Prerequisiti: Estremo superiore (sup)Maggioranti e minoranti, massimo e minimo, estremo superiore (il più piccolo dei maggioranti) e inferiore, con la caratterizzazione con epsilon.Estremo superiore (sup) → (sup e inf di un insieme) e Funzioni - definizione, dominio e graficoUna funzione associa a ogni elemento del dominio un solo valore: dominio naturale, grafico, immagine, antimmagine e metodo grafico.Funzioni - definizione, dominio e grafico → (immagine). Lezione 8.
L'idea: tutto passa per l'immagine
Per una funzione f:X→R (X=∅ qualsiasi) l'immagine f(X)={f(x):x∈X} è un sottoinsieme di R. Tutte le definizioni di questa nota sono le definizioni già viste per gli insiemi, applicate all'insieme f(X). Non c'è niente di nuovo da imparare, solo da tradurre.
Funzioni limitate e illimitate
| f è… |
se f(X) è… |
cioè |
| inferiormente limitata |
inferiormente limitato |
∃ℓ∈R:f(x)≥ℓ ∀x∈X |
| superiormente limitata |
superiormente limitato |
∃L∈R:f(x)≤L ∀x∈X |
| limitata |
limitato |
∃ℓ,L∈R:ℓ≤f(x)≤L ∀x∈X |
| inferiormente illimitata |
inferiormente illimitato |
∀ℓ∈R ∃x∈X:f(x)<ℓ; si scrive inff=−∞ |
| superiormente illimitata |
superiormente illimitato |
∀L∈R ∃x∈X:f(x)>L; si scrive supf=+∞ |
Sul grafico (per f:X⊆R→R):
- f(x)≥ℓ per ogni x significa che il grafico sta tutto sopra la retta orizzontale y=ℓ: f è inferiormente limitata se esiste una retta orizzontale sotto tutto il grafico.
- f è superiormente limitata se esiste una retta orizzontale sopra tutto il grafico.
- f è limitata se il grafico è "chiuso" in una striscia orizzontale tra due rette y=ℓ e y=L.
- supf=+∞ se il grafico supera qualunque retta orizzontale, per quanto alta (per esempio una parabola rivolta verso l'alto).
Sup, inf, max, min di una funzione
Definizione (estremi di una funzione).
Xinff=inff(X)Xsupf=supf(X)Xminf=minf(X)Xmaxf=maxf(X)
Esempio. f(x)=x2 su R: f(X)=[0,+∞), quindi inff=minf=0 e supf=+∞ (nessun massimo).
(il pedice X si omette quando è chiaro). Le caratterizzazioni diventano:
Teorema (caratterizzazione di inf e sup di una funzione).
i=Xinff∈R⟺{1. i≤f(x)∀x∈X2. ∀ε>0 ∃x∈X:f(x)<i+εs=Xsupf∈R⟺{1. s≥f(x)∀x∈X2. ∀ε>0 ∃x∈X:f(x)>s−ε
Esempio. f(x)=1+x21 ha 0<f(x)≤1 e inff=0: per ogni ε>0 vale f(x)<ε non appena x2>ε1−1.
Xinff=−∞⟺∀ℓ∈R (ℓ<0) ∃x∈X:f(x)<ℓXsupf=+∞⟺∀L∈R (L>0) ∃x∈X:f(x)>L
(come per gli insiemi, basta considerare ℓ "piccoli a piacere" e L "grandi a piacere").
Definizione (minimo e massimo di una funzione).
m=Xminf⟺{1. m≤f(x)∀x∈X2. ∃x0∈X:f(x0)=mM=Xmaxf⟺{1. M≥f(x)∀x∈X2. ∃x1∈X:f(x1)=M
Esempio. f(x)=sinx: maxf=f(2π)=1 e minf=f(−2π)=−1.
La condizione 2 del minimo dice "m∈f(X)": il valore m è effettivamente assunto da f in qualche punto.
Valori di massimo/minimo e punti di massimo/minimo
Bisogna distinguere due cose:
- il valore minimo m=minf (un numero sull'asse y): se esiste è unico (come il minimo di un insieme);
- i punti di minimo: gli x0∈X in cui f(x0)=m (numeri sull'asse x). Possono essere più di uno, anche infiniti.
Lo stesso per il massimo (valore massimo M, punti di massimo x1 con f(x1)=M).
Esempio: f(x)=sinx su R. (La funzione seno sarà studiata più avanti; qui basta conoscerne il grafico, un'onda che oscilla tra −1 e 1.)
- f è limitata e f(R)=[−1,1].
- maxf=1 e minf=−1: i valori sono unici.
- I punti di massimo sono xk=2π+2kπ, k∈Z (dove l'onda tocca la cima): infiniti.
- I punti di minimo sono xˉk=23π+2kπ, k∈Z: anch'essi infiniti.
Grafico interattivo: y = sin x: valore massimo 1 e valore minimo −1 (unici), assunti in infiniti punti di massimo e di minimo
Leggere inf e sup sul grafico
Per f:X⊆R→R l'immagine f(X) è la proiezione del grafico sull'asse y: inf, sup, min e max si leggono lì.
Esempio della prof. Una funzione il cui grafico, andando verso sinistra, si avvicina sempre di più alla retta y=−1 senza mai toccarla, e verso destra sale senza limite. Proiettando sull'asse y: f(X)=(−1,+∞). Quindi inff=−1, ma minf non esiste (−1 non è assunto), e supf=+∞.
Un esempio concreto di questo tipo è f(x)=ex−1 (vedi Esponenziale e logaritmoLa funzione esponenziale a^x (base positiva diversa da 1) e la sua inversa, il logaritmo in base a, con grafici e proprietà.Esponenziale e logaritmo →):
Grafico interattivo: y = eˣ − 1: si avvicina a y = −1 senza toccarla (inf = −1, min non esiste) e sale senza limite (sup = +∞)
Errori comuni
- Confondere il valore minimo con il punto di minimo: per sinx, il minimo è −1, i punti di minimo sono 23π+2kπ.
- Dire "il massimo non è unico" perché è assunto in più punti: il valore è unico, sono i punti a poter essere tanti.
- Dire minf=−1 quando −1 non è mai assunto: in quel caso −1 è solo l'inf.
Versione ripasso
Le definizioni di sup, inf, max e min per una funzione f:X→R coincidono con quelle per gli insiemi applicate all'immagine f(X)={f(x):x∈X}.
Definizioni
- Superiormente limitata: ∃L∈R:f(x)≤L ∀x∈X.
- Inferiormente limitata: ∃ℓ∈R:f(x)≥ℓ ∀x∈X.
- Limitata: ∃ℓ,L∈R:ℓ≤f(x)≤L ∀x∈X.
Caratterizzazioni
s=supXf∈R⟺{1. f(x)≤s∀x∈X2. ∀ε>0 ∃x∈X:f(x)>s−ε
i=infXf∈R⟺{1. f(x)≥i∀x∈X2. ∀ε>0 ∃x∈X:f(x)<i+ε
M=maxXf⟺{1. f(x)≤M∀x∈X2. ∃x1∈X:f(x1)=M (analogamente per il minXf=m).
Valori vs Punti
- Valore di massimo/minimo: è il numero M o m sull'asse y. Se esiste, è unico.
- Punti di massimo/minimo: sono gli x∈X tali che f(x)=M o f(x)=m. Possono essere più di uno o infiniti.
Esempio: f(x)=sinx su R.
- f(R)=[−1,1].
- maxf=1 (unico), assunto nei punti xk=2π+2kπ.
- minf=−1 (unico), assunto nei punti xˉk=23π+2kπ.
Lettura grafica: L'immagine f(X) è la proiezione del grafico sull'asse y. Se una funzione si avvicina a un valore (es. y=−1) senza mai assumerlo, quel valore è l'inf (o sup), ma il minimo (o massimo) non esiste.
Errori comuni
- Scambiare il valore di massimo/minimo con il punto di massimo/minimo.
- Dichiarare l'esistenza di un min o max quando il valore è solo un inf o sup (ovvero non è assunto dalla funzione).