Esercizio 132x3 su 1 + x8 e integrale definito di x ex2
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Testo. Calcolare
5.
Riconoscere. Non è evidente a prima vista. L'idea: , quindi il denominatore è , la forma dell'arcotangente con . E la derivata di è : al numeratore c'è , manca solo la costante .
Aggiustare la costante e sostituire. , :
Controllo. ✓.
Come ci si arriva: con un esponente alto al denominatore e uno più basso al numeratore, si prova a scrivere il denominatore come e si controlla se il numeratore è (a meno di costanti) la derivata di : qui e .
6.
Per un integrale definito, di solito conviene:
- calcolare l'integrale indefinito per trovare una primitiva;
- usare il TFCI 1Se G è una primitiva della funzione continua f, l'integrale da a a b di f vale G(b) − G(a).Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integrale →.
Passo 1: una primitiva. La funzione interna è , con derivata ; c'è solo , quindi si moltiplica e divide per . Con , : Una primitiva è (con ).
Passo 2: TFCI 1.
In alternativa, cambiando gli estremi (formula (1') di Integrazione per sostituzioneSe nell'integranda c'è g(f(x))·f'(x), la sostituzione y = f(x), dy = f'(x)dx trasforma l'integrale in ∫g(y)dy = G(y) + k, poi si torna a x: G(f(x)) + k. Negli integrali definiti cambiano anche gli estremi (da c, d a f(c), f(d)). Si può usare anche al contrario, con x = f⁻¹(y). È il primo metodo a cui pensare; dà la tabella degli integrali "immediati per sostituzione".Integrazione per sostituzione →): , , e . Stesso risultato.
Controllo di plausibilità: l'integranda è positiva su , quindi l'integrale deve essere positivo ✓ (). È grande perché vale circa in .
Errori comuni
- Usare l'arcotangente con come se fosse : è , e la derivata che serve è quella di .
- Nel definito, cambiare variabile e tenere gli estremi e : se si integra in , gli estremi diventano e .
Versione ripasso
5.
- Pongo , quindi .
- .
- Risultato: .
Errore tipico: confondere l'esponente, trattando come invece di .
6.
- .
- Applico il teorema: .
- Risultato: .
Errore tipico: non aggiornare gli estremi di integrazione se si effettua il cambio variabile direttamente nell'integrale definito.