Formula di Taylor con resto di Peano
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Capitolo 4, "Calcolo differenziale" (lezione 31). Serve a calcolare limiti difficili, a trovare l'ordine di infinitesimi e infiniti e a calcolare derivate alte senza derivare. Tabella degli sviluppi già pronti: Sviluppi di Mac-Laurin notevoliTabella degli sviluppi di Mac-Laurin da sapere a memoria (e^x, sin, cos, log(1+x), (1+x)^alpha, arctan, sinh, cosh, tan) e regole per combinarli: algebra degli o piccoli, prodotti, funzioni composte, quanti termini tenere.Sviluppi di Mac-Laurin notevoli →. Versione con l'errore scritto esplicitamente: Formula di Taylor con resto di LagrangeSe f ha n+1 derivate continue su [a,b], l'errore tra f e il suo polinomio di Taylor si scrive esattamente come f^(n+1)(c)(x-x0)^(n+1)/(n+1)! per un c opportuno: serve a stimare l'errore su tutto un intervallo e a scegliere il grado del polinomio.Formula di Taylor con resto di Lagrange →. Esercizi: Esercizio 102 · sviluppo di Mac-Laurin di log(cos x), Esercizio 103 · sviluppo di Mac-Laurin di (1+2x)sinh x, Esercizio 104 · derivate quinta e sesta in 0 senza derivare.
Cosa serve sapere prima. Le derivateDerivate delle funzioni elementari e delle loro inverse (arcsin, arctan, settcosh...) e regole di calcolo: linearità, prodotto (Leibniz), quoziente, funzione composta (regola della catena), funzione inversa, f(x)^g(x).Regole di derivazione → (anche successiveLa derivata seconda è la derivata di f', la derivata n-esima è la derivata della (n−1)-esima. Se esiste f⁽ⁿ⁾(x0), allora f, f', …, f⁽ⁿ⁻¹⁾ sono continue in x0. Cⁿ(I) = funzioni derivabili n volte su I con f⁽ⁿ⁾ continua; Cⁿ ⊊ Cⁿ⁻¹ ⊊ … ⊊ C¹ ⊊ C⁰.Derivate successive e funzioni di classe Cn →: , , …), il simbolo ("o piccolo")Per , significa che : diventa trascurabile rispetto a . Per esempio per .Asintoticità e o-piccolo →, il simbolo (asintotico) per significa : le due funzioni, vicino a , sono "quasi uguali".Asintoticità e o-piccolo → e il teorema di de l'HôpitalSe è una forma (o ) e il limite di esiste, allora il limite di è lo stesso. Nei passaggi della prof è segnato con una H cerchiata.Teorema di de l'Hôpital →.
La domanda
Data derivabile volte in , si può trovare un polinomio di grado tale che
Cioè: vicino a , è uguale a un polinomio a meno di un errore che va a zero più in fretta di . I polinomi sono le funzioni più facili da trattare (si sommano, si moltiplicano, si derivano a mano), quindi sostituire con un polinomio semplifica moltissimo i conti.
Il caso lo conosciamo già. Che sia derivabile in equivale a dire che
cioè che la retta tangente approssima con un errore (è la caratterizzazione della derivabilità con l'o piccolo). La formula di Taylor è lo stesso discorso con polinomi di grado più alto, che approssimano meglio.
L'esempio che fa capire:
. e , quindi : .
. Vogliamo capire quanto vale l'errore confrontato con . Calcoliamo il limite del rapporto; è una forma , applichiamo de l'Hôpital (deriviamo sopra e sotto):
Il rapporto tende a : per definizione di o piccolo, . Quindi e : il termine di grado 2 non c'è (ha coefficiente ). Osserviamo che , perché vale in .
. Ora confrontiamo l'errore con :
Il limite è un numero diverso da zero: vuol dire che , cioè
E di nuovo il coefficiente trovato è , perché vale in .
Lo schema che emerge. Ogni volta il nuovo coefficiente di è . Andando avanti (confrontando con , , …) si continua allo stesso modo. Questo è il contenuto del teorema.
Teorema (formula di Taylor in , o sviluppo di Mac-Laurin)
Teorema (formula di Taylor di Mac-Laurin con resto di Peano). Se è derivabile volte in , esiste uno e un solo polinomio di grado tale che ed è (con la convenzione ).
Esempio. Per tutte le derivate in valgono , quindi per .
Nomi.
- è il polinomio di Taylor di ordine di (in ; detto anche polinomio di Mac-Laurin).
- è il resto -esimo di Peano: è l'errore che si commette sostituendo con , e la formula dice solo che è trascurabile rispetto a , senza dire quanto vale.
- è anche l'unico polinomio di grado che ha le stesse derivate di in fino all'ordine : per .
Come si legge la formula. Il coefficiente di è "derivata -esima in divisa per Il fattoriale: , con . Per esempio , , .Fattoriale e coefficienti binomiali →". Il fattoriale cresce molto in fretta, quindi i coefficienti di solito diventano piccoli.
Dimostrazione (per induzione su )
Il ragionamento è quello fatto sopra con , ripetuto per una qualsiasi.
. È la caratterizzazione della derivabilità: , quindi .
. Si calcola
Perché si può usare de l'Hôpital: siccome esiste , le funzioni e sono derivabili (quindi continue) in ; allora sopra si ha e sotto , forma . L'ultimo limite è per il rapporto incrementale di : il suo limite per è, per definizione, la derivata di in , cioè .Derivate successive e funzioni di classe Cn →, che tende a per definizione di derivata seconda.
Quindi (se ; se è il limite dice comunque che la differenza è ). In entrambi i casi:
. Stessa cosa con un passaggio di de l'Hôpital in più (esiste , quindi sono continue in e ogni volta si ha ):
e quindi .
Passo induttivo. Si suppone che e si calcola, applicando de l'Hôpital volte,
da cui ∎.
Perché il polinomio è unico (quello con le stesse derivate)
Prendiamo un polinomio qualsiasi di grado , , e imponiamo che abbia in le stesse derivate di : per . Vediamo che cosa obbliga a fare.
- : (tutti gli altri termini contengono e si annullano). Quindi .
- : , quindi . Imponendo .
- : , quindi , cioè .
- : , cioè .
- In generale (per induzione): derivando volte resta , i termini di grado più basso spariscono (derivati troppe volte) e quelli di grado più alto contengono ancora (valgono in ). Quindi .
I coefficienti sono obbligati: ∎.
Conseguenza pratica fondamentale. Se in qualunque modo (anche senza derivare!) si riesce a scrivere
allora quello è il polinomio di Taylor, e quindi . È il motivo per cui gli sviluppi si costruiscono componendo quelli noti invece di derivare: Esercizio 102 · sviluppo di Mac-Laurin di log(cos x), e per cui si possono ricavare le derivate dai coefficienti: (Esercizio 104 · derivate quinta e sesta in 0 senza derivare).
Primi esempi
Tutte le derivate di sono , e : per ogni . Quindi ogni coefficiente è :
Verifica numerica con : , mentre : errore circa , molto più piccolo di .
Le derivate si ripetono ogni quattro:
- Derivate pari (): valgono , quindi le potenze pari non compaiono.
- Derivate dispari (): valgono alternativamente (), (), , …, cioè .
Finezza utile. Il termine successivo, di grado , ha coefficiente (è una derivata pari). Quindi si può scrivere anche : lo stesso polinomio approssima con errore , un ordine meglio. Per esempio . Vale per ogni funzione dispari (sviluppo con sole potenze dispari); per una funzione pari (come ) ci sono solo potenze pari.
Gli altri sviluppi da sapere (, , , , , ) sono raccolti in Sviluppi di Mac-Laurin notevoliTabella degli sviluppi di Mac-Laurin da sapere a memoria (e^x, sin, cos, log(1+x), (1+x)^alpha, arctan, sinh, cosh, tan) e regole per combinarli: algebra degli o piccoli, prodotti, funzioni composte, quanti termini tenere.Sviluppi di Mac-Laurin notevoli →.
Teorema (formula di Taylor in un punto qualsiasi)
Lo stesso si può fare attorno a qualunque punto, usando le potenze di al posto di quelle di .
Teorema (formula di Taylor in un punto x₀). Se è derivabile volte in , esiste uno e un solo polinomio di grado tale che per , ed è
Esempio. in , ordine : , , , quindi .
è il polinomio di Taylor di ordine di in , il resto di Peano; è l'unico polinomio con per .
Attenzione. I polinomi di Taylor in due punti diversi sono indipendenti: non si può ricavare l'uno dall'altro in nessun modo (in particolare, non "spostando" quello in ).
Esempio: in , ordine 3
Servono le derivate fino alla terza, calcolate in (dove seno e coseno valgono , vedi Funzioni trigonometriche e loro inverseSeno, coseno e tangente definiti sulla circonferenza goniometrica (angoli in radianti), le loro proprietà e le inverse arcoseno, arcocoseno e arcotangente; come risolvere a sin t + b cos t ≥ c.Funzioni trigonometriche e loro inverse →):
- ;
- , ;
- , ;
- , .
Sostituendo (con e davanti al secondo e terzo termine) e raccogliendo :
Errore tipico. Partire da e sostituire con dà lo sviluppo di , non quello di attorno a : è un'altra funzione (il grafico di traslato a destra di ).
Grafico interattivo: Errore sin x − T₃(x) del polinomio in π/4 ≈ 0,785: è praticamente zero vicino a π/4 e cresce allontanandosi
A che cosa serve
- Calcolare limiti. Sostituendo ogni funzione con il suo polinomio di Taylor (fino all'ordine giusto) le forme indeterminate diventano confronti tra potenze. Esempio: , senza de l'Hôpital.
- Trovare l'ordine di infinitesimo di una funzione (il primo termine non nullo dello sviluppo dice a quale potenza è asintotica): Esercizio 106 · ordine di infinito al variare di α.
- Calcolare derivate alte in un punto leggendo i coefficienti: Esercizio 104 · derivate quinta e sesta in 0 senza derivare.
È un'approssimazione locale. Il resto di Peano dice che l'errore è piccolo solo per vicino a e non dà nessuna stima numerica. Per sapere quanto vale l'errore su un intervallo intero serve la Formula di Taylor con resto di LagrangeSe f ha n+1 derivate continue su [a,b], l'errore tra f e il suo polinomio di Taylor si scrive esattamente come f^(n+1)(c)(x-x0)^(n+1)/(n+1)! per un c opportuno: serve a stimare l'errore su tutto un intervallo e a scegliere il grado del polinomio.Formula di Taylor con resto di Lagrange →.
Errori comuni
- Dimenticare l': scrivere è falso; è vero solo con .
- Fermarsi all'ordine sbagliato: in un limite bisogna sviluppare finché il primo termine che non si cancella è visibile (vedi Sviluppi di Mac-Laurin notevoliTabella degli sviluppi di Mac-Laurin da sapere a memoria (e^x, sin, cos, log(1+x), (1+x)^alpha, arctan, sinh, cosh, tan) e regole per combinarli: algebra degli o piccoli, prodotti, funzioni composte, quanti termini tenere.Sviluppi di Mac-Laurin notevoli →, "quanti termini tenere").
- Usare lo sviluppo in quando : per serve il polinomio in , oppure una sostituzione applicata alla funzione giusta.
- Confondere con : le derivate vanno calcolate nel punto , poi si moltiplicano per le potenze di .
Versione ripasso
Prerequisiti: Regole di derivazioneDerivate delle funzioni elementari e delle loro inverse (arcsin, arctan, settcosh...) e regole di calcolo: linearità, prodotto (Leibniz), quoziente, funzione composta (regola della catena), funzione inversa, f(x)^g(x).Regole di derivazione →, Derivate successive e funzioni di classe CnLa derivata seconda è la derivata di f', la derivata n-esima è la derivata della (n−1)-esima. Se esiste f⁽ⁿ⁾(x0), allora f, f', …, f⁽ⁿ⁻¹⁾ sono continue in x0. Cⁿ(I) = funzioni derivabili n volte su I con f⁽ⁿ⁾ continua; Cⁿ ⊊ Cⁿ⁻¹ ⊊ … ⊊ C¹ ⊊ C⁰.Derivate successive e funzioni di classe Cn →, Asintoticità e o-piccoloa_n ~ b_n se il loro rapporto tende a 1, a_n = o(b_n) se tende a 0; nei prodotti e quozienti ogni fattore si può sostituire con uno asintotico.Asintoticità e o-piccolo →, Teorema di de l'HôpitalPer una forma 0/0 o ·/∞, se esiste il limite di f'/g' allora esiste anche quello di f/g ed è lo stesso. Vale anche per limiti destri, sinistri e all'infinito. Se il limite di f'/g' non esiste non si può concludere nulla. Serve a calcolare limiti (da solo o dopo uno sviluppo di Mac-Laurin) e a studiare la derivabilità.Teorema di de l'Hôpital →. Tabella degli sviluppi: Sviluppi di Mac-Laurin notevoliTabella degli sviluppi di Mac-Laurin da sapere a memoria (e^x, sin, cos, log(1+x), (1+x)^alpha, arctan, sinh, cosh, tan) e regole per combinarli: algebra degli o piccoli, prodotti, funzioni composte, quanti termini tenere.Sviluppi di Mac-Laurin notevoli →.
Teorema (Mac-Laurin, )
Se è derivabile volte in , esiste uno e un solo polinomio di grado tale che ed è
- è il resto di Peano: dice che l'errore è trascurabile rispetto a per , ma non dice quanto vale.
- Unicità: è l'unico polinomio di grado con per . Per trovarne i coefficienti basta derivare: .
- Esempio: , perché tutte le derivate in valgono .
Dimostrazione (per induzione). Per è la caratterizzazione della derivabilità: . Per : Il passaggio con de l'Hôpital è lecito perché e sono derivabili, quindi continue, e il numeratore e il denominatore tendono a . Il passo generale ripete de l'Hôpital volte, e l'ultimo limite dà .
Lettura del caso . , , quindi . Il limite , quindi il termine in non c'è. Il limite , quindi .
Sviluppo di e simmetrie
Le derivate pari in valgono e quelle dispari valgono : Per le funzioni dispari compaiono solo potenze dispari, per le pari solo potenze pari. Per vale anche , perché il termine successivo ha coefficiente .
Formula di Taylor in
Se è derivabile volte in : con resto per .
Esempio: in , ordine : . Esempio con in , ordine :
Errore tipico: sostituire con nello sviluppo di dà lo sviluppo di , cioè un'altra funzione. I polinomi in punti diversi sono indipendenti.
A che cosa serve
- Calcolo di limiti: , senza de l'Hôpital. Esercizi: Esercizio 102 · sviluppo di Mac-Laurin di log(cos x), Esercizio 103 · sviluppo di Mac-Laurin di (1+2x)sinh x.
- Ordine di infinitesimo: il primo termine non nullo dello sviluppo dice a quale potenza la funzione è asintotica: Esercizio 106 · ordine di infinito al variare di α.
- Derivate in un punto: : Esercizio 104 · derivate quinta e sesta in 0 senza derivare.
Il resto di Peano è un'approssimazione locale. Per stimare l'errore su un intervallo intero serve la Formula di Taylor con resto di LagrangeSe f ha n+1 derivate continue su [a,b], l'errore tra f e il suo polinomio di Taylor si scrive esattamente come f^(n+1)(c)(x-x0)^(n+1)/(n+1)! per un c opportuno: serve a stimare l'errore su tutto un intervallo e a scegliere il grado del polinomio.Formula di Taylor con resto di Lagrange →.
Errori comuni
- Dimenticare l': è falso senza .
- Fermarsi all'ordine sbagliato: bisogna sviluppare finché compare un termine non nullo visibile.
- Usare lo sviluppo in per senza traslazione.
- Confondere con una somma di derivate calcolate in : le derivate vanno calcolate nel punto .
Esercizi su questo argomento
Teoria collegata
- Coordinate rispetto a una base
- Derivate successive e funzioni di classe Cn
- Formula di Taylor con resto di Lagrange
- Serie a termini di segno variabile
- Sviluppi di Mac-Laurin notevoli
- Teorema di de l'Hôpital
- Matrice hessiana e formula di Taylor in più variabili
- Funzione caratteristica
- Teorema del limite centrale e approssimazione normale
- Derivate parziali, differenziabilità e piano tangente
- Derivate seconde, teorema di Schwarz e formula di Taylor del secondo ordine
- Addestramento delle reti neurali - backpropagation e ottimizzatori
- Accesso al mezzo - ALOHA, CSMA e protocolli deterministici
- Livello di collegamento - LLC, MAC e ipotesi di lavoro