ e C¹.Teorema del limite della derivata →, il prolungamento è derivabile in con .
Conclusioni
- Massimi: in .
- Minimi: (assunti nel prolungamento) in .
- Grafico: Tangente orizzontale in (curva "schiacciata").
Errori tipici
- Dimenticare che il modulo dimezza il periodo a .
- Considerare nel dominio prima del prolungamento.
- Affermare la derivabilità in basandosi solo sulla continuità, omettendo il limite di .