Esercizio 150integrali impropri con esponenziale e logaritmo
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Testo. Discutere la convergenza di
Qui le funzioni non sono asintotiche a una potenza : si usano i punti (B) e (C) del corollario del confronto asintotico in Criteri di convergenza per gli integrali impropriPer f ≥ 0 l'integrale improprio esiste sempre (finito o +∞); valgono il confronto e il confronto asintotico, basta che le ipotesi valgano vicino all'estremo problematico. Funzioni test: 1/x^α converge a +∞ per α > 1 e vicino a 0 per α < 1; 1/(x^α log^β x) aggiunge il caso α = 1, β > 1. Se f → L ≠ 0 a +∞ l'integrale diverge. Criterio dell'integrale: per f decrescente, la serie di f(n) e l'integrale da 1 a +∞ hanno lo stesso carattere.Criteri di convergenza per gli integrali impropri →:
- (B) se per qualche , l'integrale converge;
- (C) se per qualche , l'integrale diverge.
(a)
è positiva e continua su .
Idea: l'esponenziale al denominatore va a molto più in fretta di qualunque potenza, quindi va a zero più in fretta di qualunque . Si verifica (B), per esempio con (va bene qualunque ): per la gerarchia degli infinitiPer x che tende a +∞ l'esponenziale cresce più di qualunque potenza: x^β / e^(cx^γ) → 0 per ogni β e c, γ > 0.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →.
Conclusione: l'integrale converge.
(b)
è positiva e continua su (dove ).
Idea: , ma lentamente: il logaritmo cresce meno di qualunque potenza, quindi va a zero più lentamente di qualunque con . Si verifica (C), per esempio con : (gerarchia degli infiniti: la potenza batte il logaritmo, qualunque sia l'esponente del logaritmo). Anzi il limite è con qualunque , in particolare con .
Conclusione: l'integrale diverge (a ).
Osservazione: qui , eppure l'integrale diverge. La condizione è necessaria, non sufficiente.
Errori comuni
- In (b), pensare che "vada a zero come ": il logaritmo è molto più lento di .
- In (B) usare , in (C) usare : le due condizioni non direbbero nulla.
Versione ripasso
Testo. Discutere la convergenza di:
- (B) Se , l'integrale convergeIl criterio garantisce che la funzione decade sufficientemente veloce..
- (C) Se , l'integrale divergeLa funzione decade troppo lentamente..
(a)
Si sceglie : per la gerarchia degli infinitiL'esponenziale cresce più di ogni potenzaLimiti notevoli e gerarchia degli infiniti →. Conclusione: l'integrale converge.
(b)
Si sceglie : poiché la potenza batte il logaritmo nella gerarchia degli infinitiI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali, la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n e la razionalizzazione.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →. Conclusione: l'integrale diverge.
Errori tipici:
- Confondere la velocità di decrescita: decresce molto più lentamente di .
- Invertire le condizioni di tra (B) e (C) (es. usare per convergenza).
- Dimenticare che è condizione necessaria ma non sufficiente per la convergenza.