Esercizio 48radice n-esima, esponenziali e coefficiente binomiale
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Testo. Calcolare
1.
La base tende a e l'esponente a : è una forma , indeterminata. Due metodi.
Metodo 1: con il criterio del rapporto
Dalla nota Criteri del rapporto e della radice per successioniPer a_n > 0: se a_(n+1)/a_n oppure la radice n-esima di a_n tende a un limite minore di 1 la successione tende a 0, se maggiore di 1 tende a +∞; con limite 1 non si conclude.Criteri del rapporto e della radice per successioni →: se ed esiste , allora esiste ed è lo stesso. Con , si ha e
(il si semplifica; ). Quindi .
Metodo 2: con la forma esponenziale (quello standard)
Ogni potenza con base positiva si scrive come . Qui :
Basta trovare il limite dell'esponente. Con le proprietà del logaritmo, raccogliendo dentro l'argomento:
Il secondo addendo tende a , un numero: è trascurabile rispetto a . Quindi , e
Il logaritmo conserva l'asintoticità
Il passaggio "" si può fare anche in un colpo solo grazie a una proprietà vista a lezione: se e (oppure ), allora (dimostrazione in Asintoticità e o-piccoloa_n ~ b_n se il loro rapporto tende a 1, a_n = o(b_n) se tende a 0; nei prodotti e quozienti ogni fattore si può sostituire con uno asintotico.Asintoticità e o-piccolo →). Qui , quindi
Verifica numerica. : ; : ; : . Si avvicina a , ma lentamente (come ) ✓.
2.
Forma .
La trappola: gli esponenti sono asintotici, le potenze no
Gli esponenti sono asintotici: . Si sarebbe tentati di concludere , ma è falso:
Il motivo: per le proprietà delle potenze , e questo tende a solo se la differenza tende a . Che il rapporto tenda a non basta.
Il rapporto delle due potenze
L'esponente è una differenza di termini asintotici ( e ): si razionalizza come nell'Esercizio 47 · differenze di radici e razionalizzazione, moltiplicando e dividendo per la somma:
Il denominatore è , quindi
e . Ecco il controesempio: le due potenze hanno lo stesso ordine ma non sono asintotiche.
Conclusione: raccogliere la potenza più grande
Il rapporto tende a , quindi è la più grande. La si raccoglie:
perché . Quindi .
Verifica numerica. Con l'esponente vale , già molto vicino a ✓.
3.
Passo 1: scrivere il coefficiente binomiale
Dalla definizione con (e , ):
(si scrive per semplificare il fattoriale; vedi Fattoriale e coefficienti binomialiFattoriale, permutazioni, disposizioni, combinazioni e coefficiente binomiale n su k, con il triangolo di Tartaglia.Fattoriale e coefficienti binomiali →). Il numeratore è un prodotto di tre fattori , quindi .
Passo 2: il pezzo irregolare
vale e alternativamente, quindi vale (per pari) oppure (per dispari): non ha limite, e non si può sostituire con un asintotico. Ma è limitato dal basso da un numero positivo:
Passo 3: confronto
Sostituendo gli asintotici nei fattori regolari ():
(Più precisamente: si applica il confronto alla successione , e il secondo membro è .)
Osservazione: che cosa cambia con
Se al posto di ci fosse , il pezzo varrebbe per pari e per dispari: non è più limitato dal basso da un positivo. Allora
Le due sottosuccessioniSi ottengono scegliendo solo alcuni indici, qui i pari e i dispari; se hanno limiti diversi il limite della successione non esiste. hanno limiti diversi ( e ), quindi il limite non esiste. Il del testo serve proprio a evitare questo.
Verifica numerica. : (pari); : (dispari). Oscilla, ma anche i valori più piccoli crescono come ✓.
Errori comuni
- "Gli esponenti sono asintotici, quindi le potenze sono asintotiche": falso per gli esponenziali; si guarda la differenza degli esponenti.
- Sostituire con un asintotico: non ha limite; si usa una stima dal basso.
- Dimenticare che : è lo stesso numero (scegliere elementi equivale a scegliere i da escludere).
Versione ripasso
1.
Forma indeterminata .
Metodo: forma esponenziale
Si usa . Qui : Poiché , si usa la proprietà log a_n \sim \log b_na_n ~ b_n se il loro rapporto tende a 1, a_n = o(b_n) se tende a 0; nei prodotti e quozienti ogni fattore si può sostituire con uno asintotico.Asintoticità e o-piccolo →: Il limite dell'esponente è per la gerarchia degli infinitiI limiti di base per sciogliere le forme indeterminate delle successioni: potenze, polinomi, il numero e, esponenziali, la gerarchia logaritmi < potenze < esponenziali < fattoriale < n^n e la razionalizzazione.Limiti notevoli e gerarchia degli infiniti →. Risultato: .
2.
Forma indeterminata .
Errore tipico: . Per verificare se il rapporto tende a 1, si studia la differenza degli esponenti: Il rapporto tra le due potenze tende a . Conclusione: si raccoglie la potenza maggiore : Risultato: .
3.
Passaggi:
- Coefficiente binomiale: .
- Pezzo irregolare: non ha limite, ma è limitato dal basso: .
- Confronto: Risultato: .
Errore tipico: Cercare di sostituire con un asintotico o dimenticare che se il fattore irregolare potesse annullarsi, il limite potrebbe non esistere (con , il limite oscilla tra e ).
Errori comuni
- Esponenziali: Pensare che (falso, bisogna controllare se la differenza degli esponenti tende a ).
- Irregolarità: Sostituire termini che oscillano senza controllare se sono limitati da un numero positivo.
- Binomiali: Dimenticare la simmetria .