Si considerano gli integrali
∫cosnxsinmxdx,n,m∈N.
La strategia dipende dalla parità degli esponenti.
Caso 1: almeno un esponente dispari
Se, per esempio, m è dispari (e m≥1), si stacca un fattore sinx: resta sinm−1x con m−1pari, che si scrive con il coseno grazie a sin2x=1−cos2x:
Formula (esponente dispari: si stacca un fattore).∫cosnxsinmxdx=∫cosnx(1−cos2x)2m−1(sin2x)2m−1sinxdx
Ora c'è "una funzione di cosx, per sinx", cioè (a meno del segno) per la derivata di cosx: si sostituisce y=cosx, dy=−sinxdx, e resta l'integrale di un polinomio in y.
Se invece è n dispari, si stacca un cosx, si usa cos2x=1−sin2x e si sostituisce y=sinx, dy=cosxdx.
Perché funziona: il fattore staccato diventa il dy della sostituzione, e l'esponente rimasto è pari, quindi si può scrivere tutto con l'altra funzione.
Qui non si può staccare un fattore e avere un esponente pari. Si usano le formule di bisezione (dalle formule di duplicazione cos(2x)=2cos2x−1=1−2sin2x):
Formula (bisezione per le potenze pari di seno e coseno).cos2x=21+cos(2x),sin2x=21−cos(2x)
Esempio.∫cos2xdx=∫21+cos2xdx=2x+4sin2x+k.
(sono le formule cosx=±21+cos2x, sinx=±21−cos2x elevate al quadrato, e così il ± sparisce).
Sostituendo, il grado si dimezza (al prezzo di avere cos(2x) al posto di cosx). Si ripete finché si arriva a integrali noti: ∫cos(2x)dx=21sin(2x), ∫cos2(2x)dx (notevole, con y=2x), oppure potenze dispari (caso 1).
Esempio: ∫cos4xdx.cos4x=(cos2x)2=(21+cos2x)2=41(1+2cos2x+cos22x)
quindi
∫cos4xdx=41x+21∫cos2xdx+41∫cos22xdx
Esempio: ∫sin3xdx∫sin2x⋅sinxdx=∫(1−cos2x)sinxdx
Posto y=cosx, dy=−sinxdx:
=−∫(1−y2)dy=−y+31y3+k=−cosx+31cos3x+k
Caso 2: esponenti entrambi pari
Si usano le formule di bisezione per abbassare il grado della funzione:
cos2x=21+cos(2x),sin2x=21−cos(2x)
Il grado si dimezza ad ogni iterazione fino a ricondursi a integrali immediati o al Caso 1.
Esempio: ∫cos4xdx∫(21+cos2x)2dx=41∫(1+2cos2x+cos22x)dx
Risolvendo gli integrali:
∫cos4xdx=41x+41sin2x+41∫21+cos4xdx=83x+41sin2x+321sin4x+k
Riassunto
Esponenti
Metodo
m dispari
stacca sinx, usa 1−cos2x, y=cosx
n dispari
stacca cosx, usa 1−sin2x, y=sinx
entrambi pari
bisezione: cos2x=21+cos2x, sin2x=21−cos2x
Errori comuni
Usare la bisezione quando un esponente è dispari (procedura inutilmente lunga).
Dimenticare il fattore 21 derivante dalla sostituzione y=2x durante l'integrazione.